BANNER-ALTO2
A+ A A-

test personale ata

Il Ministero della Salute, con circolare 8722 del 7 agosto 2020, ha fornito indirizzi operativi per l’esecuzione – su base volontaria – dei test sierologici (IgG e IgM) sul personale docente e non docente operante: nei nidi, nelle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria (statali, non statali, private e paritarie) nonché negli Istituti di istruzione e formazione professionali.

 

L’USCA e l'ASL di Amantea nella giornata di oggi ha effettuato i relativi test.

I dati dei soli test positivi, nel caso dovessero esserci, nonché degli esiti dei tamponi conseguentemente eseguiti, verranno comunicati alla Regione Calabria, la quale, sempre quotidianamente, li trasmetterà all’Istituto Superiore di Sanità.

 

I test sierologici sul personale scolastico di Amantea quindi sono stati eseguiti nella giornata di oggi presso l’ufficio USCA di Zona in prossimità della Stazione Ferroviaria di Amantea.

Per il personale che entrerà in servizio ad anno scolastico iniziato, i test saranno eseguiti prima dell’entrata in servizio.

 

L’Usca conferirà all’ASL di Cosenza gli esiti dei test eseguiti al personale scolastico, affinché questa proceda alla loro aggregazione per genere e fascia d’età e contestualmente comunicherà alla Regione che, a sua volta, li trasmetterà all'Istituto Superiore di Sanità mediante un’apposita piattaforma informatica.

 

 

Qualora il docente dovesse risultare positivo al test sierologico, questi sarà sottoposto al test molecolare (tampone) presso il Dipartimento di Prevenzione dell’ASL, non oltre le 48 ore dall’esito (positivo) del test sierologico.

I dati relativi ai tamponi positivi eseguiti dai Dipartimenti di Prevenzione dell’ASL saranno trasmessi quotidianamente alla Regione, che provvederà ad inoltrarli all’ISS mediante la predetta piattaforma, avendo cura di evidenziare che trattasi di personale scolastico.

 

 

Al momento, pare, che nessuno del personale sottoposto a test sierologico sia stato trovato positivo, vi aggiorneremo nel caso ci fossero novità.

 

 

Pubblicato in Primo Piano

Screenshot 20200918 183002
E' arrivato lo screening dei tamponi effettuati lo scorso mercoledì. 

Aspettavamo la notizia con una certa ansia e proccupazione, le nostre paure sono state in parte confermate.

 

La città di Amantea da oggi ha 13 nuovi casi di coronavirus, 12 sul bollettino regionale chiuso nella mattinata di oggi, un nuovo caso, non menzionato sul bollettino, poichè il tampone è stato processato dal laboratorio di analisi nel primo pomeriggio.

 

Complessivamente Amantea ad oggi ha 52 casi di positività

50 casi nei cas “Ninfa Marina” di via Firenze e nel CAS “Attivamente” di via Po’

1 nel Capoluogo

1 nella Frazione di Campora San Giovanni

 

I nuovi casi sono tutti riconducibili al CAS "Ninfa Marina" di Amantea in via Firenze.

Avevamo già detto che il parziale ed approssimato distanziamento all'interno del centro di accoglienza non sarebbe bastato a contenere la propagazione del Coranavirus, e cosi è stato.

 

Ora il Prefetto di Cosenza dovrà necessariamente mettere ordine in città, trasferendo i positivi del Centro CAS di Via Firenze e quelli del centro CAS di Via Pò in altro luogo, altrimenti arriveremo al 100% dei contagi al loro interno.

 

Intanto la responsabile del USCA Tirreno con sede a San Lucido, Dott.ssa Benavoli, ci ha in parte tranquillizzato, assicurandoci che si continuerà, anche nella giornata di domani Sabato, nello screening della popolazione sul territorio, extracomunitari compresi, e la sua attenzione domani si porrà su un paio di attività Agricole/Commerciali nella frazione di Campora San Giovanni, oltre che sui 10 extracomunitari conviventi del positivo di Ieri.

 

La Dottoressa Benavoli ci ha spiegato che il processo di negativizzazione dei positivi è un processo mediamente lungo, anche un paio di mesi, e che attualmente i medici Sanitari sono attenti nel monitoraggio sul territorio.

 

Appena avremo nuove vi aggiorneremo.

 

 

 

 

 

Pubblicato in Primo Piano

 

coronavirus singolo
Abbiamo un nuovo positivo al covid 19 nella Città di Amantea.

La notizia ci è stata appena ufficializzata, dagli organismi sanitari, passiamo da 38 a 39 casi in città.

 

Neanche a dirlo il positivo è un Extracomunitario, dalle informazioni assunte in redazione, residente in una frazione del Comune di Amantea da diversi anni, nonché lavoratore presso una azienda Agricola/Commerciale in agro di Campora San Giovanni e non risiede in alcun CAS.

 

Immediatamente i medici sanitari hanno posto le condizioni perché il soggetto sia da subito messo in quarantena, domattina inizierà l’indagine epidemiologica del soggetto circoscrivendone i contatti lavorativi e personali, contenendone, di fatto, i possibili contagi.

 

Domani sarà un'altra giornata importante per la città, poiché dovrebbero arrivare, se non tutti, la maggior parte dei risultati degli 150 tamponi farigei effettuati nella giornata di ieri.

 

Per dovere di cronaca registriamo che la Commissione Straordinaria non ritiene “esistenti criticità in atto o ipotesi di focolai esterni rispetto ai CAS, “ è non ritiene procedere all’apertura del Centro Operativo Comunale di Protezione Civile per la gestione dell’emergenza.”

Con osservanza dissentiamo

 

Nel caso ci fossero ulteriori notizie è nostro dovere tenervi aggiornati

 

 

Pubblicato in Primo Piano

comunicato stampa

La Commissione Straordinaria del Comune di Amantea ha emesso un Comunicato Stampa, in data odierna, in merito alla situazione Covid-19 in città, la stessa viene integralmente riportato.

 

In riferimento alle notizie apparse sulla stampa locale, si ritiene opportuno evidenziare che la situazione sanitaria legata all’emergenza Covid-19 è quella che emerge dalle Ordinanze di isolamento emesse, regolarmente pubblicate sul sito web comunale.

 

Al fine di renderne maggiormente chiara la lettura, comunque, si informa che attualmente le persone affette da Covid-19, tutte asintomatiche, sono 38 di cui una non riconducibile ai focolai inerenti i CAS presenti nel territorio comunale; 105, è invece, il numero di persone attualmente in quarantena a scopo precauzionale, di cui 2 per rientri dall’estero non riconducibili ai focolai CAS.

 

Allo stato, dunque, non si registrano criticità in atto o ipotesi di focolai esterni rispetto ai CAS, tanto che non si è ritenuto necessario procedere all’apertura del Centro Operativo Comunale di Protezione Civile per la gestione dell’emergenza.

 

È d’uopo altresì precisare che la sorveglianza sanitaria e la conseguente prescrizione di tamponi, compete esclusivamente all’Asp, che sta operando egregiamente. Nel momento in cui l’azienda dovesse fornire un quadro diverso della situazione, la popolazione ne sarà tempestivamente portata a conoscenza.

La Commissione Straordinaria

 

 

Pubblicato in Politica
commissari

Il segretario cittadino del Partito Democratico, dott. Enzo Giacco, ci invia un comunicato stampa con preghiera di pubblicazione sulla vicenda legata alla mancata informazione della Triade Commissariale alla popolazione in merito alla vicenda Covid19 in città, che prontamente viene pubblicato.

 

"La cosa più misera della vicenda relativa all’emergenza CoViD ad Amantea riguarda la completa mancanza di informazioni.

Le voci, le più disparate, ormai si rincorrono alimentando confusione, preoccupazioni e ansie collettive.

 

Perché nulla è più funzionale alle paure della mancanza di notizie certe!

Durante il lockdown - quando il numero di contagi, tamponi e ordinanze di quarantena erano ridotti - i Commissari che reggono il Comune hanno pubblicato, su base giornaliera, informazioni puntuali e dettagliate.

 

Oggi, invece, la città è costretta a vivere quella fragilità insita nell’incertezza.

Nessuno (o forse solo pochi eletti) hanno contezza della gravità o meno della situazione.

 

Quasi come se ci fosse un interesse a “non informare”.

Fatto sta che questo atteggiamento ha sostituito alle certezze - che consentono di gestire in maniera razionale anche i momenti più complessi - voci, illazioni, congetture.

 

Nulla di più potente per generare il panico nella popolazione.

Bel modo di governare un’emergenza!"

 
 
Pubblicato in Politica

amantea tramonto

Entro le prossime 24 ore verranno effettuati nuovi tamponi in città.

A essere precisi verranno effettuati nuovi tamponi a tutti gli extra Comunitari dei Centri CAS, già sottoposti a tampone nelle scorse settimane, parliamo dei soggetti presenti nel del CAS “Ninfa Marina”, nel CAS di “via Po'" e negli extra Comunitari presenti nella palazzina di via Lava Gaenza.

 

Per un totale complessivo di circa 140 tamponi, i cui risultati saranno disponibili non prima di Venerdi Mattina.

Nelle prossime 48 ore, altresì, verranno nuovamente sottoposti a tamponi i 40 lavoratori di una nota Azienda Agricola/Commerciale, in agro di Campora San Giovanni, dove si sono riscontrate nella giornata di Domenica le due positività ai due Bengalesi, oggi in quarantena nel CAS di “via Po'”.

 

Tutto ciò ci viene dichiarato dall’USCA di San Lucido e dai Funzionari medici dell’servizio di Igiene dell’Asp di Amantea.

 

In questa fase “due” del Covid 19 dobbiamo registrare la completa assenza di comunicazione da parte del Comune di Amantea.

Lo stesso Ente ci aveva abituato, per tutta la fase “uno”, ad una costante informazione attraverso bollettini giornalieri pubblicati sul sito del Comune.

 

Oggi siamo solo noi blogger, oltre alla stampa locale, a dare una informazione dettagliata della situazione, con un dispendio di energie e a volte infastidendo i medici sanitari a tutt’altro affaccendati.

 

Riteniamo doveroso da parte dell’Ente una informazione costante alla popolazione, in merito ai tamponi eseguiti, ai positivi riscontrati, al numero delle persone soggette a quarantena.

Anche in base alla legge 142/1990, che afferma il diritto /dovere delle istituzioni di comunicare alla cittadinanza tutto ciò la stessa ha il diritto di conoscere, quindi diritto all'informazione, diritto di accesso e di partecipazione agli atti, nonché agli strumenti con i quali i poteri pubblici possono comunicare.

 

 

Pubblicato in Primo Piano

migranti via pò

È salito di due unità in numero di contagi da Coronavirus in città.

Ci ha informati l’USCA di San Lucido, ad essere contagiati sono due cittadini Bengalesi, residente nel Centro CAS di Via Po', gestito dalla Cooperativa “Attivamente”, nel popoloso quartiere di Santa Maria ad Amantea.

 

I due migranti in Italia, ed ad Amantea, da diversi anni, sono stati trovati positivi alla carica batterica del Covid 19, dopo essere stati sottoposti a tampone perché prestavano la loro attività lavorativa in una azienda Agricola/Commerciale della zona.

Adesso tutto il Centro di Accoglienza di via Pò è sottoposto alla misura di quarantena sotto lo stretto controllo delle Forze dell’Ordine.

 

Altri due positività si erano riscontrate nella giornata di sabato, sempre di due migranti, lavoratori ad Amantea, residenti rispettivamente uno a Gizzeria ed uno a Falerna.

Anche li si è adottata la misura coercitiva della quarantena presso il proprio domicilio di residenza.

 

È alta la temperatura in città, non solo quella atmosferica, la preoccupazione a questo punto non solo nella popolazione del Comune di Amantea, ma nell’intero hinterland.

 

La città è frastornata, poche le figure politiche e di spessore culturale che sono intervenute a difendere la nostra città, assediata da un problema di non facile soluzione, per non parlare della Commissione Straordinaria, completamente disattenta ed assente.

 

Urge una presa di posizione importante per il trasferimento, in un luogo isolato e lontano dai centri abitati, ovunque sia, di questi migranti che giornalmente aumentano il numero di coloro positivi al Coronavirus.

 

In tutto questo l’Organizzazione Mondiale della Sanita avverte che in Europa avremo un inverno difficile, ma ancora noi siamo in estate, non vorremmo iniziare prima degli altri.

 

 

Pubblicato in Primo Piano

scuolabus-3-3-2Cavallo: «Partiamo in sicurezza». Lockdown, saranno rimborsati i mesi di sospensione del servizio  

CROSIA (Cs) – Venerdì, 11 Settembre 2020 – Sono aperte le iscrizioni al servizio di trasporto scolastico 2020/2021. Le famiglie potranno presentare domanda entro il prossimo 18 settembre. Nuove e scrupolose regole per gli spostamenti a bordo degli scuolabus che saranno adeguati alle normative anti-covid. A bordo saranno presenti dispenser per l’igienizzazione delle mani e sarà obbligatorio l’utilizzo delle mascherine di protezione.

Tutti i dettagli per usufruire del servizio sono contenuti nell’avviso pubblico redatto dall’ufficio pubblica istruzione comunale, guidato dal vicesindaco Gemma Cavallo.

«Partiamo subito con il servizio scuolabus – precisa Cavallo – perché riteniamo sia importante dare un segnale di ritorno alla normalità ai bambini e anche alle famiglie. Certo, sarà un ritorno alla normalità graduale. Per il momento, infatti, sarà consentito il trasporto per gli studenti delle scuole primarie e per gli asili. Non sarà possibile, almeno per ora, accompagnare i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado. E questo perché gli orari delle corse, studiate mettendole in sincrono con gli orari di inizio attività della maggior parte degli istituti cittadini, non coincidono con l’avvio delle lezioni delle medie. Ma è un problema che cercheremo di superare a breve anche con la preziosa collaborazione della dirigenza scolastica. C’è da evidenziare, inoltre, che essendo un servizio a numero chiuso e ridotto, causa le disposizioni anti-covid, saranno valutate le domande in ordine cronologico di arrivo. Ecco perché il ticket annuale dovrà essere versato solo una volta ricevuto il visto da parte degli uffici comunali. A proposito di ticket – aggiunge il Vicesindaco – così come da impegno assunto con i cittadini, il Comune ha pianificato già il rimborso di euro 30 a famiglia per l’interruzione del servizio scuolabus avvenuto nello scorso anno scolastico a causa del lockdown».

Le famiglie interessate ad usufruire del servizio di trasporto scolastico potranno presentare la richiesta direttamente al protocollo dell’Ente. Dovrà essere redatta su apposito modello, disponibile presso l’Ufficio Pubblica Istruzione, entro e non oltre il prossimo venerdì 18 settembre 2020. Alla domanda dovrà essere allegata fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità, del genitore richiedente o di chi ne fa le veci.

Non è tacita l’iscrizione per gli alunni che hanno usufruito del servizio nell’anno scolastico 2019/20. La mancata iscrizione al servizio, infatti, non consente l’utilizzo degli scuolabus. La quota annuale di contribuzione è così determinata: per un solo figlio Euro 80, per due o più figli Euro 120.

A tutela degli alunni, verranno posti all’interno degli scuolabus dei dispenser di prodotti igienizzanti.

Gli alunni trasportati indosseranno la mascherina per la protezione del naso e della bocca. Tale disposizione non si applica agli alunni di età inferiore ai sei anni, nonché agli studenti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo dei dispositivi di protezione delle vie aeree.

©Ufficio stampa e comunicazione istituzionale

Pubblicato in Calabria


amantea di notte2

La nostra redazione è in stretto contatto con i medici del USCA di San lucido, oltre che con i funzionari dell'Igiene Pubblica di Amantea, in merito all'attuale situazione presente nel nostro comune relativa al Covid 19.

Complessivamente dall'inizio della nuova vicenda legata al CAS "Ninfa Marina" di Amantea siamo arrivati ad oltre 250 tamponi effettuati sul nostro territorio.

Questa mattina sono stati effettuati 60 tamponi in varie attività commerciali ed agricole sul nostro territorio, ove i residenti del centro di accoglienza hanno prestato direttamente o indirettamente la loro attività lavorativa.

Per fine settimana ulteriori 40 tamponi verranno effettuati a completamento dello screening sulle attività agricole/commerciali da parte del USCA di San Lucido.

Tutto ciò previsto da parte dei medici sanitari nella attività di controllo e monitoraggio al contenimento della propagazione del virus in città, e infine, non per ultimo, inteso a  tranquillizzare la popolazione del comprensorio di Amantea.

Inoltre il centro d'Igiene Pubblica di Amantea ha stretto una collaborazione fattiva con il Funzionario responsabile dell'ufficio Anagrafe del Comune di Amantea, in merito alla presenza di extracomunitari in appartamenti privati nella nostra città, che verranno anche essi sottoposti a tampone nei prossimi giorni.

I numeri delle attività di screening svolte da parte dell'USCA e dei positivi è un numero importante nel Comune di Amantea, che desta forte preoccupazione all'intero hinterland del comprensorio del Comune di Amantea.

Tuttavia c'è da mettere sul piatto della bilancia che, da fonti autorevoli ci fanno sapere che, la carica batterica presente nei soggetti positivi al coronavirus non è come quella di inizio anno, ne è dimostrazione che molti familiari delle persone che hanno contratto il coronavirus sono risultate negative ai precedenti tamponi.

I medici sanitari comunque tengono a tranquillizzare la popolazione, informandoci che si sono adottate tutte le misure tecniche per arginare e contenere le positività all'interno del territorio.

Al momento, Amantea, ha solo un cittadino del Comune di Amantea, positivo al coronavirus, più un numero di 32 persone del centro CAS "Ninfa Marina" positive al covid 19.

Questi attualmente sono i numeri ufficiali in mano alle autorità sanitarie, vi aggiorneremo di volta in volta non appena avremo coscienza di altre novità.

Pubblicato in Primo Piano

ninfa marina 8

Amantea 4.9.2020

 

Per la Città di Amantea ieri è stata, nuovamente, una giornata molto pesante, chiusa la sera prima con una leggera protesta di alcuni cittadini residenti, in merito alle preoccupazioni, tutte ampiamente giustificate, sulla gestione dei positivi del centro CAS di via Firenze, aperta, l'indomani ovvero ieri, con l’arrivo di tutte le Forze dell’Ordine e l’arrivo anche delle Forze Armate.

 

La mattinata, inoltre, di ieri è stata una carrellata di media televisivi e Forze dell’Ordine, in mezzo alla quale i poveri migranti, ripresi in una protesta dipesa fondamentalmente dalla mancanza di informazioni relativa alla loro situazione, hanno cercato di comprendere e farsi comprendere, inutilmente.

 

Oggi la situazione continua ad essere confusa, stamattina sono arrivati tutti i dispositivi di quarantena per gli ospiti del Centro migranti emessi, in ampio ritardo dal Comune di Amantea, in mezzo al quale la struttura del Centro Migranti di via Firenze, con tanto di operai e ditte al lavoro, in fretta costruisce ed assembla separatori in muratura e ferro, simili a lagher tedeschi.

 

In tutto questo si capisce che nessun migrante verrà trasferito, ne ora ne in futuro, ne positivo ne in quarantena, perché non conviene a nessuno di coloro che hanno potere decisionale, ne tanto meno conviene spostarli dove potrebbero, a loro parere, creare maggiori problemi.

 

Vorremmo proporvi una riflessione sulla vicenda dei 26 positivi al Covid, almeno per ora questi sono i numeri, nel centro accoglienza di via Firenze.

  1. Ogni simile struttura necessita di un accredimento per poter ospitare i cosiddetti migranti;
  2. L’accreditamento viene rilasciato dalla Prefettura competente dopo accurata visita ispettiva di un nucleo tecnico di valutazione.

Nucleo che, ovviamente, racchiude diverse competenze specialistiche. 

 

Ciò, si premette, perché l’atto di accreditamento è la vera “chiave di volta” sul da farsi.

Ora, acclarato che su 97 ospiti un quarto di loro risulta positivo, ovvero ben 26, questa struttura può continuati a mantenere lo status di “struttura accreditata”? 

 

Ecco, credo che chi ha accreditato ha l’obbligo di rimandare nuovamente il nucleo di valutazione per dare risposta a questa semplice domanda:

I 26 soggetti positivi possono all'interno della struttura essere separati dai restanti 75 al fine di evitare ulteriori ed inevitabili contagi? 

Se ciò non è possibile, così come crediamo non sia possibile, allora è bene che venga sospesa con immediatezza la certificazione di accredito con contestuale spostamento di tutti i soggetti ivi allocati.

 

Poi, si proceda alla sanificazione della intera struttura con l’esecuzione delle opere ritenute fondamentali e solo dopo si potrà riaccreditare la struttura e ricollocarci gli ospiti.

Mi pare invece che di tutto ciò, che è di una semplicità disarmante, non vi sia traccia alcuna. 

Il rischio concreto, se non si procede con tutte le precauzioni del caso, è di avere nel bel centro della città un vero e proprio focolaio con 97 positivi.

 

Sarebbe davvero un errore madornale che le Autorità competenti non possono permettersi.

Ne va della salute di una intera comunità. 

Si lavori con coscienza e con generosità per salvaguardare tutti.

 

Questo è il nostro auspicio.

 

 

Pubblicato in Primo Piano
Pagina 1 di 6
BANNER-ALTO2

Follow us on Facebook!

© 2010 - 2021 TirrenoNews.Info | Liberatoria: Questo sito è un servizio gratuito che fornisce ai navigatori della rete informazioni di carattere generale. Conseguentemente non può rappresentare una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità predefinita. Non può, pertanto, essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 7 marzo 2001. L'Autore del sito non è responsabile dei commenti inseriti nei post o dell’utilizzo illegale da parte degli utenti delle informazioni contenute e del software scaricato ne potrà assumere responsabilità alcuna in relazione ad eventuali danni a persone e/o attrezzature informatiche a seguito degli accessi e/o prelevamenti di pagine presenti nel sito. Eventuali commenti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’autore del sito, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Nei limiti del possibile, si cercherà, comunque, di sottoporli a moderazione. Gli articoli sono pubblicati sotto “Licenza Creative Commons”: dunque, è possibile riprodurli, distribuirli, rappresentarli o recitarli in pubblico ma a condizione che non venga alterato in alcun modo il loro contenuto, che venga sempre citata la fonte (ossia l’Autore). Alcune immagini pubblicate (foto, video) potrebbero essere tratte da Internet e da Tv pubbliche: qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del sito che provvederà prontamente alla loro pronta. Qualunque elemento testuale, video, immagini ed altro ritenuto offensivo o coperto da diritti d'autore e copyright possono essere sollecitati inviando una e-mail all'indirizzo staff@trn-news.it. Entro 48 ore dalla ricezione della notifica, come prescritto dalla legge, lo staff di questo Blog provvederà a rimuovere il materiale in questione o rettificarne i contenuti ove esplicitamente espresso, il tutto in maniera assolutamente gratuita.

Continuando ad utilizzare questo sito l'utente acconsente all'utilizzo dei cookie sul browser come descritto nella nostra cookie policy, a meno che non siano stati disattivati. È possibile modificare le impostazioni dei cookie nelle impostazioni del browser, ma parti del sito potrebbero non funzionare correttamente. Informazioni sulla Privacy