BANNER-ALTO2
A+ A A-

Il pm Luigi Patronaggio non condivide la decisione della gip Alessandra Vella sulla scarcerazione di Carola Rackete.

Così la procura di Agrigento ha già preparato il ricorso contro la messa in libertà della comandante della Sea Watch 3.

 

 

Carola era stata arrestata a fine giugno a Lampedusa, per aver violato le leggi italiane (decreto Sicurezza bis) e per non aver rispettato lo stop della Guardia di Finanza (speronando addirittura la motovedetta).

La capitana era così entrata in porto con 42 migranti a bordo.

Il ricorso per Cassazione - rivelano ambienti giudiziari - sarà depositato nei prossimi giorni. Intanto è atteso per giovedì, 18 luglio, l'interrogatorio della giovane che, questa volta non riguarderà l'arresto ma l'inchiesta parallela per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e la violazione del codice di navigazione.

L'avviso di garanzia le era stato notificato il giorno prima del suo arresto.

15 Luglio 2019

Leggi tutto... 0

La vignetta satirica di Staino, storico vignettista dell’Unità, apparsa sulla Stampa di Torino, mi spinge a scrivere questo artico.

La vignetta è contro il Ministro Matteo Salvini. Poverino!

Viene preso a pesci in faccia da tutti e lo scontro nel Governo si accende sempre di più.

Ormai Lega e Movimento 5 Stelle sono ai ferri corti, la tensione è alle stelle. Salvini sbraita, insulta, ma poi ripete come un mantra che il Governo non cadrà, durerà altri quattro anni perché ci sono tante altre cose da fare.

Salvini non farà cadere il Governo perché ha tanta paura, ha capito che dalle Camere potrebbe uscire un altro Governo a lui ostile.

E’ uno che se la canta e se la suona e i porti, malgrado i proclami, sono aperti e le strade sono piene di migranti che spacciano o chiedono l’elemosina, e lui passa ore ed ore a litigare con tutti perfino con la Capitana della Sea Watch che lo ha preso a pernacchie. Salvini è deludente, fa il duro con le O.N.G. e con gli scafisti, ma poi cala le mutande per un Fico. Sono lontano anni luce culturalmente e politicamente da Matteo Salvini, ma questa volta voglio prendere le sue difese non richieste. La vignetta di Staino mi ripugna, è una schifezza, è una pagina di vergogna politica. Quella vignetta fa schifo, non fa ridere nessuno.

Peccato che fino ad ora nessuno si sia indignato contro questo schizzo di rara violenza. Ai miei tempi era vietato criticare Mussolini. Mussolini non si tocca, chi lo tacca va alla fossa.

Ora in Italia è solo vietato parlare male di Carola, della Sea Watch, dei migranti, delle O.N.G., di Obama, della Merkel, dei trina ricciuti, degli agitprop comunisti, ma è permesso, anzi quasi doveroso sparare a zero sui cattivi politici di destra e su Trump in particolare.

E non è la prima volta che Salvini è stato fatto oggetto di satira. Vauro lo ritrasse che si sparava un colpo alla testa. Sui muri e sui pali di Pavia apparvero adesivi con l’immagine di Salvini impiccato a testa in giù come Mussolini a Piazzale Loreto.

Questo tipo di campagna di odio contro un leader politico che non mi piace, che non amo, che mai ho votato e voterò, non sembra per ora averne affossato il consenso. Anzi, secondo gli ultimi sondaggi, la Lega viaggia al di sopra del 40%. Mi dispiace dirlo, ma questa volta Staino ha esagerato. Salvini impiccato e Di Maio che esulta e festeggia.

Impiccato poi con la coroncina del Santo Rosario! Che schifo! Usare il rosario per impiccarsi è corretto? O è scorretto solo mostrare Salvini col Rosario in mano mentre arringa la folla plaudente? Di Maio esulta:- San Gennaro mi ha fatto ‘o miracolo!-

E il miracolo sarebbe l’impiccagione di un uomo, di un padre di famiglia con due figli, di un uomo politico, di un Vice Presidente del Consiglio e di un Ministro degli Interni. Gli avversari politici non si combattono in questo modo.

Nella vignetta c’è tanta volgarità, tanta cattiveria, tanto odio.

E poi usare il Rosario come cappio. Il Rosario, per chi crede, si usa per pregare. Punto.

E poi il miracolo: l’impiccagione di un uomo. Peccato grave, gravissimo. Si va direttamente all’inferno.

Mi ricordo che una volta quando un uomo si toglieva la vita per lui erano vietate tutte le funzioni religiose in chiesa, perché aveva rovinato e perso un dono che Dio ci ha dato.

La vita, dunque, è un dono di Dio e tutti, nessuno escluso, hanno il dovere di amarla. Sempre.

Leggi tutto... 0

E’ incazzato il Ministro Salvini, così hanno intitolato i loro articoli alcuni giornali nazionali. Poverino! Mi fa pena.

Ogni giorno viene preso a pesci in faccia da tutti e lo scontro nel Governo si accende sempre di più. Oramai Lega e Movimento 5 Stelle sono ai ferri corti, la tensione è alle stelle.

 

Sono scesi in campo anche il Presidente della Camera On. Fico e il Ministro della Difesa On. Trenta.

Gli emendamenti presentati dalla Lega riguardante le Forze dell’Ordine e i Vigili del Fuoco sono stati sabotati dal M5S definendoli:- Poco attinenti alle tematiche del Decreto Sicurezza Bis-.

E le bagarre continuano, tanto è vero che sono stati sospesi i lavori in Commissione Affari Costituzionali e Giustizia della Camera.

Salvini è arrabbiato, è sul piede di guerra.

Ma è sul piede di guerra da parecchio tempo, ma alla fine, con le pive nel sacco, dovrà accettare i diktat del M5S perché in Parlamento la Lega è in minoranza.

Non conta nulla. Salvini parla, parla, appare su Facebook ogni santo giorno, ma alla fine non rompe, non manda a quel paese i penta stellati, non ha nessuna intenzione di lasciare la comoda poltrona che occupa.

E’ così comoda malgrado viene occupata raramente. E’ sempre in giro per l’Italia. Ma se davvero la lasciasse ora, nessuno gliela darebbe un’altra volta.

Ci sarebbe certamente un Governo Pd e M5S e Salvini, poverino, sfrattato dal Governo dovrebbe accomodarsi tra gli scranni dell’opposizione.

Mattarella, prima di sciogliere il Parlamento, le tenterà tutta, magari un famigerato Monti bis che tanto male ha fatto all’Italia e agli italiani.

E se si andasse davvero alle elezioni anticipate? Salvini gioisce. I sondaggi dicono che la Lega è al 40%. Bene! E da solo dove potrebbe andare? Da nessuna parte.

Ecco perché sbraita ma poi ripete come un mantra:- Il Governo durerà altri 4 anni, ho dato la mia parola-.

Durerà, durerà, sicuramente durerà. Se poi qualcuno ancora pensa che Salvini con tutti questi guai che ha: Tav, Ilva, IVA, Autonomia, Flat tax, ora pure la Magistratura milanese è intervenuta per i rubli incassati da Mosca, si sbaglia di grosso.

E l’Italia va alla rovina. Salvini non farà mai cadere il Governo perché, secondo qualcuno nei social, è un codardo.

Lui ha capito che dalle Camere potrebbe uscire un altro Governo a lui ostile e ha paura.

Si diverte, però, a fare dirette su Facebook non sapendo fare altro.

E’ uno che se la canta e se la suona e le strade, malgrado i proclami sono piene di immigrati che spacciano e delinquano, i porti malgrado sono chiusi sono aperti a tutti, e lui passa ore ed ore a litigare con tutti perfino con la Capitana che lo ha preso a pernacchie.

Litiga spesso con Di Maio, ma sono finte litigate per giustificare la loro esistenza e la loro inefficienza. Tutti i santi giorni siamo costretti a leggere che salterà tutto. Non salterà un bel niente. E nel Web i commenti si sprecano:-Stacca la spina. Se hai solo un briciolo di cervello fai cadere il Governo, altrimenti per te sarà la fine.

Fra non molto avremo un altro Governo con te a processo e poi con la legge Severino espulso dalla politica.

I 5 Stelle ti stanno fregando e portano avanti solo le loro puttanate che non piacciono alla gente che lavora.

Caro Matteo, sei deludente, fai il duro con l’ONG , con gli scafisti e con la Capitana Carola, ma poi cali le mutande per un Fico-.

Leggi tutto... 0
BANNER-ALTO2
© 2010 - 2021 TirrenoNews.Info | Liberatoria: Questo sito è un servizio gratuito che fornisce ai navigatori della rete informazioni di carattere generale. Conseguentemente non può rappresentare una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità predefinita. Non può, pertanto, essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 7 marzo 2001. L'Autore del sito non è responsabile dei commenti inseriti nei post o dell’utilizzo illegale da parte degli utenti delle informazioni contenute e del software scaricato ne potrà assumere responsabilità alcuna in relazione ad eventuali danni a persone e/o attrezzature informatiche a seguito degli accessi e/o prelevamenti di pagine presenti nel sito. Eventuali commenti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’autore del sito, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Nei limiti del possibile, si cercherà, comunque, di sottoporli a moderazione. Gli articoli sono pubblicati sotto “Licenza Creative Commons”: dunque, è possibile riprodurli, distribuirli, rappresentarli o recitarli in pubblico ma a condizione che non venga alterato in alcun modo il loro contenuto, che venga sempre citata la fonte (ossia l’Autore). Alcune immagini pubblicate (foto, video) potrebbero essere tratte da Internet e da Tv pubbliche: qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del sito che provvederà prontamente alla loro pronta. Qualunque elemento testuale, video, immagini ed altro ritenuto offensivo o coperto da diritti d'autore e copyright possono essere sollecitati inviando una e-mail all'indirizzo staff@trn-news.it. Entro 48 ore dalla ricezione della notifica, come prescritto dalla legge, lo staff di questo Blog provvederà a rimuovere il materiale in questione o rettificarne i contenuti ove esplicitamente espresso, il tutto in maniera assolutamente gratuita.

Continuando ad utilizzare questo sito l'utente acconsente all'utilizzo dei cookie sul browser come descritto nella nostra cookie policy, a meno che non siano stati disattivati. È possibile modificare le impostazioni dei cookie nelle impostazioni del browser, ma parti del sito potrebbero non funzionare correttamente. Informazioni sulla Privacy