Tutto ha un inizio ed una fine. Se l’inizio, in qualche modo, può essere nascosto, la fine si avverte con chiarezza, quasi sempre.
Parliamo di Scopelliti che ha mandato via un Loiero stanco e soprattutto circuito da un gruppo di pseudo amici che lo avevamo assicurato che tutto andava bene e che sarebbe stato rieletto. Non fu così!
Parliamo di uno Scopelliti che ha gestito come ha voluto la Calabria, forte di tante protezioni ad iniziare da quella di Berlusconi.
Poi la svolta.
Lui va con Alfano nel NCD ( un giorno, forse, scopriremo perché) ma gran parte dei suoi ex sodali e compagni di viaggio politico restano con il “Berlu” nella nuova Forza Italia.
Ed i neoforzisti non si fanno mancare le parate , né i messaggi chiari al governatore.
Le parate.
A Catanzaro la prima convention con la Scilipoti ,Jole Santelli, Pino Galati, Mancini , Occhiuto, Morrone, Abramo, Nino Foti, ex deputato . Mancavano solo il vicepresidente dell’assise regionale, Alessandro Nicolò e il consigliere regionale, Giuseppe Caputo.
A fare gli onori di casa è l’assessore Mimmo Tallini
I messaggi.
Obiettivo unico chiedere al governatore qualche postazione in giunta e magari anche qualche direzione generale.
Pare che tutto punti alla poltrona all’Ambiente di Franco Pugliano, lista Scopelliti. Forse non è un caso il recente ingresso di Diego Tommasi.