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Scrive Biagio Miraglia: “E' questo il risultato conseguito dall'attuale Amministrazione Comunale alla quale Amantea intende conferire il premio di migliori creatori di disoccupazione

Dopo aver impedito a sette Vigili precari di continuare a svolgere il proprio lavoro, aver distolto il mutuo per la riedificazione del Lungomare preferendo due Cavalcafiumi e aver azzerato ogni possibilità di sviluppo turistico-lavorativo per la Città, ora, questa Amministrazione, ha scelto di mandare a casa i cinque Ausiliari al traffico adibiti al controllo e alla gestione delle strisce blu.

Quest'ultima vicenda si conclude amaramente per le cinque famiglie coinvolte, le quali, d'ora in avanti, non avranno più alcuna fonte di reddito.

Infatti, alla scadenza del contratto d'appalto della gestione dei parcheggi comunali a pagamento (strisce blu), non è seguita né la nuova gara d'appalto, né la proroga del servizio alla Società che finora ha gestito il servizio.

L'Amministrazione in carica, più che impegnarsi per l'aumento dell'occupazione, mi sembra fortemente impegnata a far aumentare la disoccupazione.

Nel senso che, appena può, non perde occasione per alzare il numero di disoccupati nella Città.

Come è possibile che in una fase di forte crisi economica e di disperazione generale, l'Amministrazione Comunale senza batter ciglio mandi in fumo altri posti di lavoro?

Inoltre non si tiene conto che il mancato affidamento del servizio di gestione dei parcheggi a pagamento - oltre a causare un grandissimo danno alle cinque famiglie interessate - costituirà per la Città un duro colpo in termini di ordine e sicurezza viaria, in particolar modo durante il periodo estivo.

Le voci che si rincorrono in Città parlano di un servizio che sarà gestito direttamente dal Comando di Polizia Municipale, quest’ultimo già caricato di tante incombenze e sotto organico.

Io mi domando: ...ma con quali uomini?...e con quali risorse finanziarie?

Se già oggi la carenza d'organico del Corpo di Polizia Municipale non permette agli Agenti in servizio di presidiare, come sicuramente vorrebbero, tutto il territorio di Amantea e Campora San Giovanni, come sarà possibile domani garantire, se tali voci venissero confermate, l'ordine e la sicurezza complessiva dei Cittadini?

Quindi, oltre al danno, la beffa: posti di lavoro che si gettano a mare e livello di sicurezza dei Cittadini, non per responsabilità del Comando di Polizia Municipale, sempre più inadeguato! Questo il risultato raggiunto dagli straordinari Amministratori del Comune di Amantea che pure non perdono occasione per auto incensarsi e proclamarsi Amministratori attenti al lavoro e all'occupazione nel nostro territorio. Alla faccia della coerenza!” Biagio Miraglia

Pubblicato in Cronaca

Il Problema Sociale delle Case Sciollate viene affrontato dal Consigliere di minoranza, Sergio Ruggiero

 

Sarà contenta la signora Santa Gallo perché finalmente la politica amanteana ed i mass media si degnano di dare attenzione al vergognoso problema delle “Case sciollate” , cioè del rudere della seconda guerra mondiale che da oltre settanta anni è il simbolo del male e della morte

Il male della guerra ed il male della inedia e dell’abbandono

Il simbolo della morte degli uomini e della speranza

Ma ecco che dopo alcuni interventi anche in consiglio comunale, inascoltati, ovviamente “il consigliere di minoranza Sergio Ruggiero, rappresentante in Consiglio della lista Nuova Primavera–Spirito libero, ha presentato alla Giunta Comunale una richiesta di intervento sull’area delle “case sciollate” nel centro storico di Amantea.

A tal proposito, nei giorni precedenti era stata tenuta una riunione alla quale hanno partecipato lo stesso Sergio Ruggiero, Gianfranco Suriano e Biagio Miraglia della Nuova Primavera ed il presidente di Spirito Libero Amantea Robert Aloisio.

Ecco il testo della richiesta, protocollata al n. 19457 del 05.12.2014 e diretta al sindaco ed a tutti gli assessori.

Oggetto: Case sciollate

Intendo portare alla Vs attenzione la questione in oggetto, ribadendo il mio “sconforto” di fronte al piano delle opere pubbliche recentemente approvato dalla Maggioranza, che non ha inteso inserire, come da me segnalato in Consiglio Comunale, il recupero dell’area delle “case sciollate”.

Ancora una volta, dunque, l’Ente comunale rimane distante rispetto all’esigenza di porre rimedio a ciò che io reputo una vergogna cittadina, uno sfregio alla bellezza e all’integrità del nostro centro storico, scrigno di originalità e di unicità, di ricchezza materiale e immateriale.

Nella certezza che anche voi condividiate il mio pensiero, mi permetto di formulare alcune considerazioni, ed un invito.

Non riconoscere la necessità di intervenire sulle “case sciollate”, come da colpevole consuetudine pluridecennale ad Amantea, significa non riconoscere veramente l’importanza del nostro centro storico. Io dico qui, e sommessamente denuncio, che da troppo tempo se ne parla, talora se ne straparla, spesso se ne parla senza avere la giusta contezza di ciò di cui si parla. Non si spiegherebbe altrimenti come la classe dirigente della nostra città non abbia ancora rimediato ad una così grave ferita del tessuto urbano, visibile da dovunque ed oltremodo mortificante per la qualità del paesaggio, inaccettabile ad ogni ordinario barlume di sensibilità e di intelletto.

I centri storici italiani, e naturalmente quello di Amantea, sono la plastica testimonianza della nostra civiltà, e, nel processo di globalizzazione generale, beni essenziali di distinzione e caratterizzazione storica, identitaria, artistica, culturale e paesaggistica, e ambiti preziosi per l’attivazione di percorsi economici evoluti.

Amantea non può e non deve rinunciare ai propri caratteri di “unicità”, ma non rinunciare significa affrontare i problemi del degrado e dell’abbandono, senza per questo ricorrere, nel merito della “case sciollate”, a costosi progetti che parlino un linguaggio violento e approssimativo, a parer mio inadatto alla delicatezza di un contesto che fornisce referenti architettonici ed urbanistici cui far riferimento senza rischiare di commettere errori.

Segnalo peraltro, che la condizione del sito è fonte di un grave disagio di carattere igienico sanitario e di pericolo per la sicurezza. A tal proposito, le reiterate e inascoltate (ed io aggiungo legittime) richieste della signora Gallo, sottolineano definitivamente, semmai ce ne fosse bisogno, l’ammorbamento della questione con la solfa dell’indifferenza al degrado.

Propongo dunque che si intervenga, con un’opera dal costo contenuto, che sgomberi le macerie, recuperi uno spazio utile, conferisca al contesto ordine e bellezza, agevoli il percorso di via Duomo e reggimenti l’acqua meteorica. Questa, infatti, appantanandosi tra le macerie, penetra al di sotto del manto stradale e finisce per imbibire il corrispondente muro di contenimento il quale, temo, per questa causa presenti preoccupanti segni di deterioramento strutturale, come si può evincere ad un semplice sguardo. Pensate quanti problemi comporta il protrarsi dello scempio, problemi ai quali l’Amministrazione, io credo, abbia l’obbligo di rimediare.

In merito al piano delle opere pubbliche, come Vi è noto, io ho espresso contrarietà al relativo piano. Ma Voi siete stati eletti, Voi governate e dunque decidete. E allora, io dico, decidete di occuparVi dell’area delle “case sciollate”, con intelligenza (che non è mai spendacciona), magari ricorrendo ad una progettazione interna e utilizzando qualche possibile ribasso sulle opere che avete deciso di privilegiare.

Io “sto sul pezzo” rendendomi disponibile a fornire ogni possibile collaborazione, e utilizzando le mie attribuzioni di Consigliere comunale perché la cosa si faccia, non si strafaccia, e si faccia bene.

Segue l’elaborazione di una possibile sistemazione dell’area.

Cordialmente     Sergio Ruggiero

Pubblicato in Primo Piano

Continuano le presenze ad Amantea dei candidati alle elezioni regionali .

Oggi è la volta di Mimmo Bevacqua.

Mimmo Bevacqua è stato il vicepresidente della provincia di Cosenza sotto la presidenza di Mario Oliverio

Sarà ad Amantea oggi 15 novembre alle ore 1730

L'incontro si svolgerà presso il mediterraneo Hotel sulla SS18

Insieme a Bevacqua sarà presente Ettore Rosato coordinatore nazionale di Areadem

Mimmo Bevacqua è candidato nella lista di Oliverio Presidente

Ad invitare i cittadini di Amantea e del Basso tirreno cosentino i rappresentanti locali del politico cosentino.

Tra questi Gianfranco Suriano e Biagio Miraglia 

Pubblicato in Politica

Dopo il comunicato stampa pubblicato ieri, continuano le dichiarazioni circa la partecipazione ad un progetto comune chiamato appunto "Amantea - Bene Comune" ed dopo la presa di distanza di Biagio Miraglia, cofondatore de "La Nuova Primavera" arrivano altri 3 secchi NO, quelli di Angelisi, Ianni e Sicoli, ma anche la prima apertura, il primo SI, quello di Salvatore Basso "sono onorato"

La proposta di Amantea Bene Comune ha indotto notevoli riflessioni e sollevato una sorta di vespaio.

Biagio Miraglia ha detto la sua.

Salvatore Basso si dice onorato della indicazione fatta della sua persona per le sue qualità personali di amministratore alternativo a chi finora ha gestito il potere ad Amantea lasciandola nella drammatica condizione attuale.


Paolo Ianni
scrive:

"Andrea buonasera! Ti prego di farmi l'urgente gentilezza di inserire sul tuo sito questa mia breve nota riguardo la questione AMANTEA BENE COMUNE Ecco il messaggio Mi dissocio nella maniera più assoluta dal comunicato inviato dal fantomatico gruppo Amantea Bene Comune nel quale compare il mio nome. Non sono mai stato interpellato da questa associazione fantasma per la creazione di qualsiasi soggetto politico e trovo puerile e sciocco il loro comportamento. Il sottoscritto non è impegnato in alcun gruppo o associazione politica e ne lo sarà per la prossima competizione elettorale. Quanto sopra per affermare che il mio nome non è politicamente spendibile. Mi riservo di compiere ulteriori azioni al fine di tutelare la mia persona."


Fabio Sicoli
scrive:

“Vi prego di pubblicare il mio msg postato nella bacheca di Amantea Bene Comune, che recita: "Per mia forma mentis sono stato abituato a spendere il mio nome e cognome in calce ad ogni iniziativa sociale, economica o politica che sia. Vedere "Sicoli f.",con una contemporanea richiesta di amicizia fatta al sottoscritto dall'anonimo gruppo, mi ha fatto sorridere e far riflettere sui metodi adottati da alcuni personaggi che, più che il bene comune della nostra cittadina, pensano al loro tornaconto personale in termini elettorali. Un messaggio a tutti i lettori: non mi identifico affatto in questo simbolo perché per me spendersi per un fine nobile significa metterci la faccia e la firma, da subito. Un saluto a tutti."


Sonia Angelisi scrive:

“Salve, chiedo gentilmente se è possibile pubblicare la seguente nota sul vostro sito d'informazione: "La presente per esprimere pubblicamente la mia estraneità al progetto denominato “Amantea Bene Comune”. Tralasciando la penosa giustificazione sulla privacy avanzata da questi anonimi finti paladini del bene comune, se il nominativo Angelisi S. che figura nella lista dei 25 corrisponde al mio nome, ci tengo pubblicamente a dissociarmi da tale iniziativa. Il mio interesse per la attuale situazione politica e amministrativa di Amantea è vivo e lo condivido con persone che nulla hanno a che vedere con i fautori di questa pagina facebook “Amantea Bene Comune”. Qualsiasi azione politica intraprenderò e qualsiasi mia appartenenza sarà palesata dalla sottoscritta mettendoci nome e faccia. " Cordialmente, Sonia Angelisi

NdR Potrebbe non finire qui!

 

Ultimo aggiornamento 10.30 del 13/03

Pubblicato in Politica

Il comunicato messo online nella giornata di ieri e che elencava una serie di nomi, 25 per l'esattezza, di persone tra Amantea e Campora San Giovanni, al fine di "ridare slancio al territorio" presentava anche il nome di MIRAGLIA BIAGIO.
Miraglia che oggi stesso prende le distanze dal simbolo e dal gruppo di "Amantea - Bene Comune. Siamo sicuri che altre mail arriveranno in merito all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Biagio Miraglia ci scrive quanto segue:

“Egregio Signor Giuseppe Marchese, in riferimento all'articolo apparso sul sito di informazione da lei gestito ci tengo a fare una gentile e cortese comunicazione al fine di tranquillizzare i tanti Cittadini di Amantea e Campora San Giovanni che ripongono in me tanta fiducia e speranza.

Con la presente le comunico che la mia persona non è per nulla accostabile al simbolo AMANTEA - BENE COMUNE.

Ho letto su internet che l'autore di questo movimento ha espresso la volontà di restare nell'anonimato e ciò è la conferma che la mia persona non può essere parte di questo progetto in quanto le scelte da me intraprese sono di senso opposto.

E' risaputo da tempo, che in vista delle prossime elezioni comunali, sono impegnato nella costruzione di un progetto politico denominato " LA NUOVA PRIMAVERA " che con passione e spirito di servizio sto portando avanti insieme a tanti amici ed a Gianfranco Suriano, Pasquale Ruggiero, Giovanni Aloe e Mario Pizzino.

Spero che questo movimento trovi la forza di uscire allo scoperto, come fatto da noi circa 3 mesi addietro con la conferenza stampa svoltasi a Campora San Giovanni, in modo da aprire un confronto serio per il bene della Città e dei Cittadini. Altrimenti dovrò desumere, ahimè, che tale iniziativa politica è attivata con i soliti vecchi metodi che io ed i miei amici stiamo cercando di combattere per il bene di Amantea e Campora San Giovanni .

Con stima la saluto e la ringrazio.

BIAGIO MIRAGLIA - COFONDATORE DELLA LISTA "LA NUOVA PRIMAVERA"

Allegato al comunicato anche questo messaggio di Amantea Bene Comune tratto da Facebook

“Chiarimento del buongiorno - Non siamo una lista elettorale, non lo saremo alle prossime amministrative e ne mai... Vogliamo solo attivare un dibattito ad Amantea e Campora, che vada oltre i soliti nomi e riconosca a persone di valore, che quotidianamente dimostrano di avere buone idee e capacità i propri meriti. Ci piacerebbe che il dibattito non fosse su chi siamo noi che abbiamo lanciato questa provocazione, ma sul cosa hanno da dire quelle persone e cosa potrebbero fare quelle 25, così come tante altre, per invertire la rotta del nostro comprensorio con proposte, idee e progetti concreti. Vorremmo che si dimostrasse che Amantea ha un'altra politica, basta tirarla fuori. Rinnoviamo la stima alle persone indicate... E a chi parla di querele e denunce, punto primo non abbiamo indicato i dati per esteso... Punto secondo, mai nessuno è stato querelato perché ha scritto il nome di una persona dicendogli bravo, tu puoi fare qualcosa per migliorare il nostro paese. Inoltre, vogliamo rompere uno schema, quello del "io sono il più bravo", no ci sono persone anche più brave e capaci di noi e bisogna riconoscere questi meriti apertamente e senza timore..

Ndr. Una sola domanda ad Amantea Bene Comune. Le idee camminano sula gambe degli uomini ed è assolutamente normale che si giudichino oltre le idee anche i loro portatori, la loro storia, la loro cultura, i loro comportamenti sociali. Non si tratta di diffidenza, né, e tantomeno, di paura o di prudenza. Sapere con ci si stia parlando è un fatto ASSOLUTAMENTE NORMALE. Piuttosto è ANORMALE nascondersi dietro una sigla o un acronimo. E che ci sia qualcosa che non convince( almeno fin quando non spiegato),lo si rileva dalla “pre valutazione”, confermata nella nota , che non si possa parlare di “querele e denunce” perché:

-primo punto non abbiamo indicato i dati per esteso;

- secondo punto mai nessuno è stato querelato perché ha scritto il nome di una persona dicendogli bravo, tu puoi fare qualcosa per migliorare il nostro paese.

Qualcuno sostiene infatti, che dietro il Logo “Amantea Bene Comune” ci sia uno dei 25 eccellenti che abbia inteso darsi da solo( o da sola) un bravo per essere chiamato ( o chiamata) grazie a questa assunta credibilità politica. Non lo riteniamo, ma non possiamo nemmeno escluderlo.

Cordialmente.

Pubblicato in Cronaca

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato dell’UDC:

“Con la delibera di Giunta n. 46 del 10.04.2013 e con l’ordinanza n. 3 del 13.01.2014 si è concluso l’iter burocratico che istituisce i Parcheggi Rosa nel Comune di Amantea.

Tali parcheggi saranno riservati alle donne in stato di gravidanza e alle neomamme con bambini fino a un anno di età. Le interessate riceveranno l’apposito talloncino dopo aver compilato il modulo disponibile presso il comando di polizia municipale.

La proposta – avanzata a suo tempo dal Gruppo consiliare dell’UDC – va incontro a una specifica categoria di automobilisti: le donne in stato di gravidanza o con prole neonatale.

Infatti, la prolungata ricerca di un parcheggio e le attività connesse alle manovre di posteggio, soprattutto nel periodo terminale della gravidanza o nei primi mesi di vita del nascituro, possono rappresentare un serio problema.

Prendendo spunto dall’esperienza di altri comuni italiani, nonché da quanto previsto dall’articolo 2 dello statuto comunale, si è ritenuto di procedere all’istituzione di un numero adeguato di posti auto denominati “Parcheggi Rosa”.

Questa iniziativa rappresenta un piccolo ma significativo contributo al miglioramento delle politiche di mobilità solidale/sostenibile e di prevenzione per la salute delle donne e del nascituro.

Si da così spazio a un’iniziativa che migliora concretamente la qualità della vita delle giovani famiglie, agevolando la mobilità delle donne in stato di gravidanza o con prole neonatale, residenti nel Comune di Amantea.

Agevolando la sosta nei pressi di farmacie, Asl, ambulatori e uffici pubblici, questa iniziativa consente di coniugare l’attenzione per le famiglie con quella rivolta verso una città più vivibile e attenta alle esigenze delle categorie più vulnerabili.

Un ringraziamento va rivolto all’Amministrazione tutta, per aver accolto la proposta avanzata dal Gruppo Consiliare dell’Unione di Centro, e al Comandante della Polizia Municipale Emilio Caruso, per aver predisposto i necessari atti amministrativi.

Gruppo Consiliare UDC – Amantea Biagio Miraglia - Consigliere Comunale UDC

Ndr: che la attivazione dei parcheggi rosa sia nata da un partito dimostra ove ce ne sia ancora necessità che il sistema comunale ha ancora grandi limiti!

Conveniamo con Biagio Miraglia che esisteva( ed esiste) una grave difficoltà di trovare parcheggi per le donne in stato di gravidanza e per le donne con bambini piccoli( e non solo per loro)

Ricordiamo comunque, ed invitiamo il comando ad eventuali smentite, che l’uso da parte delle donne dei parcheggi sulle strisce blu non è gratuito.

Pubblicato in Cronaca

Ridistribuite le deleghe dell’ex assessore Antonio Carratelli

Quelle più fortemente appetibili erano turismo e spettacolo e sono andate al consigliere comunale delegato Biagio Miraglia che ha firmato oggi pomeriggio la accettazione ed ha voluto partecipare ai sui amici la propria soddisfazione

Soddisfatto anche il consigliere Marcello Socievole al quale è andata l’altra delega fortemente appetita dei servizi manutentivi per la frazione Campora San Giovanni. Il consigliere delegato Socievole aggiunge quindi questa importante delega a quelle in materia di Attività produttive e PIP, Costituzione Ente Fiera, Commercio, Fiere e mercati, programmi comunitari.

Al vicesindaco Vadacchino Michele (Sindaco f.f.) restano le deleghe in materia di: Servizi Tecnologici – Servizi Manutentivi Campora S.G. - Beni archeologici - Viabilità.

All’assessore Tempo Sergio  restano le deleghe in materia di: Bilancio - Contenzioso - Urbanistica.

All’assessore Suriano Gianfranco le deleghe in materia di: Servizi Sociali - Cooperazione sociale e del lavoro - Infrastrutture sportive

All’assessore Sante Mazzei le deleghe in materia di: Lavori Pubblici - Coordinamento Organismi per studi Centro Storico e Gestione Casa delle Culture.

All’assessore Cappelli Luciano le deleghe in materia di Attività Culturali - Porto Turistico - Igiene e Sanità.

Al Consigliere Ruggiero Pasquale le Deleghe Speciali in materia di Ambiente, riordino raccolta rifiuti, agricoltura e pesca, gruppo di azine locale protezione civile, sicurezza urbana

Al consigliere Pugliano Vincenzo le deleghe speciali in materia di politiche giovanili e sport

Al consigliere e presidente del consiglio Sabatino Monica le deleghe speciali pubblica istruzione, mensa e trasporto scolastico, pari opportunità

Al consigliere Socievole Marcello le deleghe speciali in materia di Attività produttive e PIP, Costituzione Ente Fiera, Commercio, fiere e mercati, programmi comunitari, servizi manutentivi della frazione Campora sg

Al consigliere Pizzino Mario le deleghe speciali in materia di Personale, Educazione alla legalità, servizio civile, Politiche pe gli anziani, servizi cimiteriali, piano spiaggia, unione dei comuni

Al consigliere Biagio Miraglia turismo e spettacolo.

Praticamente l’unico consigliere senza deleghe resta Tonino Carratelli

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Avevamo ragione ancora una volta a sostenere la impossibilità di un ritiro delle deleghe non previsto dalla legge e dallo Statuto.

L’occasione è stata la presentazione della Raccolta Porta a Porta e lo scambio di convenevoli a latere di un sia pur importante incontro.

“Nessuno ha ritirato le deleghe a Carratelli, Carratelli è stato revocato dal ruolo di assessore”.

Il provvedimento è stato firmato dal sindaco facente funzioni Michele Vadacchino dopo tre giorni di riflessioni ed è stato già notificato

Ovviamente il provvedimento sarà comunicato al Consiglio comunale ai sensi dell’art 25 dello Statuto del comune di Amantea che recita: “2. Il Sindaco può revocare uno o più Assessori dandone motivata comunicazione al Consiglio e deve sostituire entro 15 giorni gli Assessori dimissionari”.

Ora si accende per Vadacchino un’altra settimana( almeno) di passione.

Con chi sostituire Carratelli?

Con Gianfranco Suriano, amico di partito, “lasciato” sulla panchina delle riserve, riequilibrando così i rapporti tra partiti?

Con Mario Pizzino di cui si dice sia animo di imbarcarsi su un’altra portaerei pronta ad entrare in rotta di collisione con quella della attuale giunta?

Con Marcello Socievole sollecitando in questo modo l’auto allontanamento di Luciano Cappelli?

Con uno dei giovani pronti ormai da tempo a ruolo di responsabilità: parliamo di Vincenzo Pugliano e Biagio Miraglia, per esempio?

Assolutamente inattendibile l’aspettativa di qualche peones esterno che pretenderebbe un incarico politico così importante a pochi mesi dalle prossime elezioni.

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Nel gioco semiserio della individuazione di importanti linee di interesse al governo del nostro paese abbiamo segnalato la Neo Lista de “ I Fratelli d’Italia” a guida del dr Tullio Lupi, già direttore dell’ultimo distretto sanitario del Basso tirreno cosentino, e la neo Lista del M5S.

Meritavano le prime due posizioni della nostra attenzione non altro perché si tratta di formazioni politiche( partiti o movimento poco importa) nuove ed almeno localmente senza responsabilità politiche sullo stato disastroso della comunità amanteana. Relativamente ai partiti o movimenti ed almeno per ora non alle persone che potrebbero farne pare.

Bene.

Ma ora scendiamo ( o saliamo) alle possibili liste relative ai partiti.

Non c’è ombra di dubbio che l’unico partito politico “ classicamente” e fortemente rappresentato, in Amantea, sia l’UDC.

Un partito che vanta un quarto dell’intero consiglio comunale, seppur presente nella ex giunta Tonnara con il solo Michele Vadacchino, ma con la carica di vice sindaco ( reale non virtuale) ed ora di sindaco facente funzione.

Con lui Pasquale Ruggiero, Gianfranco Suriano e Biagio Miraglia con il suo gruppo di Giovani UDC di Amantea.

Senza dubbio si tratta del gruppo politico più coeso.

Da solo questo gruppo rappresenta almeno 1000 voti, una base indiscutibile per proporsi alla attenzione dell’elettorato amanteano.

Una compagine infine che al suo interno rappresenta sia il capoluogo che la frazione Campora SG.

Una lista che partirà dalla lunga gestione del potere locale.

Una lista che ha insieme la esperienza e la gioventù.

Né, ed infine, sembra esistano frizioni. Una lista la terza dove non ci sarebbero litigi sul capolista.

Esiste però un unico grande problema che è la tenuta di questo partito che in Italia sembra essersi avviato verso un epilogo negativo e che in Calabria ha gravi momenti di spaccatura e la cui colla è solo la espressività nella giunta regionale di centro destra che non si a se è destinata a durare ed a vincere.

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Vincenzo Pugliano e Biagio Miraglia hanno emanato il seguente comunicato stampa:

“Al fine di favorire la partecipazione dei cittadini all'attività politico-amministrativa ed una più larga diffusione dei lavori del Consiglio, lo scorso 26 giugno i consiglieri Vincenzo Pugliano e Biagio Miraglia hanno presentato la proposta di un Regolamento che disciplina le riprese audiovisive e le registrazioni audio delle sedute del Consiglio comunale. Contestualmente si è resa necessaria la presentazione di una proposta di modifica dell'art. 46 del Regolamento del Consiglio, che di fatto limita e circoscrive tali operazioni.

L'iniziativa, concertata con l'ufficio stampa, è scaturita da una richiesta formulata dal locale Circolo dei Giovani Democratici e dal coordinamento cittadino dei Giovani Udc ai due amministratori di riferimento.

Dichiarazione di Pugliano e Miraglia

<< Visto il particolare momento di disaffezione dei cittadini alla vita politica del Paese, per migliorare l’informazione diretta ed incentivare la partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa della città, tema spesso dibattuto in Consiglio Comunale, abbiamo una bozza di regolamento che verrà sottoposta all’attenzione dei gruppi consiliari. La bozza disciplina il servizio di ripresa audiovisiva, registrazione audio e trasmissione - su internet, tramite pagina web o su rete televisiva - effettuato direttamente dall'Ente o da soggetti autorizzati, delle riunioni pubbliche ordinarie e straordinarie del Consiglio. II Regolamento ha l'obiettivo di favorire e normare l'accoglimento delle domande di riprese audiovisive e/o registrazioni audio delle sedute e di facilitare lo svolgimento di tali riprese, in modo che venga assicurato il diritto della cittadinanza all’informazione e nel contempo il regolare svolgimento dell'attività consiliare. Naturalmente è sempre auspicabile una maggiore presenza fisica dei cittadini alle adunanze pubbliche, ma rispettando i principi di imparzialità, obiettività e completezza, tale Regolamento potrebbe davvero facilitare la partecipazione attiva dei cittadini (in particolare anziani e studenti o lavoratori fuori sede) interessati all’attività amministrativa o ad argomenti e tematiche trattate in un particolare Consiglio. Concretamente l’Ente, con una spesa iniziale irrisoria, potrà procedere all’apertura di un canale web, per trasmettere via streaming, direttamente dal proprio sito istituzionale, le sedute del Consiglio Comunale. Con il deposito della bozza di regolamento è stata richiesta la convocazione dell’apposita commissione consiliare per analizzare la bozza del regolamento, in modo da accogliere eventuali modifiche e integrazioni con l'auspicio di una immediata approvazione in Consiglio Comunale >>.

Ndr: E’ inutile nascondere la nostra sorpresa!!!!

 

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