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pd amanteaSe ci sono gli strumenti per assumere almeno una decina di persone in capo all'Ente comunale allora che ciò diventi una priorità.
Come abbiamo avuto più volte modo di ribadire, il sottodimensionamento in termini di risorse umane del Comune di Amantea rappresenta una delle principali criticità riguardo alla possibilità di poter porre in essere azioni efficaci in favore della popolazione e del tessuto economico-sociale cittadino.
Molti dei ritardi e dei disservizi, infatti, sono riconducibili ad un sovraccarico di lavoro dei dipendenti comunali soffocati da scadenze e ordinaria burocrazia. Una situazione, come abbiamo già detto, che crea forte stress e confusione organizzativa.
Un quadro assai penalizzante che non consente di definire un organigramma davvero funzionale con prospettive di efficienza. Troppi settori sono oggi accorpati e i responsabili di questi si trovano a dover organizzare il lavoro senza personale assegnato. Per non parlare del settore che abbraccia i lavori, lo spazzamento e il manutentivo con il quadro dei dipendenti comunali ridotto all'osso ed una cronica dipendenza dall'appalto per poter svolgere servizi essenziali.
Per tali ragioni, riteniamo doveroso che vengano istruite le pratiche necessarie alla pubblicazione delle procedure ad evidenza pubblica per la selezione dell’addizionale personale qualificato in forza all'Ente.
Allo stesso modo, chiediamo che vengano attivate le procedure per consentire ai beneficiari del Reddito di Cittadinanza di offrire, nell'ambito del Patto per il lavoro o del Patto per l'inclusione sociale, la propria disponibilità per la partecipazione ai Progetti Utili alla Collettività.
Direttivo PD Amantea

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uffici2020Ci arrivano segnalazioni ed apprendiamo dal web del trasferimento dell’archivio degli Uffici Tecnici comunali - urbanistico e lavori pubblici - avvenuto senza un criterio e senza alcuna vigilanza dei lavori, da parte di personale comunale, nei confronti della ditta aggiudicataria.

Tale notizia, se confermata, avrebbe dell’inverosimile e sarebbe di una gravità inaudita, perché paventerebbe il rischio di compromettere un prezioso archivio documentale a disposizione dell'utenza. 

Chiediamo, pertanto, ai Commissari comunali di appurare se ciò corrisponde al vero, ed eventualmente di porre in essere tutte le azioni necessarie alla salvaguardia dell’archivio.

Restiamo, inoltre, in attesa di conoscere - rispetto alle tante questioni già sollevate, sulle quali incomprensibilmente è calato un assordante silenzio - come si sta affrontando l’assai grave e preoccupante problema della collocazione delle aule in vista dell’inizio del prossimo anno scolastico. Continuiamo a ritenere doverose e urgenti, infatti, l’istituzione di un "tavolo di confronto" con le Dirigenti scolastiche e una comunicazione ufficiale  alle famiglie degli scolari che vivono con apprensione questa incertezza.

La città non può certo accontentarsi delle improvvisate “rassicurazioni” - non si capisce fatte a che titolo - che ogni tanto, e per conto terzi, vengono esternate sul web con modalità adulatorie da personale che nulla ha a che fare con l’Ente comunale!

*Direttivo PD Amantea*

Circolo _Moro-Berlinguer_

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temesa2020Non ci convince il trasferimento degli uffici comunali presso il Campus Temesa “Francesco Tonnara”.
Come abbiamo già avuto modo di partecipare alla precedente amministrazione, riteniamo che fosse necessario compiere uno sforzo - ascoltando anche le ragioni del “Comitato di quartiere” - per praticare soluzioni diverse.
Nessuno vuole strumentalizzare o mettere in discussione i necessari interventi di adeguamento, ma - ad esempio - poteva essere vagliata la possibilità di trasferire gli uffici comunali in più step.
Senza questi, infatti, il nostro centro storico - già sofferente - è destinato a perdere molta della sua vitalità. Rischiano di subire un contraccolpo le poche attività commerciali che continuano a  dare luce alla parte antica della città, quella che custodisce la nostra storia e le nostre tradizioni. E cosa ne sarà dell'Ufficio postale - difeso con i denti dai residenti - se dovessero venire meno le intense attività frutto della convenzione con l'Ente, e che ne giustifica almeno in parte l’esistenza?
C'è un altro lato della vicenda, poi, che non convince affatto, ed è lo stravolgimento della  destinazione d'uso del Campus “Francesco Tonnara”. Un luogo, praticamente l'unico in città e nel Comprensorio, nato per essere il centro nevralgico dell’offerta e dell’elaborazione culturale - fondamentale per la crescita civile e morale di una comunità - che ne risulta mortificato e mutilato nelle potenzialità.
Tutto viene giustificato con la prospettiva della temporaneità, qualcuno addirittura si affanna “per conto di terzi” a rassicurare la comunita’. Noi, invece, non siamo assolutamente tranquilli. Auspichiamo naturalmente che tutto si risolva al massimo entro un anno. Ma si sa: alle nostre latitudini non c'è nulla di più stabile del temporaneo! Ne abbiamo viste di opere pubbliche, la cui consegna era prevista entro un certo tempo, dopo decenni ancora ferme in attesa di completamento!
Per tali ragioni, chiediamo ai Commissari straordinari  di valutare se vi sono ancora margini per praticare soluzioni piu’ miti, magari promuovendo un momento di confronto con una delegazione del “Comitato di quartiere”.

Direttivo PD Amantea
Circolo Moro-Berlinguer

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scuola amaLe nuove prescrizioni ministeriali che si stanno configurando, soprattutto con riferimento al distanziamento interpersonale, impongono  la necessità di disporre di una certa quantità di spazi per garantire agli studenti il ritorno sui banchi di scuola.
Ed in città gli spazi a disposizione degli istituti scolastici, per via di un’emergenza che si protrae da un triennio, sono già in pratica saturi!
Il nostro pensiero si riferisce anche ai ragazzi che presentano delle disabilità ai quali - come previsto nel documento ufficiale contenente le modalità per la ripresa delle attività didattiche a settembre, trasmesso dal Comitato Tecnico Scientifico al Governo e al Ministero dell’Istruzione – dovrà essere garantita in via prioritaria la didattica in presenza. In tal senso, la gestione degli spazi scolastici rispetto all'emergenza CoViD-19 dovrà, quindi, essere coerente con i percorsi di accompagnamento alle attività scolastiche di questi nostri alunni, che rappresentano un campione importante.
Noi siamo, tra l’altro, convinti che è necessario garantire alle associazioni - che pro bono si occupano di animazione sociale e culturale rivolta a questi nostri ragazzi - spazi comunali anche in orario extrascolastico per agevolare i percorsi di crescita e di benessere individuale e collettivo. Ma su questo tema torneremo a breve.
Oggi le evidenze dicono che la questione necessita di attenzione prioritaria, perché il rischio a settembre è quello di non poter garantire ai nostri scolari la medesima dignità degli altri studenti del paese, precludendo possibilità fondamentali ai percorsi di crescita a chi vive già una condizione di fragilità.

Direttivo PD Amantea
Circolo Moro-Berlinguer

Pubblicato in Politica

scuole amaSiamo sconcertati e increduli dei silenzi che stanno caratterizzando le tante sollecitazioni riguardanti la soluzione dei problemi che affliggono le prospettive del sistema scolastico comunale.

Come dichiarato dalla Ministra Azzolina, l’obiettivo del Governo è quello di riaprire le scuole a settembre. E le modalità di ripresa della attività didattiche - come si evince dai documenti a consuntivo degli incontri con il Comitato Tecnico Scientifico - prevedono prescrizioni molto severe.

È inimmaginabile pensare che si possano riproporre le soluzioni emergenziali e tampone sinora poste in essere. Non si tratta di proseguire con gli errori commessi dalla precedente amministrazione, perché quelle “non soluzioni” domani non consentiranno di rispettare le regole a tutela della salute e della sicurezza per studenti, docenti e tutto il personale scolastico, prime fra tutte quelle concernenti il distanziamento interpersonale.

Non si tratta più, infatti, di “stringersi un po’” e, magari, di rinunciare a laboratori ovvero ai seppur necessari altri spazi comuni. Oggi il tema è il rischio di non consentire ai nostri ragazzi di potersi recare a scuola. 

Per tali ragioni, chiediamo all’istituzione comunale di convocare con urgenza un tavolo di confronto con le Dirigenti scolastiche cittadine per affrontare una criticità non più rinviabile e che ansie e preoccupazioni sta diffondendo nelle famiglie e nella nostra già fragile comunità.

*Direttivo PD Amantea*

Circolo _Moro-Berlinguer_

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euroTroviamo davvero imbarazzanti le modalità con cui - durante la seduta del 26 maggio - il Consiglio regionale, in maniera assolutamente trasversale, ha approvato all'unanimità l'odg riguardante la “rideterminazione della misura degli assegni vitalizi diretti, indiretti e di reversibilità”!
Il video della seduta, divenuto virale, mette in risalto la fugacità (il relatore non illustra neppure il provvedimento) e la sollecitudine (i tre articoli vengono approvati con il tempo netto di 15 secondi: un record!) dei lavori: una mortificazione per il Parlamento regionale.
Tutti erano d’accordo!
Il provvedimento si illustra da se: prevede, infatti, la possibilità di far maturare subito il vitalizio aii Consiglieri regionali anche in caso di prematura interruzione del loro mandato!
Non riusciamo, tra l’altro, a fare a meno di notare che chi avantieri si indignava per l’istituzione dell’ennesima commissione, ieri proponga e voti lo scandaloso provvedimento e oggi cerchi una “pezza” a questa buffonata!
Viviamo un momento storico caratterizzato da sofferenza, da difficoltà, da incertezze. Qualcuno dovrà pur spiegare a chi ha perso o rischia di perdere il lavoro, ai cassaintegrati, agli imprenditori ed ai commercianti in crisi, alle famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese la priorità, l’urgenza e l’utilità di questo provvedimento.
Questo è il rinnovamento tanto auspicato e declamato?
Noi riteniamo che la sinistra debba dare segnali ben diversi. Per tale ragione, chiediamo al nostro Partito, il PD, ed ai nostri rappresentanti in Consiglio, di farsi immediatamente promotori di una proposta di legge regionale che preveda l’abolizione del privilegio dei vitalizi!

Direttivo PD Amantea
Circolo Moro-Berlinguer

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porto amEsprimiamo una forte preoccupazione per via dello stato in cui ancora versa il porto turistico.
Nonostante i proclami e gli annunci, infatti, stamani abbiamo raccolto diverse segnalazioni del mancato avvio dei lavori per ripristinare l’utilizzo della struttura. Fatto sta che ancora, ad oggi, sia chi “vive di pesca” che gli appassionati non hanno certezze!
Ci sentiamo di esprimere tutta la nostra vicinanza e solidarietà ai pescatori della città ed alle loro famiglie costretti a sommare alle difficoltà di questo momento storico quelle inerenti l’utilizzo del porto.
Allo stesso tempo chiediamo al competente ufficio comunale di accelerare l’avvio dei lavori, così da consentire ai diportisti che pagano il posteggio di poter svolgere l’attività ed ai pescatori ed alle loro alle famiglie di poter affrontare il domani con qualche certezza ed un po’ di serenità in più.

Direttivo PD Amantea
Circolo Moro-Berlinguer

Pubblicato in Primo Piano

pdEsprimiamo forti preoccupazioni per i ritardi che stanno caratterizzando l’avvio dei lavori delle scuole cittadine, e anche in merito all'assenza di soluzioni che garantiscano gli spazi necessari all'inizio del nuovo anno scolastico. Ritardi rispetto ai quali - come più volte abbiamo fatto presente - vi è una responsabilità della precedente esperienza amministrativa.
Diciamo con chiarezza che siamo davvero  poco interessati a disquisizioni accademiche sul ventaglio delle soluzioni tecniche, che ovviamente lasciamo ai tecnici. Restiamo però convinti, nel caso specifico della Mameli - in considerazione del fatto che l’ordinanza di chiusura per “gravi lacune strutturali” e che il progetto per la ricostruzione sono avvenuti nel marzo 2017 (durante la gestione commissariale) - che la Commissaria e i tecnici abbiano agito nell'interesse  della città.
Oggi, considerando anche l’epidemia in corso, la priorità è solo e soltanto quella di dare il prima possibile un banco a ciascun nostro studente, in condizioni di dignità e di sicurezza.
In tal senso, troviamo imbarazzanti coloro i quali giocano a fare gli amici del giaguaro “rassicurando” la città per conto terzi!
Il grido d’allarme della Prof.ssa Bozzo, le preoccupazioni delle famiglie, il desiderio di tornare sui banchi di scuola dei ragazzi meriterebbero maggiore considerazione piuttosto che essere disturbate da stupide e inutili beghe politiche.
Riteniamo non rinviabile l’istituzione di un tavolo di confronto tra Commissari, Uffici comunali e Dirigenti scolastici per concordare tempi e soluzioni.
Vi è in corso una petizione popolare su questi temi, che ha l’obiettivo di tenere alta l’attenzione sulla grave situazione. In poco più di ventiquattr'ore hanno firmato l’appello circa 400 cittadini!  
Noi continuiamo a chiedere e ad auspicare mani tese e passi in avanti che portino ad una celere soluzione di questo problema. E siamo, ovviamente, sempre disponibili a dare il nostro contributo.

Esecutivo PD Amantea
Circolo Moro-Berlinguer

Pubblicato in Cronaca

stagetirociniEsprimiamo la nostra solidarietà ai trenta tirocinanti che l’altra mattina si sono recati in Comune per esprimere tutte le loro preoccupazioni riguardo alla mancata contrattualizzazione.
Se l’iter che li riguarda non dovesse giungere a conclusione entro le prossime settimane, infatti, il rischio è quello della revoca dei fondi.
Nel mentre in molti altri Comuni già a partire dalla prossima settimana i tirocinanti inizieranno a prestare la propria opera (come, tra l’altro, suggerito in una nota ufficiale della Regione Calabria), il Comune di Amantea si ritrova inspiegabilmente ancora in una fase di stallo. Questo arreca un grave pregiudizio ai tirocinanti - donne e uomini che percepiscono compensi irrisori a fronte dello svolgimento di un servizio prezioso - ed alle loro famiglie, in una situazione già difficile per via della pandemia in corso.
Mai come ora le politiche attive e il lavoro rappresentano quel fondamentale ammortizzatore per ripristinare dimensioni di dignità e di serenità nel nostro tessuto comunitario.
Per tale ragione chiediamo una rapida conclusione dell’iter per la contrattualizzazione dei trenta tirocinanti. Chiediamo, ancora una volta, che venga risolta la situazione degli otto addetti dello spazzamento lasciati a casa, nonché di quelle lavoratrici e di quei lavoratori a rischio precarietà che abbiamo già avuto modo di segnalare.

Direttivo PD Amantea

Circolo "Moro-Berlinguer"

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comune amantea vista latoDi seguito la nota che il Direttivo del PD ha inviato in data odierna alla Commissione straordinaria del Comune di Amantea, concernente la tutela del posto di lavoro degli addetti allo spazzamento.

Spettabile Commissione straordinaria,
nel ringraziarvi per aver dato seguito alle nostre richieste concernenti la sanificazione e la disinfezione del territorio e ribadendo l'urgenza di prestare massima attenzione alla tutela del personale comunale (magari chiedendo di attingere ai DPI inviati alla Protezione Civile), teniamo a parteciparvi alcune questioni  di interesse collettivo.
Nonostante sia ripartito - come nei nostri auspici - il servizio di spazzamento,  dalle informazioni che raccogliamo solo quattro dei dodici operatori sono stati richiamati in servizio. Una situazione che ci preoccupa molto perché l’altro lato della medaglia è rappresentato da otto famiglie rimaste senza reddito in un momento di particolare complessità, qual è quello che stiamo vivendo.
In questo quadro,  notiamo che la nostra cittadina, ad oggi, è ancora lontana da dignitosi livelli di decoro. E ciò non certamente per la qualità del lavoro svolto dai pochi operatori.
A tal riguardo, chiediamo di conoscere quanti sono gli operatori impiegati sul territorio comunale, per quante ore e con quale distribuzione territoriale?
E, se non fosse stato ancora completato il quadro delle "chiamate",  nell'ottica di una giusta e necessaria salvaguardia lavorativa perché tardare ad inserire gli otto addetti rimasti senza impiego?
Se esiste un problema di soldi,  si potrebbero impegnare risorse oggi assegnate ad altro. Se vi è un mezzo comunale che necessita di revisione e/o riparazione, ad esempio, invece che dare il servizio all'esterno si può pensare di ripristinarne l’uso, con un costo certamente inferiore. A titolo esemplificativo, anziché assegnare all'esterno il servizio per la manutenzione di parte dell’impianto di pubblica illuminazione cittadino (per un valore di circa 11.000 euro), si potrebbero fare svolgere tali lavori a chi nell'Ente si occupa di manutenzione della rete di illuminazione, visto che ha in organico la figura dell’elettricista.
Auspichiamo che queste nostre sollecitazioni e sensibilità troveranno le vostre attenzioni.

Direttivo PD Amantea
Circolo Moro-Berlinguer

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PARTITO DEMOCRATICO AMANTEA - Circolo "Moro-Berlinguer"

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