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“Carissimi concittadini, sono trascorsi sei mesi dall'insediamento della nuova amministrazione Pizzino ed e' doveroso da parte mia tracciare una linea su loro operato.

E' anche giusto che ad un'amministrazione bisogna dare il tempo per iniziare ad intravedere qualche risultato, ma a quanto pare piu' che risultati, ad oggi registriamo solo "DISASTRI".

Il mio primo pensiero e la mia vicinanza va ai sei vigili precari, umiliati e presi in giro per l'ennesima volta in questi anni, durante i quali tutti hanno promesso nel periodo elettorale la stabilizzazione ma dopo li hanno abbandonati.

Il consiglio comunale convocato il 30/12/2017 dal presidente del consiglio Caterina Ciccia e' a mio avviso il piu' orrendo che si sia mai verificato nella storia della Repubblica.

Caro Sindaco,e' facile stringere le spalle e dire "abbiamo fatto il possibile,ormai e' l'ultimo giorno",

Amministrare un comune vuol dire anche programmare, e lei lo sapeva che il 31/12/2017 scadeva il termine utile per farle svolgere solo una giornata di lavoro per non perdere i requisiti, ma in giro alcuni membri dell'amministrazione avevano gia' fatto trapelare la voce che non si sarebbe fatto nulla: COMPLIMENTI.

E che dire sulle cooperative, per le quali si e' anche arrivati all'ultimo giorno di contratto e dal 2 gennaio il comune si ritrova senza dipendenti esterni, caro Sindaco anche questo contratto sapeva che scadeva perche' dal suo insediamento non ha fatto si che si svolgesse una regolare gara d'appalto?

Sembra proprio che questa sia un'amministrazione che lavora alla giornata:programmazione ZERO.

Eppure, Sindaco, lei e la sua amministrazione vi siete insediati sei mesi fa, ora siccome ci troviamo in pieno inverno ma bisogna anche che le ricordo a lei a alla sua amministrazione che il 21 giugno inizia ufficialmente l'estate,il programma estivo bisogna renderlo pubblico il 30 maggio non il 30 luglio quando l'estate e' finita, le spiagge vanno pulite il 30 aprile non il 5 di agosto, anche se per il mio modesto parere le spiagge dovrebbero essere pulite tutto l'anno soprattutto col clima che stiamo vivendo,oggi farsi una passeggiata sulla spiaggia comporta assistere a vere discariche abusive a cielo aperto, cose che in un paese turistico non dovrebbero esistere,dove non dovrebbe neanche esistere che in piena estate vada a mancare a noi ed ai turisti che visitano la nostra citta' il bene piu' prezioso per un essere umano "L'ACQUA", neanche nei paesi del quarto mondo si fanno i conti con queste problematiche,quindi qui siamo ancora peggio.

Dove non dovrebbe neanche esistere che nel nostro comune è in vigore per modo di dire, un piano spiaggia "stagionale"dove le strutture balneari sono costrette a rimuovere le proprie attivita' invece di poter usufruire annualmente del suolo e far si che chi visita la nostra cittadina possa prendere un caffe' sulla spiaggia anche nel mese di febbraio dove questa realta' esiste in tutte le citta' turistiche.

Per non parlare del porto, abbandonato a se stesso dove i pescatori sono a costretti oltre che a pagare il posteggio neanche possono uscire, dove padri di famiglia vivono costantemente con questo problema, con la spesa che comporta ogni qual volta per la pulizia dell'imboccatura,e poi turisticamente parlando chi da fuori viene a pagare un posteggio per un imbarcazione e non poter usufruire di un servizio retribuito.

E poi e' possibile che Amantea sia ricordata non per le sue bellezze ma chiunque la visiti se ne torna a casa con un verbale photored o strisce blu?

Invece di accoglierli i turisti li facciamo scappare, invece di aiutarlo il commercio di Amantea cosi' facendo lo si distrugge.

Cari amministratori ma a queste problematiche ci pensate o per voi conta solo l'apparire e le parate pubbliche?

D'altronde cosa si puo' sperare da un'amministrazione creata la notte prima della presentazione delle liste, un'accozzaglia di voti messi insieme solo con lo scopo di vincere dove uno con l'altro nemmeno si conoscevano, dove non si sono neanche confrontati tra di loro con un minimo di programma.

Caro Vice Sindaco Ianni Palarchio, siccome lei detiene la delega all'area pip non so se e' andatoa visitarla ma e' letteralmente abbandonata a se stessa, dove terreni assegnati da anni giacciono nel piu' totale abbandono dove il controllo e la gestione sono pari a zero; la invito per tanto in quell'area ad esercitare la massima trasparenza e legalita' su tutti i fronti.

Le strade delle varie localita' tra Amantea e Campora sembrano essere state assalite da un bombardamento da diversi mesi ma nessuno si degna a provvedere ad un minimo di intervento.

Sulla porta della delegazione del municipio di Campora san Giovanni e' stato affisso un annuncio dove i tre membri della giunta della frazione sono presenti tre volte a settimana a turno per ricevere i cittadini.

Peccato che sono stati presenti la prima settimana nel mese di luglio ed ora non si vede piu' neanche l'ombra, come non si vede neanche ombra di un vigile, forse siamo l'unica comunita' in Italia esente dalla Polizia Municipale.

Si parlava tanto in campagna elettorale del potenziamento degli uffici della delegazione di Campora San Giovanni ma ad oggi non si puo' nemmeno rinnovare una carta d'identita', computer ventennali che neanche piu' funzionano, uffici abbandonati a se stessi.

Ci sarebbe da scrivere un’ enciclopedia sulle problematiche che esistono e che in campagna elettorale si propagandano ma che il giorno dopo minimamente pensate.

Infine voglio fari i miei complimenti al Consigliere Aloisio per il gesto di coerenza dimostrata qualche settimana fa a restituire le proprie deleghe al Sindaco.

            Alessandro Salvatore

Pubblicato in Campora San Giovanni

La dichiarazione di Francesca Policicchio alla rinuncia della consistente indennità di assessore e di Robert Aloisio che ha anche rinunciato alla indennità di consigliere comunale sono rimaste, al momento, lettera morta.

 

Perché nessuna presa d’atto, nessuna accettazione?

Forse dipende dalla mancanza del segretario?

Riteniamo di poter escludere che ci siamo ragioni di ordine politico, come è stato inopinatamente sussurrato, ma non possiamo escludere che , al contrario, come si dice, dietro questo ritardo ci siano problemi di ordine contabile, amministrativo e fiscale.

Sappiamo che il dlgs 267/200 nei suoi articoli 82 comma 1( Indennità) e seguenti stabilisce che spetta una indennità di funzione per il sindaco nonché per i componenti degli organi esecutivi dei comuni.

E sappiamo ancora che ai sensi del comma 2 i consiglieri comunali hanno diritto di percepire, nei limiti fissati dal presente capo, un gettone di presenza per la partecipazione a consigli ed alle commissioni.

Anche il regolamento di cui al comma 11 del citato articolo laddove dispone che esso ne stabilisce termini e modalità, lascia intuire che si impone la adozione di un atto, atteso che il regolamento non dispone in ordine alla rinuncia

Il successivo articolo 84 dispone inoltre che Agli amministratori che, in ragione del loro mandato, si rechino fuori del capoluogo del comune ove ha sede il rispettivo ente, previa autorizzazione del capo dell'amministrazione, nel caso di componenti degli organi esecutivi, ovvero del presidente del consiglio, nel caso di consiglieri, è dovuto esclusivamente il rimborso delle spese di viaggio effettivamente sostenute nella misura fissata con decreto del Ministro dell'interno e del Ministro dell'economia e delle finanze, d'intesa con la Conferenza Stato-città ed autonomie locali.

Ora occorre decidere.

La Policicchio e l’Aloisio intendono rinunciare a monte alle loro indennità evitando che le stesse costituiscano reddito e quindi siano assoggettate ad irpef?

Bene. Se è così le somme stesse restano nella piena e totale disponibilità dell’ente che disporrà come e dove utilizzarle.

Se invece l’obbiettivo è rigido, e cioè, davvero, la Policicchio e l’Aloisio vogliono direttamente utilizzare le somme stesse per le esigenze di solidarietà sociale, esiste, ci sembra, una sola alternativa che è quella che per poter disporre delle somme corrispondenti alla loro indennità dovranno prima incassarle sottoponendole così alle ritenute Irpef.

Questo significa che in tal modo si ridurrà l’importo afferibile al sociale.

Ma in tal modo dovranno poi rendere il conto morale del loro operato.

Insomma un bel pasticcio!

Restiamo in attesa di nuove da parte dell’amministrazione , felici di essere eventualmente smentiti.

Pubblicato in Politica

Iacchitè pubblica la seguente lettera firmata pervenutale da Amantea:

“Gentile direttore, alla luce dell’ultimo consiglio comunale di Amantea, si è visto un barlume di luce in fondo al tunnel. ( ?)

Il consigliere comunale Aloisio e l’assessore Policicchio hanno letto un comunicato, dicendo in pratica che rinunciano il primo al gettone di presenza e la seconda all’indennità di assessore alle politiche sociali.

Resisi conto che il Comune reca(?) in uno stato profondo di dissesto, lasciano i loro emolumenti per donarli alle famiglie disagiate e bisognose di Amantea.

A mio avviso è un gesto nobile da non sottovalutare ed è giusto dargli il richiamo(?) che merita.

Dall’altro lato, nei giorni seguenti il comunicato, pare che tale atto non sia stato gradito ai più della maggioranza.(?)

Le motivazioni possono essere le più disparate, ma da parecchi che fanno capo al Pd cosentino, un minimo di coscienza me lo sarei aspettato(?).

La invito ad una riflessione, conoscendo la sua moralità e serietà, per poter meglio approfondire la situazione, visto che lei più volte ha dedicato alla giunta Pizzino/La Rupa articoli in merito”.

Lettera firmata

NdR.Sarebbe interessante sapere il nome dell’autore/autrice per chiedere quantomeno:

  1. A quale tunnel si riferisca.
  2. Cosa intenda quando dice che il “ comune reca”.
  3. Cosa intenda quando parla di richiamo,” intende l’accezione di “Sollecitazione d'intervento o d'aiuto” o forse quella di “Ordine di rientro o ritorno?
  4. Chi sono i componenti della maggioranza ( i più, peraltro) a cui tale atto non è stato gradito?
  5. Quali sarebbero state “Le motivazioni più disparate”?
  6. Chi sono i “ parecchi che fanno capo al Pd cosentino” dai quali l’autore/autrice si sarebbe aspettato “ un minimo di coscienza”
  7. Quale riflessione avrebbe suggerito a Iacchitè per “meglio approfondire la situazione”

Domani 27 Settembre alle ore 10:30, è stata convocata la commissione Consiliare per discutere dei tetti salariali e della dignità del lavoro.

Tutto ciò è stato sollevato dal sottoscritto e dal gruppo "UNA CITTÀ NEL CUORE" perché è giusto dare una dignità lavorativa a tutto il personale che ogni giorno garantisce i SERVIZI PRIMARI per conto del COMUNE DI AMANTEA.

Ringrazio il SINDACO PIZZINO E I CONSIGLIERI GIACCO E ALOISIO, i quali sono stati disponibilissimi ad una discussione per risolvere in maniera definitiva questa problematica che da anni affligge i lavoratori delle COOP.

Nello stesso tempo però, voglio evidenziare che per quanto riguarda la riorganizzazione della STRUTTURA COMUNALE il Sindaco è la GIUNTA (IANNI PALARCHIO, FERRARO, VELTRI e PATI) hanno agito in piena autonomia senza coinvolgere le opposizioni ma, addirittura, sembrerebbe che non siano stati coinvolti nemmeno gli altri Consiglieri di Maggioranza o, ancor più grave, non hanno tenuto conto del loro pensiero.

LA RIORGANIZZAZIONE DELLA STRUTTURA COMUNALE doveva essere un argomento da trattare all'interno di un CONSIGLIO COMUNALE il quale aveva l'obbligo di dettare i PRINCIPI GENERALI su tale modifica e successivamente il SINDACO E LA GIUNTA avrebbero deliberato l'atto.

Così non è stato.

IL PALAZZO È VERAMENTE DI VETRO?

Voglio ricordare pure alla GIUNTA che ha deliberato l'atto di non dire che "io non ero d'accordo....." perché la delibera è firmata.

ASSUMETEVI ALMENO LE RESPONSABILITÀ DI CIÒ CHE INCONSCIAMENTE DELIBERATE.

Ma su questo punto ci ritorneremo anche perché avete creato una "PARALISI" dell'ente che vi farà rivedere le scelte fatte. Altro che uffici a Campora.

Queste sono affermazioni di chi non si rende conto di ciò che sta facendo e vive nel PAESE DELLE MERAVIGLIE....

Pubblicato in Primo Piano

Sabato pros simo 23 aprile convegno e tavola rotonda ad Amantea

Una panorami ca sui siti inqui nati in Calabria.

Sabato 23 aprile si terrà al Mediterraneo Hotel il convegno “La terra dei veleni”, evento che rientra nelle attività sul territorio inerenti il “Progetto sviluppo Tirreno cosentino”, voluto da Robert Aloisio, referente e socio fondatore de “la Calabria che vuoi”.

Dopo l’apertura dei lavori da parte di Aloisio, ci sarà l’intervento di Roberto Longo, che farà una panoramica sui siti inquinati in Calabria e sulle forme di inquinamento, con particolare riferimento a quelli posti all’attenzione della Commissione per le Petizioni dell’Unione Europea nello scorso mese di giugno.

A seguire Francesco Garritano, biologo nutrizionista, parlerà di salvaguardia della salute, di metalli pesanti, del loro meccanismo d’azione, dei loro effetti sulla salute e di come approcciarsi al problema con una alimentazione di tipo antiossidante; di zeolite, minerale di origine vulcanica dalle mille qualità: esso, infatti, possiede una struttura microporosa, all’interno della quale esistono microspazi capaci di attirare e intrappolare specifiche sostanze.

Tali sostanze sono metalli pesanti e tossine, ma anche radicali liberi: tutte sostanze pericolose o addirittura letali per l’uomo, che ad alte concentrazioni, possono causare diverse malattie.

Il convegno si concluderà con una tavola rotonda con i relatori dove il pubblico potrà intervenire

Pubblicato in Primo Piano

Il Problema Sociale delle Case Sciollate viene affrontato dal Consigliere di minoranza, Sergio Ruggiero

 

Sarà contenta la signora Santa Gallo perché finalmente la politica amanteana ed i mass media si degnano di dare attenzione al vergognoso problema delle “Case sciollate” , cioè del rudere della seconda guerra mondiale che da oltre settanta anni è il simbolo del male e della morte

Il male della guerra ed il male della inedia e dell’abbandono

Il simbolo della morte degli uomini e della speranza

Ma ecco che dopo alcuni interventi anche in consiglio comunale, inascoltati, ovviamente “il consigliere di minoranza Sergio Ruggiero, rappresentante in Consiglio della lista Nuova Primavera–Spirito libero, ha presentato alla Giunta Comunale una richiesta di intervento sull’area delle “case sciollate” nel centro storico di Amantea.

A tal proposito, nei giorni precedenti era stata tenuta una riunione alla quale hanno partecipato lo stesso Sergio Ruggiero, Gianfranco Suriano e Biagio Miraglia della Nuova Primavera ed il presidente di Spirito Libero Amantea Robert Aloisio.

Ecco il testo della richiesta, protocollata al n. 19457 del 05.12.2014 e diretta al sindaco ed a tutti gli assessori.

Oggetto: Case sciollate

Intendo portare alla Vs attenzione la questione in oggetto, ribadendo il mio “sconforto” di fronte al piano delle opere pubbliche recentemente approvato dalla Maggioranza, che non ha inteso inserire, come da me segnalato in Consiglio Comunale, il recupero dell’area delle “case sciollate”.

Ancora una volta, dunque, l’Ente comunale rimane distante rispetto all’esigenza di porre rimedio a ciò che io reputo una vergogna cittadina, uno sfregio alla bellezza e all’integrità del nostro centro storico, scrigno di originalità e di unicità, di ricchezza materiale e immateriale.

Nella certezza che anche voi condividiate il mio pensiero, mi permetto di formulare alcune considerazioni, ed un invito.

Non riconoscere la necessità di intervenire sulle “case sciollate”, come da colpevole consuetudine pluridecennale ad Amantea, significa non riconoscere veramente l’importanza del nostro centro storico. Io dico qui, e sommessamente denuncio, che da troppo tempo se ne parla, talora se ne straparla, spesso se ne parla senza avere la giusta contezza di ciò di cui si parla. Non si spiegherebbe altrimenti come la classe dirigente della nostra città non abbia ancora rimediato ad una così grave ferita del tessuto urbano, visibile da dovunque ed oltremodo mortificante per la qualità del paesaggio, inaccettabile ad ogni ordinario barlume di sensibilità e di intelletto.

I centri storici italiani, e naturalmente quello di Amantea, sono la plastica testimonianza della nostra civiltà, e, nel processo di globalizzazione generale, beni essenziali di distinzione e caratterizzazione storica, identitaria, artistica, culturale e paesaggistica, e ambiti preziosi per l’attivazione di percorsi economici evoluti.

Amantea non può e non deve rinunciare ai propri caratteri di “unicità”, ma non rinunciare significa affrontare i problemi del degrado e dell’abbandono, senza per questo ricorrere, nel merito della “case sciollate”, a costosi progetti che parlino un linguaggio violento e approssimativo, a parer mio inadatto alla delicatezza di un contesto che fornisce referenti architettonici ed urbanistici cui far riferimento senza rischiare di commettere errori.

Segnalo peraltro, che la condizione del sito è fonte di un grave disagio di carattere igienico sanitario e di pericolo per la sicurezza. A tal proposito, le reiterate e inascoltate (ed io aggiungo legittime) richieste della signora Gallo, sottolineano definitivamente, semmai ce ne fosse bisogno, l’ammorbamento della questione con la solfa dell’indifferenza al degrado.

Propongo dunque che si intervenga, con un’opera dal costo contenuto, che sgomberi le macerie, recuperi uno spazio utile, conferisca al contesto ordine e bellezza, agevoli il percorso di via Duomo e reggimenti l’acqua meteorica. Questa, infatti, appantanandosi tra le macerie, penetra al di sotto del manto stradale e finisce per imbibire il corrispondente muro di contenimento il quale, temo, per questa causa presenti preoccupanti segni di deterioramento strutturale, come si può evincere ad un semplice sguardo. Pensate quanti problemi comporta il protrarsi dello scempio, problemi ai quali l’Amministrazione, io credo, abbia l’obbligo di rimediare.

In merito al piano delle opere pubbliche, come Vi è noto, io ho espresso contrarietà al relativo piano. Ma Voi siete stati eletti, Voi governate e dunque decidete. E allora, io dico, decidete di occuparVi dell’area delle “case sciollate”, con intelligenza (che non è mai spendacciona), magari ricorrendo ad una progettazione interna e utilizzando qualche possibile ribasso sulle opere che avete deciso di privilegiare.

Io “sto sul pezzo” rendendomi disponibile a fornire ogni possibile collaborazione, e utilizzando le mie attribuzioni di Consigliere comunale perché la cosa si faccia, non si strafaccia, e si faccia bene.

Segue l’elaborazione di una possibile sistemazione dell’area.

Cordialmente     Sergio Ruggiero

Pubblicato in Primo Piano

Dice Aloisio, Presidente del Gruppo Spirito Libero Amantea , candidato alle recenti consultazioni elettorali insieme a La Nuova primavera di Sergio Ruggiero:    

 

“Leggo sulla stampa i comunicati emanati dai diversi componenti dell’amministrazione comunale di Amantea e non posso non esprimere a tal proposito le considerazioni mie e del Gruppo Spirito Libero che mi onoro di rappresentare.

L’azione amministrativa portata avanti dall’attuale maggioranza è ben lontana dalla nostra idea di governo.

Infatti, troppe sono le scelte fatte dalla giunta attuale che non rispondono alle effettive esigenze della città.

Scelte inique che fanno ritornare Amantea e Campora ai tempi in cui la politica era percepita come lontana dai reali bisogni e dagli interessi della collettività amministrata”.

Spiega Robert Aloisio che “ Così, mentre assistiamo all’ingiustizia perpetrata nei confronti dei vigili precari che aspettano quanto loro dovuto per legge e cioè la sacrosanta stabilizzazione del posto di lavoro, gli stessi amministratori procedono alla nomina diretta degli scrutatori, all’aumento spropositato delle loro indennità, alla costituzione dello staff del sindaco”.

 

E poi continua sostenendo che “ Su quest’ultimo punto delle domande sorgono spontanee: il sindaco non aveva giustificato l’aumento delle indennità con il fatto che la giunta lavorava 24 ore su 24? Allora a cosa serve lo staff, considerato che sono impegnati così tanto? Non si poteva evitare l’esborso di altre risorse pubbliche coperte dalle tasse esorbitanti pagate dai cittadini?”

 

Una domanda, probabilmente, destinata a restare senza risposta.

Infine la affermazione secondo cui “i comunicati emessi a ripetizione dagli amministratori, credo hanno il solo scopo di mascherare il fallimento di quest’amministrazione che si vanta persino di aver fatto partire la mensa scolastica il 12 novembre scorso come se fosse stato il primo giorno di scuola!”

“La verità è una sola!-conclude Aloisio- Dopo oltre sei mesi di consiliatura questa maggioranza ha già messo a nudo tutta la sua incapacità a governare la nostra città che in questa difficile fase ha invece bisogno di serie politiche di sviluppo e solidali con la tanta gente più bisognosa e in grave difficoltà, di un’azione amministrativa il più possibile trasparente ed equa.

 

Ai continui spot elettorali sulla legalità, sulla parità di genere, sulle assunzioni al Comune il cittadino-elettore non ci crede più! “

Robert Aloisio - Il Presidente del Gruppo Spirito Libero Amantea

 

VOTA - ELEZIONI CALABRIA

Calabria Maran 7 Years ago
Elezione Calabria 2014: Andrai a votare? Se SI per chi?

Nella nostra regione si va al voto per le Elezioni Regionali.
Una buona occasione per fare una riflessione e votare per la tua terra.
Tra i politici, partiti e movimenti chi ti rappresenta di più in questo momento.
(Risultati OnLine solo a sfoglio aperto)

1
17

Voti

Voto
Cono Cantelmi - MoVimento 5 Stelle

7 Years ago

2
11

Voti

Voto
Mario Oliverio - Partito Democratico

7 Years ago

3
8

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Voto
NON ANDRO' A VOTARE

7 Years ago

4
7

Voti

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Wanda Ferro - Forza Italia

7 Years ago

5
3

Voti

Voto
Domenico Gattuso - L’Altra Calabria

7 Years ago

1 Voti rimanenti

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Ovviamente ci riferiamo alla minoranza che parla, cioè alla lista Nuova Primavera-Spirito Libero Amantea e peraltro con un comunicato a firma triplice .Vi presentiamo il comunicato:

Nella serata di ieri si è tenuta una riunione urgente tra alcuni membri della lista Nuova Primavera-Spirito Libero Amantea, rappresentati dal Portavoce Gianfranco Suriano, dall’ex candidato Sindaco Sergio Ruggiero (ora Consigliere di minoranza) e dal Presidente dello Spirito Libero Amantea Robert Aloisio, al fine di fare il punto sulla situazione riguardante il sequestro del porto turistico di Campora san Giovanni, posto in essere nella stessa giornata dalla Capitaneria di Porto di Vibo Valentia, in esecuzione di una Ordinanza emessa dal Gip del Tribunale di Paola su richiesta del Procuratore Dott. Bruno Giordano.

All’esito della riunione, i componenti del sodalizio Nuova Primavera - Spirito Libero ritengono urgente richiedere al Presidente del Consiglio Ermelinda Morelli la convocazione di un Consiglio comunale straordinario per conoscere quali iniziative intenda adottare l’Amministrazione cittadina al fine di tutelare gli interessi della comunità e dei diportisti che, secondo il dispositivo di sequestro, devono sgomberare i propri natanti, e dunque trasferirli in altre strutture, entro 15 giorni dalla data del sequestro. In particolare si richiede di sapere:

1) Se e come l’Amministrazione intenda interloquire con la Procura di Paola al fine di gestire la questione dello sgombero delle barche ormeggiate, considerati gli enormi disagi che questo comporta a carico dei diportisti, in particolare per i titolari di attività pescherecce, atteso peraltro che tutti abbiano già corrisposto al Comune i dovuti diritti. Si aggiunge che, tale determinazione, comporta anche problemi di carattere occupazionale, atteso che la gestione della struttura è affidata ad alcuni operatori che basano sui servizi portuali il proprio reddito. Peraltro, si segnala che alcuni operatori economici, hanno operato significativi investimenti finalizzati ad attività di appoggio e di servizio al porto.

2) Se e come l’Amministrazione intenda affrontare la gravosa situazione debitoria nei confronti del Demanio;

3) Se e come l’Amministrazione intenda affrontare l’annosa questione della titolarità del porto;

4) Se e come l’Amministrazione intenda affrontare la questione dell’agibilità della struttura, e quindi della sicurezza dell’imboccatura sia rispetto all’accessibilità che al frequente insabbiamento della stessa.

Si ricorda, inoltre, che nel programma elettorale relativo alla scorsa competizione per il rinnovo del Consiglio comunale, la questione del porto di Campora è stata al centro dell’attenzione della lista Nuova Primavera-Spirito Libero e che all’indomani dell’incontro con l’Associazione della Lega Navale, tenutasi presso la stessa struttura portuale, si era dichiarata, attraverso appositi comunicati poi confluiti appunto nel programma elettorale, l’intenzione di realizzare un progetto organico che affrontasse velocemente i seguenti punti:

- definizione della titolarità della struttura portuale;

- protezione dell’imboccatura dall’insabbiamento e creazione di un bacino di calma per l’accesso sicuro dei natanti;

- realizzazione di strutture a terra per il rimessaggio, per il carburante e per i servizi agli utenti.

Nel sottolineare la gravità dell’attuale situazione del porto, che peraltro configura un grave ed ulteriore danno d’immagine a carico del nostro territorio, oltre che economico ed occupazionale, soprattutto in considerazione della sopragiunta stagione estiva, gli scriventi ritengono di dover vigilare sull’evoluzione della problematica di che trattasi e di porre all’attenzione dell’Amministrazione l’intera materia dei beni demaniali in possesso del Comune di Amantea.

Il Consigliere comunale Sergio Ruggiero

Il Presidente di Spirito Libero Amantea Robert Aloisio

Il Portavoce della Lista Nuova Primavera Gianfranco Suriano

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Ecco il Comunicato Stampa del 21/4/2014

Nei giorni scorsi si è concluso positivamente il confronto tra il Gruppo “Spirito Libero Amantea” di cui è presidente Robert Aloisio e la “Lista Nuova Primavera” che sostiene il candidato Sindaco Sergio Ruggiero.

Dal confronto durato diversi giorni è emersa la piena condivisione di un progetto politico-amministrativo innovativo da presentare alla Città. La discussione ha avuto come punto centrale la definizione di obiettivi programmatici comuni per rilanciare il nostro territorio che devono trovare effettiva concretizzazione attraverso un’azione amministrativa chiara, lungimirante e finalizzata alla ripresa economica, sociale e culturale, oltre che di Amantea e Campora San Giovanni, dell’intero nostro Comprensorio del Basso Tirreno cosentino.

Il Presidente Robert Aloisio precisa, che il cammino del Gruppo “Spirito Libero Amantea”, intrapreso da circa dieci anni, è stato caratterizzato sempre da atteggiamenti limpidi e coerenti e che quindi, l’accordo raggiunto con la compagine dell’amico Sergio Ruggiero deve essere considerato in linea con i predetti principi. A riprova di ciò, si sottolinea il fatto che il Gruppo “Spirito Libero Amantea” in occasione di questa tornata elettorale si è prefissato l’obiettivo inequivocabile di contribuire al rinnovamento della classe politica della nostra Città. Classe politica che ha dimostrato in questi anni di non saper rispondere adeguatamente alle istanze della collettività.  

Lo stesso Presidente del Gruppo “Spirito Libero Amantea” è sicuro che l’apparentamento con la “Lista Nuova Primavera”, che esprime un candidato Sindaco di tutto rispetto, con grandi capacità e propensione al dialogo, sarà determinante per la vittoria alle prossime elezioni comunali.

Il Gruppo “Spirito Libero Amantea”, come sempre, è determinato ad andare avanti con coerenza, “sfrecciando” e senza mai voltarsi indietro e, soprattutto, rigettando l’attuale modo di fare politica che tanti danni ha arrecato ad Amantea e Campora San Giovanni.

Il candidato Sindaco Sergio Ruggiero si felicita con l’intero Gruppo “Spirito Libero Amantea” e con il suo Presidente per la fiducia riposta nella sua persona e per la condivisione raggiunta su contenuti, riguardanti l’idea di sviluppo della nostra Città.

Il Candidato Sindaco della “Lista Nuova Primavera” – Sergio Ruggiero​

Il Presidente del Gruppo “Spirito Libero Amantea” – Robert Aloisio    

                                                                      

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