“S'ode a destra uno squillo di tromba; a sinistra risponde uno squillo:
d'ambo i lati calpesto rimbombada cavalli e da fanti il terren.
Quinci spunta per l'aria un vessillo;quindi un altro s'avanza spiegato:
ecco appare un drappello schierato;ecco un altro che incontro gli vien.
Già di mezzo sparito è il terreno;già le spade rispingon le spade;
l'un dell'altro le immerge nel seno;gronda il sangue; raddoppia il ferir”.
Così Manzoni ne Il Conte di Carmagnola.
Chissà cosa avrebbe scritto della vicenda delle luminarie natalizie ad Amantea o leggendo il comunicato che segue:
“Comunicato dai Territori Occupati: Siamo molto addolorati per l’epilogo purtroppo negativo dei tentativi di dialogo per un immediato cessate il fuoco.
I nostri inviati a Gaza in stretta collaborazione con il governo provvisorio ( R.Ruggero, A. Viola, F. Naccarato) hanno tentato in ogni modo di far prevalere la ragione e istaurare la Pace e la collaborazione in un momento di Festa quale è il Natale.
Ringraziamo tutti coloro che si sono prodigati per il dialogo e hanno creduto in una Pace possibile.
Purtroppo le tante fazioni in cui si è ormai divisa la Striscia, riunendosi in gruppi di ribelli autonomi e non riconoscendo il debole governo provvisorio, con azioni di disinteresse, di disunione e di “insurfamento” hanno minato le trattative ed i dialoghi di Pace fin dalle prime battute.
Un altro insuccesso è stato per voi - ma per noi tutti - il non aver avuto fortuna nell'avere dalla giusta parte chi con esperienze di governo avrebbe potuto aiutare a sedare alcune fazioni di ribelli nel nord della Striscia e collaborare ed invece si sono dilettate ad osservare il disfacimento dei dialoghi di Pace.
Che dire, ci abbiamo provato, ci siamo andati vicino.
Ci giungono notizie che nelle alte sfere del consiglio generale delle nazioni unite più d'uno abbia brindato alla fine dei dialoghi e all'inizio delle ostilità e questo è veramente triste.
Noi ci auguriamo che in futuro le forze propositive e costruttive di Gaza ed il governo provvisorio abbiano la meglio sui costruttori di guerre e divisioni e che risolti i problemi con i ribelli si possa tornare al dialogo e alla Pace.
Vi auguriamo ogni bene.
Da oggi diviene effettivo il blocco di tutte le vie d'accesso alla partecipazione a qualsiasi iniziativa organizzata dai territori occupati e il blocco con checkpoint a Piazza Commercio.
Dai Territori Occupati è tutto a voi Gaza”.