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Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota sulla recente fattura del servizio Acqua, fognatura e depurazione. Su quanto detto non entriamo del merito e lasciamo ai nostri lettori ogni valutazione.

“Spero possa perdonarmi se, in luogo di una maggioranza che non parla nemmeno ai suoi elettori e di una minoranza che manca totalmente al proprio ruolo, mi rivolgo al suo sito per esporre alcune riflessioni sulle bollette dell’acqua che stanno giungendo in questi giorni.

Quella allegata in foto offre la piena percezione di quale sia la gravità della situazione in Amantea, una situazione, debbo ritenere, probabilmente unica in Italia, in senso negativo, s’intende.

Per un consumo di 2 mc di acqua arriva una bolletta di 113,22 euro pari a 219.224,5 delle vecchie lire . Anche se abbiamo l’euro, un mc è sempre pari a 1000 litri e 2 mc sono eguali a 2000 litri. In sostanza un litro di acqua ci costa 109,6 delle vecchie lire.

E tutto questo grazie alle “Quote fisse” di acqua, fognatura e depurazione ed all’iva.

Nella fattispecie, infatti, le “Quote fisse” ammontano ad euro 100,31 ( cioè 45,31 euro per l’acqua. 25.00 euro per la fognatura e 30,00 euro per la depurazione) alle quali vanno aggiunte 10,03 euro per iva e 0,70 euro per spese postali ! Un totale di 110,34 euro di spese non relative alla fornitura dell’acqua , la quale, in sostanza, viene a costare solo 2,18 euro!!!

Né sarebbe stato molto diverso se si fosse trattato di una casa di abitazione . In questo caso la quota fissa sarebbe scesa ad euro 29,61. In sostanza, le quote fisse in questo caso sarebbero sommate ad euro 84,61 oltre 8,56 euro per Iva e 0,70 per spese postali . Un totale di 93,77 euro. In sostanza anche l’acqua per uso abitativo ci costa quasi 100 delle vecchie lire al litro!

E’ inaccettabile; è veramente una vergogna.

Che cosa significa Quota fissa? Significa un milione di euro di quota fissa per ogni anno? Ma allora non va chiamata Quota “fissa”, ma più giustamente “sperta” e “sperti” devono essere chiamati gli amministratori di questa nostra città!

Adesso comprendiamo perché la Giunta Tonnara è per l’acqua pubblica!!

Se queste quote fisse le avesse imposta una impresa privata probabilmente l’avremmo denunciato, che so, per truffa se non per estorsione!!

Insomma che minoranza è questa minoranza che non tutela in alcun modo se stessi, le proprie famiglie, i propri elettori?

Possibile che non si riesca a sapere chi paga e chi non paga, chi è attaccato regolarmente, se le letture dei contatori vengono fatte e da chi, quanta acqua scivola verso mare, quanti tubi vecchi ci sono e perdono ( sperando che i nuovi non perdano), a cosa servono le quote fisse .

Voi o qualcun altro siete in grado di rispondere o quantomeno di suggerire a chi paga l’acqua 50 euro al mc cosa deve fare per tutelarsi?"

 

Pubblicato in Primo Piano

Amantea. Riceviamo e pubblichiamo: “Tasse, arriva un'altra stangata per i contribuenti… la Tares

Che cosa è la Tares? E’ il nuovo tributo comunale sui rifiuti e servizi indivisibili quali la manutenzione del manto stradale, la pubblica illuminazione, ecc.

L’importo annuale della Tares viene versato in quattro quote con scadenza a gennaio, aprile, luglio e ottobre. Questo però dal 2014. Le scadenze della Tares 2013 sono rimesse ai Comuni che possono stabilire le scadenze e il numero delle rate, potendo anticipare la prima (attualmente prevista per luglio, così come stabilito dal Dl n. 1/2013) e posticipare l’ultima. Quest’amministrazione comunale ha fissato, per come si legge dalla DeliberaN.97 del 26 Giugno 2013, le scadenza al 31 Luglio 2013 ed al 31 Ottobre 2013.

Per quanto riguarda le modalità di pagamento del tributo in oggetto, solo per il 2013 e limitatamente alle prime due rate e, tranne per l’ultima, il Comune di Amantea può inviare ai contribuenti i modelli precompilati già predisposti per il versamento della Tarsu, della Tia1 o della Tia2. I bollettini precompilati devono contenere anche gli importi dei vecchi tributi relativi al 2012 ovvero quelli della Tares, nel caso in cui l’ente locale avesse già disciplinato il nuovo tributo. In ogni caso, l’ultima rata del 2013 sarà il conguaglio determinato sulla base delle tariffe della Tares. Al momento del pagamento dell’ultima rata Tares che deve effettuato solo attraverso il modello F24 o l’apposito bollettino di c/c postale, si dovrà versare anche la maggiorazione di 0,30 euro per metro quadrato.

Queste rate non potranno contenere la maggiorazione standard (pari a 0,30 euro per metro quadrato) riservata allo Stato, che si pagherà a dicembre in un’unica soluzione, insieme all’ultima rata.

Sono escluse dal pagamento le aree pertinenziali scoperte delle abitazioni private. La base imponibile, sulla quale sarà calcolata la nuova TARES, si baserà sulla superficie calpestabile, dato già in possesso del Comune. Tale parametro rimarrà in vigore fino al completo allineamento tra i dati catastali degli immobili con la toponomastica comunale.

Il maggior peso della Tares non è dovuto alla ex Tarsu, bensì ad altri due fattori: la gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento, svolto in regime di privativa dai comuni; i cosiddetti “servizi indivisibili” (illuminazione pubblica, manutenzione strade ecc.) attualmente non compresi nella Tarsu né nella Tia.

Il primo è che l’ingiustizia sarà continuata: la tassa, infatti, sarà correlata alla grandezza dell’immobile e non alla quantità di rifiuti prodotta. Si tratta di una vergogna ulteriore che peraltro contrasta con la norma europea della diretta relazione tra produzione di rifiuti e tassa da pagare ( CHI INQUINA PAGA!) e che pertanto induce a produrre vista la indifferenza della tassa.

Il secondo è che la tassa sarà aumentata di 30 centesimi a metro quadrato ( che potrà essere innalzato dal Comune fino a 40 centesimi) per il pagamento dell’illuminazione pubblica e della manutenzione delle strade pubbliche.

Sono effettivamente servizi di cui beneficiamo tutti??, ma per i quali non si può quantificare il maggiore o minore beneficio tra un cittadino ed un altro e pertanto è palesemente illegittimo che sia pagata in relazione ai metri quadrati di immobile

Ad Amantea riteniamo la situazione è gravissima, noi del Movimento 5 Stelle di Amantea ci chiediamo se è legittimo che “ La maggioranza continua a inviare le bollette ai cittadini sui rifiuti, con un servizio al dir poco inefficiente e per giunta senza ancora un servizio di raccolta differenziata??? L’ulteriore aumenta che porterà la TARES riguarderà l’illuminazione pubblica la manutenzione delle strade comunali. I soldi delle bollette i cittadini le pagheranno, ma l’attuale Maggioranza , riuscirà a fare la manutenzione sulle strade e ampliamento della illuminazione Pubblica????

Il Movimento 5 Stelle di Amantea è contrario, in quanto considera il tributo iniquo e ritiene che contro imposizioni di tal genere occorra opporsi fermamente.

Non sono state prese dalla Maggioranza iniziative per informare i cittadini circa l’applicazione di tale nuova tassazione. Sul sito istituzionale, così com’era stato fatto per l’IMU, non è stata creata un’apposita sezione riferita alla Tares con dentro (i bollettini precompilati, Definizione Scadenze e Numero Rate TARSU/TARES Anno 2013, Istruzioni e circolari varie)

Per l’applicazione di tale tassazione non risulta predisposto un apposito regolamento che sappia agevolare le fasce più deboli (anziani e disoccupati) e i fabbricati inagibili? Non risulta convocata una commissione di studio di tale regolamento? Agevolazione per unico abitante , i residenti stagionali e i residenti all’estero». Amantea, lì 14.07.2013

Pubblicato in Politica

Il 14 luglio è il giorno della Presa della Bastiglia. La mattina del 14 luglio 1789, il popolo di Parigi prende le armi negli Invalides e si dirige verso la vecchia fortezza reale, ne prende possesso dopo una sparatoria cruenta e libera i prigionieri che vi erano rinchiusi. Oggi si celebra la nascita della moderna Francia e si canta “Allons enfant de la patrie ”

La data del 14 luglio non è stata scelta a caso: e nel centro storico di Amantea si canterà “Allons enfants de la musique”.

Il Comitato SOSANTICOBORGOAMANTEA vuole ricordare quel tempo in cui la musica fu, ancora più di oggi, il nastro trasportatore dell’amicizia e un forte strumento di aggregazione culturale e sociale.

Era il tempo delle Radio Libere che davano un volto moderno alla nostra cittadina ed inviavano nell’etere musica, pensieri e parole

Era anche il tempo del giradischi, quello strumento da musica per far suonare i dischi di vinile a 45 giri e a 33 giri

Ed al vinile è anche dedicata la serata. Anzi l’invito è espresso: ”Porta il tuo disco per condividere le tue emozioni insieme agli speaker e DJ delle radio di Amantea”.

Qualcuno porterà alcuni introvabili 78 giri degli inizi del secolo scorso.

Non mancano gli altri due vitali elementi delle serate d’estate

Il centro storico dove si svolgerà l’incontro in Largo Pianura con il suo fascino ed i suoi misteri

La gastronomia , questa ben rappresentata da:

-          Icecream Event by Bar Sicoli

-          Degustazione Fichi Marano

-          Food Barbecue by Francesco Pati

-          Roulette al peperoncino by Suriano oli

Inizio alle ore 21.00 : Vi aspettiamo per una bellissima serata.

Pubblicato in Cronaca

L’Ufficio regionale per la Calabria ha pubblicato l’allegato c rettificato contenente l’elenco delle scuole calabresi sottodimensionate. Sono ben 67, di cui

1 in provincia di Vibo valentia

4 in provincia di Crotone

6 in provincia di Catanzaro

9 in provincia di Reggio Calabria

A fare la parte da leone con ben 47 scuole la provincia di Cosenza.

Una situazione difficile per le scuole cosentine

Una breve sintesi delle scuole o riferimento alla nostra zona.

1)Aiello calabro: risulterebbe sottodimensionato l’IC di Aiello Calabro ( meno di 300 alunni)

2,3,4)Amantea: risulterebbero sottodimensionati:

-l’IIS Amantea ITCommerciale –ITIndustriale;

-l’IC Campora SG ( per effetto della sentenza del TAR Calabria 661/2013 )

-la D.D Manzoni ( per effetto della sentenza del TAR Calabria 661/2013 )

5,6)Paola: risulterebbero sottodimensionati

-l’IIS Paola ITCommerciale-Ipsia-ITT

L’ITCG Paola G Pizzini

7)Cetraro: risulterebbe sottodimensionato l’IIS Cetraro”Lc.Isa.Ita”

8,9)Diamante: risulterebbero sottodimensionati:

-          L’IC Diamante

-          -l’IIS Diamante “ ItCommercialeG-Ipa”

10)Bonifati: risulterebbe sottodimensionato l’IC Bonifati

11)Grisolia : risulterebbe sottodimensionato : l’IC Grisolia

12)Santa Maria del Cedro: risulterebbe sottodimensionato: l’IC Santa Maria del Cedro “Borsellino”

13)Verbicaro: risulterebbe sottodimensionato: l’IC Verbicaro

Ben 28 le scuole di Cosenza, rende, Cassano, Corigliano ed altre località dell’interno e dello Ionio.

Molti dubbi comunque sulla iscrizione in tale novero alla luce della delibera regionale n 48/2010.

Pubblicato in Calabria

La storia della Guarimba...di Giulio Vita, un Festival, un frammento di cultura.. barlume di speranza... per un "cinema nuovo" ...

Esordisco dicendo che, non ricordo quando e perché feci “amicizia virtuale” con Giulio la Guarimba in un Social molto conosciuto e famoso, sicuramente lessi qualcosa inerente a lui. Posso affermare che rimasi subito affascinata, da ciò che una semplice pagina di un Social, riusciva a trasmettermi. Da subito ho percepito la sua “voluptas”, la sua tenacia, che traspariva da ciò che esponeva, comunicava, attraverso immagini, link e pensieri scritti, infatti sulla mia Hompage, apparivano, le sue foto, i suoi progetti, i suoi “stati” (pensieri immediati che si scrivono sul medesimo social) che voleva “condividere” con tante persone, come a voler lanciare un “grido” sia d’aiuto per questa iniziativa, ma soprattutto per coinvolgere e aprire le menti a questo nuovo progetto-orizzonte. Pensando alla sua tenacia mi viene in mente Fernando Pessoa, il quale, in un suo famoso scritto, “Il Libro dell’Inquietudine”, scrive che “l’unico comportamento degno di un uomo superiore è la persistenza tenace di un’attività che si riconosce inutile, (agli occhi degli altri)  l’abitudine ad una disciplina sterile, (sempre secondo un giudizio soggettivo) l’uso fisso di norme del pensiero filosofico e metafisico che comprendiamo non essere di alcuna importanza.” Dopo svariati giorni, abbiamo scambiato pochissime “parole”, o meglio ci siamo “scritti”, da questa breve forma dialogica, è nata, da parte mia, la voglia di voler dare un mio esiguo contributo a questa singolare e rilevante iniziativa,  dando vita ad un mio elaborato scritto, che potesse mettere su carta i pensieri. Una mattina, dopo aver  “comunicato” ancora con Giulio, la mia penna ha cominciato a dare i suoi primi frutti,  guidata proprio da ciò che avevo appreso, dalla lettura del contenuto di un sito “LA MIA MANTIA storia di un paese”, che lo stesso Giulio mi aveva inviato, offrendomi la possibilità di venire a conoscenza del suo progetto, che spiegava il tutto…!Immergendomi nella lettura, ho cominciato il “mio di viaggio”  calandomi nell’Arena Sicoli, della quale non conoscevo neanche l’esistenza, (nonostante la mia presenza, in quel di Amantea, negli ultimi anni è stata piuttosto frequente, nelle vesti di “affezionata turista”) chiudendo gli occhi mi sono vista seduta su una di quelle sedie azzurre, ormai logorate dal tempo…con l’erbaccia alta e le ortiche che si fanno strada, segni evidenti di un’Arena ormai dimenticata e absoleta. Ho sognato, ho immaginato, cercando le porte più suggestive per entrare in qualche scena di un film trasmesso.. in tempi ormai remoti… ma, in questa cornice un po’ inusuale, ad un tratto, come accade nelle favole, come per magia, arriva il Giulio La Guarimba, un Venezuelano, ragazzo dai caratteri somatici orientaleggianti, ma di origine calabrese,  che sguainando la sua “spada”, come si addice ad un valoroso cavaliere, insieme ad altre persone volontarie…salva il luogo: L’Arena Sicoli!!!! Chi è Giulio la Guarimba? Di primo acchito , io lo definirei un “cosmopolita” (cittadino del mondo), sia per le sue esperienze di viaggio, ma soprattutto per l’ampiezza di vedute, che caratterizzano la sua mente e che abbracciano, veramente, un mondo. Un giovane volenteroso, diligente, pronto e coraggioso, nato in Italia, ma emigrato e di conseguenza cresciuto in Venezuela. La situazione Venezuelana, non era delle migliori, per alcune condizioni di vita che si vivevano, cosi, Giulio si è visto protagonista di un’ulteriore “emigrazione” in Spagna, dove si è apprestato e avvicinato agli studi di Regia. Non trovando lavoro, decise di tornare alle sue radici e approdare nuovamente nella cittadina che gli diede i natali, Amantea, per dar vita e realizzare la Guarimba, cimentandosi nell’ardua missione di riaprire un vecchio cinema, ormai logorato dal tempo. Il suo progetto verte su un Festival di Cortometraggi che vede coinvolti paesi europei e internazionali. In silenzio, ancora una volta, continuo a “leggere tra le righe”, attraverso le foto che pubblica, la sua soddisfazione, perché deduco che stanno arrivando lavori da tutto il mondo!! La giuria di preselezione sceglierà i migliori in tre categorie: fiction, animazione e documentario. I cortometraggi verranno proiettati nei giorni 7, 8, e 9 agosto, il 10 vi sarà la premiazione, dove si assegneranno i premi. La giuria sarà internazionale, quindi spiccheranno volti e presenze di grande spessore del cinema, e tra queste arriverà ad Amantea, anche, il regista Spagnolo nominato all'oscar nel 2004 Nacho Vigalondo. Durante il Festival ci sarà una mostra di locandine che stanno realizzando illustratori di tutto il mondo. L'idea è che ogni illustratore faccia una versione della locandina nella propria lingua, ma basilare è l’idea di avviare un Festival che abbia soprattutto la caratteristica della continuità, e quindi  un appuntamento di ogni anno.. non un “Addio” ma un “Arrivederci”. Ho  amato questa “storia”, storia di un ragazzo coraggioso, e di questi tempi è dura esserlo, perché innamorato della cultura, del suo lavoro, che con tanta tenacia ci crede, e deve continuare a farlo!!!! spero, vivamente, che le quattro serate di agosto,  abbiano come protagonista un cielo spoglio da nuvole, cosparso di stelle, silenziose, brillanti, sorridenti, e che possano avere il loro culmine di splendore nell’ultima serata, quella di San Lorenzo, che è la notte delle stelle cadenti, mi auguro che una miriade di stelle possano cadere sul cinema Arena Sicoli, affinché possano esaudire, con la loro luce scintillante tutti i desideri celati nel cuore di Giulio La Guarimba. Sono stata felice di aver scritto per lui, perché anch’io sono innamorata della cultura espressa in  tante manifestazioni, cultura che la si può assaporare soprattutto nel silenzio della notte piena di segreti, di fuochi, sopra e sotto la terra.. AD MAIORA SEMPER GIULIO.

 

Prof.ssa Santina Barreca

Pubblicato in Primo Piano

Sono partiti in 566 partecipanti . Poi la prima e la seconda prova scritta alla quale parteciparono solo 143 concorrenti. Poi la falcidia della commissione così che ne restano soltanto 18.

Ecco chi resta

1.Amantea Antonella

2.Amendola Andreas

3.Casalinuovo Davide

4.Di Rende Maria Cinzia

5.Donadia Marilena

6.Lopreiato Nunzia

7.Mauro Iolanda

8.Mendicino Rosario

9.Montemagno Anna

10.Morelli Francesco

11 Morelli Erisilia

12.Perna Francesca Mafalda

13.Quattrone Cesare

14.Rizzo Francesco

15.Scalercio Adriano

16.Schettini Mariafortuna

17.Valeriano Marilena

18.Zaccuri Antonino

Sono stati annullati per violazione del principio di anonimato gli elaborati dei candidati sigg: Chieffa Anna, Chilelli Lucia, Lovecchio Daniela,Pellegrino Paolo, Vommaro Carmelinda

Tutti gli altri escono dal concorso perché non ammessi al prosieguo delle prove orali fissate per il 24 e 25 luglio prossimo secondo il seguente calendario

     -24 luglio ore 09.00: esaminandi i seguenti candidati sigg: Casalinuovo Davide, Di Rende Maria Cinzia, Donadia Marilena, Lopreiato Nunzia, Mauro Iolanda

  1. 24luglio ore 15.30: esaminandi i seguenti candidati sigg: Mendicino Rosario, Montemagno Anna, Morelli Francesco, Morelli Erisilia.
  2. 25luglio ore 09.00: esaminandi i seguenti candidati sigg: Perna Francesca Mafalda, Quattrone Cesare, Rizzo Francesco, Scalercio Adriano

-25 luglio ore 15.30: esaminandi i seguenti candidati sigg: Valeriano Marilena, Zaccuri Antonino, Amantea Antonella, Amendola Andreas

 In grassetto gli amanteani S&O

Pubblicato in Cronaca

Una passeggiata ieri 19 giugno sul lungomare di Amantea alla scoperta dell’estate!

La spiaggia è piena di amanteani che prendono il sole e fanno il bagno.

Che mare!!!

Vederlo e tuffarvisi è un tutt’uno. Impossibile resistere.

E come un tempo nugoli di ragazzini snelli e già neri di sole giocano ad affondare una barchetta di plastica.

Anche i neonati lì sulla spiaggia , sotto il colorato ombrellone ,bagnati da un fresca brezza che soffia da nord ed ogni tanto dall’acqua pulitissima di un Tirreno gigantescamente azzurro.

Nessuna traccia di materiale galleggiante, di nessun tipo; non si scorge nemmeno un po’ di schiuma.

E’ un piacere. Sembra di essere tornati agli anni sessanta quando al posto degli ombrelloni c’erano “i pagliari” con il lenzuolo sorretto dalle canne marine.

E’ ormai sera, sono quasi le venti ma dispiace lasciare questo mare. Che mare!

Se continua così avremo un’estate fantastica. Un’estate fatta di mare, di sole, di bagni, di passeggiate sulla spiaggia, di tuffi.

E se non ci sono spettacoli cosa importa? Basta questo mare azzurro e limpido per riempire le nostre giornate e quelle dei turisti ai quali mandiamo questo messaggio.

Tanto troveranno sempre la pasta con la mollica, la pasta alla tiella, le caponate, le insalate di pomodori di Belmonte , il buon rosso dal sapore di mare, le alici arriganate; troveranno sempre la calabria di un tempo quando il turismo era l’estate con i suoi colori ed i suoi sapori : forse ci sarà anche la mitica Arena Sicoli. E chissa……?

Pubblicato in Primo Piano

Incredibile quello che emerge da Legambiente 2013..

In sintesi la Calabria è tredicesima nell’elenco delle regioni italiane. Si salvano solo Roccella e Scilla. Per il resto solo una sfilza di 3 vele, 2 vele e ben 7 territori con solo 1 vela. Dei 41 territori esaminati in Calabria Amantea è l’ultima : colleziona 1 sola vela alla quale si aggiunge un petalo, una punta di stella e un’area protetta. Secondo la simbologia di Legambiente significa che per la spiaggia cosentina sono scarsi il livello di conservazione del territorio e il livello dell’accoglienza turistica, per il resto, pur godendo della vicinanza di un’area protetta, risulta senza alcuna classificazione in tutti gli altri parametri evidenziando un giudizio sostanzialmente e profondamente negativo.

Né aiuta il fatto che ad ottenere “ la maglia nera” ci siano anche Diamante, Trebisacce, Cittadella del Capo, Parghelia, Ricadi (con la famosa spiaggia di Capo Vaticano) e Longobardi.

Noi parliamo di Amantea, ci dispiaciamo per Amantea.

Da primi ad ultimi!!! E’ terribile!!!

Una ennesima , tombale, disillusione.

Eppure questa bocciatura era nell’aria. E non poteva essere diversamente. Sono ormai anni che Amantea è stata dimenticata dai turisti! Sono anni che Amantea non si promuove turisticamente. Sono anni che ad Amantea funziona solo il commercio.

Ma chi poteva aspettarsi qualcosa di diverso? Solo gli illusi e gli ipocriti. Ma guardiamoci intorno con sincerità, per favore!!

Abbiamo un porto famoso perché si insabbia e aiuta a distruggere la costa a sud mettendo a rischio perfino la unica strada che abbiamo!

Abbiamo un centro storico( con annesso castello, torre normanno-angioina) abbandonato.

Abbiamo servizi pubblici al limite e ci siamo illusi di fare turismo con i parcheggi blu!

Sanzioniamo migliaia di ospiti( ed anche i locali) con i photored e questo sembra il più bel modo di salutare i nostri ospiti.

Togliamo i cassonetti e la gente versa la spazzatura per terra

Davanti alla unica villa comunale abbiamo una decina di cassonetti della spazzatura

Per fare apparire pulita la città abbiamo allocato i cassonetti della RD sulla statale 18 cioè a disposizione per chi sta transitando

Abbiamo un traffico non certo ottimale

Manchiamo di circa 150 mila mq di parcheggi

Eppure abbiamo valori straordinari come Coreca della quale sconosciamo quasi tutto!!

Comprendiamo anche la rabbia di Demetrio Metallo quando dichiara che Legambiente potrebbe essere stata indotta a tale classifica da “alcune inesattezze riguardo alle condizioni delle spiagge e dell'arenile amanteano in generale”, quando ricorda che “ Amantea, da poco tempo, ha approvato un Piano di Spiaggia che prevede la riorganizzazione dei lidi e delle attrezzature balneari, e da circa tre anni, in virtù della sistemazione delle condotte fognarie esistenti che attraversano i comuni del comprensorio, ha risolto anche il problema dell'inquinamento del mare dai liquami, rendendo le acque finalmente pulite (…)”.

Ed ancora di più quando orgogliosamente ricorda che ad Amantea esistono 20 lidi balneari, 23 strutture per 2600 posti letto e che lo scorso 2012 hanno avuto circa 104 mila presenze.

Non comprendiamo invece il suo stupore quando si chiede perché “in mezzo a tante località citate, venga additata la sola Amantea come “maglia nera”.

E tantomeno la sua domanda, destinata a restare senza risposta, se “In un momento di crisi del settore, non sarebbe forse opportuno un contributo meno nefasto per imprese che danno lavoro a migliaia di dipendenti e creano economia per un territorio come la Calabria in forte recessione rispetto al Paese che è già di suo in crisi profonda?”.

Anche noi abbiamo perplessità( diverse, invero), ma forse c’è qualcosa( o tantissimo) da rivedere nello stesso concetto di turismo che ha portato Amantea da prima ad ultima della classe!

Perché con onestà e sincerità non ci interroghiamo sugli errori e sulle responsabilità?

Sta per arrivare la Tares che darà una botta micidiale alle famiglie meno abbienti. Rispetto alla Tarsu ,infatti, la differenza non sarà da poco. Quale diventerà la situazione calabrese, viene da chiedersi se da quanto risulta dai conteggi( sempre misteriosi, in verità, come tutto in Calabria , almeno fino a quando non arrivano gli ispettori ministeriali) i comuni incassano e non pagano i debiti verso l’ufficio del commissario( ora la regione)? .

Solo qualche giornali riesce a riportare i dati .

E’ il caso de Il Quotidiano della Calabria che parla di 150 milioni di euro da parte dei comuni e li distribuisce per provincia con le seguenti entità:

Provincia di Reggio Calabria : il debito ammonta ad oltre 48 milioni di euro;

Provincia di Catanzaro: con più di 21 milioni di euro;

Provincia di Cosenza con oltre 17 milioni di euro;

Provincia di Vibo Valentia con oltre 11 milioni euro;

Provincia di Crotone con oltre 10 milioni di euro.

Delle due, l’una! La somma è di 107 milioni di euro: ben lontana da 150 milioni!

Altra importante informazione è quella relativa ai comuni:

La città di Reggio Calabria cha 24 milioni di euro di debito;

La città di Cosenza ha un debito di oltre 14 milioni di euro;

La città di Catanzaro ha un debito di quasi 5 milioni;

La città di Vibo Valentia ha un debito di 2,7 milioni di euro;

La città di Crotone ha un debito di soli 621mila euro.

Il dato di Cosenza ci sembra inverosimile ! Come può l’intera provincia avere SOLO 17 milioni di euro di debiti se la sola Cosenza ne ha 14? Da soli Cosenza ed Amantea hanno i 17 milioni dati per la provincia!!

Una sola cosa è certa e cioè che i comuni incassano ma non pagano!

E così il settore si trova gambe all’aria

Con tutta la spazzatura che avremo per le strade avrà fatto male Legambiente a declassare l’intera regione e la gran parte dei comuni pseudo turistici?

Pubblicato in Calabria

Avevamo già denunciato il rischio di crollo del muro della SS278 che precede Villa Mazzotta. Le fenditure del grosso muro erano ormai totalmente evidenti

Non solo la lunga fenditura orizzontale nata perché la parte superiore del muro si era spostata avanti rispetto a quella sottostante, al punto da evidenziare un gradino all’incontrario.

Non solo ma era evidente il distacco del cemento come se si trattasse di intonaco

E poi anche diverse fenditure verticali fuoriuscita di acqua.

L’acqua infatti non usciva come dovrebbe dagli appositi fori che non esistevano come avviene nei muri che dietro hanno l’apposito drenaggio

Ora finalmente l’intervento.

Ovviamente quello più semplice. Si è tolta una parte del terreno retrostante il muro spostando così il punto di incidenza della pressione.

Un intervento per chi ha pochi soldi.

Pubblicato in Cosenza
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