BANNER-ALTO2
A+ A A-

Preventivo.SEOCosa determina esattamente il costo di un preventivo SEO? Una domanda lecita, giusta e comprensibile, specialmente per coloro che non sanno esattamente cosa sia la SEO e quali possano essere gli elementi che possono portare a dei risultati positivi per le nostre attività.

Aiutare un’attività o un sito web ad espandersi in maniera corretta attraverso la SEO è molto importante, perché ci consente di raggiungere dei risultati ottimi, come ad esempio quello di riuscire ad aumentare il traffico di utenti, oppure anche quello di migliorare la nostra visibilità in rete, magari proprio con l’obiettivo di guadagnare anche economicamente (e non solo in fatto di credibilità). Ma per guadagnare, credibilità, visibilità, traffico e denaro, è comunque necessario spendere: perché?

Spendere denaro per raggiungere un risultato adeguato in termini di visibilità, di traffico e quindi di futuri guadagni, serve specialmente:

  • Se abbiamo appena lanciato la nostra attività o il nostro sito web, e quindi vogliamo che sin dall’inizio i nostri sforzi vengano ricompensati, senza perdere tempo;
  • Se non siamo esperti di SEO (come chiaramente accade alla maggior parte di noi), perché “a ciascuno il suo mestiere” deve significare proprio questo: che abbiamo compreso l’importanza di affidarci alle persone giuste, con delle determinate e proprie competenze, al fine di ottenere i risultati sperati;
  • Se ci siamo affidati alle persone sbagliate, a chi ha millantato competenze che poi in realtà non aveva, e che quindi può aver creato più problemi che altro alla nostra attività online e ad un sito web.

Bisogna a questo proposito ricordare che, chiedere un preventivo SEO è giusto, esattamente come è giusto prendersi il tempo per decidere, comparare e valutare, analizzare e capire quali sono i punti di forza e quali gli eventuali limiti delle persone a cui abbiamo chiesto il preventivo. Tuttavia, nella scelta a chi affidare il lavoro di analisi e miglioramento del nostro sito web lato SEO, dobbiamo fare in modo che non vi sia un unico fattore che ci guida, ma più fattori, tutti ugualmente importanti. Qui puoi richiedere il preventivo SEO a Filippo Jatta.

Fattori che ci aiutano a scegliere il miglior preventivo SEO

Quali sono, allora, i fattori che più ci aiutano a scegliere il miglior preventivo SEO?

  1. Il costo. Ovviamente, è importante scegliere il professionista SEO che si occuperà del nostro sito web o della nostra attività online, anche facendo riferimento al costo che egli propone per i diversi servizi. Le tariffe possono variare da un consulente all’altro, ma in linea di massima è anche abbastanza facile che vi siano dei prezzi più o meno simili e compatibili tra loro: il fattore discriminante può essere talvolta l’esperienza, ma non è detto che sia sempre così e non è comunque l’unico punto da prendere in considerazione;
  2. Il numero di attività svolte. Riuscire a far rientrare in un pacchetto più corposo una serie di attività allo stesso prezzo può essere un vantaggio, ed in genere, di fronte a questa opportunità, il professionista tende a venire incontro alle esigenze del cliente, ma non è detto che tutti si comportino allo stesso modo. È quindi importante fare una valutazione a 360 gradi, cercando di capire quali e quante attività vengano svolte dai professionisti a cui abbiamo chiesto un preventivo, facendo attenzione non solo alla quantità ma come vedremo anche alla qualità;
  3. Rapporto qualità-prezzo. Non tutte le attività che si possono svolgere sono uguali. Questo significa che non bisogna comunque lasciarsi ingannare da un numero di attività che appare elevato, se la loro qualità non è pari o maggiore ad una sola attività proposta da un altro professionista, magari allo stesso prezzo. È sempre bene valutare in maniera attenta, quindi, non solo quante cose ci vengono offerte, ma soprattutto quali cose ci vengono offerte.

Una valutazione chiara e precisa, quindi, è possibile farla solo tenendo in considerazione tutti i fattori, ciascuno dei quali può essere una discriminante o una variabile necessaria.

Leggi tutto... 0

biglietto da visitaI biglietti da visita fai da te non sono difficili da fare. Tutto dipende da cosa usi per farli. Se devi rifare un biglietto da visita da zero, magari su programmi difficili, sarà molto difficile riuscirci. Invece, se usi gli strumenti giusti e gratuiti, che hanno già una base di partenza, tutto diventa più semplice e la tua comunicazione migliora! Ecco 3 favolosi template che puoi personalizzare per creare il tuo biglietto da visita e dove puoi trovarli per iniziare con il piede giusto la tua attività o la tua professione!

3 template da usare subito

Quali sono i template che fanno la differenza quando si parla di biglietti da visita fai da te?

  1. Una business card glitter. Per una gioielleria o un'oreficeria, è interessante questo biglietto da visita in oro con a sinistra un gioiello. Il design permette di mettere qualsiasi tipo di gioiello, anche un prodotto realizzato solo in quell'attività commerciale. A destra, ci sono le solite informazioni di rito: nome e cognome della persona (oppure il nome dell'attività), il sito, l'indirizzo del negozio, il numero di telefono e, aggiungendo una riga in basso, anche gli orari di apertura. Con pochissime modifiche, il biglietto si può usare per qualsiasi tipo di negozio "scintillante"... Un negozio di abbigliamento, una discoteca, un bar possono usare anche questo modello. Nella stampa, conviene fare almeno il fronte a colori, per rendere memorabile questo biglietto!
  2. Una business card per chi si occupa del mondo digitale. Per una web agency, oppure un'attività nell'ambito pubblicitario o informatico, questa business card blu è molto originale e si presta a tantissime personalizzazioni. Infatti, oltre a cambiare il colore o l'icona di una metà di un codice QR, puoi gestire ogni aspetto di questo biglietto da visita online. Puoi cambiare il font "Digitaldrop", inserire le tue immagini, scegliere cosa mettere in evidenza e molto altro. Il modello è fronte/retro. Davanti ci dovrebbero essere il logo aziendale, il sito dell'azienda e la sede. Sul retro, invece, ci dovrebbero essere tutti i contatti social e il numero di telefono, oltre agli orari di apertura dell'attività commerciale. Questi si possono aggiungere anche inserendo delle righe, in modo che il biglietto da visita sia solo fronte. Molto efficace, soprattutto se vuoi mettere uno slogan, oppure personalizzare al 100% il tuo biglietto per "stravolgerlo" positivamente rispetto al template di partenza.
  3. Una business card "Brittany" per il tuo negozio di abbigliamento. Ti occupi di sartoria o di abbigliamento? Bene, il template "Brittany" è quello che fa al caso tuo. I colori da cambiare in base ai tuoi gusti sono due: puoi usare quelli dell'insegna del tuo negozio o del logo del tuo e-commerce, per rendere tutto più riconoscibile e coerente. Lo spazio qui è essenziale: nome del negozio, sito e, se vuoi, contatti telefonici e orari di apertura. Tutti i dettagli si possono inserire nella parte in basso del biglietto da visita, mentre la parte in alto serve a rendere riconoscibile il tuo brand.

Scegli ora Adobe Spark

Per i tuoi biglietti da visita fai da te, scegli Adobe Spark. Inizia creando il tuo progetto vuoto dalla pagina ufficiale e scegli il tuo template. Modifica come vuoi il tuo biglietto da visita e punta tutto sull'essenziale. Un biglietto di questo tipo non ha bisogno di tanto testo! punta sulla qualità e sulle informazioni di base! Quando hai finito, scarica tutto nel formato che preferisci e stampa i tuoi biglietti da visita dove vuoi. Adobe Spark supporta i formati più comuni per i biglietti da visita, con estensione PDF, JPG e PNG.

Leggi tutto... 0

nomadi-digitaliI nomadi digitali sono quei giovani tra i venticinque e i quarant'anni che hanno sperimentato le conseguenze sociali della società in rete. In particolare sono quei giovani lavoratori che trovi ovunque con lo sguardo fisso su un PC. Essi sono in grado di lavorare sul treno, in un bar, su una panchina o in un coworking perché il loro unico mezzo di lavoro è il computer. La definizione di nomadi digitali fa riferimento proprio a questo nuovo modo di guadagnarsi da vivere e include un numero impressionante di nuove professioni. Vediamo più da vicino in cosa consiste questo fenomeno e in che modo renderlo accettabile alla generazione di chi li precede: nonni e genitori.

Quando ti criticano perché stai tutto il tempo si internet è inutile perdere le staffe

Chi svolge un lavoro da casa e con il proprio PC si sarà spesso sentito dire da genitori e parenti frasi come “Stai sempre al computer” oppure “Ai tempi miei il lavoro faceva sudare”. Il repertorio di frasi detestabili con cui un giovane nomade digitale si trova a fare i conti è ampio e caratterizzato da luoghi comuni e stereotipi dovuti al fatto che le nuove professioni del web sono ancora oggi viste come qualcosa di indefinito e di aleatorio. Non possiamo dar torto a genitori e nonni quando ci dicono che per loro questo non è lavoro, perché effettivamente dicono la verità. Anzi, la loro verità. Purtroppo i tempi sono cambiati così velocemente che è diventato difficile spiegarli a chi ha vissuto la giovinezza in un’altra epoca. Pensa che un giorno, quando sarai grande, potresti avere le stesse difficoltà con tuo figlio e non sarà piacevole essere preso in giro perché non capisci.

La colpa non è di chi non capisce il mondo digitale

Se proprio vogliamo dare una colpa a qualcuno, questa appartiene a chi ci governa. Per lo stato e per il fisco i nomadi digitali sono invisibili così come lo sono le persone che sono interessate da un grave analfabetismo digitale. Le priorità statali sono state quelle di fiscalizzare il lavoro digitale e non quelle di preparare la società a questi piccoli grandi cambiamenti. Oggi si parla cinicamente di analfabetismo funzionale con cifre che fanno rabbrividire ma non esistono forme di aiuto e supporto verso le persone che non capiscono e non riescono a stare dietro ai tempi che corrono. Anziché semplificare, dall’alto vengono calate grosse forme di digitalizzazione che le persone fanno fatica a recepire. Per questo se fai parte anche tu dei nomadi digitali, la miglior cosa che puoi fare per te e per la società è avere la pazienza di semplificare e spiegare. Spiega il tuo lavoro senza utilizzare termini tecnici e semplifica ciò che fai in modo da renderlo addirittura interessante agli occhi di chi non lo conosce. Concediti il diritto di mettere al corrente i tuoi familiari e mostra loro i risultati di quello che fai quando sei sempre con lo sguardo perso nello schermo del tuo PC.

Nomadi digitali: uno status symbol che passa anche dallo stile

Essere nomadi digitali significa concepire lavoro e tempo libero in maniera del tutto differente. Per non essere scambiato per un fannullone occorre darsi un tono ed evitare nella maniera più assoluta di mettersi a lavorare in pigiama dal divano. Svegliati presto, vestiti bene e sii energico e positivo. Possiamo far finta che non sia così ma sarebbe fuorviante nascondere che la nostra società ci giudica anche dall'immagine. I nomadi digitali più smart oramai li riconosci da accessori che ne qualificano il loro modo di essere: power bank ad energia solare, zainetti porta computer ultra tech, abbigliamento comodo e smartphone di ultima generazione. Potresti iniziare a darti un’immagine più professionale dando una svecchiata al tuo corredo di lavoro, magari dotandoti di accessori personalizzati con il tuo logo o i tuoi riferimenti professionali. Dove guardare? Sicuramente su GedShop, uno dei miglior portali in tema di gadget personalizzati.

Leggi tutto... 0
BANNER-ALTO2
Evidenzia HTML

I Racconti

© 2010 - 2021 TirrenoNews.Info | Liberatoria: Questo sito è un servizio gratuito che fornisce ai navigatori della rete informazioni di carattere generale. Conseguentemente non può rappresentare una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità predefinita. Non può, pertanto, essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 7 marzo 2001. L'Autore del sito non è responsabile dei commenti inseriti nei post o dell’utilizzo illegale da parte degli utenti delle informazioni contenute e del software scaricato ne potrà assumere responsabilità alcuna in relazione ad eventuali danni a persone e/o attrezzature informatiche a seguito degli accessi e/o prelevamenti di pagine presenti nel sito. Eventuali commenti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’autore del sito, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Nei limiti del possibile, si cercherà, comunque, di sottoporli a moderazione. Gli articoli sono pubblicati sotto “Licenza Creative Commons”: dunque, è possibile riprodurli, distribuirli, rappresentarli o recitarli in pubblico ma a condizione che non venga alterato in alcun modo il loro contenuto, che venga sempre citata la fonte (ossia l’Autore). Alcune immagini pubblicate (foto, video) potrebbero essere tratte da Internet e da Tv pubbliche: qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del sito che provvederà prontamente alla loro pronta. Qualunque elemento testuale, video, immagini ed altro ritenuto offensivo o coperto da diritti d'autore e copyright possono essere sollecitati inviando una e-mail all'indirizzo staff@trn-news.it. Entro 48 ore dalla ricezione della notifica, come prescritto dalla legge, lo staff di questo Blog provvederà a rimuovere il materiale in questione o rettificarne i contenuti ove esplicitamente espresso, il tutto in maniera assolutamente gratuita.

Continuando ad utilizzare questo sito l'utente acconsente all'utilizzo dei cookie sul browser come descritto nella nostra cookie policy, a meno che non siano stati disattivati. È possibile modificare le impostazioni dei cookie nelle impostazioni del browser, ma parti del sito potrebbero non funzionare correttamente. Informazioni sulla Privacy