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furti autoLa nostra redazione ha ricevuto un'allerta in merito ad una banda di zingari che è stata notata ad Amantea nei giorni scorsi.

Gli stessi pare siano attivi su due diversi fronti sul primo pare siano i responsabili di furti in diversi appartamenti e poi perché pare speronino auto per trarne beneficio assicurativo.

Le forze dell'ordine, presenti in città, ci riferiscono che la banda in questione sia molto pericolosa, gli stessi pare siano di etnia Rom e con accento romano.

Due le auto segnalate per gli spostamenti di questi soggetti un Audi A8 e una Fiat Bravo.

Nel caso qualcuno li notasse in città è opportuno contattare i numeri del pronto intervento delle forze dell'ordine 112 o 113.

Per questa come per altre segnalazioni, dopo l'ondata di furti dello scorso anno, la Prefettura di Cosenza, con l'avvicinarsi del periodo estivo, ha predisposto un'intensificazione dei controlli in provincia.

Diffusi anche una serie di consigli per scoraggiare i malintenzionati.

Con l’entrata nel vivo della stagione estiva viene potenziata al massimo l’attività di controllo del territorio, in particolare nelle ore serali e notturne, finalizzata alla prevenzione e repressione dei furti nelle abitazioni e di auto.

Dopo l'ondata di colpi che l'anno scorso aveva colpito la provincia di Cosenza e in particolare anche la città di Amantea, dove si erano registrati numerosi colpi in abitazione messi a segno dai ladri "acrobati" (ovvero in grado di arrampicarsi sui balconi attraverso grondaie e canaline di scolo) le forze dell'ordine hanno intensificato in questo periodo dell'anno i controlli.

Nei pattugliamenti saranno impegnati agenti in divisa e in borghese, che si aggiungono alla presenza costante degli uomini e delle donne che ogni giorno svolgono costantemente servizi di controllo del territorio, mirati al contrasto dei reati che creano maggiore allarme nella cittadinanza.

Allo stesso tempo risulta fondamentale individuare contromisure da adottare contro per scoraggiare i ladri ed evitare furti in abitazione. 

In questo senso ricordiamo come sia utile, innanzitutto, seguire delle accortezze basilari, volte a realizzare strategie di prevenzione assolutamente necessarie per garantire una tutela contro i cosiddetti topi d’appartamento.

È importante mettere in atto piccole strategie finalizzate a dissimulare la nostra assenza agli occhi dei malintenzionati, come ad esempio lasciando qualche luce accesa in casa o una radio o televisione in funzione se l’assenza è di breve durata. Importante anche cercare di costruire una rete di relazioni amichevoli con i vicini, così che in caso di assenza si possa contare sulla loro collaborazione, per ravvisare eventuali presenze sospette.

Fondamentale rendere più sicuri quelli che sono gli accessi più usati dai ladri quali finestre, balconi e garage. 

Sarebbe, quindi, ideale aumentare le difese passive e di sicurezza, come rinforzare le porte e le finestre con idonee inferriate e avere una porta blindata, con serratura antifurto. 

Dotarsi poi, qualora possibile, di sistemi di difesa cosiddetta attiva, ossia quei sistemi elettronici che si attivano, automaticamente, in caso di intrusioni indesiderate, come telecamere di videosorveglianza o antifurti, che allertano il proprietario attraverso allarmi sonori o sullo smartphone o direttamente collegati con la Centrale Operativa delle Forze dell’Ordine.

Infine, al rientro a casa, in caso di porta aperta o chiusa dall'interno, è bene non entrare, per evitare di  scatenare una reazione istintiva del ladro che si vede scoperto, ma telefonare subito al 112 o al 113.

spazzatura2020Il Comune di Amantea sul proprio sito ha emesso una nota in cui informa ed obbliga i cittadini di Amantea di non togliere e quindi esporre sotto la propria abitazione la frazione organica ovvero l'umido per la giornata di domani mattina, il Comune avverte cittadini che giovedì il servizio verrà svolto regolarmente per la raccolta del multimateriale.

Ad interrompere la raccolta dei rifiuti organici domani e probabilmente anche venerdì per la raccolta indifferenziata dall’intero territorio cittadino in un momento di emergenza sanitaria come quello che stiamo vivendo, è il mancato accordo tra i Comuni della Provincia di Cosenza, la Regione Calabria e la piattaforma di conferimento Calabra Maceri di Rende.

Per quanto a nostra conoscenza i problemi sono legati a diversi arretrati economici dei Comuni nei confronti della piattaforma oltre che della sospensione dei conferimenti nelle discariche di Crotone, San Giovanni in Fiore e Cassano allo Ionio oltre che il blocco del forno di Gioia Tauro

Quindi torneranno di nuovo i cumuli di rifiuti di fronte ai portoni, si creeranno micro discariche che con fatica e tante risorse erano stati rimossi rendendo i luoghi sicuri e puliti.

Nonostante i sacrifici dei cittadini ed il lavoro svolto dalle aziende che svolgono il servizio di raccolta, grazie alla mancanza di attenzione della regione, che sia di sinistra o di destra differenza non ne abbiamo visto, oggi il problema sarà igienico-sanitario.

Far ricadere sulle spalle dei cittadini, già provati dall’emergenza Covid, anche la cattiva gestione politica e amministrativa dettata da scarsa visione e da incompetenza gestionale ci pare eccessivo come prezzo da pagare.

Un prezzo già troppo alto per questa regione che ha patito fin troppe vittime.

Cosi come le difficoltà economiche del settore imprenditoriale, o alle carenze del sistema sanitario che ha retto grazie al lavoro instancabile di medici infermieri e operatori sanitari. 

Cosi come non ultimo, la totale incapacità riguardo al sistema dei rifiuti, povera Calabria.

Nel frattempo il Sindaco Mario Occhiuto ha indirizzato una lettera al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Cosenza, Mario Spagnuolo, e al Prefetto Cinzia Guercio per chiedere di vigilare in ordine alle criticità sul ciclo di rifiuti, acuitesi in questi giorni in città.

“Mi preme evidenziare – scrive il Sindaco Occhiuto - come nella gestione del sistema dei rifiuti si verifichino alcune circostanze che appaiono meritevoli di vigilanza rispetto alla loro genesi e al loro sviluppo.

I continui blocchi dei conferimenti all’impianto di trattamento, scrive sempre Occhiuto, difatti, impediscono l’espletamento del prodromico servizio di raccolta, con permanenza dei rifiuti nelle strade cittadine, causativo di danno di immagine alla città e vanificando quei percorsi civici educativi che avevano portato per la città riconoscimenti pubblici nazionali in tema di buone pratiche relative alla raccolta differenziata. La permanenza dei rifiuti per le strade diseduca il cittadino a differenziare, che è invece una pratica “attenta”, ed a volte anche disagevole per chi abita in piccoli appartamenti senza spazi esterni, che il cittadino opera proprio quando egli ha fiducia nel complessivo ciclo della differenziazione dei rifiuti e non già quando vede i rifiuti sparpagliati e statici per le strade: immagine che dà il senso quasi di una “falsa” differenziazione del rifiuto.

A ciò si aggiunga – prosegue la lettera di Occhiuto -l’ulteriore problema imminente; e cioè l’arrivo della stagione estiva ed il suo sostanzioso innalzamento delle temperature.

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silvio cleDi seguito vi riportiamo integralmente il testo, inviato la commissione straordinaria del Comune di Amantea, dall'ex funzionario del nostre Ente Silvio Clemente.

Nuovo appello alla commissione straordinaria.

Si richiede con la massima urgenza e tempestività di voler destinare 150mila euro per un pronto intervento dei seguenti obbligatori lavori:

1. ripristino del lungomare di Amantea, almeno nei tratti più significativi;

2. ripristino accessi al mare a Campora S. G. ;

3. ripristino e pulizia straordinaria accessi a mare a Coreca.

Le risorse economiche a cui si può attingere sono quelle disponibili nei capitoli di bilancio alla voce: oneri di urbanizzazione e costo di costruzione.

Non possiamo e non vogliamo che la città venga sfregiata ulteriormente non mettendo in campo tutte le risorse economiche possibili per ripristinare i beni più significativi da far usufruire alla pubblica collettività per l estate 2020.

È urgente intervenire. Pregovi predisporre atti necessari, ora e non dopo, ovvero prima che non sia troppo tardi.

Lavoriamo per una città migliore.

F. to silvioclemente

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Si apre la fase 2 e, purtroppo, tornano anche gli incidenti, la notizia appena arrivata in redazione che vi raccontiamo è di un episodio, accaduto stamattina intorno alle ore 11.00, lungo la statale tirrenica inferiore, in prossimità dell'ingresso del supermercato Eurospin.

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La dinamica ancora è in fase di istruttoria, da parte delle autorità di polizia intervenute, da quello che abbiamo appreso vi raccontiamo di un settantenne di San lucido che attraversando la Statale 18 è stato investito da un auto alla guida della quale, pare, un altro settantenne di Belmonte Calabro che proveniva da sud verso nord. Il settantenne di San lucido, per come abbiamo appreso, versa in condizioni di massima attenzione, perché sembra che lo stesso, nell'impatto abbia sbattuto fortemente la testa. Che il conducente di un’auto debba fare di tutto per evitare di investire i passanti non ci sono dubbi. Così come non ci sono neanche dubbi sul fatto che il pedone debba prestare attenzione nel momento in cui attraversa la strada. Ma se in teoria è facile stabilire i confini dei rispettivi obblighi, nella pratica accertare la responsabilità di investimento di una persona può diventare complicatissimo. Questo perché si è chiamati a ricostruire una vicenda a cui non si è assistito sulla base delle poche prove spesso recuperabili. Nel dubbio, spesso, si preferisce, anche in sede di definizione di responsabilità, attribuire la colpa all’automobilista, sul quale incombe il generale dovere di tutelare la sicurezza e l’integrità fisica di tutti gli altri utenti della strada e di prevenire anche le imprudenze altrui. Entra nuovamente, dirompente nella cronaca cittadina, la necessità lungo quel tratto di strada, in prossimità del supermercato Eurospin, di realizzare una rotatoria. Invitiamo le forze dell'ordine, presenti ed operanti in città, ad un controllo maggiore del traffico lungo la statale tirrenica inferiore, la riapertura dopo il blocco dello stato dato dal coronavirus, non ha di fatto insegnato agli automobilisti a stare più attenti e a ridurre la velocità nei centri abitati.

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tommi2020Com'era prevedibile e come ci era stato dallo stesso confermato alcuni giorni fa, dopo le notizie dell'imminente presentazione di un ricorso dell'Amministrazione Pizzino, l'ex candidato a sindaco di "una città nel cuore", Tommaso Signorelli, ci invia una nota che ha anche condiviso anche sui profili social nella serata di ieri, in cui per mezzo dei suoi legali presenta un ricorso contro la diffamazione, a suo dire, della Prefettura di Cosenza, in primis, ed  avverso il Ministero degli Interni, in merito allo Scioglimento del Consiglio Comunale di Amantea.

CARISSIMI CONCITTADINI,

ho conferito mandato difensivo ai miei legali per agire nelle sedi competenti nei confronti 

della PREFETTURA DI COSENZA  e del MINISTERO DEGLI INTERNI per la tutela della mia onorabilità e per sconfessare le assurde affermazioni contenute nella relazione di accesso del Comune di Amantea, che ha poi scaturito lo scioglimento dell’ente.

Nella citata relazione, infatti, il mio nome e la mia lista elettorale sono state accostate

inopinatamente a condotte nelle quali la mia persona DOVEVA E DEVE ESSERE CONSIDERATA PERSONA DANNEGGIATA.

Per tale ragione NON INTENDO sostenere l’eventuale azione amministrativa del Sindaco Pizzino e della giunta, che, da notizie di stampa, intendono, impugnare il decreto di scioglimento del Comune.

Appare inverosimile indicare, quale concausa della decisione di commissariare il comune di Amantea, fatti e vicende riguardanti la mia persona risalenti ad oltre 13 anni addietro e sulle quali la magistratura ordinaria ha ESCLUSO con SENTENZA DEFINITIVA ipotesi di responsabilità penale.

La relazione della Prefettura di Cosenza, IGNORA il contenuto della citata sentenza, svilendone lo stesso e l’esatta importanza che quella decisione deve possedere negli atti ufficiali.

NON SI PUÒ nonostante UN’ASSOLUZIONE A FORMULA PIENA ed INCONDIZIONATA continuare ad INFANGARE un cittadino che ha già vissuto la TRAGEDIA  DI UN GRAVE ERRORE GIUDIZIARIO.

Non si comprendono le ragioni sottese alla decisione della Prefettura di Cosenza di riportare stralci dell’operazione c.d. Nepetia, che NULLA HANNO A CHE VEDERE sui motivi che hanno condotto allo scioglimento del comune di Amantea.

Ecco perché intendo procedere giudizialmente per far valere i miei diritti nelle sedi competenti e riportare la verità su tutto ciò che è avvenuto in questa cittadina.

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recupero guantiSono passati pochi giorni dal nostro articolo sull'argomento in cui avevamo notato e fatto notare ai nostri lettori l'abbandono dei dispositivi di sicurezza, ovvero guanti e mascherine, lungo il corso principale della nostra città.

Avevano invitato i proprietari dei supermercati a denunciare questo vile e maleducato comportamento e avevamo sollecitato la polizia municipale ad intervenire sanzionando questo malcostume cittadino.

Abbiamo visto su Facebook che un cittadino di Amantea, residente nella popolosa frazione di Campora San Giovanni, Antonio Gelsomino, a cui va tutta la nostra stima e il nostro rispetto, armato di spirito ecologista, si è adoperato in un percorso cittadino per ripulire e recuperare questi dispositivi di sicurezza trovati un po' di qua e un po' di là.

Questi DPI, abbandonati per strada, gettati via dopo il loro utilizzo senza alcuna cura per il benessere del pianeta e per la sicurezza altrui sono e saranno ormai parte integrante del nostro vivere quotidiano. 

Di fronte ai tanti episodi di dispersione nell’ambiente verificatisi nelle ultime settimane, vorremmo lanciare un appello sul nostro sito per promuoverne il corretto smaltimento sensibilizzando le persone. 

Questi dispositivi di protezione individuale se non smaltiti adeguatamente possono causare enormi danni ambientali e problemi sanitari. 

Cosa fare, dunque? Usa mascherine riutilizzabili, ma solo se certificate e secondo le modalità d’uso stabilite dal produttore. 

Se utilizzi guanti e mascherine usa e getta, chiudili in un sacchetto e conferiscili nell’indifferenziato o presso l' isola ecologica cittadina.

 È un gesto civico, di buon senso e corretto per la salute di tutti noi e dell’ambiente.

silvio clementeDi una formale richiesta, effettuata alla Commissione Straordinaria del Comune di Amantea, si fa promotore Silvio Clemente, già Funzionario del Comune di Amantea, andato in pensione, come purtroppo tanti altri nell'ultimo periodo, diversi mesi fa.

Lo stesso con una nota pervenuta alla nostra redazione si fa promotore, a nome di un'intera comunità, di una richiesta formale avanzata alla triade del Comune di Amantea.

Silvio Clemente esprime, nella nota, forte preoccupazione per il protrarsi della chiusura di molte delle attività della città. 

Mentre sale lo sconforto di molti imprenditori allarmati dalla difficoltá della fase di ripartenza delle loro attività, si fa sempre più concreta la possibilità che aumenti il numero della attività che non saranno in grado di ripartire, se non si agisce in fretta e con provvedimenti adeguati.

Ecco le proposte che Silvio Clemente rivolge alla Commissione Straordinaria del Comune di Amantea 

Silvio Clemente invita la Commissione Straordinaria ad un ragionamento, "credo che specialmente in momenti come questi si debba agire trasversalmente, unendo le forze per cercare di fare, ognuno secondo le proprie competenze, un grande sforzo per non perdere quell’enorme patrimonio socio culturale ed economico che da sempre ha contraddistinto il nostro territorio, garantendo crescita, sviluppo, occupazione e reddito per tante famiglie.

Una crescita sviluppatasi grazie ad una sistematica capacita di riqualificarsi che ha visto la piccola e media impresa ed commercio in particolare nella nostra città tra i principali protagonisti.

Oggi però molti di queste imprese che operano nella ristorazione e nel settore della somministrazione, sono in ginocchio e rischiano il fallimento e la chiusura. 

Credo che oggi per il commercio ci siano le condizioni per ripartire in sicurezza, nel rispetto cioè del “protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto ed il contenimento del Covid-19 negli ambienti di lavoro” sottoscritto lo scorso mese di aprile.

Però servono risorse e servono subito ma senza burocrazia".

Intervento quello di Silvio Clemente che richiama al buon senso ed alla concretezza che possa essere di immediato sostegno ed aiuto per i commercianti, per consentirgli di poter ripartire con qualche garanzia in più e qualche spesa in meno.

In questa ottica - continua Clemente - sono convinto che anche le Amministrazioni Comunali e quella del Comune di Amantea soprattutto, vista la natura della Commissione Straordinaria, che ricordiamo ai più, si è insediata a seguito di uno scioglimento per infiltrazione mafiosa dove il suo principale compito è quello di risanare un territorio, e che quindi la stessa Commissione possa e debba fare la sua parte.

Pertanto Clemente chiede, a nome di un'intera comunità la

- riduzione dell’IMU per il proprietario dell'immobile.

- Riduzione della imposta per la occupazione del suolo pubblico con la possibilità di ampliamento senza costi aggiuntivi

- Riduzione della TARI

- Sospensione dei “tributi locali” sino al 31 dicembre 2020

- Annullamento della tassa di soggiorno

- Annullamento della tassa affissioni e pubblicità

- Contributo a fondo perduto per l’acquisto di materiale igienizzante, mascherine, guanti monouso, strutture protettive in plexiglass.

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auto corecaProprio ieri, leggendo le pagine di Webiamo dell'amico Antonio Cima, abbiamo riflettuto sulla chiusura, ancora non si sa per quanto tempo, del tratto di strada che costeggia il litorale costiero di Amantea nel tratto di Coreca.

Condividiamo con l'amico Antonio le perplessità, l'angoscia ed i dubbi sul mancato intervento da parte del Comune, dell'Amministrazione Provinciale e dell'Anas, per il ripristino di quell'importante tratto di strada, sia a livello turistico che a livello funzionale alla città di Amantea.

Oggi vi raccontiamo un'altra storia, ma sempre legata a quel tratto di strada che collega il litorale amanteano, nella mattinata, un nostro lettore ci ha segnalato, con tanto di foto, un probabile incidente avvenuto di fronte l'hotel La Scogliera.

Dopo la chiusura del tratto di strada avvenuto quattro mesi fa circa, in un primo momento la zona è stata presidiata intensamente dalle forze dell'ordine, soprattutto dalla Polizia Municipale,  evidentemente alcuni concittadini, autorizzati dalla fase due a percorrere, anche non per necessità impellente, il tratto di strada Amantea - Campora, distrattamente si sono immessi sulla panoramica.

Gli stessi, probabilmente alla guida di un'auto di grossa cilindrata, non hanno visto i new jersey posizionati di traverso lungo la carreggiata, forse per l’oscurità,  dato il probabile non funzionamento del semaforo provvisorio, che in genere è stato sempre lampeggiante, impattando contro il blocco di cemento con la propria auto.  auto coreca1

Risultato, probabilmente auto sfasciata e speriamo non danni alla persona.

Effettivamente abbiamo provveduto ad un sopralluogo, per renderci conto se non fosse stato spostato di proposito per passare, e abbiamo notato pezzi di auto e vetri rotti lungo la carreggiata.

Abbiamo, come senso civico, contattato la Polizia Municipale e l'ufficio Tecnico del Comune di Amantea, in attesa, speriamo prima possibile, che qualcuno intervenga al ripristino del tratto di strada, speriamo che qualcuno si adoperi per ripristinare i New Jersey in maniera corretta, ripristinare il semaforo lampeggiante soprattutto di notte e ripulire quel tratto di strada dai vetri rotti di un'autovettura.

 

Pubblicato in Campora San Giovanni

DisinfestazioneLeggiamo, solo ora, un avviso pubblico di disinfezione antimicrobica delle strade del territorio Comunale di Amantea, a firma del responsabile del settore Ingegnere Francesco Stellato.

La notizia, purtroppo, c'è arrivata solo in questo momento, speriamo di poterla diffondere in maniera capillare su tutto il territorio del nostro Comune e della frazione di Campora San Giovanni.

Il nostro il Comune informa ed avvisa la popolazione, pertanto, in considerazione che occorre eseguire una sanificazione di tutto il territorio comunale al fine di prevenire il contagio da covid-19, e considerato che per l'esecuzione degli interventi di sanificazione verrà utilizzato un veicolo dotato di impianto di nebulizzazione a lunga gittata, tipo tifone, con pompe nebulizzatrici a spalla, che verrà eseguito un intervento straordinario disinfezione antimicrobico di due giorni su tutto il territorio del Comune di Amantea, al fine di contrastare l'emergenza coronavirus, secondo prestabilite programmazioni

Oggi giorno 7/5/2020 ad aAmantea e strade limitrofe dalle 8 di sera in poi, mentre domani su Campora San Giovanni e zone limitrofe stesso orario.

Il Comune di Amantea, inoltre, nella persona della Commissione Straordinaria invita i cittadini a tenere le finestre chiuse, a tenere gli animali domestici nelle proprie abitazioni, a non sostare in ambienti aperti durante e dopo il trattamento per almeno 2 ore, di evitare di stendere la biancheria ed, infine, di coprire adeguatamente le derrate alimentari e piantagioni ortofrutticole, invitandone il consumo dopo almeno 48 ore e comunque successive ad un lavaggio.

Pubblicato in Primo Piano

maschera01L’emergenza coronavirus è stata in grado di paralizzare un paese, ma non gli incivili. 

Il Coronavirus ha cambiato le abitudini degli italiani, ma non quelle di alcuni incivili che un po' come il lupo non perdono il vizio di abbandonare rifiuti per strada, un po' dove capita. 

Non più sacchetti di spazzatura, anche se ci costa affermare che si perpetua nel malcostume di moda nella nostra bellissima città.

In tempo di pandemia, i “maleducati” gettano guanti e mascherine anti-contagio sui marciapiedi, soprattutto a pochi passi dai supermercati o dai quei luoghi dove è importante indossarli. 

Capita in molte città, anche ad Amantea, dove sono state tante le segnalazioni negli ultimi giorni.

Poi il fatto che sono tre settimane che ad Amantea manchi il servizio di spazzamento delle strade e lo svuotamento dei cestini, nonché la pulizia dei mercati, non fa altro che aumentare la visibilità ed l'indecorosa visione di una città sporca ed incivile, pertanto attraverso questo articolo vogliamo invitare e sollecitare nuovamente, la Commissione Straordinaria, l'ufficio tecnico dal Comune di Amantea, nella persona dell'ingegnere Stellato, oltre che l'ufficio finanziario del comune di Amantea, nella persona del dottore Vigliatore, ad accelerare i processi di affidamento dell'incarico per far iniziare il servizio di spazzamento della città.

Il buttare a terra i DPI non è solo una questione di decoro, di pulizia, ma 'teoricamente' è anche un "rischio" per la salute dei cittadini

Come è documentato dalle immagini che vi proponiamo, decine di dpi (dispositivi di protezione individuali) usa e getta sono stati abbandonati sul corso principale della città, all'uscita della  ex banca Carime.

Mascherine, guanti ed altri generi sanitari sono stati lasciati per terra da alcuni concittadini, incuranti dell’emergenza che sta vivendo il nostro paese. 

Inoltre, il caso in questione non è un’eccezione, episodi simili sono avvenuti in diversi quartieri della città soprattutto all'uscita dei supermercati o in luoghi frequentati dalle famiglie.

Per questo, la Commissione Straordinaria, ha voluto invitare tutti ad essere meno superficiali e ad avere più rispetto per gli altri, ci risulta incredibile come questi incivili trovino sempre il modo di rendersi protagonisti, adeguandosi puntualmente ai momenti e ai contesti delle nostre vite. 

Abbiamo notato personalmente che, soprattutto nei pressi dei supermercati in città, il fenomeno è in crescita ed è davvero un pugno nell’occhio. Non bastasse l’aspetto del decoro, ricordo che questi dispositivi che usiamo per difenderci dal contagio, potrebbero essere ipoteticamente idonei a diffondere il virus. 

Abbandonarli ovviamente non significa altro che accettare questo rischio, sebbene ridotto.

Ora toccherà alla Polizia Locale, sigh, ed a chi di dovere a vigilare su questi comportamenti, dare un volto e un nome ai responsabili anche con l’aiuto delle telecamere esterne degli stessi supermercati. 

Ogni comportamento sbagliato dovrà essere sanzionato, esattamente come dovrebbe accadere con chi abbandona i rifiuti.

È utile ricordare che guanti e mascherine devono essere gettati nell’indifferenziato. 

E anche con una certa cura: bisogna chiuderli in un sacchetto che sarà poi depositato nel bidoncino di colore grigio.

Una volta finito, è necessario lavare accuratamente le mani.

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