BANNER-ALTO2
A+ A A-

TRIBUNALESi è svolta oggi la prima udienza del processo Apa multiservizi per il quale si è costituito il comune di amantea. Il processo ha interessato tutti gli inquisiti tranne pileggi per ragione del suo precario stato di salute. In sostanza il suo processo è stato rinviato a maggio. A maggio anche la trattazione del processo per gli altri  inquisiti. Essi sono Emma pati, ex assessore comunale, Gianluca Cannara, ex assessore della giunta sabatino, linda morelli, ex presidente del consiglio della. Giunta Sabatino, Emilio caruso, ex comandante dei vigili, Giacomo bazzarelli, istruttore dei vigili.Mario aloe ex vicesegretario del comune di ąmantea, Concetta trafficante ex dirigente del comune di amantea. Fabrizio Ruggiero ex presidente della apa multiservizi da cui il processo ha preso il nome., ex presidente della cooperativa che gestiva il porto di amantea, Claudio Sama', Angelino Romeo, pino furfaro, Marcello Bruno Gregorio, Nicola raso, pasquale lo cane,

Pubblicato in Politica

Scrive Francesca Menichino:

“Ieri sono stata chiamata ad esercitare la pubblica funzione di testimone un un processo penale.

Il processo in questione vede - in qualità di imputato - il Sig. Giuseppe Sabatino, sottoposto a giudizio con l'accusa di voto di scambio in favore della figlia, ex sindaco nel Comune di Amantea.

Era richiesta solo la verità e- come ho sempre fatto in tutta la mia esperienza pubblica - ho detto solo la verità.

Verità che sembra essere qualcosa che, invece, in campo politico manchi o latiti e sia nascosta o ignorata, come è successo ad Amantea anche in occasione dei molti e gravi arresti di questi ultimi giorni.

Ho raccontato alla Corte dunque, ciò che so ed ho appreso sul voto di scambio e sul fatto che questo sia stato sovente il metodo per vincere le elezioni.

Il voto di scambio è una realtà che, ad Amantea e non solo, é una sorta di segreto di Pulcinella.

Starà ai Giudici il compito di ricostruire la verità processuale ovvero quella verità che risulterà comprovata sulla base di fatti, circostanze e riscontri e dalla quale, eventualmente, discenderanno responsabilità e sanzioni.

E questo lo lascio fare a loro, e ribadisco - per quelli che la vogliono buttare in "caciara" - che non ho e non avrò mai niente di personale contro nessuno, così come ho dimostrato ieri durante il controesame del legale dell'Imputato che, probabilmente, cercava di far risultare una mia inesistente acredine personale che (nelle sue intenzioni) avrebbe dovuto inficiare la mia deposizione.

Di effettivo, in me, vi è solo la serietà e l’intransigenza che - nel corso di questi anni - ha portato me ed il gruppo M5s a fare un’opposizione che forse Amantea non ha mai conosciuto prima.

Ora il processo faccia il suo corso.

L’unica cosa che ci interessa è contribuire, anche attraverso questo impegno, a creare una mentalità diversa, lontana dal clientelismo, dall'opportunismo e dai compromessi, una mentalità fondata sui diritti, sulle regole e sulla libertà, anche e soprattutto di espressione.

Perché questo sia il punto di partenza da cui possa rinascere la nostra vita, la nostra prospettiva, la nostra passione.

Quella di tutti ad Amantea e in Calabria.”

Pubblicato in Politica

andate-a-casa-1La situazione ad Amantea e Campora è drammatica, ormai questa comunità è abbandonata a se stessa mai come ora la sporcizia la fa da padrone,  le strade le piazze non vengono pulite da oltre dieci giorni , sono invase da rifiuti siamo vicini all' emergenza sanitaria, a Campora non si  vedono operai comunali all'opera da circa un mese nelle campagne manca l'acqua da diversi giorni in alcune zone anche da mesi, gli amministratori comunali dicono che stanno lavorando ma a che cosa non si capisce, l'unica cosa che si è capito che sono specializzati nel perdere i finanziamenti pubblici. Gli uffici comunali non riescono a dare risposte, anzi l'unica risposta che danno è :"non abbiamo dipendenti esterni" . Il vice sindaco parla di riforme e potenziamento della delegazione di Campora, continuando a prendere in giro i cittadini   , è sotto gli occhi di tutti, che gli uffici della delegazione ormai sono aperti qualche giorno a settimana e in quei giorni di solito non funzionano i computer. Altra incognita dell'amministrazione Pizzino è l'assessora al turismo; praticamente e completamente assente, non si capisce quale sia la sua politica turistica, l'assessora si rende conto che Amantea è una meta Turistica?  l'estate è alle porte , e come biglietto da visita ci ritroviamo una città piena di sporcizia ed erbacce,  Possibile che in un anno di Amministrazione i cittadini e gli operatori del settore non sono a conoscenza di alcuna strategia turistica per questo Paese ? A questo punto è lecito chiedersi:  ma l'assessora al turismo Veltri che ci sta a fare? Si prospetta un'estate tremenda a causa dello stato d'abbandono in cui versano le strade e le campagne e sarà difficilissimo recuperare la lunga assenza degli operai esterni è chiaro che ormai questa amministrazione vive alla giornata senza nessuna programmazione, le promesse fatte sui palchi    sono servite solo a prendere in giro i cittadini .  Mario Pizzino e la sua squadra con le inaugurazioni e le commemorazioni tentano di distrarre i cittadini dalla loro completa inadeguatezza a governare, Amantea va amministrata devono chiaramente dimostrarlo con i fatti, e non con i soliti annunci e selfie, se ne sono capaci, altrimenti

se vogliono veramente bene a questo paese si facciano da parte . Gruppo Sabatino

Pubblicato in Campora San Giovanni

Riceviamo e pubblichiamo:

“Dopo il completamento dei lavori di adeguamento delle scuole elementari di Campora San Giovanni un’altra opera cantierata dall’ amministrazione Sabatino è iniziata.

 

La sistemazione dello spazio dietro la chiesa a Piazza san Francesco per circa 50 mila euro.

Soldi recuperati di lavori demolizione della vecchia chiesetta.

Con enorme soddisfazione stamane ho ricevuto la telefonata del nostro parroco don Apollinaris che ringraziava tutta l’amministrazione Sabatino per l’inizio dei lavori.

In due anni di Amministrazione abbiamo lasciato importanti opere che sono cantierabili.

Tra queste il nuovo campo di calcetto finanziato con il credito sportivo che mi auguro possa al più presto iniziare.

Gianluca Cannata”

Pubblicato in Campora San Giovanni

asinoI cuginetti dell’attuale Junta Pizzino, hanno deciso di tirare le orecchie ai loro parenti. “La constatazione più curiosa che ci viene fatta dai cittadini quasi quotidianamente è proprio lo stupore di come solo un anno fa ogni giorno c’era qualcuno pronto ad attaccarci per il nostro operato ed oggi che siamo nell’immobilismo totale tutti stanno zitti.”

E’ chiaro che quelli della ex Junta Sabatino sono disavvezzati a leggere. Lo trovano disdicevole. Proprio sulla stessa testata giornalistica, dove viene pubblicato il loro “rimprovero” all’attuale Juntina, vengono pubblicati una serie di articoli non certo affettuosi nei confronti dell’attuale Junta dei cuginetti di campagna Sabatino. La cosa sorprendente è che “Tirreno News” titola: “Il gruppo Sabatino attacca duramente l’amministrazione Pizzino”: “Un immobilismo che si tocca con mano, prova ne è la perdita di un finanziamento, in un settore nevralgico come quello della raccolta differenziata, per non aver risposto in tempo a delle integrazioni richieste; prova ne è il porto chiuso da cinque mesi per il quale il vicesindaco aveva promesso un immediato intervento ma ad oggi è più insabbiato che mai; prova ne è il fatto che oggi dopo più di dieci anni di lavoro il personale delle cooperative che operano per il comune di Amantea è rimasto a casa perché l’ente non ha fatto né il bando per il nuovo affidamento né la proroga del servizio.”

Quello che viene fuori da questa tiratina di orecchie è che il cretino fa tenerezza, si è convinti che, poverino, sbaglia in buona fede, per cui, pazienza se non ne imbrocca una, non lo fa apposta. Ed anche l’impreparato può contare su un certo tasso di comprensione: si ha sbagliato, ma imparerà. Insomma, pur di evitare un corrotto possiamo accontentarci di un cretino o un ignorante totale che non faranno grandi cose, ma neppure grandi disastri. E poi:” Riteniamo che la situazione sia molto grave e necessiti di una presa di coscienza e di uno scatto di orgoglio di questo esecutivo affinché modifichi il proprio modo di affrontare l’amministrazione di questa città bellissima e complicata.” Non si sa se bisogna piangere o ridere.L'Italia è stata educata alla menzogna per più di vent'anni. L'alfiere massimo è stato Berlusconi, sfacciato, solare, nella sua insolenza. Bugie come ciliegie, una tira l'altra. Una volta che si inizia a mentire, si riduce la sensibilità del cervello alla disonestà. Un po' come se il campanello d'allarme che risuona nella mente in questi casi, diventasse a un tratto silenzioso. Insomma, nel tempo diventa più facile continuare a comportarsi in modo scorretto. Peccato che la ex Junta Sabatino non provi a spiegare la sua implosione agli Amanteani e tutte le cose belle che ha realizzato per “questa città bellissima e complicata”. Per loro la vergogna è ufficialmente scomparsa dall’orizzonte dei valori e dei sentimenti individuali e collettivi.

Gigino A Pellegrini & G el Tarik

Pubblicato in Politica

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato:

“Nell'ultimo mese, in seguito all'esecuzione delle indagini strutturali fortemente volute dal commissario straordinario Dott.ssa Colosimo sulla sicurezza strutturale della scuola "G.Mameli"- rientrante nell'elenco B di cui alla deliberazione di Giunta Regionale n.292 del 14/07/2014 tra le opere infrastrutturali di competenza regionale che " possono assumere rilevanza in relazione alle conseguenze di un eventuale collasso"- si è presentato un problema di estrema gravità sia dal punto di vista scolastico che comunitario.

L'esito dei predetti controlli è stato, come ben sappiamo, alquanto preoccupante. La struttura è risultata altamente vulnerabile sismicamente e di conseguenza dichiarata inagibile e sgombrata, in tempi abbastanza ristretti e grazie alla sensibilità degli organi preposti, si è riusciti a superare l'emergenza dando ai dirigenti, al personale, ai docenti e agli alunni, la possibilità di continuare a svolgere le attività scolastiche all'interno del Campus Francesco Tonnara; una struttura che ha la capacità di ospitare le classi delle scuole medie ma che logicamente non è adatta e funzionale per un proseguimento delle attività future.

Logica e scontata la rabbia di tutti, la preoccupazione, le domande a cui difficilmente si può dare risposta.

Inevitabile pensare anche a coloro che sono causa di tutto ciò, ma non è nostro compito né giudicare né sentenziare.

Il nostro compito è quello di essere solidali e attenti, smuovere le coscienze, il nostro dovere è quello di fare il possibile per dare una mano per risolvere l'urgenza e ottenere una struttura adeguata allo svolgimento delle attività scolastiche, al proseguimento delle stesse nei mesi necessari al recupero, alla demolizione e/o ricostruzione dell'istituto Mameli.

E difatti, anche in seguito alla richiesta della dirigente Bozzo- che con un appello si è rivolta a tutte le istituzioni preposte ( regionali, provinciali e locali) - ho sollevato il problema a chi politicamente mi è vicino, sicuro di poter avere in tempi brevi un ulteriore ma non unico interessamento verso la nostra comunità.

All'interrogazione rivolta al governatore Oliverio da parte del segretario questore On. Graziano, che ringrazio per la sua costante e disinteressata vicinanza, si è affiancata la richiesta di contributo alla Regione Calabria da parte dell'amministrazione comunale che, nei tempi utili, con delibera n.28 del 29/03/2017 ha approvato il progetto definitivo per i " lavori di adeguamento sismico e parziale demolizione e ricostruzione della Scuola Media "G.Mameli", per un intervento totale di € 5.914.731,57.

Ora quello che ci deve interessare - in attesa dell'approvazione e dei fondi - è garantire una continua vicinanza ed efficienza di azioni, fare il possibile perché i destinatari di tali interventi di emergenza non vengano ‘palleggiati’ da una struttura ad un’altra, tutelando nel nostro piccolo ma a gran voce l'incolumità pubblica e il diritto all'istruzione.

Non una protesta strumentale fatta di 'chiacchiere e distintivi' ma una lotta che veda tutti coinvolti con la serietà che il problema merita, con azioni volte a risolverlo, con interventi che non siano mirati al pugno di voti per le future amministrative.

Io ci sono sempre stato, anche da solo, orgoglioso delle ricchezze della nostra cittadina e del nostro popolo, pronto ad affrontare i problemi del territorio, concretamente!!

Non lasciamo dirigente, personale, docenti, alunni e genitori da soli, noi sicuramente non siamo disposti a spegnere speranza e dignità sotto il peso dell'indifferenza e del silenzio!

Facciamo questa battaglia tutti insieme, per il futuro della nostra scuola, per i nostri figli.

Coraggio, Amantea!                                                  Vincenzo Lazzaroli

NdR:

Riteniamo doveroso ricordare che le indagini strutturali sulla scuola media vennero disposte il 5 dicembre 2016 quando era perdurante la giunta di Monca Sabatino e l’assessore ai lavori pubblici era GB Morelli.

Infatti dalla ordinanza n 12 del 4 marzo 2017 leggiamo:

Il commissario straordinario

Vista la determina del responsabile del settore lavori pubblici n 123 del 5.12.2016 con la quale è stato affidato il servizio per la escuzione delle "Indagini strutturali sull'edificio scolastico pubblico G Mameli di proprietà del comune di Amantea"

Ora fermo restando l’impegno della Colosimo esso è intervenuto solo dopo l’ottenimento dei risultati delle indagini strutturali.

elezioniSono bastati poco più di due mesi e con la complicità della memoria corta dei concittadini, sono di nuovo sulla cresta dell’onda.

Pronti a riproporsi alla guida della città come se fossero il nuovo che avanza. Questi sono i Cialtroni post-moderni. E, che ci piaccia o no, in parte siamo noi la causa di noi stessi e della loro esistenza. Nascendo in questo mondo, cadiamo nell'illusione dei sensi; crediamo a ciò che appare. Ignoriamo il tutto con, all’occorrenza, la nostra cecità e sordità. Allora ci assale la paura e dimentichiamo che possiamo fare qualcosa, che possiamo modificare il corso degli eventi. Quando scoppio a ridere è raramente a causa di una situazione comica deliberata è perché mi trovo davanti a una realtà che mi provoca una reazione allergica. È la conseguenza di una realtà caricaturale che collassa. Sono i codici poco permissivi che determinano questo tipo di reazione per sfuggire a un comportamento previsto in anticipo, alla pietrificazione. Ci si sente brutalizzati, traumatizzati, stuprati e, all’improvviso, la natura irreprimibile si manifesta e spasmodicamente cerca dov’è possibile una fuga dai Cialtroni che hanno la faccia come il culo. Nella mia terra natia, la Calabria, avere la faccia come il culo significa non conoscere vergogna, far qualunque cosa senza scrupoli e senza pudore. Non paga di non conoscere vergogna per quel che fa. Chiude il suo regno da barzelletta con un colpo di mano che a lui sembra probabilmente un capolavoro di sagacia. Poveraccio, alle prossime elezioni è auspicabile che rimanga col culo – pardon, con la faccia – per terra, garantendosi una cattedra adeguata alle sue capacità professionali. All'ombra della giustizia e del potere, delle “libertà” democratiche, il Cialtrone moderno, nega di esser tale; talvolta per deviare l'attenzione da sé, dà significati geografici alla cialtroneria: ad es. soprastante, i cialtroni sono chiamati solo i meridionali d'Italia; in altre circostanze, sono solo i nazi-fascisti, oppure solo i comunisti, o solo gli Ebrei o solo gli omofobi che si oppongono alle famiglie gay...ecc. ecc.In realtà questi cialtroni e parassiti sanguisughe non sono individuabili né da una geografia, né da un popolo né da una classe; ma soltanto da un modo di essere e operare, il cui fondamento sostanziale è l'antidecalogo e l’odio degli altri essere umani che ne determinano la loro esistenza. Non perché tutti gli antisociali siano cialtroni, ma la condotta tipica del cialtrone moderno (molto più di quello passato), è sostanzialmente un’antisocialità, e a me sembra specialmente, un anti-tutti gli altri. In conclusione il cialtrone attuale, nella sua versione completa e radicale, è in ultimo, un tifoso della prepotenza parassitaria. Egli non è mai localizzabile da ciò che dice, ma soltanto da ciò che fa, dalla sua condotta, dai frutti non buoni del suo operare. Qualità preminente del cialtrone è la mediocrità. Egli ne ha fatto una regola di vita. Anzi, la regola. Il cialtrone non spicca in nulla, neppure nella cialtroneria; al massimo può arrivare a essere un mediocre cialtrone, essendogli l’eccellenza, foss’anche in negativo, preclusa per definizione. A lui si attaglia perfettamente quel che Leo Longanesi diceva per insultare qualcuno, attribuendogli l’appellativo di “testina di manzo numero due”, per non concedere il primato neppure in negativo. Di perfezione, quindi, nemmeno a parlarne, essendo la dimensione dell’apprendimento, con la sottesa tensione al miglioramento, fondamentalmente estranea alla natura di questo tipo umano. Qualcuno ha scritto chela cialtroneria non si crea né si distrugge, si può solo distribuire. Dalle dimissioni della Giunta sono passati solo pochi mesi, ma molta acqua è passata sotto il ponte di Catocastro. L’altra sera ho sentito pontificare uno di questi cialtroni ex amministratore: “Io credo che la politica stia vivendo uno dei momenti più bassi anche dal punto di vista del linguaggio oltre che dei comportamenti, e che questo non aiuti la nostra bella cittadina”. Ma ora è diverso, i tempi sono cambiati: prima sul tavolo c’erano i guai semplici di un sindaco. Invece ora si può, anzi si deve cambiare: qui si parla di comandare ancora il paese, e serve un linguaggio più appropriato. E ‘auspicabile che buona parte degli Amanteani non abbiano più voglia di giocare al passatempo di commentare, sia in tono ironico che scandalizzato, le ultime sparate di questi cialtroni, meschinità, offese, stronzate, menzogne, provocazioni o vigliaccate.
Son cose che si commentano da sole, da sempre, e alla lunga spero che i miei concittadini si siano rotto i coglioni, avendo scoperto il vostro sporco e patetico gioco. Avete dimostrato, ancora ce ne fosse bisogno, la vostra smisurata voglia di protagonismo a tutti i costi che niente ha a che vedere con il raggiungimento del bene comune.

Cosa potrà esserci di peggio di queste creature nauseabondi che fanno politica con una stupidità tutta umana. Bisognerebbe decidere a capire in fretta che se continua così non esiste alcun dubbio su come andrà a finire. Non resta che “sperare” che nella nostra età demonica siano sopravvissute altre qualità umane, a parte la stupida cialtroneria e l’oblio.

Gigino A Pellegrini & G el Tarik

Pubblicato in Amantea

vota1Mi sembra di vivere nel Paese dei lenti a capire, dove oltre il 50% degli elettori votano il buffone di corte, credendo abbia il carisma del re, e invece è solo una mezza calzetta, così stupido che solo un pubblico di stupidi può credere ai suoi lazzi e sberleffi da commedia dello sghignazzo. l’emerito prof. Carlo M. Cipolla scrive:

 

“La Prima legge Fondamentale della stupidità umana asserisce senza ambiguità di sorte che: sempre ed inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero di individui stupidi in circolazione”.

Altrimenti gli uomini e le donne come potrebbero accettare di essere governati in questo modo e a questo prezzo? Una moltitudine di farabutti, impostori, ciarlatani, criminali arroccati al Comune si arrogano il diritto (attraverso la delega) d’impoverire interi pezzi di popolo a favore di una casta di privilegiati che andrebbero destinati a un porcile.

La stupidità!  Ecco cosa necessita ad ogni potere e per questo viene promossa nelle scuole, nelle chiese, nelle fabbriche, nei partiti, nelle arti, nelle merci… ogni Amministrazione porta la pioggia acida nei cuori, la rivoluzione sociale il bel tempo e il ritorno delle lucciole fra maggio e giugno.

Un Paese di ottusi non potrà finire troppo bene… chi alza troppo la voce o tossisce di traverso, verrà messo in moderne caverne a guardare la propria ombra… la paura genera paura e lo stato di soggezione riproduce folle di gnomi con l’inclinazione all’inginocchiatoio e alla confessione… la messa in scena dei media puzzerà di tradimento e il colera generalizzato che produrrà, contaminerà chi non avrà voce né volto.

Burattini e burattinai della politica esprimeranno bene la teoria dello scarafaggio, che è il liberismo della merda a portata di tutti. L’utopista incarnerà lo stupore e la meraviglia, l’imbecille guarderà il dito che indica la merce e penserà che sia la luna! Bertrand Russell diceva che i politici hanno nei confronti degli elettori un vantaggio: che gli elettori sono più stupidi di loro. Stupido letteralmente significa "colui che si stupisce", cioè che non trova una risposta ed è per questo che in genere gli stupidi son coloro che hanno un atteggiamento istintivo.

 

Una persona insensata non riflette prima di parlare e anche per questo, spesso, gli stupidi sono aggressivi e si basano solo sull'apparenza.

Penso che lo stupido non sappia di esserlo, non conosce neanche se stesso e pensa che il proprio atteggiamento istintivo sia indice di forza e non di stupidità.

Probabilmente lo stupido è colui che quando fa una cosa sbagliata, se ne rende conto, e la volta dopo la fa di nuovo come prima. In sostanza uno stupido è colui che non impara dai propri errori. Si può sbagliare, anche più di una volta.

Prima, però. Sbagliare dopo, o meglio continuare a farlo, è in alternativa da pazzi o da malafede.

Questo potrebbe essere ciò che verrà fuori dalle prossime elezioni comunali di Amantea. Il problema è continuare a ripetere il cliché del “voto ignorante”, è insistere sui reietti, sui creduloni, sui fanatici, sugli uomini dimenticati. Prima del voto, lo stereotipo era condiviso: non c'era un solo giornale e un solo analista che tracciasse ritratti alternativi dell'elettorato Amanteano.

 

Commesso l'errore, uno che fa? Azzera e riparte. Legge i numeri, interpreta i sentimenti, comprende. E ricalibra. Andrà meglio la prossima volta quando i cittadini, rivoteranno allo stesso modo.

Ma che cosa si intende per ottusità? Il concetto, istintivamente noto a tutti, sembra però sfuggire a qualunque definizione teorica. Non è il contrario di intelligenza: ci sono, infatti, persone intelligenti che, a volte, si comportano da stupide. L’unico che è riuscito a darne una definizione convincente è stato, nel 1988, lo storico ed economista Carlo Cipolla: “una persona stupida è quella che causa un danno a un'altra persona o a un gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé, o addirittura subendo una perdita.” E se lo stupido fossi io?

Nel Paese degli stupidi i gelati vengono leccati da tutti e i politici si sono ingoiati intere torte di gelato… i preti si sono sporcati le mutande di pizzo argentino con il gelato di cioccolato a latte… solo un pugno di poeti, di ragazzini, di inadatti alla filosofia del gelato contraffatto con chi sa quali polveri… si erano accorti della segregazione di questo Paese pieno di insensati e di strane bandiere di rosso sbiadite… e non ne vollero mangiare di quel gelato, si portarono sulle alture del centro storico, sulle spiagge o sui monti della Sila che bucano il cielo e lì tra danze sciolte e baci al profumo di tiglio presero a ridere su quel popolo di ottusi e non la smisero più, fino a quando nuovi partigiani del gelato (senza conservanti, coloranti o frutta fuori stagione) fecero dell’arte del gelato anche l’arte di vivere tra liberi e uguali.

 

Ciò che contraddistingue uno stupido è soprattutto l’incapacità di comprendere ciò che evidente. Questo succede anche a molta gente con un elevato I.Q.

Ci sono ragioni precise per questo, che la psicologia ha spiegato molto bene (per esempio con il fenomeno del “confirmation bias”, l’errore che la mente umana compie quando si rende cieca di fronte ad una verità sgradita).

In misura variabile siamo tutti, rigorosamente tutti stupidi in parecchie circostanze. È nella natura umana avere comportamenti stupidi in molte situazioni della vita. Alcuni, tuttavia, se ne approfittano. Il fatto che agli stupidi naturali si aggiungano anche gli stupidi acquisiti – gli instupiditi e quelli che fanno di tutto per esserlo spegnendo un cervello che la natura avrebbe voluto funzionante – rende quindi questo nostro Paese quello che è.

Gigino A Pellegrini & G el Tarik

Pubblicato in Primo Piano

pd inaugurazione 2Nella mattinata di sabato 18 febbraio - alla presenza del Segretario provinciale Luigi Guglielmelli e di un centinaio tra iscritti, cittadini, rappresentanti dei sindacati e delle associazioni, dirigenti politici provinciali e del Comprensorio, Sindaci e amministratori locali - è stata inaugurata la nuova sede del Partito Democratico di Amantea nel centralissimo Corso Vittorio Emanuele.

«La Sezione – ha dichiarato il Segretario cittadino Enzo Giacco – non rappresenta solo un luogo fisico, ma deve essere la sede del confronto, della discussione, dell’analisi dei problemi, dell’elaborazione politica. Ed è per questo che è aperta non soltanto ai nostri iscritti, ma a tutti coloro i quali si sentono in sintonia con i nostri ideali e vogliono dare un contributo per risolvere i problemi presenti in città». «L’apertura della sede di un Circolo – ha ribadito il Segretario provinciale Luigi Guglielmelli – è sempre un fatto importante. E’ qui che la politica deve nutrirsi delle migliori intenzioni ed offrire proposte politiche in grado di migliorare la vita delle persone. L’inaugurazione della sede di un Circolo è la migliore risposta anche rispetto alle polemiche che hanno riguardato il Partito nazionale negli ultimi giorni».

In merito alle prossime elezioni comunali, l’occasione è stata utile per ribadire la volontà del PD di stimolare la nascita di una costituente pubblica, aperta ai contributi provenienti dalla società civile, dal mondo dell’associazionismo laico e cattolico, dalle realtà sindacali, dalle tante competenze presenti in città e dall’entusiasmo contagioso dei giovani. Un percorso partecipato e trasparente, capace di coinvolgere tutte le forze sane presenti in città, costruito con responsabilità, coraggio e altruismo, e in grado di elaborare una proposta politica col compito di porre rimedio alle infinite difficoltà che vive oggi Amantea.

Proprio rispetto a ciò, è stata palesata – ancora una volta – la necessità di un’operazione verità sui conti dell’Ente, più volte annunciata dalla dimissionata amministrazione Sabatino, ma mai sinora realizzata. La città deve sapere. Ed è proprio per tale ragione che il Partito Democratico di Amantea nei prossimi giorni chiederà alla nuova Commissaria di fare il punto sulla reale situazione economico-finanziaria del Comune.

Amantea 18 febbraio 2017

PD AMANTEA

Pubblicato in Politica

Amantea - panorama A nome di tutti i cittadini che amano il proprio paese, nel sogno mi sono rivolto ai “sindaci” di Amantea chiedendo loro, rispettosamente, di porre fine, rassegnando le dimissioni, a questo ciclo amministrativo inconcludente e disastroso per le sorti già avvilite della città.

 

Come loro ben sanno, i cittadini di Amantea stanno pagando sulla propria pelle la ormai farsesca vicenda di un’amministrazione che, perdendo i propri pezzi strada facendo, non è riuscita a fare nulla di buono e di utile.

 

Basti dire che mentre le imposte sono al massimo, il sistema di servizi funziona a livelli inferiori allo zero.

Di più e peggio.

Il fallimento di una giunta comunale, la cui maggioranza è, dal giorno dell’insediamento dell’attuale Consiglio, rissosa al massimo o introvabile.

Credo sia giunto il momento di porre fine a questo strazio per la città di Amantea, che peraltro si trova anche alle prese con il drammatico problema del risanamento.

Quel che è certo è che nessuna amministrazione potrà fare peggio dell’attuale. 

Questa Amministrazione lascia macerie, inadeguatezze e la prospettiva di un dissesto finanziario e di un probabile commissariamento lunghissimo.

Altro che “rivoluzione silenziosa” è stato un massacro. Non approfondiremo troppo su tutte le malefatte, gli errori e gli atti antidemocratici di questa amministrazione.

Pensiamo, infatti, che chi vive ad Amantea non ha bisogno di tante spiegazioni perché si accorge benissimo da solo della situazione disastrosa in cui ci troviamo, quindi preferiamo indagare quelli che sono gli aspetti politici della questione.

Detto questo, però, non si può evitare un piccolo passaggio su quello che è stato capace di combinare o per meglio dire non combinare il sindaco in questi due anni di governo.

Abbiamo visto la città invasa dai rifiuti, le periferie completamente abbandonate a se stesse, il dissesto stradale, la merda galleggiare sul mare di Ulisse, cerotti in ogni angolo, cittadini inascoltati, l’emergenza abitativa completamente ignorata, continue forzature in consiglio comunale, imbrogli e lottizzazioni, personaggi squallidi e neofascisti elevati al ruolo di amministratori e/o consiglieri di fiducia, la mancanza di manutenzione per le strutture scolastiche e sportive, spazi pubblici ( basta dare un’occhiata al Monumento ai Caduti) abbandonati al degrado, lavoratori presi costantemente in giro, soldi pubblici buttati in eventi vetrina; per non parlare, poi, dei problemi storici che Amantea si porta dietro da anni e su cui questa amministrazione non ha fatto nulla, come se il fatto non riguardasse chi amministra la città.

A tutto questo si è aggiunta l’assoluta mancanza di spessore politico del sindaco ufficiale che ha avuto bisogno della badante, che non si è mai preso una sola responsabilità politica, riducendo sempre tutto a questioni di ordine meramente tecnico, e per i cittadini questo è totalmente inaccettabile.

Riteniamo, infatti, che se si amministra un comune di 15mila abitanti si debba avere il coraggio di scelte difficili e se non si è capaci di farlo, allora basta non candidarsi.

Insomma in questi anni l’immobilismo di una maggioranza più propensa a pensare agli interessi di pochi e alle poltrone che a quelli che sono i problemi della collettività e una deriva autoritaria ci consegna una città completamente in ginocchio.Nei mesi che verranno bisognerà costruire le basi su cui poggerà il futuro governo della città, bisogna sviluppare meccanismi di controllo popolare, parlare con chi vive i problemi sulla propria pelle, lanciare comitati e assemblee di popolo e insieme costruire non solo un programma ma una vera e propria alternativa.

Non è facile, questo processo è ancora allo stato embrionale, ma non c’è altra scelta. Possiamo accettare la sfida oppure chiuderci nei nostri orticelli e allora avremmo perso un’altra occasione indipendentemente da chi sarà il prossimo sindaco di Amantea.

 

Bisogna osare e combattere, osare vincere! La frase è di Mao ma, fuor di retorica, si addice alla situazione italiana, in particolare a quella Amanteana!

Gigino A Pellegrini & G el Tarik

Pubblicato in Cronaca
Pagina 1 di 6
BANNER-ALTO2
© 2010 - 2021 TirrenoNews.Info | Liberatoria: Questo sito è un servizio gratuito che fornisce ai navigatori della rete informazioni di carattere generale. Conseguentemente non può rappresentare una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità predefinita. Non può, pertanto, essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 7 marzo 2001. L'Autore del sito non è responsabile dei commenti inseriti nei post o dell’utilizzo illegale da parte degli utenti delle informazioni contenute e del software scaricato ne potrà assumere responsabilità alcuna in relazione ad eventuali danni a persone e/o attrezzature informatiche a seguito degli accessi e/o prelevamenti di pagine presenti nel sito. Eventuali commenti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’autore del sito, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Nei limiti del possibile, si cercherà, comunque, di sottoporli a moderazione. Gli articoli sono pubblicati sotto “Licenza Creative Commons”: dunque, è possibile riprodurli, distribuirli, rappresentarli o recitarli in pubblico ma a condizione che non venga alterato in alcun modo il loro contenuto, che venga sempre citata la fonte (ossia l’Autore). Alcune immagini pubblicate (foto, video) potrebbero essere tratte da Internet e da Tv pubbliche: qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del sito che provvederà prontamente alla loro pronta. Qualunque elemento testuale, video, immagini ed altro ritenuto offensivo o coperto da diritti d'autore e copyright possono essere sollecitati inviando una e-mail all'indirizzo staff@trn-news.it. Entro 48 ore dalla ricezione della notifica, come prescritto dalla legge, lo staff di questo Blog provvederà a rimuovere il materiale in questione o rettificarne i contenuti ove esplicitamente espresso, il tutto in maniera assolutamente gratuita.

Continuando ad utilizzare questo sito l'utente acconsente all'utilizzo dei cookie sul browser come descritto nella nostra cookie policy, a meno che non siano stati disattivati. È possibile modificare le impostazioni dei cookie nelle impostazioni del browser, ma parti del sito potrebbero non funzionare correttamente. Informazioni sulla Privacy