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Una passeggiata ieri 19 giugno sul lungomare di Amantea alla scoperta dell’estate!

La spiaggia è piena di amanteani che prendono il sole e fanno il bagno.

Che mare!!!

Vederlo e tuffarvisi è un tutt’uno. Impossibile resistere.

E come un tempo nugoli di ragazzini snelli e già neri di sole giocano ad affondare una barchetta di plastica.

Anche i neonati lì sulla spiaggia , sotto il colorato ombrellone ,bagnati da un fresca brezza che soffia da nord ed ogni tanto dall’acqua pulitissima di un Tirreno gigantescamente azzurro.

Nessuna traccia di materiale galleggiante, di nessun tipo; non si scorge nemmeno un po’ di schiuma.

E’ un piacere. Sembra di essere tornati agli anni sessanta quando al posto degli ombrelloni c’erano “i pagliari” con il lenzuolo sorretto dalle canne marine.

E’ ormai sera, sono quasi le venti ma dispiace lasciare questo mare. Che mare!

Se continua così avremo un’estate fantastica. Un’estate fatta di mare, di sole, di bagni, di passeggiate sulla spiaggia, di tuffi.

E se non ci sono spettacoli cosa importa? Basta questo mare azzurro e limpido per riempire le nostre giornate e quelle dei turisti ai quali mandiamo questo messaggio.

Tanto troveranno sempre la pasta con la mollica, la pasta alla tiella, le caponate, le insalate di pomodori di Belmonte , il buon rosso dal sapore di mare, le alici arriganate; troveranno sempre la calabria di un tempo quando il turismo era l’estate con i suoi colori ed i suoi sapori : forse ci sarà anche la mitica Arena Sicoli. E chissa……?

Pubblicato in Primo Piano

Incredibile quello che emerge da Legambiente 2013..

In sintesi la Calabria è tredicesima nell’elenco delle regioni italiane. Si salvano solo Roccella e Scilla. Per il resto solo una sfilza di 3 vele, 2 vele e ben 7 territori con solo 1 vela. Dei 41 territori esaminati in Calabria Amantea è l’ultima : colleziona 1 sola vela alla quale si aggiunge un petalo, una punta di stella e un’area protetta. Secondo la simbologia di Legambiente significa che per la spiaggia cosentina sono scarsi il livello di conservazione del territorio e il livello dell’accoglienza turistica, per il resto, pur godendo della vicinanza di un’area protetta, risulta senza alcuna classificazione in tutti gli altri parametri evidenziando un giudizio sostanzialmente e profondamente negativo.

Né aiuta il fatto che ad ottenere “ la maglia nera” ci siano anche Diamante, Trebisacce, Cittadella del Capo, Parghelia, Ricadi (con la famosa spiaggia di Capo Vaticano) e Longobardi.

Noi parliamo di Amantea, ci dispiaciamo per Amantea.

Da primi ad ultimi!!! E’ terribile!!!

Una ennesima , tombale, disillusione.

Eppure questa bocciatura era nell’aria. E non poteva essere diversamente. Sono ormai anni che Amantea è stata dimenticata dai turisti! Sono anni che Amantea non si promuove turisticamente. Sono anni che ad Amantea funziona solo il commercio.

Ma chi poteva aspettarsi qualcosa di diverso? Solo gli illusi e gli ipocriti. Ma guardiamoci intorno con sincerità, per favore!!

Abbiamo un porto famoso perché si insabbia e aiuta a distruggere la costa a sud mettendo a rischio perfino la unica strada che abbiamo!

Abbiamo un centro storico( con annesso castello, torre normanno-angioina) abbandonato.

Abbiamo servizi pubblici al limite e ci siamo illusi di fare turismo con i parcheggi blu!

Sanzioniamo migliaia di ospiti( ed anche i locali) con i photored e questo sembra il più bel modo di salutare i nostri ospiti.

Togliamo i cassonetti e la gente versa la spazzatura per terra

Davanti alla unica villa comunale abbiamo una decina di cassonetti della spazzatura

Per fare apparire pulita la città abbiamo allocato i cassonetti della RD sulla statale 18 cioè a disposizione per chi sta transitando

Abbiamo un traffico non certo ottimale

Manchiamo di circa 150 mila mq di parcheggi

Eppure abbiamo valori straordinari come Coreca della quale sconosciamo quasi tutto!!

Comprendiamo anche la rabbia di Demetrio Metallo quando dichiara che Legambiente potrebbe essere stata indotta a tale classifica da “alcune inesattezze riguardo alle condizioni delle spiagge e dell'arenile amanteano in generale”, quando ricorda che “ Amantea, da poco tempo, ha approvato un Piano di Spiaggia che prevede la riorganizzazione dei lidi e delle attrezzature balneari, e da circa tre anni, in virtù della sistemazione delle condotte fognarie esistenti che attraversano i comuni del comprensorio, ha risolto anche il problema dell'inquinamento del mare dai liquami, rendendo le acque finalmente pulite (…)”.

Ed ancora di più quando orgogliosamente ricorda che ad Amantea esistono 20 lidi balneari, 23 strutture per 2600 posti letto e che lo scorso 2012 hanno avuto circa 104 mila presenze.

Non comprendiamo invece il suo stupore quando si chiede perché “in mezzo a tante località citate, venga additata la sola Amantea come “maglia nera”.

E tantomeno la sua domanda, destinata a restare senza risposta, se “In un momento di crisi del settore, non sarebbe forse opportuno un contributo meno nefasto per imprese che danno lavoro a migliaia di dipendenti e creano economia per un territorio come la Calabria in forte recessione rispetto al Paese che è già di suo in crisi profonda?”.

Anche noi abbiamo perplessità( diverse, invero), ma forse c’è qualcosa( o tantissimo) da rivedere nello stesso concetto di turismo che ha portato Amantea da prima ad ultima della classe!

Perché con onestà e sincerità non ci interroghiamo sugli errori e sulle responsabilità?

Sta per arrivare la Tares che darà una botta micidiale alle famiglie meno abbienti. Rispetto alla Tarsu ,infatti, la differenza non sarà da poco. Quale diventerà la situazione calabrese, viene da chiedersi se da quanto risulta dai conteggi( sempre misteriosi, in verità, come tutto in Calabria , almeno fino a quando non arrivano gli ispettori ministeriali) i comuni incassano e non pagano i debiti verso l’ufficio del commissario( ora la regione)? .

Solo qualche giornali riesce a riportare i dati .

E’ il caso de Il Quotidiano della Calabria che parla di 150 milioni di euro da parte dei comuni e li distribuisce per provincia con le seguenti entità:

Provincia di Reggio Calabria : il debito ammonta ad oltre 48 milioni di euro;

Provincia di Catanzaro: con più di 21 milioni di euro;

Provincia di Cosenza con oltre 17 milioni di euro;

Provincia di Vibo Valentia con oltre 11 milioni euro;

Provincia di Crotone con oltre 10 milioni di euro.

Delle due, l’una! La somma è di 107 milioni di euro: ben lontana da 150 milioni!

Altra importante informazione è quella relativa ai comuni:

La città di Reggio Calabria cha 24 milioni di euro di debito;

La città di Cosenza ha un debito di oltre 14 milioni di euro;

La città di Catanzaro ha un debito di quasi 5 milioni;

La città di Vibo Valentia ha un debito di 2,7 milioni di euro;

La città di Crotone ha un debito di soli 621mila euro.

Il dato di Cosenza ci sembra inverosimile ! Come può l’intera provincia avere SOLO 17 milioni di euro di debiti se la sola Cosenza ne ha 14? Da soli Cosenza ed Amantea hanno i 17 milioni dati per la provincia!!

Una sola cosa è certa e cioè che i comuni incassano ma non pagano!

E così il settore si trova gambe all’aria

Con tutta la spazzatura che avremo per le strade avrà fatto male Legambiente a declassare l’intera regione e la gran parte dei comuni pseudo turistici?

Pubblicato in Calabria

Avevamo già denunciato il rischio di crollo del muro della SS278 che precede Villa Mazzotta. Le fenditure del grosso muro erano ormai totalmente evidenti

Non solo la lunga fenditura orizzontale nata perché la parte superiore del muro si era spostata avanti rispetto a quella sottostante, al punto da evidenziare un gradino all’incontrario.

Non solo ma era evidente il distacco del cemento come se si trattasse di intonaco

E poi anche diverse fenditure verticali fuoriuscita di acqua.

L’acqua infatti non usciva come dovrebbe dagli appositi fori che non esistevano come avviene nei muri che dietro hanno l’apposito drenaggio

Ora finalmente l’intervento.

Ovviamente quello più semplice. Si è tolta una parte del terreno retrostante il muro spostando così il punto di incidenza della pressione.

Un intervento per chi ha pochi soldi.

Pubblicato in Cosenza

Ve lo presentiamo così come lo abbiamo visto. Unico giallo e maturo in mezzo a centinaia di altri limoni ancora verdi.

Ci ha meravigliato la sua forma e la sua compattezza. Al tatto infatti sembra tutta polpa.

Tutti gli altri limoni ed agrumi delle altre piante sono perfettamente normali

Ci è venuto in mente il “famoso” limone di Terzigno, quello sul quale si è scritto una enciclopedia di storie e di connessioni con l’inquinamento della zona

Ma poiché non siamo orientati a ritenere questa “aberrazione” figlia di inquinamento siamo andati a documentarci scoprendo che questi agrumi non sono figli delle sostanze tossiche sprigionate dai veleni (sarebbe ben strano che un unicum venisse inciso da tali sostanze) ma che si tratta di una comune anomalia che si manifesta negli agrumi frequentemente e che può essere attribuita all’infestazione di un piccolo animaletto dal nome evocativo Acaro delle meraviglie (Eriophyes sheldoni EWING, 1937) che infesta principalmente le piante di limone, ma può attaccare diverse altre specie come l’arancio, il mandarino, il pompelmo e il cedro.

Questa particolare anomalia – che si manifesta frequentemente nei cedri, nei limoni, nelle clementine – ha destato un forte interesse anche nel mondo della ricerca: infatti, i frutti deformi producono una maggiore quantità di buccia che, ricca di oli essenziali, può fruttare una resa migliore nella lavorazione industriale di queste sostanze. Piante di agrumi, cedro in particolare, che manifestano questa anomalia sono apprezzate anche come piante ornamentali.

Comunque siamo disponibili ad ogni collaborazione e per chiunque voglia vederlo dal vivo a portarvi dove lo abbiamo visto.

Basta una mareggiata ed una passeggiata a piedi sulle spiagge per scoprire cose incredibili.

Eccovene un esempio. La foto è attualissima. È stata scattata pochi giorni fa , esattamente a fine maggio 2013.

Una mareggiata nemmeno eccezionale ha imperversato sulle coste amanteane ed ecco la cima di un pozzo.

Proprio sulla spiaggia. A pochissimi metri dalla battigia

E dal pozzo escono( od entrano?) due tubi rossi del tipo corrugato.

A cosa serve od è servito, il pozzo? Impossibile saperlo!

Chi lo ha realizzato? Difficile saperlo!

Quando è stato costruito? E chi lo sa!

Una cosa sembra certa e cioè che ad Amantea si può fare di tutto senza che mai nessuno veda niente , o magari qualcuno vede ma non gliene “può fregà de meno” come dicono a Roma.

E se il pozzo fosse servito( o serva) per scaricare reflui inquinanti?

Convento dei Frati minori Conventuali di san Bernardino 16 giugno 2013

Il Programma

0re 9.00 Accoglienza

Ore 9.30 Preghiera delle lodi e meditazione

Di mons Marco Frisina: Il canto come preghiera

Ore 10.30 Esecuzione dei canti francescani da parte dei partecipanti

Ore 12.30 Celebrazione eucaristia

Ore 13.30 pranzo

Ore 15.00-ore 16.00 Condivisione

Ore 17.00 fraternità francescana e conclusione

Carissimo fratelli, nell'anno dedicato alla fede, desideriamo invitarvi a trascorrere con noi la Domenica, Pasqua della settimana, per lodare insieme il Signore che opera cose buone e belle in ognuno di noi. Come ha scritto Sant'Agostino: "chi canta, ama e prega due volte" . Vuole essere un tempo dedicato allo Spirito, che, come il Poverello di Assisi, ritrova nell'inno alle creature il senso profondo dell'incontro con il Creatore. Il nostro incontro avrà un animatore speciale: Mons. Marco Frisina, che ci aiuterà a riflettere sul canto come preghiera. Vieni. Ti aspettiamo per cantare con noi.

Ma chi è monsignor Marco Frisina?

Mons. Marco Frisina è nato a Roma il 16 dicembre 1954. Dopo gli studi classici si è diplomato in composizione al Conservatorio di Santa Cecilia.

Nel 1978 è entrato come alunno al
Pontificio Seminario Romano Maggiore compiendo gli studi teologici presso la Pontificia Università Gregoriana e conseguendo la Licenza in Sacra Scrittura al Pontificio Istituto Biblico. Ordinato sacerdote nel 1982, da allora svolge il suo ministero nella Diocesi di Roma. È stato assistente spirituale al Pontificio Seminario Romano Maggiore e poi Direttore dell'Ufficio Liturgico del Vicariato di Roma dal 1991 al 2011. Attualmente è Presidente della Commissione Diocesana per l'Arte Sacra ed i Beni Culturali, Consultore del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione e Rettore della Basilica di Santa Cecilia in Trastevere.

È docente presso la Pontificia Università Lateranense e presso la Pontificia Università della Santa Croce.

Nel 1984 ha fondato - e da allora dirige - il Coro della Diocesi di Roma, attualmente composto da oltre 250 elementi e nato per l'animazione delle più importanti liturgie diocesane, molte delle quali presiedute dal Santo Padre. All’animazione di queste, si sono aggiunti negli anni Concerti in molte Diocesi italiane ed estere e la partecipazione a numerosi eventi istituzionali. Dal 1991 è anche Maestro Direttore della Pontificia Cappella Musicale Lateranense.

Nello stesso anno ha avuto inizio anche la sua collaborazione al progetto internazionale della Rai "Bibbia" sia come consulente biblista che autore delle musiche. Oltre ai film del “Progetto Bibbia”, negli anni ha composto le colonne sonore di molti film a tema storico e religioso realizzati per Rai e Mediaset, tra i quali “Michele Strogoff”, “Papa Giovanni”, “Giovanni Paolo II”, “Edda Ciano”, “Callas e Onassis” e i più recenti “Pompei”, “Puccini”, “Preferisco il Paradiso".

Autore di numerosi canti liturgici conosciuti ed apprezzati in Italia e all’estero, nella sua discografia sono presenti importanti collaborazioni a progetti di artisti italiani e internazionali. Tra queste, “Silent Night. A Christmas in Rome”, realizzato nel 1998 insieme al leader dei Chieftains Paddy Moloney e “Dalla Terra”, disco inciso nel 2000 da Mina, per la quale ha composto i brani “Magnificat” e “Nada te turbe”.

Ha composto ed eseguito dinanzi ai Pontefici Giovanni Paolo II e Benedetto XVI oltre 20 Oratori sacri ispirati a personaggi biblici o alla vita di grandi santi. Accanto a queste composizioni, meritano di essere citati altri due oratori sacri:“Cantico dei Cantici” scritto nel 2009 e “Passio Caeciliae” del 2011.

La musica può essere un'arma potente, capace di unire i vicini ai lontani facendoli vibrare all'unisono per la bellezza dell'amore di Cristo.

Mons. Marco Frisina Nel 1997 è stato nominato da Papa Giovanni Paolo II Accademico Virtuoso Ordinario della Pontificia Insigne Accademia di Belle Arti e Letteratura dei Virtuosi al Pantheon.

È stato responsabile musicale di alcuni importanti eventi del Grande Giubileo 2000, come la Giornata Mondiale della Gioventù e, recentemente, dell’evento RAI “La Bibbia Giorno e Notte - la più lunga diretta della storia televisiva”. Nel 2007 ha composto l’opera teatrale “ La Divina Commedia”, prima trasposizione musicale dell’omonimo capolavoro dantesco. Da gennaio 2009 è in scena anche il suo secondo lavoro per il teatro: “Il miracolo di Marcellino”, ispirata al romanzo di Josè Maria Sanchez Silva “Marcellino Pane e Vino”.

Nel 2011 è stato responsabile musicale per la Diocesi di Roma nelle Liturgie della Beatificazione di papa Giovanni Paolo II, del quale ha composto anche l’Inno Ufficiale. Sempre nel 2011 ha diretto il Coro della Diocesi di Roma nella sua prima tournée negli Stati Uniti, esibendosi nella Cattedrale di New York e nei più importanti Teatri del New Jersey proponendo con successo sia brani sacri che brani tratti dalla tradizione musicale italiana.

Numerosi premi e riconoscimenti hanno accompagnato la produzione musicale di mons. Marco Frisina

- 1994 due nominations per il CableACE Award in USA per Abraham e Jacob.

- 1995 vincitore del CableACE Award per Joseph.

- 1998 Premio "Colonna sonora 1998" dell'Ente dello Spettacolo per la musica della Bibbia televisiva.

- 2002 Premio "Colonna sonora 2002" dell'Ente dello Spettacolo per la colonna sonora del film "S. Giovanni l'Apocalisse".

- 2005 Premio internazionale per la cultura "Giuseppe Verdi", insieme al Maestro Claudio Abbado.

- 2006 Premio nazionale Fabriano Artisti dello spettacolo.

- 2006 Premio Giulia Ammannati - Grandi Maestri del Cinema.

- 2007 Diploma di benemerenza e Medaglia d'oro della Società Dante Alighieri per il progetto e le musiche de "La Divina Commedia"

- 2011 Premio Int. per il Dialogo tra i popoli e le loro culture "S. Francesco e Chiara d'Assisi".

- Il 15 dicembre 2012 è nominato Commendatore dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

(dalla Biografia Ufficiale

Pubblicato in Cronaca

Amantea. Come è strana questa società, anche amanteana! Ci preoccupiamo ( ancora oggi, quasi a porre dal”balcone” il nostro buon gusto, forse, la nostra eleganza) di mettere in sintonia i colori dei nostri vestiti e dei nostri accessori e, magari sorridendo, non dimentichiamo di cogliere l’ estrosità di chi ci passa vicino, non dico dileggiandolo, ma…. insomma.

E poi assistiamo non voglio dire … impassibili.., ma quasi , al dileggio del nostro territorio che è usato con una violenza inaccettabile.

E se finora la “tecnica” political-chic di allontanare i cassonetti della spazzatura dalle vie principali della cittadina allocandoli “lontano” dagli occhi e dal naso, ha in qualche modo offerta una falsa immagine di “eleganza” della città, oggi ci accorgiamo di quanto essa non funzioni, anzi mostri tutti i suoi limiti.

Basta andare in Via Della Libertà ( Libertà da che cosa? Certamente non dalla monnezza) per vedere la spazzatura buttata per terra dopo che sono stati allontanati i cassonetti.

E non vale nessun richiamo.

C’è un pugno duro di cittadini che non accettano la scelta dell’Amministrazione comunale e che continuano ad abbandonare la spazzatura per terra ,senza che nessuno li richiami, senza che nessuno li contravvenzioni. Non solo ma noi facciamo finta che il “problema” sia soprattutto la cacca dei cani preoccupati di portarne qualche pezzetto a casa sotto le scarpe senza preoccuparci di cose ben peggiori che ci portiamo a casa dopo essere passati sul percolato dei rifiuti.

Qualche vigile? Uno spazzino che apra le buste e legga gli indirizzi? Niente?

Se è così per favore non parliamo di igiene, d civiltà, di educazione ambientale e … tantomeno di turismo!

Solo Legambiente vigila e critica!

Pubblicato in Primo Piano

E’ pur vero che questa estate sembra non arrivare ancora. Ma qualche turista ovviamente non Alpitour scende ( o parte) dalla nostra bella stazioncina ferroviaria.

E poi la stazione è notevolmente usata durante tutti i giorni da decine e decine di passeggeri per Paola, Cosenza, Napoli, Roma ed altre località.

Per soddisfare le ordinarie esigenze fisiologiche di queste persone i wc della stazione sono tutti aperti, compresi quello per i portatori di handicap .

Cioè, scusate, volevamo dire CHIUSI. Anzi SERRATI.

Abbiamo già lamentato questa inaccettabile situazione ed in qualche modo le ferrovie sembrarono attente disponendo la riapertura dei servizi igienici.

Lo faranno anche questa volta? Difficile da dire. Certo che non sarebbe male che l’assessore al turismo ( posto che ci sia ad Amantea) od anche la associazione degli albergatori o quella dei commercianti( qualcuno insomma, e non solo noi) alzasse fortemente la voce .

E’ inaccettabile quello che succede ed ancora più che nessuno parli!!

Pubblicato in Cronaca

Lotto n 1.

Servizi e lavori di officina Falegnameria ecc

Assegnato a Consorzio di cooperative Apa multi servizi coop sociale

Importo aggiudicazione 76.001,50 iva ed oneri per la sicurezza compresi

Lotto n 2

Servizi e lavori su rete idrica e fognante comunale su Amantea e zone adiacenti marciapiedi e lavori stradale e pulizia lungomare e spiaggia via Garibaldi Acquicella

Assegnato a Consorzio di cooperative Apa multi servizi coop sociale

Importo aggiudicazione 52.486,66 iva ed oneri per la sicurezza compresi

Lotto 3.

Servizi d’ Interventi al servizio e ai lavori e spazzamento di aree pubbliche, viabilità urbana ed extraurbana con pulizia pozzetti e cunette stradali con utilizzo e movimentazione mezzi comunali( trattore, terna , escavatore, camion) Zona Amantea centro,. San Procopio, Stritturi, la Tonnara, Sant’Elia, Lacquari. Pulizia spiaggia tratto lungomare compreso tra Acquicella e via Garibaldi con mezzi di raccolta, ecc

Assegnato a Consorzio di cooperative Apa multi servizi coop sociale

Importo aggiudicazione 43.212,71 iva ed oneri per la sicurezza compresi

Lotto n 4.

Servizi e lavori di spazzamento plesso comunale e casa comunale servizio spazzamento zona centro Amantea . Spazzamento manuale e pulizia spiaggia tratto lungomare Sostituzione contatori con annessa lettura al momento dell’allaccio e del distacco; supporto servizio manutenzione ordinaria ed interventi sull’acquedottistica interna ai serbatoi comunali quale supporto all’idraulico comunale interventi di supporto alle problematiche di protezione civili degli incendi.

Assegnato a Società cooperativa Il Quadrifoglio servizi globali arl

Importo aggiudicazione 59.112,35 iva ed oneri per la sicurezza compresi

Lotto 5.

Interventi e lavori sugli impianti elettrici d’illuminazione pubblica e plessi comunali su tutto il territorio comunale, ampliamento e potenziamento linee oltre ad interventi di supporto. Previsto l’utilizzo e movimentazione di mezzi comunali ( autoscala, escavatore, ecc)

Assegnato a Consorzio di cooperative Apa multi servizi coop sociale

Importo aggiudicazione 80.223,66 iva ed oneri per la sicurezza compresi

Lotto n 6.

Servizi e lavori su reti idriche e fognanti territorio Campora SG, Coreca e frazioni montane Movimentazione mezzi comunali

Assegnato a Consorzio di cooperative Apa multi servizi coop sociale

Importo aggiudicazione 72.307,07 iva ed oneri per la sicurezza compresi

Lotto 7.

Servizi ed assistenza ormeggi porto turistico città di Amantea. lavori e servizi manutenzione ordinaria e piccola straordinaria.

Assegnato a società cooperativa Gente di mare cooperativa sociale

Importo di aggiudicazione 80.391,17 iva ed oneri per la sicurezza compresi

 

Pubblicato in Politica
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