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Abbiamo scritto della puzza che infesta tante parti della città

Una puzza che nasce purtroppo dal fatto che molti, più o meno consciamente, hanno collegato la loro rete fognante alla rete delle acque bianche.

 

 

E questo collegamento crea una invasione di topi e blatte.

Blatte sta per “ciuciuli”.

Ma non i vecchi “ciuciuli” neri, scarsamente pericolosi.

NO! Parliamo dei “ciuciuli” rossi, le famose blattelle germaniche.

Quelle che volano nelle tubazioni ed arrivano attraverso i tubi fino ai gabinetti ed altro.

Ce ne hanno parlato molte donne amanteane che hanno dovuto provvedere ad effettuare servizi di disinfestazione.

Ed è opportuno ricordare che si nutrono dei rimasugli del nostro cibo e lasciano tracce di feci che sono veicolo di pericolosi batteri.

Eppure è semplicissimo allontanare le blatte germaniche.

Vi diciamo noi come fare.

Ogni tanto in via precauzionale versare un po’ di “verichina” negli scarichi dell’acqua e nel gabinetto.

Altro che amuchina! ( l’Amuchina, infatti, è candeggina diluita!)

Non solo!

Molte donne ci hanno anche parlato di una proliferazione di topolini e topi che hanno loro imposto la effettuazione di interventi di derattizzazione.

Parliamo di disinfestazioni e derattizzazione costose ed inutili.

Questi interventi devono essere fatti dal comune.

Resta fermo però che prima di tutto dovranno essere eliminate le immissioni illecite di fogna nelle reti delle acque bianche.

Una eliminazione invero facile.

Ieri come oggi. ma che NESSUNO ha mai voluto!

“Vì chi po’ fari! I ciuciuli su cominciati a descijri!”

Così mi dice una signora indicando un tombino posto sulla strada.

“Quali, quelli rossi?”

“Si, si, chilli russi”

 

 

 

 

“ Rossi, non russi- la richiamo- , anzi rosse, sono le blattelle germaniche.

E purtroppo si sa la Germania comanda pure in questo mondo. Le nostre-quelle nere- sono quasi scomparse!”

“Comunque, meglio che finiscano sotto le ruote delle auto che nelle nostre case! Tu sai che i -ciuciuli russi- sono capaci di salire lungo le tubazioni ed arrivare nei lavandini, vero?”

Il “Focu miu!” fu accompagnato da un viso schifato.

E continuando “In tutti i modi sarebbe bene che l’Asp e l’Amministrazione facciano qualcosa , per esempio una buona deblattizzazione. Non basta fare la disinfestazione degli ambienti interni è anche necessario fare altri interventi quali serie derattizzazioni, serie deblattizzazioni, dura lotta alle zanzare …. “

“ E c’aspietti?”

“ Va bene farò un articolo –per quel che vale- ma ti avverto che suggerirò all’Asp ed all’amministrazione comunale di educare “VOI” a fare cosa e quando per concorre a queste lotte che senza il vostro contributo non saranno mai vinte.

Proporrò di aprire un sito di educazione ambientale e di stampare qualche manifesto da apporre per esempio nelle scuole , nei mercati, negli uffici pubblici ed in altri luoghi pubblici.

So che basta dirvi che gli scarafaggi possono trasmettere gravi malattie .

Le più comuni sono

  • intossicazione alimentare e avvelenamento da salmonella;
  • tubercolosi (TB);
  • tifo;
  • dissenteria;
  • epatite;
  • gastroenterite e influenza gasto-intestinale;
  • tenie, verme solitario, malattia del verme;
  • allergie.

Non voglio impaurirvi ma sarebbe bene che tutti noi fossimo più consapevoli che la tutela della salute passa dalla tutela dell’ambiente…”

All’ASP ed all’amministrazione ricordo che occorre fare presto perché una blatta in 15 giorni depone fino a 50 uova.

Pubblicato in Primo Piano
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