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giudice di paceLa notizia corre sul web e dice che in Calabria saranno inviati circa 120 nuovi vigili del fuoco. Una buona notizia. Ed allora perché non cogliere l'occasione per chiedere finalmente la sperata ed attesa caserma dei vigili del fuoco? Tanto più che sentiamo dire che il m5s è certo che sarà aperta una nuova caserma a Monasterace. Per carità nessuna guerra tra poveri  , Ma Monasterace ha un quarto della popolazione di amantea che ha anche una rete commerciale ben maggiore un ampio territorio di riferimento e di intervento. Peraltro i vigili del fuoco potrebbero essere ospitati gratuitamente nei tanti locali comunali. Per esempio nel capannone dei carri carnevali di Acquicella, locali dell'ex giudice di pace, se non nel pip. Forza sindaco Forza giunta è tempo di muoversi.

Carabinieri 2Minacce per costringere gli assegnatari a cedere gli alloggi. Tre persone in manette

CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Parenti o amici vicini alla criminalità nelle case popolari. Tre pregiudicati sono stati arrestati questa mattina dai carabinieri della Compagnia di Corigliano. Si tratta del 44enne Giacomo Pagnotta, Francesco Sabino di 28 anni e Marco Giuseppe Vitelli di 24 anni accusati di aver minacciato con il metodo mafioso i legittimi assegnatari di alloggi di edilizia pubblica per allontanarli dalle abitazioni. Dopo il ‘trasloco forzato’ le case venivano occupate, come emerso dalle indagini condotte dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, a soggetti vicini alle cosche di ‘ndrangheta del Cosentino. I reati di cui vengono ritenuti responsabili sono: estorsione, danneggiamento ed occupazione.

 fonte notizia www.quicosenza.it

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violenza donne2-2-2Per oltre due anni ha costretto la figlia della convivente, appena adolescente, a subire atti sessuali di vario genere, con ripetute minacce e percosse. Per questo un pensionato di Cosenza di 68 anni, A.D.E., è stato arrestato da personale della squadra mobile di Cosenza, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del tribunale su richiesta della Procura diretta da Mario Spagnuolo.

L'incubo dell'orco in casa

La ragazzina, oggi tredicenne, avrebbe iniziato a subire le attenzioni dell’uomo quando aveva appena 11 anni. L’aguzzino l’aveva ridotta ad uno stato di assoluta soggezione finché la piccola non ha trovato il coraggio di confidare le molestie alla madre. La donna, venuta a conoscenza delle reiterate violenze sessuali, nonostante le numerose intimidazioni e minacce di morte subite dal compagno, ha denunciato i fatti in questura. Le indagini svolte dagli agenti della sezione reati contro la persona e in danno di minori, hanno consentito di procedere contro il pensionato per il quale si sono aperte le porte del carcere.

fonte notizia

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auto in fiammeIeri sera mi stavo recando presso la Farmacia di Piazza Bilotti in Cosenza quando improvvisamente un grosso boato mi ha fatto sussultare . Ho pensato, hanno messo una bomba in qualche negozio. Mi sono girato e una grossa palla di fuoco stava divorando una macchina parcheggiata in via Rodotà. La gente presente fu presa dal panico perché le fiamme arrivavano fino al primo piano di uno dei palazzi presenti nella zona. Alcuni urlavano, cercavano di mettersi in salvo e chiedevano aiuto. Anche io ho avuto molta paura perché oltre alle fiamme alte che hanno divorato l’auto in poco tempo sono seguite altre forti esplosioni. Erano evidentemente i vetri e i pneumatici che scoppiavano. In un primo tempo ho pensato che qualcuno avesse messo delle bombe nelle vicinanze dei negozi. Tremante mi sono rifugiato nella farmacia ed anche io mi sono messo ad urlare: Aiuto, aiuto, chiamate i vigili. Un fumo acre e intenso aveva nel frattempo invaso tutta la zona. Quando finalmente sono arrivati i Vigili il fuoco aveva completamente distrutto l’autovettura. Grazie a Dio non ci sono stati feriti ed ulteriori danni alle cose e alle persone. Meno male, perché in un locale adiacente al rogo c’erano tanti bambini che stavano festeggiando un compleanno. Qualcuno è intervenuto prontamente e i bambini sono stati fatti uscire dal locale e portati al sicuro. Le Forze dell’Ordine ora indagano. L’auto ha preso fuoco perché il motore si era riscaldato o è stata una bomba che ha provocato l’incendio?

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seqeustro 1COSENZA 21 febbraio 2019 – I militari della Stazione Carabinieri Forestali di Trebisacce hanno nei giorni scorsi sequestrato 5000 metri quadri di terreno in località "Falconara" del Comune di Amendolara. Nell'area erano stati eseguiti lavori di scavo, sbancamento e soppressione della vegetazione boschiva esistente, per finalità agricole, senza preventiva progettazione e acquisizione delle necessarie autorizzazioni. In conseguenza dei lavori eseguiti, è stato mutato l'assetto idrogeologico e la morfologia dei luoghi, vincolati per scopi idrogeologici e paesaggistici. Tale operazione rientra in una attività di controllo mirata alla tutela del paesaggio nei Comuni dell’Alto Jonio Cosentino, poiché si è avuto modo di constatare che è in costante aumento il recupero di superfici da destinare alle coltivazioni agricole, mediante rimessa in coltura di terreni da tempo abbandonati e trasformazioni di aree boscate. Molto spesso questo tipo di lavori sono condotti in modo abusivo e da comportare pregiudizi al territorio sotto il profilo idrogeologico, urbanistico-edilizio e paesaggistico, con perdita di superfici boscate che non vengono compensate con i rimboschimenti prescritti dalle norme vigenti nei casi di trasformazione dei boschi per altri scopi. A tal riguardo nelle settimane precedenti altri accertamenti simili hanno interessato il Comune di Amendolara . In particolare, in una proprietà non distante dal terreno sequestrato, nella località “ Morgetta ”, è stata accertata l’esecuzione di lavori di sbancamento e movimento di terreno, per la piantumazione agricola, che hanno interessato una superficie di 13.000 mq. Anche in località "Stoppello", sempre in Comune di Amendolara, i Carabinieri Forestali hanno accertato che 3500 mq di pineta sono stati estirpati per far posto ad un uliveto. Quattro i presunti responsabili denunciati alla Procura della Repubblica di Castrovillari, diretta dal dott. Eugenio Facciolla, che coordina l'attività d'indagine.

Nel corso di tali controlli i Carabinieri Forestali di Trebisacce hanno effettuato accertamenti anche in un cantiere edilizio in località "Cozzocalio" del Comune di Amendolara, in un'area rurale limitrofa ad una pineta e vicino a terreni coltivi da più anni abbandonati. Dal controllo è emerso che su un vecchio fabbricato rurale, mai accatastato, erano in corso lavori di ristrutturazione e di realizzazione di una struttura in cemento armato, con copertura, adiacente al casolare, a raddoppiarne la superficie. L'intervento edilizio è risultato completamente abusivo, in quanto eseguito senza autorizzazioni e il manufatto di mq 110, a due piani fuori terra, è stato sequestrato. In questo caso, cinque persone tra proprietari ed esecutori delle opere edilizie sono state denunciate all'Autorità Giudiziaria di Castrovillari

Nel Cosentino il mercato delle prostitute vergini

Un professionista cosentino avrebbe pagato trentamila euro per fare sesso con una ragazza minorenne e ancora vergine. È una delle storie emerse dall’inchiesta della Squadra mobile che due giorni fa ha consentito alla Procura di sgominare una cellula rendese dedita allo sfruttamento della prostituzione).

Dalla vicenda, però, affiorano indizi sull’esistenza di un giro molto più ampio che coinvolge altre persone, sia uomini che donne, sospettati di reati ben più gravi di quelli contestati agli odierni indagati.

Tra le città di Cosenza e Rende, infatti, potrebbe agire un’organizzazione che ha reso l’area urbana epicentro di una tratta delle schiave provenienti da tutto il mondo: da Cuba alla Repubblica Dominicana e fino alla Colombia; dal Marocco passando dalla Spagna e dal Brasile, così come da Romania, Albania, Ucraina e finanche la Svizzera.

Le extracomunitarie entrano in Italia con dei passaporti falsi e una volta giunte in Calabria, riuscirebbero a ottenere il visto per la permanenza in Europa con matrimoni fittizi, organizzati sempre dalla presunta gang.

Ammonta a circa quindicimila euro il costo dell’operazione: una parte finisce in tasca all’organizzazione e un’altra al maschio che si presta a interpretare il ruolo dello sposo.

Il tutto, anche con la complicità di esponenti delle forze dell’ordine.

Una volta messe in regola, le ragazze cominciano a prostituirsi in appartamenti nella disponibilità dell’organizzazione, non solo tra Cosenza e Rende, ma sparsi in tutta la Calabria e pure nella capitale.

«Mi fermo solo pochi giorni», non a caso, è l’incipit più gettonato degli annunci sui siti internet con cui comunicano ai potenziali clienti la loro presenza in città.

«Chiama ora - prosegue l’annuncio, seguendo sempre lo stesso canovaccio - il tuo sogno è qui con me, non aspetta altro che prendere forma sotto le mie sapienti carezze».

Le ragazze dimorano per un po’ nei residence rendesi e poi cambiano località per continuare a prostituirsi senza dare troppo nell’occhio. Bellissime, quasi invisibili e, spesso anche minorenni.

«Appena arrivata, 17 anni, vergine, fresca fresca. Ti interessa?».

Gli investigatori lavorano anche su sms di questo tipo.

Foto quadro Morbelli

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comuniCalabriaCOSENZA – “Da sempre sosteniamo che le risorse vanno utilizzate per investimenti produttivi: ora con la #ManovraDelPopolo abbiamo stanziato un fondo ad hoc con cui verranno finanziare tante piccole opere diffuse nei piccoli comuni della Calabria. Ci saranno 19 milioni e 970 mila euro a disposizione degli enti locali della nostra regione per mettere in sicurezza strade, scuole, edifici pubblici e per il patrimonio comunale”. Così afferma Alessandro Melicchio, deputato calabrese del MoVimento 5 Stelle, in merito al piano di investimenti pubblici pensato per i Comuni inferiori ai 20 mila abitanti approvato nella Legge di Bilancio 2019. “Le risorse verranno stanziate dal 10 gennaio e i lavori dovranno partire entro il 15 maggio. - spiega il parlamentare pentastellato - e gli importi variano da 40 a 100 mila euro per ogni amministrazione. Abbiamo previsto la revoca degli stanziamenti in caso di mancato rispetto delle scadenze per dare impulso immediato agli investimenti nelle infrastrutture. Le risorse verranno stanziare per il 50% all’avvio dei lavori e per il restante 50% dopo l’invio del certificato di collaudo: è un meccanismo di controllo importante che abbiamo stabilito per garantire sicurezza e regolarità degli interventi di riqualificazione urbana”. Melicchio spiega il dettaglio della quota che verrà assegnata alla nostra regione. “Per la provincia di Cosenza ci sono a disposizione 7 milioni e 340 mila euro, per quella di Catanzaro 3 milioni e 660 mila euro per la provincia di Crotone 1 milione e 460 mila, per quella di Vibo Valentia 2 milioni e 330 mila euro e per la provincia di Reggio Calabria 5 milioni e 180 mila euro. La Calabria ha assoluto bisogno di interventi strutturali per opere pubbliche di riqualificazione e di manutenzione straordinaria - conclude il deputato del M5S - e con questo intervento finanzieremo solo progetti aggiuntivi rispetto a quelli inseriti nei programmi territoriali, quindi nuove opere per migliorare la qualità della vita dei cittadini, proprio come avevamo promesso in campagna elettorale”.

Segue la lista dei singoli finanziamenti per ogni Comune della Calabria, per un finanziamento totale di 19.970.000 €.

Per la provincia di Cosenza saranno assegnati 7.340.000 € così divisi:

100.000 € ai comuni di: Amantea, Bisignano, Casali del Manco, Cassano all'Ionio, Cetraro, Montalto Uffugo, Paola, San Giovanni in Fiore, Scalea.

70.000 € ai comuni di: Belvedere Marittimo, Cariati, Castrolibero, Crosia, Diamante, Fuscaldo, Luzzi, Mendicino, Praia a Mare, Roggiano Gravina, Rogliano, San Lucido, San Marco Argentano, Spezzano Albanese, Tortora, Trebisacce, Villapiana.

50.000 € ai comuni di: Altomonte, Amendolara, Aprigliano, Belmonte Calabro, Bonifati, Buonvicino, Carolei, Castiglione Cosentino, Celico, Cerchiara di Calabria, Cerisano, Dipignano, Fagnano Castello, Firmo, Fiumefreddo Bruzio, Francavilla Marittima, Frascineto, Grisolia, Lago, Laino Borgo, Lattarico, Longobardi, Longobucco, Lungro, Mandatoriccio, Marano Marchesato, Marano Principato, Morano Calabro, Mormanno, Oriolo, Parenti, Rocca Imperiale, Rose, Rovito, San Demetrio Corone, San Fili, San Lorenzo del Vallo, San Pietro in Guarano, San Sosti, San Vincenzo La Costa, Santa Maria del Cedro, Santa Sofia d'Epiro, Saracena, Spezzano della Sila, Tarsia, Terranova da Sibari, Torano Castello, Verbicaro, Zumpano.

40.000 € ai comuni di: Acquaformosa, Acquappesa, Aiello Calabro, Aieta, Albidona, Alessandria del Carretto, Altilia, Belsito, Bianchi, Bocchigliero, Calopezzati, Caloveto, Campana, Canna, Carpanzano, Castroregio, Cellara, Cervicati, Cerzeto, Civita, Cleto, Colosimi, Cropalati, Domanico, Falconara Albanese, Figline Vegliaturo, Grimaldi, Guardia Piemontese, Laino Castello, Lappano, Maierà, , Malito, Malvito, Mangone, Marzi, Mongrassano, Montegiordano, Mottafollone, Nocara, Orsomarso, Paludi, Panettieri, Papasidero, Paterno Calabro, Pedivigliano, Piane Crati, Pietrafitta, Pietrapaola, Plataci, Roseto Capo Spulico, Rota Greca, San Basile, San Benedetto Ullano, San Cosmo Albanese, San Donato di Ninea, San Giorgio , Albanese, San Lorenzo Bellizzi, San Martino di Finita, San Nicola Arcella, San Pietro in Amantea, Sangineto, Santa Caterina Albanese, Santa Domenica Talao, Sant'Agata di Esaro, Santo Stefano di Rogliano, Scala Coeli, Scigliano, Serra d'Aiello, Terravecchia, Vaccarizzo Albanese.

 

Per la provincia di Catanzaro saranno assegnati 3.660.000 € così divisi:

70.000 € ai comuni di: Borgia, Chiaravalle Centrale, Curinga, Davoli, Girifalco, Sellia Marina, Soverato.

50.000 € ai comuni di: Badolato, Botricello, Cardinale, Cortale, Cropani, Decollatura, Falerna, Feroleto Antico, Gasperina, Gimigliano, Gizzeria, Guardavalle, Maida, Marcellinara, Montepaone, Nocera Terinese, Pentone, Petronà, Pianopoli, Platania, San Pietro a Maida, Santa Caterina dello Ionio, Sant'Andrea Apostolo dello Ionio, Satriano, Serrastretta, Sersale, Settingiano, Simeri Crichi, Soveria Mannelli, Squillace, Stalettì, Taverna, Tiriolo.

40.000 € ai comuni di: Albi, Amaroni, Amato, Andali, Argusto, Belcastro, Caraffa di Catanzaro, Carlopoli, Cenadi, Centrache, Cerva, Cicala, Conflenti, Fossato Serralta, Gagliato, Isca sullo Ionio, Jacurso, Magisano, Marcedusa, Martirano, Martirano Lombardo, Miglierina, Montauro, Motta Santa Lucia, Olivadi, Palermiti, Petrizzi, San Floro, San Mango d'Aquino, San Pietro Apostolo, San Sostene, San Vito sullo Ionio, Sellia, Sorbo San Basile, Soveria Simeri, Torre di Ruggiero, Vallefiorita, Zagarise.

 

Per la provincia di Crotone saranno assegnati 1.460.000 € così divisi:

100.000 € ai comuni di: Cirò Marina, Cutro, Isola di Capo Rizzuto.

70.000 € ai comuni di: Cotronei, Mesoraca, Petilia Policastro, Rocca di Neto, Strongoli.

50.000 € ai comuni di: Belvedere di Spinello, Casabona, Cirò, Crucoli, Melissa, Roccabernarda, San Mauro Marchesato, Santa Severina, Scandale.

40.000 € ai comuni di: Caccuri, Carfizzi, Castelsilano, Cerenzia, Pallagorio, San Nicola dell'Alto, Savelli, Umbriatico, Verzino.

 

Per la provincia di Vibo Valentia saranno assegnati 2.330.000 € così divisi:

70.000 € ai comuni di: Filadelfia, Mileto, Nicotera, Pizzo, Serra San Bruno, Tropea.

50.000 € ai comuni di: Acquaro, Briatico, Cessaniti, Dinami, Drapia, Fabrizia, Gerocarne, Ionadi, Joppolo, Limbadi, Maierato, Ricadi, Rombiolo, San Calogero, San Costantino Calabro, San Gregorio d'Ippona, Sant'Onofrio, Soriano Calabro, Stefanaconi.

40.000 € ai comuni di: Arena, Brognaturo, Capistrano, Dasà, Filandari, Filogaso, Francavilla Angitola, Francica, Mongiana, Monterosso Calabro, Nardodipace, Parghelia, Pizzoni, Polia, San Nicola da Crissa, Simbario, Sorianello, Spadola, Spilinga, Vallelonga, Vazzano, Zaccanopoli, Zambrone, Zungri.

 

Per la provincia di Reggio Calabria saranno assegnati 5.180.000 € così divisi:

100.000 € ai comuni di: Bagnara Calabra, Cittanova, Gioia Tauro, Locri, Melito di Porto Salvo, Palmi, Polistena, Rosarno, Siderno, Taurianova, Villa San Giovanni.

70.000 € ai comuni di: Bovalino, Caulonia, Cinquefrondi, Condofuri, Gioiosa Ionica, Laureana di Borrello, Marina di Gioiosa Ionica, Melicucco, Montebello Jonico, Motta San Giovanni, Oppido Mamertina, Rizziconi, Roccella Ionica, Scilla.

50.000 € ai comuni di: Africo, Anoia, Ardore, Benestare, Bianco, Bova Marina, Brancaleone, Campo Calabro, Careri, Delianuova, Gerace, Grotteria, Mammola, Molochio, Monasterace, Palizzi, Platì, San Ferdinando, San Giorgio Morgeto, San Lorenzo, San Luca, Sant'Eufemia d'Aspromonte, Seminara, Sinopoli, Stilo, Varapodio.

40.000 € ai comuni di: Agnana Calabra, Antonimina, Bagaladi, Bivongi, Bova, Bruzzano Zeffirio, Calanna, Camini, Candidoni, Canolo, Caraffa del Bianco, Cardeto, Casignana, Ciminà, Cosoleto, Feroleto della Chiesa, Ferruzzano, Fiumara, Galatro, Giffone, Laganadi, Maropati, Martone, Melicuccà, Pazzano, Placanica, Portigliola, Riace, Roccaforte del Greco, Roghudi, Samo, San Giovanni di Gerace, San Pietro di Caridà, San Procopio, San Roberto, Santa Cristina d'Aspromonte, Sant'Agata del Bianco, Sant'Alessio in Aspromonte, Sant'Ilario dello Ionio, Santo Stefano in Aspromonte, Scido, Serrata, Staiti, Stignano, Terranova Sappo Minulio.

 

Alessandro Melicchio - portavoce M5S alla Camera dei Deputati

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Sin dal 6 dicembre un giornale on line di Cosenza ci ha fatto sapere che per l’ultima notte dell’anno 2018 dei cosentini a Piazza dei Bruzi si sarebbero esibiti i vincitori del Festival di Sanremo 1997 cioè i Jalisse. –

“Fiume di parole” il titolo giusto per la città di Cosenza…quante parole…quanti pochi fatti…a noi cosentini le parole piacciono – così c’era scritto nell’articolo.

Il 10 dicembre, dopo 4 giorni, lo stesso autore dell’articolo, poiché il pezzo precedente aveva suscitato le reazioni dell’entourage dei Jalisse, ha chiesto scusa ed è stato pronto a posare il calumet della pace.

E se un giorno non lontano i Jalisse dovessero davvero arrivare a Cosenza lui sarebbe il primo sotto il palco ad applaudirli.

Alla fine si è domandato:- Ma chi ci sarà in piazza quest’anno?-

Ieri 21 dicembre, lo stesso giornale, ha dato ai cosentini la bella notizia che tutti si aspettavano:-A Cosenza, per la notte di San Silvestro, allieteranno la serata in Piazza Bilotti, in Piazza dei Bruzi e in Piazza XV Marzo Fabri Fibra, Carmen Consoli e il Dj di Rachele dei Baustelle e poi altri eventi nella magica notte del nuovo anno.

E i Jalisse? Evidentemente la notizia data nei giorni precedenti era una fake news inventata di sana pianta per mettere in cattiva luce l’Amministrazione comunale.

Ai cosentini le parole piacciono, è vero, ma non le fake news.

La notizia era nell’aria da diversi giorni ma ora finalmente è ufficiale.

Come? Come? Era nell’aria?

Ma non era nell’aria la notizia che sarebbero arrivati i Jalisse? “Più di una voce di corridoio di Palazzo dei Bruzi che i vincitori di Sanremo 1997 avrebbero allietato l’ultima notte dell’anno dei cosentini”.

Al posto di “Fiume di parole” i cosentini ascolteranno “L’abitudine di tornare”, “Confusa e felice”, “Parole di burro”, “Amore di plastica”.

Un super Capodanno, dunque, con tre grandi nomi della musica italiana.

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“Questa volta è morto e sepolto davvero, Alarico, alla confluenza dei fiumi Crati e Busento, come vuole la favola ottocentesca strumentalizzata dal Sindaco di Cosenza per uno dei suoi insensati megaprogetti.

E l’ha ucciso a buona ragione, seppur tardivamente, il Ministero dei Beni Culturali.

Che sollievo!”

Commenta così l’ultimo atto della saga di Alarico, o meglio dell’ex Hotel Jolly, la senatrice del M5S Margherita Corrado, archeologa e componente della Commissione Cultura del Senato, esprimendo tutto il suo compiacimento, insieme ai colleghi parlamentari cosentini, per la clamorosa novità delle ultime ore.

Al Comune e alla Provincia di Cosenza è stato infatti comunicato l’annullamento in autotutela, da parte della Direzione Generale ABAP, della nota n. 9749 del 7 agosto u.s. a firma del Soprintendente ABAP per le province di Catanzaro, Cosenza e Crotone relativa all’intervento denominato “Riqualificazione della confluenza dei fiumi Crati e Busento e realizzazione del Museo di Alarico”.

Si tratta del documento di generica autorizzazione paesaggistica sulla base del quale il Comune ha avviato la demolizione dell’ecomostro sito ai piedi del centro storico cittadino prima e senza che fosse stato attivato il Tavolo Tecnico preposto alla valutazione condivisa dell’intero progetto da parte di tutti gli attori istituzionali.

Il dirigente romano ha contestualmente avocato a sé, di fatto sostituendosi al suo sottoposto ‘cosentino’, la valutazione dell’intervento suddetto e il rilascio del relativo parere vincolante.

I portavoce del M5S al Parlamento Italiano ed Europeo Corrado, Ferrara, Morra e Orrico, che nei mesi scorsi avevano denunciato con forza le anomalie dell’iter autorizzativo teso a trasformare frettolosamente lo scheletro ridimensionato dell’ex Hotel Jolly in uno spazio espositivo definito a torto museo, in mancanza delle condizioni minime per essere tale, e assai discutibile anche sul piano morfologico ed estetico, plaudono dunque all’iniziativa drastica ma necessaria assunta dal Ministero competente.

“La trasparenza e la correttezza delle procedure amministrative è un presupposto imprescindibile perché l’interesse pubblico possa dirsi tutelato”, chiosano i suddetti parlamentari pentastellati, senza nascondere la loro soddisfazione per quella che reputano un doveroso ripristino della legalità.

Margherita Corrado (M5S Senato)

Nicola Morra (M5S Senato)

Laura Ferrara (M5S Parlamentare Europeo)

Anna Laura Orrico (M5S Camera)

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Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota relativa alla assemblea annuale della ADSI:

Cari Soci, l’Assemblea Annuale dell’A.D.S.I. Calabria avrà luogo sabato 1 dicembre 2018 a Palazzo Mollo (Via Triglio, 1- Cosenza), ospiti del consocio Francesco Saverio Mollo(nella foto).

L’Assemblea è prevista dalle ore 11:00 alle ore 13:00 e si discuterà il seguente Ordine del Giorno:

– Relazione del Presidente sulle attività svolte nel 2018

– Organizzazione viaggio nel 2019;

– Inserimento itinerari sul sito Dimore Storiche Italiane;

– Giornata Nazionale A.D.S.I. – domenica 19 maggio 2019;

– Eventuale istituzione di delegazioni provinciali come previsto dall’art. 15 dello Statuto;

– Realizzazione nuovo volume in formato elettronico sulle dimore storiche calabresi;

– Bandi della Regione Calabria per valorizzazione borghi;

– Campagna per acquisizione nuovi Soci;

– Presa visione rendiconto economico;

– Varie ed eventuali.

Alle ore 13:00 è prevista una colazione ed alle ore 15:00 seguirà un convegno sul tema: “Dimore storiche e valorizzazione del territorio”.

QUI L’Invito

QUI Il Programma del Convegno

 Vi sarò particolarmente grato se vorrete confermare la Vostra partecipazione entro il 15 novembre all’indirizzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Colgo l’occasione per inviarVi i miei più cordiali saluti,

Il Presidente A.D.S.I. Calabria

Gianludovico de Martino

Il Programma:

Ore 15:00 Indirizzo di saluto, Franco Rossi

Ore 15:15 "Proprietà privata, vincolo, contropartite",Paolo Valensise

Ore 15:30"L'ADSI Calabria e il territorio", Gianludovico de Martino

Ore 15:45Panel“Tutela e conservazione del patrimonio edilizio e del paesaggio: criticità, prospettive, esempi":

-Salvatore Patamia

-Tommaso Manfredi

-Michela Felicetti

-Luigi Stillo

Modera Francesca Valensise

Ore 16: 45Pausa

Ore 17:00

Panel "Tecniche di conservazione e restauro per la tutela dell'edilizia storica":

-Cristiana Coscarella

-Vincenzo de Nittis

-Luigi Massara

-Francesco Berna

-Monica Rispoli

Modera Pasquale Costabile.

Ore 18:00–18:30 Dibattitosi e conclusioni

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