BANNER-ALTO2
A+ A A-

Redazione TirrenoNews

Dal 2005 la Redazione di TirrenoNews.Info cerca di informare in modo indipendente e veloce.

 

LogoTirrenoNews

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il sindaco sospeso interviene sulla decisione del Tar di annullare l'esclusione del paese dal progetto: «L'intenzione del Governo era azzerarlo»

«Sono contento, ero fiducioso perché ho capito che stavano facendo una forzatura, anche dal punto di vista amministrativo.

Era tutto prestabilito perché bisognava raggiungere l'obiettivo di azzerare Riace e allora è stato come un tiro incrociato da diversi punti di vista.

È una notizia positiva ma comunque hanno distrutto Riace».

Così Mimmo Lucano, sindaco di Riace, ha commentato all'Ansa la decisione del Tar della Calabria che ha annullato l'esclusione del paese dal progetto Sprar

«Adesso - ha aggiunto Lucano - Riace rientrerà nello Sprar ma col decreto sicurezza 1 e adesso anche il 2 sono tutti gli Sprar ad essere a rischio.

Da noi, intanto, sono stati tutti trasferiti, ed il Tar dimostra che non era giusto.

Adesso ci vuole un tempo lunghissimo per ripartire.

Adesso il Tar dice che abbiamo ragione - ha detto Lucano - ma intanto lo Sprar di Riace è stato azzerato.

L'intenzione del Governo era azzerare gli Sprar in Italia ed in particolare Riace. Era la punta più avanzata in applicazione non semplicemente di un provvedimento burocratico ma per la realtà sociale.

Riace non era uno Sprar, era un progetto di comunità, era tutta una comunità dove c'erano attività, integrazione.

C'è stato un valore sociale e culturale, l'asilo nido, l'ambulatorio medico, gli immigrati erano protagonisti sul territorio con la raccolta differenziata, il turismo solidale, le attività culturali. Il mondo aveva visto.

Non è un caso che tutti hanno capito che c'è qualcosa.

Le stesse relazioni della Prefettura, una volta bene una volta male, molto contraddittorie tra loro. Anche la Cassazione dice in un modo, il tribunale in un altro ed il gip un altro ancora.

L'obiettivo - ha concluso Lucano - era azzerare Riace.

In un periodo in cui l'equazione immigrazione uguale dramma sociale, Riace aveva dimostrato concretamente il contrario».

MORRA visita la Capitaneria di Porto di Vibo Valentia

Martedì, 21 Maggio 2019 18:42 Pubblicato in Basso Tirreno

Nella giornata odierna l’Onorevole Nicola Morra, Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere, ha visitato la sede della Capitaneria di Porto di Vibo Valentia Marina.

Ad accoglierlo il Comandante C.F.(CP) Giuseppe Spera il quale, dopo un breve saluto all'interno dell'area comando, ha illustrato al On. Morra le molteplici attività che vedono quotidianamente impegnati gli uomini e le donne della Guardia Costiera di Vibo Valentia con riguardo al contrasto alla pesca illegale, all’abusivismo demaniale ed alla tutela dell’ambiente marino costiero.

Nel corso dell’incontro l’On Morra ha altresì visitato la sala operativa della Capitaneria di Porto e gli sono state illustrate le competenze della Guardia Costiera in materia di salvaguardia della vita umana in mare.

L’On Morra ha sottolineato l’importanza dell’attività svolta dalla Guardia Costiera a favore della collettività, manifestando il suo vivo apprezzamento.

La verità , è ben noto, la dicono solo alcune organizzazioni sindacali

E’ il caso seguente:

LSU-LPU, USB: non basta un tavolo tecnico, per la stabilizzazione servono gli interventi dei ministri Di Maio e Bongiorno

 

 

Si è svolto lunedì 20 al Ministero del Lavoro il tavolo sulla situazione degli ex LSU-LPU calabresi.

Come USB PI, pur avendo posto sul tavolo alcune questioni che riteniamo importanti, come ad esempio la scadenza del 31 ottobre e la nostra contrarietà ai concorsi per le qualifiche più alte, le caratteristiche prettamente tecniche del tavolo ci hanno portato ad esprimere da subito una forte insoddisfazione.

Riteniamo che i nodi che stanno di fatto impedendo la stabilizzazione degli ex LSU ed ex LPU in Calabria, così come degli LSU della Campania, Puglia, Basilicata e Lazio, non possano trovare soluzione con la normativa vigente.

I nodi sono politici ed attengono:

  • all’individuazione e storicizzazione delle risorse adeguate a coprire tutto il bacino
  • al superamento dei vincoli assunzionali che riguardano la stragrande maggioranza degli enti che impiegano LSU ed LPU.

Per questo, pur accogliendo positivamente l’iniziativa legislativa di presentazione di emendamenti che affrontano i problemi contingenti (mobilità territoriale e proroga al 31 dicembre 2019 del termine di scadenza dei contratti e delle convenzioni), abbiamo chiesto con determinazione che la prosecuzione del tavolo preveda un livello politico decisionale in grado di affrontare le problematiche di cui sopra.

È chiaro che, affinché il confronto sia concreto, è necessaria la presenza sia del ministro Di Maio che del ministro Bongiorno (Funzione Pubblica), altrimenti rischieremmo di fare le solite chiacchiere utili esclusivamente per rabbonire i lavoratori e USB non ha nessuna intenzione di prestarsi a questo gioco.

La stessa richiesta l’abbiamo presentata al Capo Gabinetto della Funzione Pubblica in occasione dello sciopero del 10 maggio, nella convinzione che serva un cambio di passo per arrivare alla stabilizzazione degli LSU, che rimane il nostro unico obiettivo.

Riteniamo che sia utile tenere aperto il tavolo, confermando la richiesta di un livello politico, anche per continuare a sostenere le nostre rivendicazioni

USB PI continuerà ad organizzare e sostenere la lotta degli LSU e e degli ex LSU-ex LPU con mobilitazioni territoriali in tutte le regioni interessate fino ad arrivare, se necessario, ad una mobilitazione nazionale.

NOI NON MOLLIAMO!        Roma, 21.05.2019              USB Pubblico Impiego

Ndr. Ci riferiamo:

1)alla affermazione che i nodi che stanno di fatto impedendo la stabilizzazione degli ex LSU ed ex LPU in Calabria, Campania, Puglia, Basilicata e Lazio, non possano trovare soluzione con la normativa vigente.

2) alla affermazione che se si vuole stabilizzare gli LSU ed LPU presso gli enti che ora li impiegano occorre superare i vincoli assunzionali degli enti locali.

Ovviamente l’altra soluzione è che la regione li stabilizzi con finanza propria e poi li distribuisca agli enti locali( province e comuni)

BANNER-ALTO2
© 2010 - 2021 TirrenoNews.Info | Liberatoria: Questo sito è un servizio gratuito che fornisce ai navigatori della rete informazioni di carattere generale. Conseguentemente non può rappresentare una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità predefinita. Non può, pertanto, essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 7 marzo 2001. L'Autore del sito non è responsabile dei commenti inseriti nei post o dell’utilizzo illegale da parte degli utenti delle informazioni contenute e del software scaricato ne potrà assumere responsabilità alcuna in relazione ad eventuali danni a persone e/o attrezzature informatiche a seguito degli accessi e/o prelevamenti di pagine presenti nel sito. Eventuali commenti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’autore del sito, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Nei limiti del possibile, si cercherà, comunque, di sottoporli a moderazione. Gli articoli sono pubblicati sotto “Licenza Creative Commons”: dunque, è possibile riprodurli, distribuirli, rappresentarli o recitarli in pubblico ma a condizione che non venga alterato in alcun modo il loro contenuto, che venga sempre citata la fonte (ossia l’Autore). Alcune immagini pubblicate (foto, video) potrebbero essere tratte da Internet e da Tv pubbliche: qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del sito che provvederà prontamente alla loro pronta. Qualunque elemento testuale, video, immagini ed altro ritenuto offensivo o coperto da diritti d'autore e copyright possono essere sollecitati inviando una e-mail all'indirizzo staff@trn-news.it. Entro 48 ore dalla ricezione della notifica, come prescritto dalla legge, lo staff di questo Blog provvederà a rimuovere il materiale in questione o rettificarne i contenuti ove esplicitamente espresso, il tutto in maniera assolutamente gratuita.

Continuando ad utilizzare questo sito l'utente acconsente all'utilizzo dei cookie sul browser come descritto nella nostra cookie policy, a meno che non siano stati disattivati. È possibile modificare le impostazioni dei cookie nelle impostazioni del browser, ma parti del sito potrebbero non funzionare correttamente. Informazioni sulla Privacy