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purpette
Fondi in arrivo per i Comuni Calabresi sciolti per mafia.

È quanto fa sapere Riccardo Tucci, Parlamentare del Movimento 5 stelle, per il quale “in Calabria arriveranno oltre 3,5 milioni di euro per cinque Comuni.

Cirò Marina (1,15 milioni euro), Crucoli (234 mila euro), Amantea (1,1 milioni di euro), Pizzo (727 mila euro) e Briatico (341 mila euro)”.

 

Lo stanziamento milionario, che il Governo ha messo a disposizione dei Comuni in condizioni di dissesto finanziario, i cui organi amministrativi sono sciolti per infiltrazione mafiosa, ai sensi dell’articolo 143 del Tuel.

 

Quelli adottati dal Governo – sottolinea Tucci – sono tutti provvedimenti che incidono fortemente sulla qualità della vita delle persone perché vanno a risanare i bilanci di Enti locali il cui compito è erogare i servizi basilari al cittadino”.

 

La notizia di per sé dovrebbe essere una buona notizia per Amantea e pure la nostra sensazione rimane tutt’altro che positiva, quasi un amaro in bocca come una polpetta avvelenata.

Avremmo voluto fare a meno di questi soldi, evitando una Commissione Straordinaria, lontana dal territorio, oltre che un dissesto finanziario che intacca l’economia ed il sociale.

 

Chiediamo ufficialmente alla Commissione Straordinaria di conoscere la loro volontà su dove hanno intensione di posizionare questa grossa cifra.

 

Magari sul sociale, oppure sui servizi esterni, riteniamo doveroso da parte dell’ente comunicarci la destinazione finale di questa importante cifra, anche in base alla legge 142/1990, che afferma il diritto /dovere delle istituzioni di comunicarei propri intendimenti, quindi diritto all'informazione, diritto di accesso e di partecipazione agli atti, nonché agli strumenti con i quali i poteri pubblici possono comunicare.

 

 

Pubblicato in Primo Piano

commissari
Non vi è traccia ancora sul sito del Comune di Amantea, ma è già in servizio da un mesetto, presso il nostro Comune, il terzo sub-commissario, nominato dalla Commissione Straordinaria del Comune di Amantea, afferente all'area finanziaria del nostro Ente.

 

Si tratta del Dottore Salvatore Saraceno dipendente del Comune di Girifalco, dove anche lì gestisce l'aria finanziaria del Comune, pare con ottimi risultati.

 

 

Abbiamo chiesto tra gli uffici e il dottore è molto attivo nella redazione del bilancio del nostro Ente, che probabilmente oggi vedrà la luce, bilancio, che ricordiamo costato molto caro all'Amministrazione Pizzino, che la stessa non era stata capace di far approvare.

 

Non ci rimane che augurare buon lavoro al Dottore con la speranza che possa mettere un po' di ordine negli uffici finanziari del nostro Comune.

 

Ci si conceda un'ultima battuta, che tra Commissari Straordinari, Sub-Commissari e Commissari dell’OSL, organo straordinario di liquidazione, abbiamo più commissari che dipendenti.

Pubblicato in Politica

13.7.20202
Nella mattinata di oggi, all'interno della provvisoria e nuova sede del Comune di Amantea, presso il Campus Francesco Tonnara, si é tenuto un confronto pubblico tra i cittadini e la Commissione Straordinaria, sulla questione dei 13 migranti positivi al covid19, scaricati in maniera molto improvvisata in una struttura abitativa in centro città, gestita dalla cooperativa Zingari 59, che da tempo coordina le attività del CAS Ninfa Marina di Amantea.

In ogni caso sembra, che nella struttura sita in Via LavaGaenza, siano 24 i migranti ospitati di cui 13 positivi al covid 19 (tra cui minorenni). 

  • La richieste dei cittadini sono state molteplici, e molto incentrate sulla sicurezza Sanitaria di chi è ospite e della intera cittadinanza, innanzitutto se la struttura é idonea ad ospitare persone positive e non positive al covid 19 contemporaneamente?
  • Era necessario collocare in centro città, visto il periodo di affluenza turistica, persone che hanno necessità di un assistenza in centri già individuati come covid 19?
  • La commissione straordinaria era a conoscenza dell'arrivo delle 13 persone positive già provenienti da Roccella Jonica?
  • Come commissione straordinaria, e quindi come massima autorità locale sulla sicurezza e sanità pubblica, come mai non si é avuto un minimo di scrupolo e di attenzione in questa vicenda? 

Numerosi gli interventi, tra i quali si registrano quelli del Sindaco di LAGO Enzo Scanga, del Sindaco di San Pietro in Amantea Gioacchino Lorelli, dell'ex Consigliere Comunale di Amantea Tommaso Signorelli, del Segretario cittadino del PD Enzo Giacco, e di molti cittadini ed imprenditori locali.

Si é più volte ribadito la vocazione all'accoglienza della cittadina di Amantea, che da sempre é stata solidale vicina e ospitale nei confronti dei migranti. 

La protesta ha il solo ed unico obbiettivo della tutela della salute pubblica di tutti. 

Si registrano numerose disdette di turisti, locali e da fuori regione, che avevano prenotato in diverse strutture alberghiere e seconde case della zona. 

Le risposte della Commissione Straordinaria sono state assolutamente inconcludenti, sgradite e mal accettate dai presenti, nei fatti, non sono state illustrate documentazioni che confermino l'idoneità della struttura ad ospitare persone positive al covid 19.

Né si conoscono le ragioni per le quali siano stati mandati ad Amantea, e non a Paola o a Cetraro o a Diamante, per esempio, né chi abbia coordinato ed organizzato il trasposto su disposizione delle Prefetture, sicuramente c’è un disegno che non conosciamo, magari legato al malaffare o addirittura alla arricchimento di imprenditori senza scrupoli.

Un delegato dell'Asp di Cosenza, il quale ha precisato che l’Asp di Cosenza, ovvero Ponzio Pilato, ha la responsabilità assistenziale e sanitaria, e non ha logicamente "potere" di decidere sulla idoneità alla collocazione dei migranti.

Lo stesso farà pervenire, magari a fine quarantena, una relazione agli organi competenti.

La Commissione, su intervento del Dott. Turco, ha informato i presenti che la questione é in ogni caso al vaglio del Ministero dell'Interno, wow, e che al momento sarà l'esercito a presidiare e sorvegliare la zona, magari con carrarmati e blindati, ben venuti ad Amantea

Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore

Pubblicato in Primo Piano

ninfa marina

È bene ricordare a noi tutti che Amantea è una bella cittadina del Tirreno Cosentino a vocazione turistica e commerciale, questa notizia del trasferimento di 25 migranti di nazionalità del bangladesh di cui, vox popoli e non solo, parla di più di una diecina dei quali affetti da coronavirus, più altri probabilmente affetti da scabbia, è una notizia che scuote l'intero tessuto sociale della città.

 

La notizia è giunta in redazione nella tarda mattinata di ieri, e contando fino a tre, avevamo deciso di informarci meglio e la prima cosa che abbiamo fatto è stata quella di metterci in contatto con uno dei Commissari Straordinari, che al telefono, ci ha dato rassicurazione che il trasferimento, ordinato della Prefettura di Cosenza, già da diversi giorni, era esclusivamente per alcuni soggetti che dovevano terminare la loro quarantena preventiva in città, non potendo il Comune di Roccella Jonica continuare a trattenere un numero alto di immigrati.

 

I due centri di immigrati di Amantea hanno svolto la loro attività in maniera egregia, negli ultimi anni, anche se non dimentichiamo che abbiamo avuto in passato più di un momento di tensione e di forte preoccupazione anche della popolazione, ma il tutto era stato superato e i migranti, alla fine, si sono, vuoi o non vuoi, intrecciati col tessuto economico e sociale della nostra cittadina.

 

Oggi, purtroppo, la nostra città è ancora più impaurita per le conseguenze economiche, sociali e sanitarie dovute al virus covid-19 e quindi è assolutamente giustificabile la forte preoccupazione da parte della popolazione in merito a questa vicenda.

Sicuramente se Amantea fosse stata amministrata da un nostro concittadino questo avrebbe immediatamente attivato ed interessato chi di competenza per evitare il trasferimento in città di persone affette da coronavirus, anche perché Amantea in questo periodo si prepara ai due mesi più importanti dell'anno, sia economicamente che socialmente.

 

Purtroppo se ci troviamo in questo momento con una Commissione Straordinaria al timone del comune di Amantea forse la colpa è da attribuire a tutti noi, che non abbiamo saputo scegliere in maniera oculata, negli anni, i nostri rappresentanti in città.

La Prefettura di Cosenza ha scelto la Città di Amantea, come città ospitante di questi ultimi immigrati, proprio perché una Commissione Straordinaria nominata appunto da sua eccellenza il Prefetto di Cosenza non avrebbe potuto rifiutarsi agli ordini di scuderia.

 

Abbiamo letto che è in procinto di costruirsi un comitato di cittadini pronto a scendere in piazza  avverso l'Aministrazione Prefettizia, ed abbiamo avuto contezza anche che molti partiti politici locali sono pronti a fare sentire la loro voce a chi oggi conduce la macchina amministrativa cittadina.

 

Amantea saprà anche questa volta affrontare questa disavventura, confidiamo nel controllo da parte dell'Arma dei Carabinieri di Amantea alla guida della quale c'è il Maresciallo capo Munafò, e confidiamo anche nei nostri concittadini, medici sanitari di competenza, il Dottore Viola ed il Dottore Frangione, a cui l'intera città sì appellera e chiederà di impegnarsi per far uscire la nostra città da questo nuovo incubo.

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progetto
*PD Amantea*: “*sull’allocazione delle aule non ci risultano decisioni concordate con la dirigenza scolastica. La soluzione Campus reitera errori passati*”
 
Sull’allocazione delle aule scolastiche sembra ci si sia intestarditi ad andare avanti senza ascoltare nessuno! Come a voler reiterare errori già commessi in un recente passato!
 
Abbiamo espresso preoccupazioni e non condivisione riguardo alla “soluzione Campus” per diverse ragioni: (a) perché riteniamo  quel luogo assolutamente non idoneo per ospitare le quotidiane attività scolastiche; (b) perché consideriamo uno spreco di denaro pubblico impegnare ingenti risorse per mortificare definitivamente la destinazione d’uso di luoghi deputati, invece, ad ospitare il Museo di Alessandro Longo e la Biblioteca comunale (c) perché, proprio recentemente, le famiglie degli studenti hanno manifestato preoccupazioni, dissenso e indignazione rispetto alla prospettiva di mandare i loro figli in una "non scuola" ! E non eravamo ancora in tempi di pandemia!
 
Tuttavia, se non ci sono orecchie pronte ad ascoltare, nessuna ragione potrà mai avere la giusta considerazione!
Non ci risulta, tra l’altro, che alcuna decisione sia stata concordata con la dirigenza scolastica. Come qualcuno impropriamente si è lasciato sfuggire!
 
In questi mesi abbiamo avanzato varie proposte, anche di metodo, per giungere a soluzioni diverse e condivise. Noi restiamo contrari all’allocazione delle aule al Campus Temesa, che - come ampiamente motivato - riteniamo una scelta sbagliata per tutti.
 
*Direttivo PD Amantea*
Circolo _Moro-Berlinguer _

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È bastato il più classico dei temporali estivi per vedere allagamenti in diverse zone della città, da via Baldacchini a via dogana, altezza scuole Manzoni, oppure in via Margherita.

Strade invase dall’acqua, automobili ferme tra le pozzanghere, una città bloccata per poche gocce d’acqua.

Ogni volta che in città piovono quattro gocce in più, si formano canali tipo Venezia.

Il problema va avanti da anni, in condizioni normali è legato, per la nostra redazione, alla mancanza pulizia dei condotti di scolo dell'acqua piovana, il traffico veicolare in queste situazioni diventa problematico, con la Polizia Municipale che chiude le strade col il nastro rosso, e se non hai un mezzo anfibio rischi di restarci.

Come sempre accade in questi casi i social hanno fatto da cassa di rinonanza.
E la rabbia si è trasformata in polemica, perché molte buste di rifiuti lasciate dai cittadini per strada, si sono trasformate in vero e proprio tappo per tombini e bocche di lupo, finiti occlusi dalla spazzatura.

Molti nostri concittadini, purtroppo, non hanno ascoltato l'invito della Commissione Straordinaria a tenere i rifiuti nelle proprie abitazioni, e la mancata verbalizzazione da parte della Polizia Municipale della negligenza e strafottenza dei cittadini ha fatto sì che tutto ciò sia successo.

Eloquenti le immagini ed i video diffusi da un abitante di via baldacchini che in otto minuti ha mostrato come, semplicemente liberando i tombini dalle cartaccie, l'acqua defluisse.

Piccole negligenze possono generare a volte grandi problemi, l’incuria a cui sembra siano rassegnati i nostri concittadini è frutto non solo dell’inefficienza e dell’irresponsabilità, ma anche della mancata indignazione della gente.

 

di seguito link di video trovati sui social

 

https://www.facebook.com/100003186930103/posts/3039065536209648/

https://m.facebook.com/profile.php?id=1090110725

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Direttivo PD Amantea Circolo "Moro-Berlinguer" scrive alla Commissione Straordinaria di Amantea ben due volte.

 

Troppi silenzi dinnanzi alle istanze poste nell’interesse della collettività. Cosa succede in città?

 

Cosa succede, cosa succede in città?! 

Non e' soltanto la frase della nota canzone di Vasco, ma piuttosto  l’interrogativo che in molti da mesi si pongono ad Amantea.

Già, perché ad alcuni soggetti pubblici  (partiti, comitati) e' drammaticamente precluso di  interloquire con alcuni dirigenti e con i commissari di una impenetrabile Casa comunale.

 

Al danno si è unita la beffa! Perché all’ingiusto commissariamento si è aggiunto un colpevole impoverimento del processo democratico. Nei fatti, ci viene negata la possibilità di rappresentare le istanze che provengono dal tessuto socio-economico cittadino per concorrere a trovare soluzioni ai problemi ed alle criticità che affliggono il territorio.

 

Antipatia? Menefreghismo? Pregiudizio? O cos’altro?

La realtà è che dinnanzi alle tante sollecitazioni che riguardano la comunità  spesso si preferisce non dare risposta.

Solo a taluni - che svolgono il ruolo di comunicatori della “bontà” delle (poche) decisioni assunte - vengono fornite informazioni e risposte. Ed a ciò aggiungiamo l’anomalia del silenzio di coloro i quali fino a ieri si indignavano per una virgola usata male ed oggi tacciono dinnanzi a disservizi, affidamenti diretti e discutibili soluzioni sul collocamento delle aule scolastiche!

 

E allora la domanda è lecita: cosa succede in città?! E che ne sarà della qualità della democrazia e del futuro della nostra comunità se dovesse continuare a vigere la regola del “facciamo finta che tutto va ben?!”

 
Avvalersi delle anticipazioni di liquidità previste dal Decreto Rilancio per pagare i debiti commerciali esigibili alla data del 31.12.2019
 
Chiediamo ai Commissari comunali ed al Responsabile del settore economico-finanziario se è intenzione dell’Ente avvalersi delle anticipazioni di liquidità previste dal decreto "Rilancio”. L’articolo 115 del dl n. 34 del 2020, infatti, ha istituito un fondo con una dotazione pari a 12 miliardi per assicurare la liquidità per i pagamenti dei debiti commerciali certi, liquidi ed esigibili maturati dagli enti territoriali al 31 dicembre 2019. Le risorse possono essere usate dalle regioni e dagli enti locali nella misura, rispettivamente, di 1,5 miliardi e 6,5 miliardi, nonché dagli enti del servizio sanitario nazionale nella misura di 4 miliardi.
 
In particolare, le regole di funzionamento delle anticipazioni di liquidità per i Conuni e le città metropolitane sono fissate dall’articolo 116: in tal senso, l’amministrazione interessata, previa deliberazione della Giunta, dovrà chiedere l’anticipazione nel periodo che va dal 15 giugno al 7 luglio 2020 secondo le modalità previste dalla Convenzione sottoscritta dal MEF e dalla Cassa depositi e prestiti SpA (cfr. Comunicato MEF n. 116/2020). La Convenzione MEF-Cassa prevede che la domanda sia compilata, a pena di inammissibilità, utilizzando il modello “Domanda di Anticipazione A” e che sia presentata alla Cassa, sottoscritta dal rappresentante legale dell’ente e corredata dall’attestazione di copertura finanziaria delle spese concernenti il rimborso delle rate di ammortamento, verificata dall'organo di controllo di regolarità amministrativa e contabile.
 
Tali anticipazioni sono destinate, secondo quanto l’ente ha dichiarato nella Domanda di Anticipazione, al pagamento di debiti commerciali esigibili alla data del 31 dicembre 2019 e/o all’estinzione delle anticipazioni di liquidità ex legge di bilancio 2020. 
Pertanto, riteniamo utile sapere se è intenzione dell’Ente cogliere questa possibilità che potrebbe dare ristoro a tanti debiti comunali, quali quelli di cui soffre la nostra città.
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organico comunaleDa indiscrezioni circolate all'interno degli uffici del Comune di Amantea, pare, che la nuova Commissione Straordinaria stia in procinto di approvare una nuova pianta organica.

Visto nell'ultimo anno i diversi pensionamenti avvenuti all'interno del Comune di Amantea è divenuta una priorità per la Commissione Straordinaria rimodulare la pianta organica e quindi i funzionari all'interno dell'Ente.

Le indiscrezioni parlano, pare, di un ritorno alla Polizia Municipale del Comandante Dott. Emilio  Caruso, altre voci ben informate ci indicano come probabile l'Anagrafe, Stato Civile ed l'ufficio Scolastico oltre che ai Servizi Sociali Eugenio Mannarino, mentre gli uffici Finanziari, gli uffici Economato è Tributi passerebbero al dott. Gaetano Vigliatore.

Tutte voci, ancora da confermare, ma pare che siano abbastanza attendibili, vi terremo aggiornati

Pubblicato in Politica

L'ex sindaco Sergi parla di: «Profonda amarezza, cittadini traditi»

Da oggi il Comune di Platì è commissariato.

Il provvedimento è stato adottato dalla Prefettura di Reggio Calabria.

Si sono dimessi quattro consiglieri di maggioranza per motivi personali.

E’ venuto così meno il numero minimo di componenti del Consiglio.

 

Termina dunque dopo 20 mesi l’era di Rosario Sergi, eletto sindaco nel 2016 a capo della lista civica “Liberi di ricominciare”, eletto con oltre il 60% dei consensi.

Il primo cittadino, raggiunto telefonicamente, non nasconde tutta la sua amarezza.

«E’ stato tradito il volere politico dei cittadini che in massa due anni fa si sono recati alle urne. Proprio ieri- racconta il sindaco - avevamo ricevuto la notizia di un finanziamento per la depurazione di oltre un milione e mezzo di euro.

Guardavamo con fiducia al futuro, e invece è andata così». 

Nei prossimi giorni Sergi, che ha annunciato di non voler presentare ricorso, convocherà una conferenza stampa.

Pubblicato in Reggio Calabria

Il PD di Amantea stamattina 22 febbraio ha protocollato una richiesta urgente di incontro con la commissaria Anna Aurora Colosimo finalizzata a far luce sulla reale situazione economico-finanziaria dell'Ente.

 

Ecco il testo.

“Gentile dott.ssa Colosimo, avvertiamo il dovere di scriverle, a pochi giorni dal suo insediamento, per palesarle le nostre preoccupazioni sullo stato delle casse dell’Ente, rispetto alle quali più volte ci siamo pubblicamente interrogati negli ultimi mesi.

 

Riteniamo, infatti, necessaria un’operazione verità sulla situazione economico-finanziaria del Comune, sulla bontà del suo bilancio e sui margini di manovra che questo consente (prioritariamente riguardo alle politiche di contrasto alle povertà, alle emarginazioni ed alle discriminazioni; al potenziamento dei servizi sociali, della cultura, delle politiche turistiche ed in favore del commercio; agli investimenti in infrastrutture, alcune delle quali non più rinviabili: si pensi, ad esempio, al lungomare).

 

Sono insistenti le voci che parlano della presenza di forti criticità nei conti del nostro Comune.

Voci che se confermate indicherebbero una estrema difficoltà di programmare il futuro.

Noi siamo molto preoccupati e la città desidera sapere.

Per tale ragione avremmo il piacere di incontrarLa per un primo confronto su questi temi.

Le saremmo grati se potessimo concordare, compatibilmente con i suoi impegni, un incontro nei prossimi giorni.

 

Distinti saluti - Amantea, 22 febbraio 2017

Enzo Giacco - Segretario PD Amantea

Pubblicato in Cronaca
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