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pagamento blocco“Stop con il pagamento di occupazione del suolo pubblico”. È così che intervengono attraverso mezzo stampa Chiara Donato e Barbara Sciammarella, Consigliere Comunali del Partito Democratico.

Appare evidente quanto, ormai, l’attenzione degli amministratori locali sia legata alla possibilità di ripartenza, in vista del DPCM che a breve emanerà il Governo, per tutti coloro i quali hanno subito una forte difficoltà economica dovuta all’emergenza sanitaria da Covid-19. 

“Abbiamo ritenuto necessario - affermano le consigliere paolane - portare all’attenzione del Sindaco Roberto Perrotta, dell’Assessore al Bilancio Tonino Cassano e del Consigliere Regionale Graziano Di Natale la necessità di agevolare bar, ristoranti e pizzerie che, solitamente, per svolgere la loro attività durante la stagione estiva pagano al Comune di Paola l’occupazione del suolo pubblico”. 

“Abbiamo infatti condiviso - continuano - quanto fosse giusto che il comune non chieda il pagamento di tale canone per aiutare e sollevare chi sta subendo forti difficoltà e per consentirne, quanto più possibile, nella maniera più tranquilla, la riapertura. Con la possibilità, inoltre, di ampliare all’esterno i propri spazi, prese le dovute misure di sicurezza, così da consentire il distanziamento sociale che la situazione richiede”. 

“Credo sia giusto - concludono Donato e Sciammarella - dare a tutti la possibilità di operare in completa sicurezza dei lavoratori e dei clienti, in quanto la salute dei cittadini è la cosa più cara. Purtroppo la crisi economica e sanitaria che stiamo vivendo colpisce, in relazione alla Fase 2 alla quale ci stiamo avvicinando, in maniera diversa. E pensiamo che la ripartenza non sia semplice soprattutto per quei soggetti più sensibili e vulnerabili la cui crisi porta, ahimè, anche a rischi psicologici. Spero che insieme riusciamo ad uscire da questa situazione. Noi non abbassiamo mai la guardia. E chiediamo a chiunque ne avesse bisogno di chiedere quanto necessario. Nel limite delle possibilità e delle nostre competenze non ci tireremo mai indietro”.

paolastop

Pubblicato in Paola

amantea coronavirusÈ stato diramato un comunicato da parte del C.O.C. del Comune di Amantea, nella giornata di ieri, dove vede al momento solo un positivo accertato al coronavirus comiv 19, ma vede anche n.73 persone in auto isolamento , n.25 ordinanze emesse di isolamento obbligatorio, per un totale di persone in isolamento obbligatorio pari a n. 44.

Resta forte la preoccupazione nel nostro territorio, per il possibile caso di contagio multiplo del paziente zero.

Non abbiamo ancora contezza di quanti tamponi siano stati fatti ieri, sappiamo solo che era stato disposto dalle autorità di effettuare 40 tamponi tutto il territorio del Comune di Amantea.

Speriamo solo che la città continui a rispettare le norme disposte dalle autorità competenti, anche le ultime emesse in sequenza stanotte dalla Regione Calabria e dal Ministero degli Interni, che vedono una stretta ulteriore ed una forte restrizione della libertà individuale.

Auguri Amantea speriamo di farcela.

rovia amanteaEsodo dal Nord Italia, ci risiamo. Il Sud e la Calabria devono nuovamente fronteggiare l’emergenza dei rientri dal nord dello stivale. Anche la città di Paola, potrebbe essere interessata. Riportiamo, di seguito, le dichiarazioni del consigliere regionale, già presidente del consiglio comunale di Paola, Graziano Di Natale:

“TOLLERANZA ZERO. Questa notte ho avvisato le Autorità preposte per verificare se un eventuale esodo dal nord potesse interessare il nostro scalo ferroviario.
Grazie ai controlli della Polizia Municipale e delle altre forze dell’ordine non si sono verificati casi che hanno interessata la nostra comunità.
Sto per chiedere comunque, al Sig. Prefetto di Cosenza, di intensificare la presenza di uomini al fine di rassicurare i cittadini.”

Fonte pillamaro.it

Pubblicato in Paola

San Francesco di PaolaPaola oggi 25/02/2020, SCUOLE CHIUSE PER ORDINANZA SINDACALE

È stata pubblicata sull’albo pretorio online del Comune, l’ordinanza con la quale il sindaco di Paola, Roberto Perrotta, ha predisposto la chiusura delle scuole per la giornata , 25 Febbraio 2020.

Il motivo risiede nella necessità di verificare, strutturalmente, gli edifici scolastici, a seguito del sisma verificatosi nel pomeriggio, 24 Febbraio.

Per quanto concerne la situazione determinata dall’emergenza sanitaria dovuta al COVID-2019 (coronavirus), nel pomeriggio odierno si è svolta una riunione che ha coinvolto, oltre ai rappresentanti della Commissione Sanità, anche medici di base e funzionari dell'Asp.

I sanitari hanno ribadito il vademecum diffuso dal Ministero della Salute, comprendente le dieci regole che seguono:

1. Lavati spesso le mani

2. Evita il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute

3. Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani

4. Copri bocca e naso se starnutisci o tossisci

5. Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico

6. Pulisci le superfici con disinfettanti a base di cloro e alcol

7. Usa la mascherina solo se sospetti di essere malato o assisti persone malate

8. I prodotti “MADE IN CHINA” e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi

9. Contatta il numero verde 1500 se hai febbre o tosse e sei rientrato dalla Cina da meno di 14 giorni

10. Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus

Per quanto riguarda il comportamento da adottare da coloro che, nelle ultime ore, avessero fatto ritorno da regioni attualmente colpite dal contagio, è consigliato seguire il vademecum già diffuso stamane dall’Amministrazione Comunale, rivolgendosi ai numeri utili messi a disposizione dalla Regione Calabria e dal Comune di Paola. Costoro sono altresì invitati a comunicare alle autorità sanitarie locali il loro rientro, in modo da valutare eventuali misure di quarantena attiva volontaria presso il proprio domicilio.

Alla riunione, oltre al Sindaco, hanno partecipato il Presidente del Consiglio Graziano Di Natale, il Dirigente Medico “Igiene e Sanità Pubblica” Asp di Cosenza, Distretto Tirreno, Dott. Egidio Viola (in sostituzione della Dott.ssa Francesca Scrivano), il Presidente della Commissione Sanità, Dott. Massimo Candela, il Direttore Sanitario F.F. dello Spoke “Paola/Cetraro”, Antonio Figlino,  i medici: Lamberti, Gravina, Trotta, Siciliano, Zicarelli, Sbano, Maiorano, Crescibene e Romanello; gli assessori Saragò, Città, Samà e Cassano; i consiglieri Aloia, Sorace, Grupillo, Donato, Mirafiori, Politano, Cassano e Serranò; con la partecipazione delle dirigenze scolastiche dell’I.C. Francesco Bruno, Sandra Grossi, e dell’I.C. Isidoro Gentili, Vincenzo Sansone.

Considerati i pareri espressi nel corso dei lavori, l’Amministrazione Comunale ha inoltre predisposto l’annullamento, al solo scopo precauzionale, della manifestazione di chiusura del Carnevale, prevista per la giornata di oggi, 25.02.2020.

fonte notizia

Pubblicato in Paola

fiumefreddo-bruzioAffacciato sul Mar Tirreno, Fiumefreddo Bruzio è un borgo medievale annoverato tra i Borghi più Belli d'Italia

Nel Basso Tirreno Cosentino, in provincia di Cosenza, Fiumefreddo Bruzio è un’importante meta turistica della Calabria ed è annoverato – sin dal 2005 – tra i Borghi più Belli d’Italia.

È una meraviglia paesaggistica e culturale, Fiumefreddo Bruzio. Si innalza su di un promontorio roccioso, affacciato sul Mar Tirreno, su di una propaggine di quel Monte Cucuzzo che della catena costiera dell’Appennino Paolano è la vetta più alta.

La sua è una conformazione morfologica molto particolare che, dal mare, sale sino a sfiorare i 1500 metri. Il suo nome deriva dal Flumen Frigidum, il fiume d’acqua potabile che sgorga dalla roccia a pochi chilometri dal mare. E il suo centro abitato – che è attualmente in fase di recupero, e che ha il volto della Calabria che intende riscattarsi e guardare avanti – ha origini medievali. Vi si accede tramite la porta merlata che si apre su Piazza del Popolo, che lascia intravvedere i vicoli ciottolati in pietra viva, segnati da tre monumenti.

Cosa vedere a Fiumefreddo Bruzio? Sicuramente la Chiesa Matrice di San Michele Arcangelo, datata 1540 e sulla cui facciata sono poi stati eseguiti diversi interventi; al suo interno sono conservate splendide tele di Francesco Solimena e di Giuseppe Pascaletti, autore anche della pala d’altare. E poi i ruderi del Castello, che è noto come “Palazzo della Valle” ed è costruito sulla parte alta del borgo, sugli strapiombi del vallone.

In realtà, Fiumefreddo Brozio è tutto un susseguirsi di chiese antiche e di palazzi storici, che mostrano i segni del tempo e che – proprio per questo – hanno un fascino immenso: palazzo del Barone del Bianco, palazzo Gaudiosi, palazzo Zupi col suo meraviglioso portone, palazzo Pignatelli. E poi l’antichissima chiesa dell’Addolorata (risalente all’XI secolo), o la chiesa di Santa Domenica col suo affaccio sul mare.

Ma è anche, questo, un borgo perfetto per chi è in cerca di specialità gastromomiche. Qui si possono assaggiare i formaggi lavorati secondo i metodi tradizionali, con latte delle mucche libere di pascolare sui crinali. E poi piatti tipici come la filiciata, a base di formaggio fresco su foglie di felce, o come la frittata di patate, una torta rustica preparata con le patate che arrivano dai campi dei dintorni e che, a dispetto del nome, non impiega le uova.

Fonte notizia siviaggia.it

Pubblicato in Alto Tirreno

comune veltriQuest’anno, ho avuto l’onore di rappresentare la città di Amantea , con devozione e umiltà, in occasione dei festeggiamenti del Santo Patrono della Calabria San Francesco Di Paola. Un grazie al sindaco  di Paola Avv. Roberto Perrotta per la calorosa accoglienza, al quale vanno i miei complimenti per l’impeccabile organizzazione di questo importante evento che unisce la Calabria nella fede. Un grazie al sindaco Mario Pizzino per avermi fatto vivere questa meravigliosa esperienza e un grazie alle mie gentili accompagnatrici le vigilesse Anna Montemagno e Cinzia di Rende

Pubblicato in Campora San Giovanni

francesco-paolaStanti le indiscrezioni emerse in merito alle tempistiche riservate ai lavori di cui sarà oggetto la galleria ferroviaria “Santomarco”, pare che la Regione Calabria abbia predisposto un iter diverso da quello paventato in precedenza.

In questa seconda “programmazione”, la pausa prevista per consentire il collegamento su binari tra il tirreno cosentino e l’entroterra durante i giorni riservati ai Solenni Festeggiamenti di San Francesco di Paola (di cui quest’anno ricorre il cinquecentenario della Canonizzazione), non sarebbe più garantita, perché le opere di manutenzione seguirebbero un altro tipo di calendario.

La data di inizio dei lavori precedentemente stabilita da Rfi, era stata fissata all’8 di Aprile ma, dopo un intervento della Regione, sarebbe stata spostata sul finire dello stesso mese, senza mettere in conto alcuna pausa funzionale a garantire il tradizionale afflusso di pellegrini che, dall’hinterland e dal capoluogo, giungono annualmente in massa nella città del Santo. Messa al corrente della notizia, l’Amministrazione Comunale di Paola si è rivolta immediatamente ai diretti interessati, facendo partire una richiesta di incontro urgente rivolta sia all’assessorato regionale alle infrastrutture, sia alla direzione territoriale “RFI Calabria”, anticipando «sconcerto per la decisione assunta» e indisponibilità «a fornire alcun tipo di collaborazione in merito, senza una preventiva consultazione tra le parti».

fonte notizia

Pubblicato in Paola

Lacrime dalla statua di San Francesco di Paola.

La notizia è stata accolta con un misto di fede e commozione nella frazione Pannaconi ma il parroco della frazione, don Felice Palamara, tende adesso a frenare i facili entusiasmi, ed invitare alla preghiera e alla prudenza:

«Di fronte alla lacrimazione della statua di San Francesco che ormai si è ripetuto per 10 giorni – ha commentato il religioso nel rivolgersi ai parrocchiani- invito a non gridare al miracolo perché sarà la Chiesa stessa, in quanto madre e maestra, a darci una risposta attraverso il nostro vescovo».

Le spiegazioni del fenomeno possono essere diverse ed è lo stesso prete ad esporle: «Non sappiamo se si tratta di umidità, di condensa oppure di lacrime umane, una cosa è certa che dagli occhi per dieci giorni sgorgavano liquidi dagli occhi di fronte ai tanti testimoni».

La vicenda è passata sottotraccia per giorni, al fine di evitare isterismi e per valutare con attenzione quanto stava accadendo.

Nonostante ciò, ha raggiunto anche i paesi vicini: «Qualcuno – ha rimarcato il parroco - mi ha chiesto perché la notizia non è stata annunciata in precedenza?

Semplice: perché devo seguire una prassi, ci vuole prudenza.

Passati dieci giorni, ho deciso di posizionare la statua in chiesa.

Adesso sarà la Curia, nella persona del vescovo Luigi Renzo a prendersi cura della statua per valutare questa situazione.

I discorsi non devono infrangere la delicatezza del momento - ha concluso il parroco –

Non servono inutili parole serve preghiera, preghiera, preghiera».

Vista la diffusione della notizia, anche il sindaco di Cessaniti, Francesco Mazzeo, ha ribadito la necessità di cautela e silenzio, così come indicato da don Palamara: «La prudenza in questo caso è d'obbligo - ha asserito - perché è necessario evitare facili sensazionalismi».

Pubblicato in Vibo Valentia

Su Iacchitè leggiamo “Paola, alla scoperta del “Cammino di San Francesco” nella prossima puntata di Geo su Rai3”

“Paola –“Il Cammino di San Francesco di Paola” sarà grande protagonista della puntata di GEO – RaiTre venerdì 26 ottobre.

 

Un viaggio alla scoperta della storia, delle bellezze e dei sapori di alcuni meravigliosi luoghi della Calabria legati a San Francesco di Paola.

Come ogni venerdì, dalle ore 17 circa in poi, il programma quotidiano della Rai dedicato ai grandi temi della natura e dell’ambiente, riserva 40 minuti di puntata alla rubrica “Cammini d’Italia”.

Questa settimana si parlerà de “Il Cammino di San Francesco di Paola”, itinerario da fare a piedi, zaino in spalla, tra i luoghi della vita dell’eremita calabrese: i conventi da lui costruiti, la natura e i borghi circostanti.

In studio, in compagnia della conduttrice Sveva Sagramola e del biologo e fotografo naturalista Emanuele Biggi, gli ideatori del Cammino: Alessandro Mantuano, Vincenzo Astorino e Riccardo Tolmino.

Altri ospiti della puntata: Padre Alfonso Longobardi, dell’Ordine dei Minimi, che racconterà di San Francesco; Filomena ed Emilio Rotondò, della locanda “La Giara” del borgo di Cerzeto, con due piatti della tradizione calabrese; Lucia Parise per l’ospitalità sul Cammino e per la seta di Mendicino.

Il biologo e documentarista Francesco Petretti ci porterà infine sui sentieri di una tappa del Cammino, con un breve documentario della regista Francesca Catarci”.

Pubblicato in Campora San Giovanni

Proprio in questi istanti la cerimonia di consegna dell’olio di Amantea a San Francesco di Paola

Notevole la rappresentanza comunale.

Tra i tanti il sindaco Mario Pizzino ed il comandante della Polizia Municipale Emilio Caruso.

Insieme ad Amantea ad offrire l’olio che alimenterà la Lampada Votiva che arde nella Cappella delle Reliquie di San Francesco anche il Comune di Roccella Ionica ed il comune di Lamezia Terme.

Dopo la intitolazione a San Francesco di P_ola del ponte sul Catocastro , il simbolo dell’ingresso in Amantea, l’offerta intende sollecitare l’attenzione del santo verso la nostra città

Una attenzione di cui Amantea ha veramente bisogno

Non per nulla San Francesco è il santo degli ultimi!

E poi con il mare non si scherza !

E chissà che per andare oltre Amantea occorra il mantello miracoloso di San Francesco.

 

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