BANNER-ALTO2
A+ A A-

terremoto amaUn fenomeno naturale che ci accompagna dagli albori della civiltà, ma che non siamo ancora in grado di prevedere, nonostante i precursori sismici e tutte le tecnologie moderne.

Lo scrittore dell’antica Roma Aulo Gellio, nel suo Notti Attiche, spiegava i terremoti come il risultato delle pressioni esercitate dall’aria accumulata nelle grotte e dall’acqua nel sottosuolo. 

Correva l’anno 180 e sebbene i terremoti nel bacino del Mediterraneo non fossero pochi, nulla si sapeva circa loro origine. 

Quasi duemila anni dopo le nostre conoscenze sono notevolmente aumentate, sebbene tanto sapere non ci abbia ancora resi capaci di trovare il modo di prevederne l’arrivo. 

E infatti, se non in un caso isolato, non è mai stato possibile anticipare questo fenomeno che spesso ha conseguenze devastanti per gli insediamenti urbani.

Vi raccontiamo così di un terremoto di 2.4 gradi della scala Mercalli delle 18.27 di ieri.

Non si registrano danni a persone o a cose, il terremoto non è stato avvertito dalla popolazione eccetto casi rari, forse perché successo in orario pomeridiano, dove le persone sono in movimento  e quindi meno avvertibile, ma comunque il fenomeno, che ci accompagna da diversi mesi, desta preoccupazione in tutti.

Non siamo in grado di esprimere un parere tecnico in merito al fenomeno con cadenza frequente, speriamo solo che siano scariche di "replica" e non altro.

Abbiamo trovato un articolo di uno dei maggiori sismologi italiani di fama internazionale, dott. Giuliano Panza, su questo fenomeno di piccoli terremoti ripetuti nel tempo, lo stesso, afferma, che non esistono scosse di assestamento, perché questa etimologia della parola usata è pessima, ma purtroppo, tanto usata in gergo popolare e dai Mass Media.

“In realtà, i terremoti dipendono dalle variazioni del campo degli sforzi, ma tale dipendenza è complessa, come è dimostrato dal fatto che le repliche avvengono sovente lungo piani dove gli sforzi dovrebbero essere ridotti dopo l’evento principale“.

Il dottore panza inoltre ci spiega come “Le repliche ridistribuiscono gli sforzi attorno all’area epicentrale e perturbano la crosta terrestre anche a distanza e quindi contribuiscono, o possono contribuire a seconda dei casi, all’accumulo di energia per il prossimo forte terremoto che può avvenire anche dopo molti anni o secoli, anche a distanza di centinaia di km. Quindi, di regola, le repliche non assestano ma ridistribuiscono gli sforzi e possono contribuire al prossimo terremoto, che si può verificare a distanza sia nello spazio che nel tempo“. 

In sostanza, quelle che erroneamente definiamo scosse di assestamento lungi dal poter tranquillizzare, sono una sorta di campanello d’allarme che ci dice ‘attenzione: non è finita! Il terremoto tornerà, ma non si sa con precisione quando e dove’.

“L’espressione scossa di assestamento – precisa il sismologo – oltre ad essere errata rispetto al fenomeno fisico che vuole descrivere è anche fuorviante perché induce rassicurazione. 

Quanto avvenuto in Italia Centrale a partire dal 1997 è un chiaro esempio di ridistribuzione di sforzi nella crosta che ha contribuito alla generazione dei forti terremoti successivi a quello del 1997″.

Dire “si tratta solo di scosse di assestamento”, dunque, non solo è scorretto ma porta anche ad una tranquillità e ad una rassicurazione che non rispecchia il pericolo, imminente o futuro, reale. “Definire qualche particolare scossa “ordine naturale di assestamento” significa non sapere come funziona la Terra. 

Peccato che l’INGV parli spesso di scosse di assestamento e quasi mai di repliche, inducendo il clamoroso errore dei media, che così contribuiscono alla non informazione, anche per loro pigrizia, almeno a partire del 2007″ conclude Panza.

coronavirus ultimi-aggiornamentiLa notizia è arrivata ieri sera nella nostra relazione, la stessa notizia ci è stata confermata dagli stessi interessati, ovvero, che gli ultimi tamponi effettuati, ai tre positivi rimasti in città, risultano non più affetti dal Sars-CoV 2.

A distanza di 48 ore verrà, nuovamente, effettuato un secondo tampone, se anche questo secondo tampone darà esito negativo, allora, saremo in presenza di pazienti guariti dal coronavirus, né diviene che nel loro corpo umano non risulterà più alcuna presenza e traccia del Sars-CoV 2.

Come già espresso nel titolo per la nostra città è un fatto assolutamente straordinario, una circostanza che ci permette una maggiore serenità per affrontare la fase due.

Anche se questa fase due, come abbiamo già ripetuto più volte, è una fase molto difficile che desta preoccupazione in ognuno di noi perché dovremmo coesistere con il male del secolo il Coronavirus.

Bisognerà dividere la nostra quotidianità con il virus e con il distanziamento sociale fino al vaccino, dovremmo investire in educazione, abituarci all'uso delle mascherine e del distanziamento sociale.

L'Italia dovrà convivere con il coronavirus per mesi e mesi e gli italiani dovranno dimenticare i luoghi affollati e anche le vacanze estive. 

La parola chiave sarà quella di coabitare per mesi col virus e rispettare individualmente le regole per evitare il contagio. 

Nel tempo avremo più conoscenze su come si diffonde il Sars-CoV 2, più farmaci e più strumenti di diagnosi.

Lo batteremo solo con l’immunità gregge data dal vaccino che non arriverà prima di fine anno.

Pubblicato in Cronaca

buoniIl Comune di Amantea non ha speso tutto il tesoretto destinato agli aiuti, di fatti pare siano avanzati più della metà dei soldi destinati alle famiglie, pertanto, le notizie che circolano nella sede comunali sono di un nuovo bando che si sta velocemente realizzando è che, probabilmente, vedrà la luce entro metà di questa settimana.

In questo bando verranno sicuramente ridotti i limiti precedentemente annessi al bando, al fine di evitare una serie di circostanze che, di fatto, hanno impedito ad alcune famiglie bisognose di percepire gli aiuti economici.

Quindi, probabilmente, a partire da lunedì 11 maggio sarà possibile rispondere al secondo avviso per l’erogazione dei buoni spesa per i residenti esposti agli effetti economici dovuti alla situazione di emergenza sanitaria.

Il Comune di Amantea aveva ricevuto una importante cifra destinata alle famiglie, con il primo bando sono stati assegnati i buoni per complessivamente, pare, meno del 40% delle somme ricevuti, pertanto il restante importo disponibile sará impiegato per il secondo bando nel quale si darà la precedenza, pare, alle famiglie che non lo hanno ricevuto la prima volta. 

Naturalmente, potranno fare richiesta anche coloro che hanno già usufruito del buono spesa nel primo bando o che siano rimasti esclusi dal beneficio.

Pertanto, per quanto abbiamo appreso da indiscrezioni tra le stanze della casa comunale, sarranno stilate due graduatorie: la prima, per coloro che non hanno usufruito dei buoni spesa, la seconda per coloro che ne hanno già beneficiato. 

È di conseguenza, per una questione di logica, ai richiedenti inseriti nella seconda graduatoria verranno concessi i buoni solo dopo l’esaurimento degli aventi diritto della prima graduatoria e fino al termine delle risorse disponibili.

I moduli per compilare la domanda saranno disponibili sul sito del Comune di Amantea nei prossimi giorni ( www.comune.amantea.cosenza.it) oppure, in forma cartacea, presso il municipio. L’invito degli uffici comunali è quello di privilegiare l’invio telematico della domanda, indicando nell’oggetto “DOMANDA BUONI SPESA” e, solo per i casi in cui non ci sia la possibilità di inviare telematicamente la domanda, i moduli sono disponibili e riconsegnabili in Comune.

Per eventuali richieste di informazioni si potrà contattare l’Ufficio Servizi Sociali al numero 0982/4291

Pubblicato in Politica

coro2020Un sospiro di sollievo in città dopo due giorni di ansia e angoscia per una nostra concittadina a cui il secondo tampone ha dato finalmente esito negativo.

Una donna, residente in una frazione del Comune di Amantea, asintomatica, era stata dal servizio sanitario di igiene e prevenzione di Amantea segnalata e tamponata a seguito di presunti contatti con un contagiato di Gizzeria.

Poche ore fa il verdetto, dopo un primo tampone che aveva dato esiti contrastanti, per fortuna la giovane donna è risultata non positiva al Coronavirus.

Le autorità igienicosanitarie preposte, a seguito delle costanti indagini epidemiologiche, non hanno dubbi che per contenere questo "maledetto" Covid-19, in attesa che la fase due entri nel pieno del nostro vivere quotidiano, bisognerebbe eseguire tamponi di massa, cosa purtroppo impossibile in questo momento in Calabria, data la carenza di tamponi e di reagenti.

Continua, invece, il rallentamento dell’epidemia sulle province calabresi dove, gli incoraggianti dati di questi ultimi giorni, risultano essere un ulteriore passo in avanti che consolida il trend positivo delle ultime settimane.

I prossimi giorni saranno molto importanti perché con la fase due, che si prospetta molto complicata, dovremmo imparare a convivere a stretto contatto con il coronavirus.

Sarà necessario continuare a rispettare le indicazioni che ci verranno date, ma sarà ancora più importante continuare ad affidarci al nostro buon senso.

Pubblicato in Primo Piano

gianfraNei giorni scorsi l’ex Assessore del Comune di Amantea Gianfranco Suriano, a dire il vero sempre attento alle varie problematiche del nostro territorio, era intervenuto pubblicamente sollecitando la regolare erogazione di alcuni servizi pubblici essenziali da parte dell’Ente.

A tal proposito, apprendiamo da fonti interne al Comune di Amantea che nei prossimi giorni dovrebbe finalmente ripartire il servizio di pulizia e spazzamento delle vie cittadine, un servizio necessario al decoro del nostro territorio e fondamentale per la tutela della salute pubblica. 

Tale notizia, proprio in una fase difficile come quella che sta attraversando anche la nostra Città, è da accogliere positivamente anche in funzione della cosiddetta Fase 2 dell’emergenza covid-19 che partirà dal prossimo 4 maggio e che prevede l’inizio graduale di un percorso che tutti ci auguriamo ci riporti, quando prima possibile, alla normalità.

Ora non ci resta che attendere l’effettivo inizio del servizio in questione.

Pubblicato in Politica

giaccopdPresidente Santelli,
ci rivolgiamo a Lei per esprimere tutta la nostra disapprovazione riguardo all’ordinanza apparsa nella serata di ieri sul suo profilo Facebook.
Un atto che non soltanto anticipa la c.d “Fase 2”, ma la interpreta con una apertura alla "normalità" non compatibile con l’attuale fase pandemica.
Siamo sconcertati e preoccupati.
Abbiamo dei seri dubbi che ad oggi possa essere praticato il piano di riaperture da Lei immaginato, se non altro perché ancora non sono mature quelle prerogative necessarie alla “convivenza” con il CoViD-19.
Come faranno, giusto a titolo esemplificativo, a riaprire oggi alcune attività che non hanno avuto il tempo materiale di predisporre la sanificazione dei locali, di attrezzarsi di dispositivi di protezione e di vademecum comportamentali?
Senza considerare che la Sua ordinanza anticipa e sovrasta il DPCM annunciato dal Presidente del Consiglio, così aprendo una crisi istituzionale tra la Regione Calabria ed il Governo centrale proprio in un momento in cui è necessario promuovere la più ampia sinergia tra i vari livelli di governo.
On. Santelli, non si può fare politica sulla pelle delle persone! Ciò è inaccettabile. È inaccettabile che il valore di una vita debba cedere il passo dinnanzi al dio danaro.
Qual è il rischio a cui vuole sottoporre i cittadini calabresi?
Noi siamo molto preoccupati perché la Sua ordinanza generera confusione, inducendo i cittadini ad assumere comportamenti che possono esporre la nostra terra ad un aumento esponenziale dei contagi. Con il cortocircuito a cui, il nostro già fragile sistema sanitario regionale, rischia a sua volta di andare incontro.
Per tali ragioni, nell’interesse dei cittadini, dando valore supremo alla tutela della salute e della vita, Le chiediamo di ritirare con urgenza un’ordinanza che riteniamo contraddittoria e pericolosa

Direttivo PD Amantea
Esecutivo PD Amantea
Circolo “Moro-Berlinguer”

Pubblicato in Politica

differenziataIl servizio di raccolta porta a porta non verrà effettuato venerdì 1 maggio. 

La Lamezia Multiservizi, infatti, ha comunicato che “solo per giorno 1 Maggio" la raccolta differenziata è sospesa, ne diviene, pertanto, il divieto di esporre i rifiuti davanti la propria abitazione, sperando che il Comando di Polizia Municipale sanzioni ogni eventuale irregolarità.

La raccolta riprenderà secondo calendario sabato 2 maggio, sono con umido-frazione organica.

Si ricorda, a titolo di informazione, che il giorno di Pasquetta, 13 aprile, e il 25 aprile, invece, il servizio è stato fornito regolarmente, anche se contrattualmente non previsto.

Il mancato servizio è dovuto al problema nel conferimento degli stessi rifiuti alla Calabra Maceri, gestore per l'intera provincia di Cosenza del servizio di valorizzazione ed avvio in discarica del rifiuto.

La soluzione a questo problema, cercata dalla Regione con l’Ordinanza n. 14 del Presidente Santelli, che già più di un mese fa aveva autorizzato il Consorzio Valle Crati ad autorizzare ed utilizzare il sopralzo della discarica di loc. Vetrano di San Giovanni in Fiore, come impianto a servizio esclusivo dello smaltimento degli scarti provenienti dall’impianto di Calabra Maceri (per l’ATO 1 CS), a tutt’ oggi risulta come enunciazione di mero principio atteso che, di fatto, il conferimento è impedito per ragioni che afferiscono la conclusione del contratto tra l’ATO 1 CS ed il Consorzio Valle Crati.

In tale situazione, se dovessero persistere le predette criticità tecniche e amministrative, si ripropone per il Comune di Amantea Io spauracchio dei soli rifiuti indifferenziati per strada.

Tutti i comuni, non solo il nostro, infatti, si ritroverebbero a subire il disservizio della mancata raccolta della frazione indifferenziata, oltre che dei pannolini e pannoloni, dovuto a tale incresciosa situazione.

In un momento così drammatico, di emergenza sanitaria, sociale ed economica, ora più che mai vi è la necessità di adottare soluzioni definitive che consentano il normalizzarsi della gestione dei rifiuti. 

In ragione di ciò si chiede, al Prefetto di Cosenza ed alla Commissione Straordinaria del Comune di Amantea, di attivarsi, in tempi celeri, al fine di superare ogni empasse burocratica e così scongiurare una nuova emergenza che aggraverebbe oltremodo la già precaria condizione sanitaria.

Pubblicato in Cronaca

scuola media amanteaLa ripresa a settembre in aula non è ancora certa, sicuramente si coniugherà con la didattica a distanza. 

Il ritorno nelle aule ad Amantea porrà diversi problemi riguardanti la sicurezza e l'allocazione almeno per le scuole elementari e medie.

Tutti richiamano le responsabilità del Dirigente scolastico oltre che quella dei politica, nel nostro caso della Commissione Straordinaria.

Una delle possibili soluzioni per far rientrare la scuola nella quotidianitá è la promiscuità tra soluzione a distanza scuola 2.0 e la convivenza della istruzione vecchia maniera con la presenza in aula di piccoli gruppi. 

Se la soluzione adottata sarà questa rappresenterà sicuramente un compromesso tra il profilo storico della scuola ad alta densità sociale e quello imposto dall’emergenza sanitaria dimagrito di relazioni offline.

Ora però, si fa sempre più strada il bisogno di tornare a vivere, riacciuffando la normalità fatta soprattutto di relazioni, incontri, prossimità e contatti fisici. 

Il desiderio, purtroppo si scontra con le esigenze di sicurezza, imposte dall’emergenza sanitaria. 

Per tornare alla piena normalità occorrerà attendere il vaccino, e purtroppo i tempi non saranno brevi.

La scuola non poteva rimanere fuori da questo bisogno di ritorno alla dimensione quotidiana.

Detto questo la presenza distribuita in più turni della classe in aula porrà diversi problemi al Dirigente scolastico, ai docenti, ai genitori ed alla Commissione Straordinaria del Comune di Amantea, che non potrà certo scaricare la responsabilità sulla scuola e/o sullo stato, poiché la carenza di aule a disposizione oltre che la penuria di plessi scolastici rimasti "a norma" saranno un grosso problema per tutti.

Pertanto la nostra relazione chiede se esista, ad Amantea, un comitato già costituito che si faccia promotore di relazionarsi col Dirigente Scolastico, con la Commissione Straordinaria oltre che con l'Ufficio Tecnico Comunale per stilare una sorta di programma organizzativo per le attività scolastiche da settembre in poi.

Perché se è pur vero che le attività scolastiche si possono distribuire in più turni è anche vero che ciò comporterà per le famiglie grossi problemi organizzativi oltre che grossi problemi finanziari.

Pubblicato in Primo Piano

gia suri

Il 17 febbraio scorso il Presidente della Repubblica ha decretato lo scioglimento del Consiglio comunale di Amantea per condizionamenti esterni della criminalità organizzata, assegnando la gestione del Comune alla Commissione straordinaria.

La Commissione straordinaria, come noto, esercita per Legge le funzioni spettanti al Consiglio comunale, alla Giunta e al Sindaco nonché ogni altro potere e incarico connesso alle medesime cariche. La Commissione straordinaria, quindi, deve garantire, oltre alla rimozione degli elementi pregiudizievoli all’interesse pubblico emersi dagli accertamenti degli organi investigativi, il buon andamento dell’Ente e il funzionamento regolare dei servizi alla Comunità.

Proprio sul buon andamento dell’Ente e sul funzionamento regolare dei servizi da erogare alla Comunità voglio esprimere qualche considerazione.

Mi risulta che il servizio di “spazzamento” e pulizia della Città non viene effettuato da più di 15 giorni. La mancata erogazione di un primario servizio pubblico, appunto la pulizia della Città, è un fatto non giustificabile che può causare nocumento, non solo al decoro della Città, ma soprattutto alla salute pubblica. E’ bene evidenziare che l’assenza del servizio di pulizia delle vie cittadine e degli spazi pubblici s’inserisce, peraltro, nella fase emergenziale che stiamo vivendo a causa della diffusione del contagio da Covid-19.

Altre criticità persistono nella gestione del servizio manutentivo, vista la cronica carenza di personale adibito e la difficoltà organizzativa interna all’Ente.

Ancora, il servizio di raccolta dei rifiuti, attualmente svolto dalla società Lamezia Multiservizi SpA, potrebbe subire l’interruzione in questi giorni a causa della scadenza del relativo contratto di servizio (scadenza fissata alla fine di questo mese). Nulla è pubblicato ad oggi sul sito del Comune circa l’eventuale rinnovo di questo fondamentale servizio.

Non vi è dubbio che l’emergenza sanitaria da Covid-19 che ha investito anche la nostra Comunità – emergenza tra l’altro resa un po’ più lieve dalla meritoria opera svolta dai volontari di alcune associazioni cittadine – richiede un supplemento d’impegno e lavoro da parte di chi oggi amministra la Città di Amantea (uno dei principali centri della provincia di Cosenza).

Auspico che dopo il necessario periodo di “presa visione dello stato dell’arte”, la Commissione straordinaria inizi a dare risposte alle “sacrosante” e giuste esigenze di una importante Comunità come la nostra, costituita da tanta gente onesta e laboriosa e che ha mostrato complessivamente in queste settimane – al di là di qualche sporadico caso – compostezza e senso di responsabilità nel far fronte all’emergenza sanitaria, peraltro, ancora in atto.

Esprimo, in ultimo, un convincimento maturato nell’esperienza amministrativa fatta al nostro Comune: la maggiore diffusione del senso di legalità in una Comunità non può prescindere dall’esemplare impegno costantemente fornito da suoi amministratori.  

Amantea, 28 aprile 2020                                   

Gianfranco Suriano  

Pubblicato in Primo Piano

drogaÈ una notizia di qualche giorno fa, i  Carabinieri della Compagnia di Paola – Nucleo Operativo e Radiomobile, proseguono l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, che si unisce al controllo del rispetto delle disposizioni governative per il contenimento del Covid-19, i militari nel corso delle attività di controllo straordinario del territorio, intensificate, sulla base di un’articolata pianificazione predisposta dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Cosenza, hanno arrestato un ragazzo di Amantea, poco più che ventenne, già da diverso tempo tenuto sotto stretto controllo.

Il reato contestato è quello di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio, lo stesso pare sia stato condotto, in un primo momento, nella casa circondariale di San Lucido.

Per lo stesso giovane scatteranno, pare, gli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa della convalida del provvedimento, collezionando anche una sanzione in merito al mancato rispetto degli obblighi previsti dal decreto legge per il contenimento del virus.

Vi terremo aggiornati nel caso ci fossero novità in merito.

BANNER-ALTO2

Follow us on Facebook!

© 2010 - 2021 TirrenoNews.Info | Liberatoria: Questo sito è un servizio gratuito che fornisce ai navigatori della rete informazioni di carattere generale. Conseguentemente non può rappresentare una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità predefinita. Non può, pertanto, essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 7 marzo 2001. L'Autore del sito non è responsabile dei commenti inseriti nei post o dell’utilizzo illegale da parte degli utenti delle informazioni contenute e del software scaricato ne potrà assumere responsabilità alcuna in relazione ad eventuali danni a persone e/o attrezzature informatiche a seguito degli accessi e/o prelevamenti di pagine presenti nel sito. Eventuali commenti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’autore del sito, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Nei limiti del possibile, si cercherà, comunque, di sottoporli a moderazione. Gli articoli sono pubblicati sotto “Licenza Creative Commons”: dunque, è possibile riprodurli, distribuirli, rappresentarli o recitarli in pubblico ma a condizione che non venga alterato in alcun modo il loro contenuto, che venga sempre citata la fonte (ossia l’Autore). Alcune immagini pubblicate (foto, video) potrebbero essere tratte da Internet e da Tv pubbliche: qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del sito che provvederà prontamente alla loro pronta. Qualunque elemento testuale, video, immagini ed altro ritenuto offensivo o coperto da diritti d'autore e copyright possono essere sollecitati inviando una e-mail all'indirizzo staff@trn-news.it. Entro 48 ore dalla ricezione della notifica, come prescritto dalla legge, lo staff di questo Blog provvederà a rimuovere il materiale in questione o rettificarne i contenuti ove esplicitamente espresso, il tutto in maniera assolutamente gratuita.

Continuando ad utilizzare questo sito l'utente acconsente all'utilizzo dei cookie sul browser come descritto nella nostra cookie policy, a meno che non siano stati disattivati. È possibile modificare le impostazioni dei cookie nelle impostazioni del browser, ma parti del sito potrebbero non funzionare correttamente. Informazioni sulla Privacy