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Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota:

“Egr. redazione Tirreno news,

la presente per segnalare che l'articolo in home page riguardante il processo Multiservizi, è tendenzioso e fuorviante, se nella parte degli indagati si inserisce il nome Giacomo Bazzarelli, e nella parte dei condannati si inserisce solo il Cognome Bazzarelli, è logico che chiunque legga l'articolo sia portato a pensare a Giacomo Bazzarelli come il condannato a 3.000 euro di multa e 8 mesi di reclusione, quando ad essere condannato non è stato Giacomo Bazzarelli.

Gli articoli specialmente riguardanti processi e accuse, andrebbero fatti con più accuratezza.

sicuro che sia stata una svista (da correggere) saluto cordialmente.”

Prendiamo atto di quanto comunicato.

Diamo atto che il processo non ha condannato Giacomo Bazzarelli ad 8 mesi e 3000 euro di multa ma l’altro Bazzarelli indicato nella nota di correzione.

Chiediamo venia a Giacomo Bazzarelli ma non era certo nostra intenzione fuorviare il nostro lettore.

Pubblicato in Primo Piano

Lamezia Terme - Sette informazioni di garanzia, per il reato di interruzione di un servizio pubblico o di pubblica necessità, sono stati emessi dalla Procura della Repubblica di Lamezia Terme nei confronti dei responsabili della Multiservizi e della Daneco.

La Procura della Repubblica Lametina, guidata dal Procuratore Salvatore Curcio, sta svolgendo indagini, perché la città di Lamezia versa in una situazione di emergenza per l'enorme quantità di rifiuti ammassati in più zone della città.

La criticità non coinvolge solo le aree periferiche ma anche il centro città e, ancor più gravemente, le strade poste nelle immediate vicinanze degli Istituti Scolastici.

I bidoni dell'immondizia (cassonetti), presenti nelle zone non ancora servite dal servizio della raccolta differenziata "porta a porta", oltre ad essere sovraccarichi in modo straripante, sono circondati da sacchi multicolore di grandi dimensioni accatastati che creano vere e proprie discariche a cielo aperto, ma anche da rifiuti ingombranti.

Anche nelle frazioni collinari e pedemontane si presenta la medesima situazione: i cassonetti sparsi sul territorio diventano quotidianamente ricettacolo di qualsiasi tipo di rifiuto ed animale, che possono portare ad una vera e propria emergenza igienico-sanitari.

Il Commissariato di P.S. di Lamezia Terme, su delega del Procuratore della Repubblica, procederà ad effettuare gli interrogatori dei responsabili della Lamezia Multiservizi S.p.A., e della Daneco S.r.L.

NdR. Quanto lavoro aspetta gli investigatori!. Speriamo solo che davvero giungano fino in fondo e cioè fino ai veri responsabili”

Pubblicato in Lamezia Terme

La foto è emblematica della situazione dei rifiuti di Lamezia terme.

Una vera e propria emergenza.

Tutti ad attaccare la Multiservizi l’unica azienda sopravvissuta tra quelle nate dalla esperienza amara del Commissario per la emergenza ambientale in Calabria, solo perchè pubblica!

Ed ecco cosa risponde in una nota l’amministratore unico della Lamezia Multiservizi, Eliseo Bevivino: “Non è colpa nostra”

“La Lamezia Multiservizi effettua per il Comune di Lamezia e per altri comuni soci il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani conferendoli agli impianti di trattamento e smaltimento regionali secondo disposizioni che le vengono impartite riguardanti le quantità e la località degli impianti.

I disservizi che si stanno verificando (cumuli di rifiuti e irregolarità nella raccolta) non sono pertanto imputabili alla Multiservizi che in queste situazioni affronta maggiori costi di trasporto e problemi organizzativi nel ripristinare situazioni di normalità nonché anche se impropriamente una perdita di immagine”.

In sostanza la società spera che “vengano risolti velocemente da chi di competenza i problemi riguardanti la disponibilità degli impianti di smaltimento e che possa cessare il grave disagio subito dai cittadini e dalla società stessa”.

Chi sarà mai questo “ chi di competenza?”

Forse il comune o la regione?

E’ però evidente a chiunque perfino agli scemi, che se non si sa dove buttare i rifiuti è difficile sapere dove poi conferirli.

Pochi infatti sanno che tutte le discariche calabresi sono in mano ai privati, che la quasi totalità è ormai esaurita e che la regione Calabria “esporta” centinaia di tonnellate di rifiuti con gravi costi che si riverberano sugli utenti.

Grazie allora alla nostra regione!

Pubblicato in Lamezia Terme

Lamezia Terme – È tornato in libertà, Domenico Pileggi, il 65enne di Lamezia rimasto coinvolto nell’operazione "Multiservizi", eseguita dalla Guardia di finanza di Paola e di Amantea

 

 

per quanto riguarda la gestione di diversi appalti pubblici del Comune di Amantea.

Il 65enne, difeso dagli avvocati Francesco Gambardella e Teresa Guido, su provvedimento del tribunale del Riesame depositato oggi, quindi, è stato scarcerato.

Pileggi (ex funzionario ad Amantea ora in servizio in un altro comune) era stato arrestato insieme ad altre 5 persone, perché ritenuto responsabile del reato di turbativa d’asta e falso ideologico e si trovava in carcere dal 29 giugno scorso quando è scattata l’operazione.

La scarcerazione di Pileggi anticipa ed induce quella di domani di Emma Pati.

Pubblicato in Campora San Giovanni

Se domani 18 maggio sarà buon tempo avremo modo di vedere tantissimi bambini con le loro insegnanti a pulire le spiagge di Amantea.

Ci saranno i ragazzi della Scuola media di Amantea ed i ragazzi della scuola media di Campora San Giovanni.

Da Nuccio Morelli la proposta che ha come titolo “Mare d’A … mare”.

Ma non solo ragazzi.

Hanno assicurato la presenza anche alcuni amministratori del comune di Amantea.

Parliamo della maggioranza ; sia assessori che consiglieri .

Ancora nulla dalla minoranza ma non escludiamo la loro presenza.

La Scuola media di Campora San Giovanni curerà la pulizia della spiaggia da sud fino agli scogli di Coreca.

La Scuola media di Amantea curerà la pulizia della spiaggia da Cristaudo fino agli scogli di Coreca.

Un gruppo di cittadini cureranno anche la pulizia della piccola spiaggia di Catocastro.

Non ci saranno- ma solo per questa volta- né Alfonso, né Patrizia che sono usi renderla pulita e che comunque seguiranno via web i lavori.

Per gli amanti –non a parole- della spiaggia di Catocastro appuntamento alle 9.00 nei pressi del “pontino”.

Si raccomandano i guanti .

La Multiservizi pur con la forte carenza di personale ha garantito che curerà il ritiro di quanto raccolto.

Il prof Morelli ha disposto alcuni voli di drone per verificare gli effetti della giornata di pulizia ed il confronto degli effetti del lavoro individuale e di gruppo.

Pubblicato in Cronaca

Nemmeno il tempo di sedersi ed il vice presidente si dimette

Il 16 gennaio i commissari straordinari Francesco Alecci, Maria Grazia Colosimo e Desirè d’Ovidio, dopo le dimissioni del presidente della Multiservizi,

 

Gianfranco Luzzo, arrivate poco dopo lo scioglimento del consiglio comunale, e la revoca del suo vice Luca Scaramuzzino, hanno proceduto alla nomina del neo presidente avvocato Mariantonietta Del Vecchio di Castrolibero e del neo vice avvocato Luca Maione di Napoli

Oggi leggiamo che Luca Maione si è dimesso

Sconosciute le ragioni.

Ma sarebbe stato già nominato il suo sostituto nella persona di Gianpaolo Ciardullo di Rende, commercialista.

Diverse le questioni urgenti che incombono sulla Lamezia Multiservizi: dalla questione idrica per cui sarebbe previsto un incontro con Sorical in settimana, alle difficoltà nello smaltimento rifiuti, ai lavoratori in stato di agitazione, che chiedono mensilità e buoni pasto arretrati.

Domani l’incontro in prefettura dei lavoratori per cercare di trovare una quadra in una situazione diventata per i lavoratori insostenibile.

Pubblicato in Politica

Lamezia Terme. Saranno gli avvocati Mariantonietta Del Vecchio di Castrolibero e Luca Maione di Napoli, i nuovi presidente e vicepresidente della Lamezia Multiservizi.

Il nuovo presidente del Collegio Sindacale, invece, sarà il dottore Francesco De Rosa, anch’egli napoletano.

I commissari straordinari Francesco Alecci, Maria Grazia Colosimo e Desirè d’Ovidio, hanno proceduto con le nuove designazioni, dopo le dimissioni del presidente della Multiservizi, Gianfranco Luzzo, arrivate poco dopo lo scioglimento del consiglio comunale, e la revoca del suo vice Luca Scaramuzzino, conseguenza del commissariamento dell’Ente.

Le nomine dei componenti del cda arrivano in un momento delicato per la Multiservizi, tra le problematiche che riguardano la riduzione della portata idrica, dovuta al debito milionario con la Sorical, e i lavoratori che hanno indetto lo stato di agitazione e che sono ad un passo dallo sciopero.

La nomina era attesa anche dal nostro comune, come noto facente parte della Multiservizi della quale possiede quote azionarie.

Sulla base di tale partecipazione( Amantea è il secondo comune per quote azionarie della Multiservizi) l’amministrazione comunale aveva proposto la apertura del “Cantiere Amantea” , per la gestione di vari servizi comunali tra cui il servizio RSU compresa la pulizia del mercato, il servizio Cimitero, la pulizia delle strade comunali, la pulizia delle spiagge, i servizi manutentivi tutti.

Una proposta da sottoporre al CDA.

Ora la sua nomina permette di procedere su tale ambito ed importante percorso collaborativo.

Se si giungerà ad una decisione condivisa in essa ci sarà anche la soluzione del problema delle cooperative.

Pubblicato in Politica

I lavoratori della Lamezia Multiservizi hanno annunciato lo stato di agitazione che appare probabile culmini in una giornata di sciopero.

Il motivo, spiegato in una nota delle Rsu nonché a firma delle sigle sindacali, Cgil, Cisl Reti e Uiltrasporti, è quello della “mancata retribuzione della tredicesima mensilità e del mese di dicembre 2017(Rifiuti a Lamezia)

Non solo ma la Multiservizi deve pagare a quattro anni di arretrati di buoni pasto

Gravi pertanto lo stato di notevoli disagio e le difficoltà alle centinaia di famiglie che vivono di questo solo reddito.

Tra questi anche i lavoratori del cantiere di Amantea.

Se la Multiservizi non provvederà a pagare il personale non resta che lo sciopero.

Ma la Multiservizi ha una notevole esposizione debitoria avendo elevatissimi crediti verso i comuni di Lamezia Terme e di Amantea

Un cane che si morde la coda.

I comuni non pagano la Multiservizi, il personale sciopera , le città restano sporche

Così stanti le cose . “A fronte di una situazione così delicata e nella totale incertezza di poter esigere nell’immediato quanto maturato, l’assemblea ha proclamato lo stato di agitazione che culminerà in una giornata di sciopero se i problemi sopra esposti non dovessero essere risolti nel tempo che la procedura stabilisce”.

Rifiuti a Roma

Pubblicato in Cronaca

Vi ricordate il camion della Multiservizi addetto al ritiro dei cassoni degli ingombranti?

Quel camion rubato presso l’isola ecologica di Acquicella?

Quello di cui era stato trovato il localizzatore GPS di cui era dotato per antifurto dopo pochi kilometri sulla strada statale nei presi di Longobardi?

Ebbene stamattina è stato trovato in San Lucido, sulla SS18, in un parcheggio privato.

Ovviamente il personale della Multiservizi ha chiamato i Carabinieri della locale caserma i quali hanno provveduto alla verbalizzazione del ritrovamento.

Ora ci si interroga sulle ragioni del furto e del successivo ritrovamento.

Forse era troppo vecchio per essere utilizzato?

E’ una ipotesi possibile, anzi probabile.

O più semplicemente è stato utilizzato dai ladri per le proprie esigenze ed alla fine è stato abbandonato?

Anche questa è una ipotesi possibile, anzi probabile.

Ma se fosse vera qual uso ne è stato fatto?

Le indagini continuano in ogni direzione

Per quanto l’autocarro sia stato ritrovato resta sempre lo stesso problema quale è quello della scarsa presenza di Forze dell’ordine in servizio sulla SS18.

In particolare di notte.

Il vero problema della SS 18, infatti, ci sembra non quello della velocità, da cui poi discendono tutor ed autovelox ma i controlli.

E non è solo Amantea ad averne bisogno.

Pubblicato in Cronaca

Della serie , cioè, #Nonsenevanno daAmanteai ladria manivuote.

Ed i ladri sembra che dicano “E che scherziamo?

Ma come, facciamo tanta strada, lavoriamo di notte e non ci pagano nemmeno lo straordinario, spendiamo soldi per la benzina, ma davvero pensate che c’è ne andiamo senza niente?. Abbiamo famiglia!”.

Già. Non sarebbe logico, non sarebbe nemmeno da professionisti!

E così dopo aver provato a rubare il furgone ad Acquicella ecco che si ha notizia di un furto riuscito.

Ci riferiscono stamani del furto di un autocarro della Multiservizi.

Un autocarro, ci dicono, addetto alla movimentazione dei cassoni.

La cosa strana è che il furto sarebbe avvenuto nell’Isola ecologica di Acquicella , luogo che, stando sempre alle voci raccolte, dovrebbe essere munito di telecamere.

Ora se abbiano visto e registrato o meno non è dato sapere.

Ne riferiranno, se ne riferiranno, gli investigatori.

Ci riferiscono anche di un altro furto avvenuto stamattina presto ma di questo ne scriveremo appena avremo saputo qualcos’altro.

Ma torniamo al mezzo della Multiservizi.

Ci dicono anche che il mezzo fosse dotato di antifurto, sembra di un localizzatore GPS.

E grazie a questa apparecchiatura si è potuto rilevare che il mezzo si è diretto verso nord ma che , poi, all’altezza di Fiumefreddo il segnale non sia stato più rilevabile.

Forse è stato staccato?

Ma perché aspettare Fiumefreddo, correndo il rischio di essere fermati da una pattuglia delle forze dell’ordine in servizio sulla SS18?

Ma a quell’ora di notte ci sono pattuglie delle forze dell’ordine in servizio sulla SS18?

O piuttosto i ladri hanno svoltato verso Cerisano-Mendicino-Cosenza?

Ovviamente sono in corso ricerche da parte dei carabinieri con la collaborazione del Comando di Polizia Municipale che sta operando alla ricerca di immagini e filmati sulla rete delle telecamere che almeno apparentemente riempiono la cittadina

Noi insistiamo. Amantea ha bisogno di un maggior numero di forze dell’ordine .

Pubblicato in Cronaca
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