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caffè-ufficio-1-650x276Se c'è un esempio perfetto della noiosissima routine quotidiana, deve essere proprio il classico lavoro da ufficio che inizia alle 9 del mattino e finisce alle 5 del pomeriggio. Nonostante sia la cosa più comune là fuori, ci sono quelli abbastanza fortunati da sfuggire alla monotonia del lavoro precedentemente descritto lavorando da casa. Che tu sia un libero professionista o una persona il cui lavoro non ha davvero bisogno della propria presenza in azienda, non c'è niente di meglio che poter lavorare comodamente da casa tua. Ciò non significa che si deve lavorare sul a letto, però. Avrai bisogno di creare un ufficio a casa decente, che non solo ti metta nel giusto mindset per lavorare, ma abbia anche tutto ciò di cui potresti aver bisogno. Ecco riassunti alcuni degli elementi essenziali:

Scrivanie e sedie

Sì, è molto allettante lavorare sul divano, ma questa è una pessima idea se cominci a pensarci veramente. Se lavori lì, ti ritroverai a sonnecchiare o a guardare la TV invece di svolgere qualsiasi lavoro. Ecco perché è necessario disporre di una workstation dedicata con una scrivania decente e una sedia comoda. In questo modo, puoi sederti quando devi lavorare e lo farai sul serio. Dopodiché, ci sarà sempre il divano ad aspettarti nei momenti di pausa.

Illuminazione adeguata

Ciò significa sbarazzarsi di quelle classiche lampadine gialle (e poco funzionali). Se vuoi fare le cose per bene, è necessario avere a disposizione un sistema di illuminazione adeguato. Se il tuo ufficio a casa "viene baciato" da un pò di luce naturale al mattino, allora così sia. Ma sono le notti di cui ti devi preoccupare. Quindi, procurati un sistema di illuminazione decente che non ti faccia addormentare, invece di lavorare.

Attrezzature per ufficio

Inutile dire che per funzionare è necessario avere almeno un computer o un laptop, ma non è tutto l'equipaggiamento necessario. Se volete renderlo la cosa più vicina ad un vero ufficio,  dovreste considerare l'acquisto anche di stampanti laser, scanner, telefono e tutto il necessario per il vostro lavoro. Non dimenticate chiaramente l'importanza di una connessione Internet ad alta velocità, ma questo sicuramente è sicuramente in cima alla lista delle tue priorità (perlomeno se lavori da remoto online).

Armadi porta documenti

Che tu sia in un ufficio reale o in una casa, archiviare i tuoi file importanti sulla scrivania non è mai una buona idea. Avere pile e pile di fogli significano che prima o poi (più prima che poi) perderai documenti importanti e, cosa ancora più importante, sono abbastanza scoraggianti da vedere. Quindi, procurati un mobiletto, o meglio ancora un armadio vero e propria che sia possibile utilizzare per archiviare tutti i documenti.

Macchina da caffè

Anche se questo non è un must, è sicuramente qualcosa che dovresti considerare di avere. Procurarti la migliore macchina da caffè in base ai tuoi gusti (che sia di tipo americano, a capsule o cialde poco importa) nel tuo ufficio a casa ti farà risparmiare numerosi viaggi in cucina, causa di molto tempo perso. Quando ne hai una, non devi lasciare il tuo ufficio ogni volta che vuoi un caffè.

Hai chiaramente bisogno anche di penne, fogli, tazze, cucitrici e tutte quelle cose di cui potresti aver bisogno per il tuo lavoro, ma questi cinque che abbiamo menzionato sopra offrono quel valore aggiunto per rendere il tuo ufficio molto più fresco e vivibile. Aggiungi a questo un pò di autodisciplina e motivazione e sarai in grado di fare grandi cose.

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Il quotidiano britannico Metro riferisce che la vittoria del conservatore Boris Johnson alle elezioni britanniche ha sollevato timori tra i musulmani che hanno iniziato a prepararsi a lasciare il paese per paura sulla “sicurezza personale”.

Boris Johnson ha vinto le elezioni del 12 dicembre.

 

 

 

 

Durante la campagna elettorale, si è scusato ed ha promesso un’inchiesta dopo che alcuni candidati conservatori avevano condiviso messaggi anti-musulmani dall’attivista nazionalista Tommy Robinson, ha osservato il quotidiano Metro.

I messaggi di persone che esprimono preoccupazione per la vittoria dei conservatori nel Regno Unito sono stati pubblicati sui social media:

“Da quando Boris Johnson ha vinto la maggioranza, cinque diverse famiglie hanno parlato con me del loro piano di lasciare il Regno Unito nel caso in cui il razzismo peggiori.

Siamo spaventati ”

Nell’agosto 2018, Boris Johnson si è trovato particolarmente sotto il fuoco delle critiche a seguito delle sue osservazioni sulle donne velate.

Riferendosi alla decisione della Danimarca di vietare il velo integrale nello spazio pubblico in una colonna pubblicata dal Telegraph, ha definito i burqa “assolutamente ridicoli”, paragonando le donne che indossano il velo pieno a “cassette delle lettere” e “rapinatori di banche”. fr.sputniknews.com

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Leggiamo che sul lungomare di Palmi un marocchino avrebbe minacciato di fare esplodere una bombola di gas ma che è stato "disarmato" dagli stessi abitanti e poi fermato ed identificato dai carabinieri insieme a quattro connazionali.

Il gesto si è verificato alla Tonnara di Palmi venerdì sera ed ha provocato panico tra i residenti del posto che si sono immediatamente riversati per strada quando uno dei 5, Mohamed Laaraky, di 32 anni, ha minacciato di far esplodere sul lungomare la bombola presa nell'abitazione dove, insieme agli altri connazionali, aveva trovato alloggio da pochi giorni grazie alla compiacenza del proprietario.

Verso le 18.30, è la ricostruzione dei carabinieri, l'uomo, in evidente stato di ebbrezza alcolica, è uscito dall'abitazione con la bombola, minacciando di morte i connazionali e tutti i presenti, appiccando fuoco con un accendino e provocando una fiammata di circa un metro. Alcuni residenti più coraggiosi, hanno riferito i carabinieri, sono riusciti a strappargli dalle mani la bombola e a chiudere il rubinetto.

Quando i Carabinieri sono arrivati l'uomo è stato portato in caserma, non prima di aver affermato di essere "il prescelto". Poco dopo sono stati fermati anche gli altri 4 extracomunitari.

Al termine delle verifiche, il Prefetto di Reggio Calabria ha emesso il decreto di espulsione dal territorio italiano nei confronti dei cinque marocchini, che sono stati inoltre denunciati per permanenza clandestina sul territorio nazionale.

Nei confronti di Laaraky, il Prefetto, ha adottato un provvedimento di espulsione per motivi di pubblica sicurezza.

L'uomo è stato immediatamente condotto al Cpr di Bar, in attesa di rimpatrio.

L'abitazione affittata in nero dai cinque è stata sequestrata.

Leggiamo ancora che per i cinque cittadini marocchini, tutti irregolari in Italia, è poi scattato il provvedimento di espulsione.

5 espulsioni ? Magari tutte insieme ?

E chi le eseguirebbe?

Le uniche espulsioni, che si sappia, sono quelle fatte dalla Germania che espelle i profughi sbarcati in Italia.

In Italia solo pagliette e pure verbali.

L’unica cosa buona è che sia stata sequestrata l’abitazione illecitamente fittata ai migranti.

Speriamo avvenga dappertutto.

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