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Ecco chi tutelava Licursi

Venerdì, 13 Dicembre 2019 18:41 Pubblicato in Paola

Licursi nei giorni scorsi è stato arrestato

Le indagini, protrattesi per alcuni mesi, hanno consentito di svelare un radicato e consolidato meccanismo di illiceità che ha consentito al sindaco con la complicità di tre suoi colleghi, di assentarsi senza alcuna giustificazione dal luogo di lavoro.

 

 

 

 

“Sovente - viene riferito - il pubblico amministratore attestava falsamente di essersi recato in “missione” per conto dell’ufficio, occupandosi, anche in questo caso, di questioni non attinenti al servizio. In tal caso, le indagini hanno permesso di accertare, altresì, la complicità dei suoi colleghi, i quali, dipendenti presso diverse sedi dell’Asp (Cosenza, Amantea, Scalea), attestavano che la missione si era svolta regolarmente, nonostante il sindaco non si fosse nemmeno mai recato presso le stesse”.

Infatti il Gip Maria Grazia Elia ha disposto non solo gli arresti domiciliari per Licursi, ma anche misure interdittive nei confronti di Paolo Filice (59 anni di Carolei), responsabile del servizio del 118 di Cosenza che è stato sospeso dal servizio per sei mesi.

Sospensione di sei mesi anche per Valentino Cupelli (67 anni di Lago), collaboratore amministrativo dell’Asp di Amantea.

E Angela Riccetti (57 anni di Scalea), direttore del distretto del Tirreno è stata sospesa dal servizio per tre mesi.

“La Riccetti lo ricordiamo è esponente Pd, ed è diventata direttore di distretto del Tirreno e, su imput della regnanza di governo regionale, ha preso il posto di Giuliana Bernaudo.”

Le indagini hanno permesso di accertare, altresì, la complicità dei suoi colleghi, i quali, dipendenti nelle diverse sedi dell’Asp (Cosenza, Amantea, Scalea), attestavano che la missione si era svolta regolarmente, nonostante il sindaco non si fosse nemmeno mai recato presso le stesse.

Le condotte criminose, accertate mediante l’installazione di telecamere all’interno degli uffici del Distretto sanitario del Tirreno di Scalea, analisi dei tabulati telefonici e monitoraggio con sistema gps, sono state ricostruite in maniera capillare, anche grazie ad un’accurata attività di pedinamento e sono state incrociate con i dati delle presenze giornaliere risultanti dalla macchina marcatempo.

Incomprensibili le ragioni della complicità!

NAPOLI – L’indagine è stata diretta dalla Procura di Napoli Nord ed è partita dalla denuncia di una persona a cui sarebbe stato promesso che, se avesse portato voti ad un uomo vicino a Graziano, durante la campagna elettorale per le comunali di Aversa, avrebbe vinto il concorsone indetto dalla Regione Campania per operatore socio sanitario.

 

 

 

Insieme a Graziano sono indagati Pasquale Fiorenzano, l’uomo per il quale Graziano si sarebbe speso, il collaboratore di Graziano, Nicola Tirozzi e Luigi Comparone, l’uomo al quale sarebbe stato promesso il posto di lavoro.

Attualmente Graziano è commissario regionale del Pd in Calabria.

Ma che succede nel PD?

Ecco cosa scrive Tommaso Signorelli

Venerdì, 13 Dicembre 2019 12:45 Pubblicato in Politica

“Finalmente dopo 2 anni di lavoro da parte della Commissione Straordinaria di Liquidazione siamo venuti a CONOSCENZA che l'importo complessivo stimato della MASSA PASSIVA è di Euro 43.764.525, 85.

Di certo esistono dei RESPONSABILI di questo fallimento dell'ente ed è giusto che la CITTÀ conosca i VERI ARTEFICI del DISSESTO DEL COMUNE DI AMANTEA.

 

 

Solo pochi giorni fa, qualche politico dalla FACCIA D'ANGELO, via Facebook, dichiarava che "se AMANTEA si trova in questo stato la colpa non è delle ultime AMMINISTRAZIONI ma di chi NON HA GOVERNATO".

Siamo a livelli di TSO...

Ora è doveroso da parte del SINDACO e di tutta la GIUNTA rendere PUBBLICI i dati del DISSESTO con i relativi RESPONSABILI e procedere LEGALMENTE contro questi SIGNORI che hanno UTILIZZATO le CASSE COMUNALI come SERBATOIO DI CONSENSI dissanguando la CITTÀ DI AMANTEA.

Non DEVONO PAGARE i cittadini per questo SCEMPIO con TASSE E TRIBUTI ai massimi livelli per avere, tra l'altro, ZERO SERVIZI.

DEVE RISPONDERNE CHI HA TRATTO VANTAGGI DA QUESTA GESTIONE SCELLERATA.

LA CITTÀ ASPETTA UNA RISPOSTA DA PARTE DELL'AMMINISTRAZIONE PIZZINO”.

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