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Redazione TirrenoNews

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La società di riscossione non ha corrisposto ai Comuni di Cariati, Nicotera, Castrolibero, Lago, Morano, Casole e Marano i soldi incassati. Aperte inchieste dalle procure bruzia e vibonese. La compagine è coinvolta pure nell’indagine sull’eolico.

I soldi spariti. Denari incassati per conto di vari municipi calabresi, finiti nelle casse della società “Sogefil” e, poi, incredibilmente svaniti nel nulla. Un buco colossale che ha mandato a gambe per aria le casse di una decina di enti pubblici territoriali nostrani. La “Sogefil Riscossione spa”, negli anni scorsi era stata incaricata della riscossione dei tributi da vari centri: Casole Bruzio, Morano, Cariati, Civita, Zumpano, Paola, San Lucido, Amantea, Belvedere, Malito e Nicotera. Tutto sembrava filare liscio fino a quando non sono emerse gravi insolvenze. I soldi incassati, infatti, non erano mai stati trasferiti nei forzieri bancari dei municipi, così come prevedevano gli accordi contrattuali. La società per azioni, ritualmente contattata dalle varie amministrazioni, ha tentato di prendere tempo, accampando scuse legate alla mancanza temporanea di liquidità. Una assenza di disponibilità finanziaria protrattasi nel tempo che ha ineluttabilmente determinato l’avvio di una procedura di fallimento. Ai “fastidi” cagionati alla “S o g efil” dall’intervento della magistratura civile si sono ben presto aggiunti pure i guai provocati dai giudici penali. Due le inchieste aperte. GdS

New York. E’ allarme rosso negli Stati Uniti, dove una vera e propria epidemia influenzale sta mettendo in ginocchio gran parte del Paese.

Il bilancio delle vittime sale di giorno in giorno. Almeno 20 i bambini morti.

L'emergenza riguarda 47 Stati, ma quello più colpito è il Massachusetts, con gli ospedali della capitale Boston oramai a corto di posti letto.

Il virus è uno dei più virulenti, l'H3N2, e colpisce spesso anche chi si era premunito vaccinandosi.

La Federal and Drug Administration (FDA) invita comunque a vaccinarsi se non lo si è ancora fatto, soprattutto per quel che riguarda i piccoli e gli anziani. Le scorte di vaccino - si informa - sono ancora capienti.

Gli esperti del Cdc (il Centro di controllo delle malattie) e del National Institute of Allergy and Infectious Diseases spiegano come si tratti dell'ondata influenzale peggiore che si sia vista negli Usa almeno dall'inizio degli anni 2000. Le previsioni, comunque, fanno ben sperare, visto che il picco dell'ondata influenzale sembrerebbe raggiunto. La situazione, quindi, dovrebbe migliorare nei prossimi giorni. Ma resta critica in molte zone, dove il ceppo influenzale ha cominciato a imperversare già da metà dicembre.

A Boston i casi di influenza sono decuplicati rispetto allo scorso anno. Colpiti anche gli Stati di New York e il District of Columbia, dove si trova la capitale Washington.

Nell'Illinois 24 ospedali hanno dovuto rifiutare nuovi pazienti con sintomi influenzali.

In Pensylvania al 'Leigh Valley Hospital' sono state erette tende all'esterno per organizzare un Pronto Soccorso aggiuntivo.

Nel Maine i casi di influenza sono "significativamente più alti" della norma.

Nel North Carolina non si registravano tanti malati di influenza da dieci anni.

In molte delle zone più colpite le autorità locali hanno anche deciso di chiudere le scuole per evitare che il virus si propaghi ulteriormente. Ed a mettere sotto pressione il sistema sanitario americano in queste ore sono altre due epidemie in circolazione, e non collegate all'influenza H3N2. Si registra infatti una esplosione di casi di pertosse mai vista in 60 anni - spiegano gli esperti - e il diffondersi di una nuova razza di 'norovirus', il cosiddetto 'virus delle crociere' che causa diarrea e vomito intensi.(ANSA

C’è un mandante dell’incendio delle barche a Cetraro?

Venerdì, 11 Gennaio 2013 23:16 Pubblicato in Cetraro

Proseguono le indagini della Polizia di Paola, coordinate dal sostituto della locale Procura della Repubblica Maria Camodeca, sull’incendio di due barche nel porto di Cetraro.

Chiara la matrice dolosa del rogo.

Sembra che gli investigatori dunque sarebbero vicinissimi all’uomo che avrebbe attinto il fuoco ma che al momento non sia stata emessa alcuna misura cautelare.

Voci attendibili parlano di importanti risvolti.

Ovvia la importanza delle dichiarazioni testimoniali delle 5 persone presenti al momento dell’incendio una delle quali si è portata verso le imbarcazioni prima che venissero attinte dal fuoco.

Altrettanto importanti sono le dichiarazioni testimoniali dei proprietari delle imbarcazioni.

Gli investigatori stanno lavorando sul movente dietro al quale potrebbero nascondersi eventuali mandanti che potrebbero essere connessi ai proprietari della due imbarcazioni od a qualcuno di loro.

Mandanti i cui nomi possono essere fatti dal o dai responsabili del fatto delittuoso.

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