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Sono passato migliaia di volte da Longobardi successivamente alla realizzazione della passerella e vi giuro che non ho mai visto nessuno che vi passasse sopra.

 

Né, ad onor del vero, qualcuno degli amici di Longobardi che è uso dire la verità mi ha detto di averla vista usare.

Oddio potrà anche essere che sia stata usata; magari da qualche cane che passava di lì per caso, ma difficilmente dagli umani.

Peraltro provate ad immaginare una donna che deve andare al mare con la borsa, la carrozzina e l’ombrellone: come fa a scendere due piani di scale?

O provate ad immaginare quando piove a passare sulla passerella. Magari colpita dal vento!

In sostanza crediamo si possa capire che non riteniamo che queste strutture siano usate od usabili.

Siamo andati così a vedere il progetto della nuova passerella di Campora san Giovanni; quella, cioè, che sarà realizzata con una parte dei fondi del lungomare di Amantea ( già, Campora non ha il lungomare : lo aveva ma è durato poco, come succede quando si sbaglia un progetto o forse quando si pretende un’opera illogica, se non impossibile).

Non usiamo l’aggettivo “nuova” a caso; usandolo vogliamo ricordare che il comune è già dotato di un vecchio progetto, credo appartenente all’architetto Magnone, suppongo pagato e mai realizzato.

Una delle tante spese “ad muzzum”

 

E certamente anche la nuova passerella potrà essere ascritta tra le opere ad muzzum.

Perchè? Semplice.

A chi serve la passerella?

Ai ragazzi che prendono il treno per andare a studiare fuori come avveniva un tempo e massivamente quando Amantea non aveva scuole superiori? Certamente no! Oggi i ragazzi studiano ad Amantea e comunque usano i pullman!

A chi prende i pochi treni che partono da Campora SG? Certamente no! Quei pochi usano tutti l’auto, come avviene ad Amantea.

Allora a chi?

Ai turisti che sono ospiti a Campora SG d’estate? Gli alberghi hanno normalmente le proprie spiagge attrezzate o sono ad esse molto vicine e comunque sono , in genere, dotate di mezzi di trasporto.

Agli abitanti di Campora che vanno a mare?

Certamente non parliamo di quelli che usano l’auto perché non ho mai visto un’auto che scende le scale o prende l’ascensore!

Ma come direte voi! Ci sono ancora quelli che vanno a mare a piedi. Ma come?

Le spiagge bellissime, grandissime usate dai camporesi sono a sud di Campora e noi realizziamo la passerella a nord?

E poi questa gente deve partire a piedi da casa, arrivare alla passerella, usarla, fare sempre a piedi dalla stazione fino al mare . Andata e ritorno!.

E quel che è peggio al ritorno dovranno salire tutte le lunghe scale od usare un ascensore che è stato colpito dal sole per ore ed ore e che quindi sarà caldissimo ed inutilizzabile!

So per certo che i camporesi sono persone intelligenti.

Quale mamma sarà tentata di usare la passerella con i propri figli al seguito? Quale anziano tornerà a casa sotto il sole delle 13 rischiando una insolazione?

E, poi, chi manutenzionerà l’ascensore? E se si blocca?

Eppure ci deve essere una ragione od un interesse per un’opera che costa e non poco e che molto probabilmente, anzi sicuramente ( ci scommettiamo), sarà poco od affatto usata.

A meno che non ci sia qualcuno che lo voglia per scriverci “Benvenuti a Campora San Giovanni”.

giggino pellQuesta volta l’amministrazione ha preferito non utilizzare Sparaballe per replicare alle accuse del Dott. Luciano Cappelli, rivolte alla mancata apertura della nuova scuola per bambini a Campora San Giovanni.

Ad intervenire è stata Monica Sabatino, eletta sindaco lo scorso maggio. Vorrei tentare di analizzare e capire, con tutti voi, come possa, il primo cittadino del Comune di Amantea, dire qualsiasi cosa, anche la più assurda, e farla franca. La frase, con la quale  il “sindaco” Sabatino ha scelto di licenziarsi dal 2014 dando gli auguri per il 2015, è la seguente: “Chi è abituato a quantizzare ogni cosa probabilmente non concepisce l’effettiva possibilità che qualcuno possa prestare gratuitamente le proprie competenze al servizio della città”.Come prima più di prima; continuiamo a spulciare il libro delle balle gelosamente custodito da Sparaballe! Questo è ciò che questi amministratori hanno avuto l’ardire di farcire con un mucchio di fanfaluche e che ci hanno spiattellato con atteggiamenti istrionici e da sofferenti “Guru” della politica.

In questo, sostenuti da  finto “pathos” e retto solo da bugie pacchiane e ridicole e da atteggiamenti ipocriti e falsamente sofferenti. Il tutto per perseguire un unico fine: assicurarsi un aumento dello stipendio e avere il sostegno del “Gran Guru”, a costo “zero”. Il quale, con il suo sguardo e i suoi atteggiamenti continua a stregare i propri incauti interlocutori. La sua missione ormai è quella di farsi garante della filosofia che alberga impudicamente negli animi di buona parte dei rappresentanti politici di oggigiorno: la filosofia del “pro-tasca-mia”! Sembra di vedere la parodia di un famoso film “Continuavano a chiamarlo Superballista” Si, cari concittadini perché intanto l’asilo nido è stato costruito  e non lo hanno realizzato loro, del resto sono solo miraggi. Roba da prestigiatori incalliti! Con la politica minimalistica dell’Amministrazione odierna, possiamo rilevare un tondissimo zero ad ora realizzato. Proporremo a questi sfaccendati incompetenti e a coloro che li hanno fiancheggiati, per un premio all’ improduttività. Per gli Amanteani invece proporremo il premio per la sciocca e farfallona pazienza; per aver sopportato questo “inconcludente” esecutivo.Con la speranza che il tutto non cada nell’indifferenza, in quanto si nutre una profonda fiducia nella giustizia, nell’ideale di avere un onesto servitore dello stato e soprattutto ci si sente confortati dal fatto che nell’affrontare queste “battaglie”, si schiera a favore del Guru, buona parte della società civile, comprese diverse Associazioni che condividono questo modo di agire nella più totale indifferenza.

Presumibilmente per il fatto di avere denunciato, con “fiumi di parole inutili”, queste malefatte, il sottoscritto è divenuto oggetto di insulti e derisioni che lo hanno portato a considerare la possibilità di restarsene in casa a Beaumont sur Mer. Pur tuttavia la consapevolezza di operare nel giusto ha prevalso su questi spiacevoli avvenimenti, dando al medesimo la volontà di continuare ad impegnarsi sempre di più a far scendere a valle e sfociare nel mare di Ulisse, le sue inutili parole portate dall’acqua del Catocastro. Su questo vorrei tanto che gli Amanteani riflettessero.

Mentre inviterei  il sig. Sindaco, a riflettere prima di lasciarsi andare, in maniera “ironica”, e commentare la vicenda relativa alla gratuità dell’incarico affidato a Giuseppe Sabatino,(suo padre) spedendo al dott. Cappelli, le parole che val la pena riproporre: “Chi è abituato a quantizzare ogni cosa probabilmente non concepisce l’effettiva possibilità che qualcuno possa prestare gratuitamente le proprie competenze al servizio della città”.

Gigino Adriano Pellegrini & G el Tarik 

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movimento 5 stelle amanteaMentre i vari assessori e consiglieri pensano a fare consuntivi di fine anno, al porto di Campora San Giovanni ogni giorno i pescatori si industriano per capire come sbarcare il lunario.

 

Dall’11 di novembre infatti la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Vibo Valentia Marina con l’ordinanza n. 48 ha disposto il divieto di ingresso e di uscita dal porto a qualunque tipologia di unità navale fino a nuova disposizione. Quindi il porto è chiuso, i pescatori non possono uscire , dunque non possono lavorare. E il Comune cosa fa? Come risolve questo disservizio dovuto alle incapacità amministrative di chi non è mai riuscito ad affrontare l’eterno problema dell’insabbiamento.

Eppure sono stati spesi molti soldi pubblici per costruire un bypass cui non è mai arrivata la corrente elettrica e che quindi non ha mai funzionato. Siamo stati sul posto con i pescatori, abbiamo constatato la situazione e non abbiamo visto nessuna ruspa, nessun mezzo al lavoro per risolvere il problemi.

Ma il sindaco o l’ assessore competente Cannata o il responsabile dell’ufficio manutentivo Pileggi cosa fanno? Come pensano di risolvere questo problema? Se ne stanno occupando o sono “in tutt’altre faccende affaccendati”? Dopo il sequestro nel mese di giugno la giunta nell’ambito del consiglio comunale del 4 luglio aveva mostrato grande sensibilità verso il problema dei pescatori. O almeno così sembrava fino al provvedimento di dissequestro pronunciato dal Tribunale del riesame il 18 luglio.

Aveva preannunciato un impegno per risolvere il problema del demanio nei cui confronti- è bene ricordarlo- esiste un debito del Comune di Amantea per un importo di tre milioni di euro.

Ma appena si sono spenti i riflettori tutto l’impegno è svanito insabbiandosi insieme al porto. Abbiamo recentemente raccolto informazioni presso la Direzione Regionale del demanio di Catanzaro e sappiamo per certo che nessuno dei nostri amministratori si è visto o sentito.

Nessun impegno sul fronte della concessione e degli indennizzi demaniali e nessun impegno sul fronte dell’insabbiamento e dell’inagibilità. Eppure le casse del comune si finanziano anche con le entrate derivanti dalla gestione del porto.

Dove finiscono questi soldi se non si fa la manutenzione necessaria per consentirne l’uso ai pescatori? Domande che poniamo con forza e decisione, domande poste da cittadini che a farsi prendere in giro non ci stanno più!

www.amantea5stelle.it

 

Video dell'incontro 

https://www.youtube.com/watch?v=_pBpqjKhepk

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porta a portaLa stampa ed i mass media sono spesso “accusati”, quantomeno, di parzialità, se non di faziosità, verso le amministrazioni pubbliche ed i loro rappresentanti politici e non solo.

 

E questo solo perché la stampa libera, cioè non asservita e non di parte, è usa semplicemente richiamare l’attenzione su problemi, od aspetti degli stessi, di forte valenza sociale.
Come fare allora a non segnalare, come ci accingiamo a fare, il problema del “miracolo” del servizio di raccolta Porta a Porta del comune di Amantea?
In cosa consiste il miracolo? Semplice.
Come noto il comune o meglio il territorio di Amantea è costituito da due centri abitati, il capoluogo, a nord, con poco meno dei due terzi della popolazione complessiva, e le frazioni Coreca-Oliva e Campora, a sud , con poco più di un terzo della popolazione totale della cittadina.
In ragione di ciò, la precedente amministrazione comunale, quella proveniente dalla Giunta Tonnara, negli ultimi tempi gestita dal vice sindaco Michele Vadacchino, e della presenza della isola ecologica costituita dalla vecchia sede dell’Appennino Paolano, scelse di sperimentare il servizio di Raccolta Porta a Porta dei rifiuti proprio dal centro abitato minore.
Molti i dubbi iniziali. Grandi i risultati finali.

I Camporesi, come si sperava, forse perché più orgogliosi della loro identità , forse perché più pronti a muovere verso un futuro positivo, si sono comportati “alla grande” ed hanno ottenuto percentuali altissime di differenziata.
Una percentuale abbondantemente superiore al 50%, pur con un servizio non totale per scelte politico-amministrative, il che fa ben sperare in altri traguardi.
Un dato, questo, che costituisce, comunque, un vanto non solo per i camporesi ma in generale per tutti gli Amanteani.
Un dato che, inoltre, costituisce un vanto per ambedue le amministrazioni, sia per quella Tonnara-Vadacchino, che per quella Sabatino, della quale è assessore all’ambiente Antonio Rubino, che la ha garantita e continua a garantirla.
Un dato di cui occorre ringraziare la di Lamezia Terme che sotto il governo della triade Cesare Pelaia (Presidente) , Giuseppe De Sensi e Maria Esposito (Consiglieri) costituisce forse l’unico vanto di azienda pubblica della intera Calabria, esente da scandali ed infiltrazioni politiche e mafiose.

Quella Multiservizi che grazie ai commissari straordinari conseguenti allo scioglimento del consiglio comunale di Amantea ed all’interessamento dell’ingegnere Pileggi ha assunto il servizio RSU di Amantea che ne è socio dopo il fallimento dell’Appennino Paolano conseguente alla gestione successiva a quella dell’ex consigliere regionale Franco La Rupa.
Un dato che certamente ha influenzato la recente decisione di estendere il servizio anche al capoluogo.
Una decisione che pur tardiva si imponeva e si impone per mille ed una ragione.
Nessun turismo è realisticamente possibile con “grispelle e canzoni” se il territorio è invaso di cassonetti maleodoranti di rifiuti e di quanto ne consegue, topi e mosche comprese.
Nessuno potrà pretendere che il mare sia pulito se poi lo stesso percolato finisce nel mare stesso senza alcun trattamento

La città ne trarrebbe un vantaggio incredibile in termine di immagine.
I risparmi in termini di riduzione dei costi di sversamento sarebbero altissimi e potrebbero tradursi in riduzione delle tariffe da un lato ed in efficienza del servizio stesso a condizione, ovviamente, che si continui come adesso e si eviti di ritornare alla deleteria ultima gestione tipo Appennino Paolano.

Immaginarsi la sorpresa stamattina

 

La porta era stata sfondata, certamente nella primissima mattinata dopo la mezzanotte.

Chissà cosa cercavano.

Ma hanno rubato solo il Bambino Gesù del grande presepe nella chiesa di San Francesco in Campora San Giovanni

Al parroco don Apollinaris non è rimasto altro da fare che presentare denuncia presso la locale stazione dei Carabinieri.

Il fatto comunque ha lasciato sorpresi e stupiti i fedeli

Difficile intenderne le regioni .Un atto di vandalismo?. Un semplice complemento reattivo magari al furto della cassetta delle offerte?

Non è dato sapere .

L’unica certezza è quella che i camporesi vogliono una maggior presenza di forze dell'ordine nella frazione di Campora San Giovanni.

Vogliono pattuglie di Carabinieri, Polizia,Finanza e perché no Vigili Urbani armati che girino a turno di notte nella popolosa frazione

Pubblicato in Campora San Giovanni

La notizia non ha carattere di ufficialità, nel senso che non è stata emanata alcuna nota stampa, ma più voci la confermano. Sembra che ieri i carabinieri di Amantea abbiano acceduto al cimitero di Campora SG per effettuare controlli su alcuni lavori privati che si stanno ivi realizzando.

 

Sembrerebbe che detti lavori consistenti in una cappella privata siano in esecuzione fruendo dell’ energia elettrica prelevata illecitamente da un contatore comunale.

La stessa cosa per la fornitura dell’acqua prelevata illecitamente dalla rete comunale. Ovvie le conseguenze per la impresa. All’impresa potrebbe essere contestato il reato di furto di energia elettrica e di acqua. Salvo che tali prelievi non siano stati autorizzati in qualche modo da qualcuno dell’ente, politico o funzionario che sia.

Ovvie anche le conseguenze per l’ente. Nessuno ha controllato? Nessuno accede al cimitero per verificare come vengono eseguiti i lavori pubblici o privati?
Si ipotizza, quindi, una vera e propria omissione in atti d’uffici,o quale è configurabile nella ipotesi di mancato esercizio dei dovuti controlli.

In relazione a quanto sopra sembra addirittura ch il sindaco Monica Sabatino sia stata convocata in caserma per essere edotta di quanto occorso e probabilmente per le contestazioni di rito.
Una procedura probabilmente inusuale ma dettata dal fatto che l’Arma intende evidenziare alla amministrazione la propria costante attenzione al territorio ed a quanto in esso accade.

O forse una semplice ma forte sollecitazione alla amministrazione ad esercitare con puntigliosità i controlli sul funzionamento della macchina amministrativa, a cominciare dal personale e dall’uso dei beni dell’ente.
Un avviso coerente alla più recente ed intensa azione di vigilanza che la benemerita esercita sul territorio, quasi a dire come noi controlliamo voi ed è bene che voi controlliate il vostro sistema.
Peraltro non è difficile vedere i militi della locale stazione CC esercitare posti di blocco nella città ed elevare sanzioni alle quali gli amanteani non erano abituati.
Un comportamento in entrambe i casi finalizzato a rieducare la città al rispetto delle regole, anche le più semplici ed elementari.
Un comportamento che se seguito anche dalla Polizia Muniiale e da tutta l’amministrazione comunale porterebbe ad una città diversa e sicuramente migliore.

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profile cassandraCassandra è chi annuncia, inascoltato, eventi negativi, catastrofici. Cassandra, figlia di Priamo, re di Troia, fu sacerdotessa nel tempio di Apollo da cui ebbe la facoltà della preveggenza. Ahimè poichè prevedeva terribili sventure era odiata da molti.

Ieri come oggi tutti vogliono non avere paura.

Ed il comunicato stampa del comune parla di un esito positivo del sopralluogo effettuato dai Vigili del Fuoco all’Istituto comprensivo di Campora San Giovanni.

Secondo l’ente:” Nessuna prescrizione da parte dei Vigili del Fuoco. Lo stabile che accoglie i bambini che frequentano l’Istituto comprensivo di Campora San Giovanni assolve al meglio alle proprie funzioni. Questo è quanto emerge dal verbale inviato all’attenzione del sindaco nel corso della mattinata di oggi, mercoledì 3 dicembre, e che segue il sopralluogo effettuato dagli addetti del Distaccamento di Paola (Cs) durante la giornata di martedì 2 dicembre”.

Come evidenziato :”. Il sopralluogo, è bene ricordarlo, è stato richiesto da alcuni genitori preoccupati per il verificarsi di un’infiltrazione d’acqua che, a loro modo di vedere, avrebbe potuto provocare danni alla struttura portante dell’edificio. Il verbale dei Vigili del Fuoco rassicura tutti: l’esecutivo guidato dal sindaco Monica Sabatino, su precisa segnalazione della dirigente scolastica, dei docenti, di alcuni genitori e seguendo il piano di intervento determinato dall’assessore all’istruzione Emma Pati e dal delegato alla mensa Ermelinda Morelli, ha provveduto all’esecuzione di tutti i lavori necessari, programmando nel tempo, come già accaduto con le scuole del capoluogo, gli altri interventi a sostegno”.

Prende parola il sindaco Monica Sabatino la quale dichiara che «Quanto accaduto dimostra la malafede di alcune persone che preferiscono seguire delle isolate Cassandre perdendo di vista l’essenza della questione. La scuola di Campora San Giovanni, così come quelle di Amantea, rispondono pienamente ai requisiti di sicurezza e alle normative vigenti. Se fosse presente solo un minimo rischio, da mamma e da insegnante, sarei la prima a richiedere l’interdizione dei locali. Mi auguro di poter incontrare quanto prima i genitori che hanno richiesto la presenza dei Vigili del Fuoco, distogliendoli da compiti ben più gravosi, per dimostrare non solo la buona fede dell’ente municipale, ma soprattutto le cose che sono state realizzate e quelle che verranno fatte da qui ai prossimi mesi e che è bene ribadire non sono figlie dell’emergenza, ma di una tempistica che tiene conto delle forniture e delle disponibilità degli operai. La sensazione, purtroppo, è che quanto accaduto sia frutto dell’ennesimo attacco politico finito male, nella consapevolezza errata che per danneggiare la giunta sia necessario danneggiare la città. Questo modo di ragionare non appartiene né a me, né tanto meno ai componenti della squadra di governo».

Emma Pati sottolinea di essere convita che “ il dialogo sia la strada maestra per risolvere ogni genere di controversia. Evidentemente questa volta qualcuno ha voluto non portare pazienza, probabilmente istigato da chi preferisce distruggere e non costruire. Ringrazio tutti i genitori che hanno apprezzato il lavoro compiuto fino a questo momento. Andiamo avanti con rinnovato entusiasmo sperando che un giusto esame di coscienza possa produrre gli effetti sperati. Un ultima considerazione: la pitturazione delle aule avviata nei giorni scorsi a Campora San Giovanni, non rientra tra le attività di manutenzione programmate dall’ente municipale, ma fa parte di un progetto, denominato “Scuole belle”, gestito direttamente dalla direzione dell’istituto. Purtroppo, ed è dimostrato, la malafede genera errori».

Ma allora perché Roberta Rappini si lamenta della mancata comunicazione sostenendo: “Sono una di quelle mamme e vi posso assicurare che il Comune non ha mai risposto alla nostra richiesta e solo dopo il fatto di sabato scorso con la consigliera di minoranza si sono mossi. Ieri mattina hanno scaricato il materiale e questa mattina hanno cominciato la manutenzione sul tetto e hanno cominciato a tinteggiare durante le ore di lezione.

NESSUNO del Comune è venuto a parlare con noi e ci tengo a ricordare che anche la Preside sabato ci ha lasciato fuori dalla sua porta mandandoci a dire dalla consigliera che la scuola era a posto....per questo motivo siamo state costrette a chiamare i vigili del fuoco....che ringraziando Dio ci hanno confermato che la struttura portante non è a rischio ma ci sono da fare dei lavori”.

E poi conclude: “. Perché questi lavori non sono stati fatti prima? Perché nessuno si è degnato di parlarci? Altro che disponibilità, questa giunta deve imparare a comunicare con la gente invece di sparare comunicati stampa per stupidaggini!!".

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Ci siamo interessati della scuola di Campora san Giovanni della quale si lamentavano infiltrazioni di acqua.

 

Abbiamo pubblicato la nota della consigliera di minoranza Francesca Menichino del M5S che contestava il comportamento della dirigente che le vietava di accedere per accertare di persona quanto denunciato dalle mamme.

Sulla vicenda è intervenuta anche la consigliera di minoranza Concetta Veltri del Gruppo Insieme per la Città la quale segnala di essere intervenuta sul problema già un mese in compagnia di una mamma ( la sig. Sciarrone Lucia che le aveva segnalato il problema delle perdite d'acqua all'interno dell'istituto) e di aver ricevuto assicurazioni dalla maestra sig. Silvana Furgiuele che “ il problema era già stato segnalato e risolto”.

 

Oggi invece scrive una delle mamme , la signora Roberta Rappini la quale dice: “Sono una di quelle mamme e vi posso assicurare che il Comune non ha mai risposto alla nostra richiesta e solo dopo il fatto di sabato scorso con la consigliera di minoranza si sono mossi.

 

Ieri mattina hanno scaricato il materiale e questa mattina hanno cominciato la manutenzione sul tetto e hanno cominciato a tinteggiare durante le ore di lezione spostando i bambini...domani toccherà anche alla classe di mia figlia..che poi farlo con i bambini dentro non lo vedo molto salutare...

NESSUNO del Comune è venuto a parlare con noi e ci tengo a ricordare che anche la Preside sabato ci ha lasciato fuori dalla sua porta mandandoci a dire dalla consigliera che la scuola era a posto....per questo motivo siamo state costrette a chiamare i vigili del fuoco....che ringraziando Dio ci hanno confermato che la struttura portante non è a rischio ma ci sono da fare dei lavori...

 

ALLORA PERCHE' QUESTI LAVORI NON SONO STATI FATTI PRIMA??? PERCHE' NESSUNO SI E' DEGNATO DI PARLARCI ......altro che disponibilità

...se non facevamo questo casino nessuno ci avrebbe filato!!

..e guarda un po' il casino sabato e lunedì arrivano ad aggiustare

...solo che non si aspettavano la visita dei vigili del fuoco

... questa giunta deve imparare a comunicare con la gente invece di sparare comunicati stampa per stupidaggini!!".

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vigilidelfuocoNel corso della mattinata di martedì 2 dicembre, una squadra dei Vigili del Fuoco del Distaccamento di Paola (Cs) ha effettuato un sopralluogo presso l’edificio che ospita l’Istituto comprensivo di Campora San Giovanni, situato nei pressi di via Mercato.

 

L’iniziativa ha avuto luogo per tramite di un gruppo di genitori che hanno voluto così mostrare i propri dubbi sull’effettuazione di alcuni lavori di ordinaria manutenzione condotti dall’ente municipale per porre fine ad un’infiltrazione d’acqua. Nello specifico si tratta di opere realizzate a seguito di modifica di destinazione d’uso di alcuni locali che non hanno interessato in alcun modo le strutture portanti del fabbricato.

Sul posto, non appena l’ispezione è stata avviata, sono prontamente giunti il presidente del civico consesso Linda Morelli, l’assessore all’istruzione Emma Pati ed il referente dell’ufficio tecnico manutentivo Domenico Pileggi che hanno fornito le dovute informazioni e la necessaria assistenza.

I Vigili del Fuoco, dopo aver monitorato con attenzione le diverse ali dello stabile, controllando anche le aree dedicate alla mensa, hanno ritenuto di non dover procedere in alcun modo al sequestro della struttura, riservandosi, come da procedura, il diritto a produrre nei prossimi giorni una relazione con gli eventuali rilievi.

«Attendiamo con fiducia e serenità – spiegano all’unisono Ermelinda Morelli ed Emna Pati – la relazione dei Vigili del Fuoco, nella certezza di aver operato per il bene della comunità e soprattutto dei bambini, che rappresentano una priorità dell’azione amministrativa. Dal punto di vista manutentivo siamo intervenuti in maniera tempestiva per porre rimedio alle problematiche che derivano dalla normale usura di un edificio. Nel fare ciò ci siamo sempre confrontati con le mamme ed i papà, accogliendo le singole richieste e programmando nel tempo gli interventi da effettuare».

 

Ufficio stampa comune di Amantea - Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Il M5S non viene fatto entrare nella scuola per verificare le infiltrazioni di acqua.

 

Ecco cosa dichiara la consigliera comunale Francesca Menichino:

“In data 6 novembre un gruppo di genitori provvedeva, mediante lettera protocollata presso il Comune di Amantea, a segnalare una infiltrazione di acqua verificatasi all'interno dell'Istituto Scolastico di Campora San Giovanni.

Tale lettera perveniva il giorno 20 novembre anche al Movimento politico Cinque Stelle rappresentato in seno al consiglio comunale da Francesca Menichino che sette giorni dopo si attivava telefonicamente a contattare il Dirigente Scolastico per chiedere di poter visitare i locali della scuola previa comunicazione.

La consigliera riceveva ampia disponibilità da parte della Dirigente, tant'è che veniva contattata per concordare l'orario di visita.

Pertanto, in data 28 novembre, il Consigliere Comunale M5S, Francesca Menichino, protocollava, presso l'Istituto di cui sopra, formale istanza di visita dei locali del plesso scolastico, ma nel giorno previsto in data 29 novembre si scontrava con una inaspettata risposta della dott.ssa Nella Pugliese la quale comunicava la impossibilità di effettuare qualsiasi visita di tipo ispettivo da parte di un componente di un partito politico, poiché non prevista da alcun tipo di norma senza, però, far riferimento ad alcuna legge o regolamento disciplinante tale caso.

Contestualmente rassicurava che il problema lamentato fosse stato segnalato e risolto comunicando, altresì, che qualsiasi ispezione dovesse essere effettuata, avrebbe dovuto prevedere la presenza di controparte o autorizzazione del Sindaco, essendo il locali della scuola di proprietà comunale.

Le ragioni del rifiuto sarebbero nella avvenuta soluzione del problema, ma il M5S osserva che:

“Detto ciò, apprendiamo favorevolmente che si sia provveduto alla soluzione del problema ma, nonostante la notizia, non si comprende l'atteggiamento del Dirigente Scolastico resasi dapprima disponibile alla visita dei luoghi ed improvvisamente mutato nell'arco di pochi giorni impedendo, quindi, l'ingresso nella scuola al consigliere comunale e anche ai genitori presenti.

Al di là della legittimità di tale ostruzionismo sulla quale faremo le nostre valutazioni, ci chiediamo il perchè di questo rifiuto e ci domandiamo come sia possibile considerare un Sindaco ed un consigliere comunale "controparti" laddove il problema di cui si discute e relativo alla salute e alla sicurezza dei minori dovrebbe interessare e coinvolgere tutti ugualmente e nella stessa misura, indipendentemente dalle parti politiche.

Questo è ciò che riteniamo e siamo esterrefatti che tale sensibilità non sia stata manifestata nelle vicende che raccontiamo.

Poi il suggerimento all’amministrazione:

“Cogliamo l'occasione, inoltre, per far presente al comune di Amantea in persona del Sindaco e del Presidente del Consiglio, che è stata fissata al 15 dicembre la data di scadenza per presentare le richieste di finanziamento per l'edilizia scolastica.

Grazie, infatti, ad un emendamento del M5S in Parlamento l'8xmille devoluto alla Stato potrà essere investito per la soluzione di problemi strutturali, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento sismico ed efficientamento energetico delle scuole.”

Infine la pretesa :”Pretendiamo, pertanto, che la mozione da noi presentata a metà novembre e finora rimasta senza seguito, venga presa in seria considerazione ed attendiamo solerte risposta nel merito.

Laddove fosse dunque necessario un intervento nella scuola di Campora, come crediamo, il comune accogliendo la nostra mozione entro i termini indicati potrebbe reperire i finanziamenti necessari. Il M5S oltre a segnalare tale possibilità e a sollecitare l' amministrazione In tal senso rimane disponibile ad ogni forma di collaborazione, nell' intento che speriamo sia condiviso di migliorare le nostre scuole.”

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