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La realizzazione delle T in corso doperaL’assessore al bilancio Gianluca Cannata, che ha seguito l’iter burocratico che ha condotto all’apertura dei cantieri mostra il proprio compiacimento per il rispetto dei tempi di marcia delle scogliere artificiali a “T” che dovranno garantire non solo la formazione della spiaggia, ma anche protezione alla Ss 18 nel tratto a Sud del porto turistico di Amantea.

 

«Giorno dopo giorno – sottolinea Cannata – le barriere frangiflutti che dovranno agevolare il processo di ripascimento costiero si mostrano in tutta la propria fierezza. Grazie a quest’opera una delle aree più belle del comprensorio nepetino tornerà a nuova vita, per la gioia degli imprenditori turistici ed agricoli che operano nella zona.

Sulla base di questo presupposto non posso che rivolgere un sentito ringraziamento al governatore Mario Oliverio per aver spinto sull’acceleratore al momento giusto, aprendo un cantiere che rappresenta un’iniezione di fiducia per tutto il territorio.

 

 

Una volta che l’arenile si sarà riformato sarà possibile avviare il rilancio dell’intera area.

Località Principessa è la parte della città più vicina al nodo ferroviario di Lamezia Terme, allo svincolo autostradale di Falerna e all’aeroporto internazionale che ha sede nella città della Piana. Si tratta dunque di un avamposto naturale che può contribuire in maniera decisiva allo sviluppo economico e sociale non solo di Amantea e Campora San Giovanni, ma anche dei comuni collinari più vicini, come Aiello Calabro, Serra d’Aiello e Cleto. Per rafforzare tale ragionamento basta volgere lo sguardo al passato e verificare la gestione di alcune aziende che, per sopravvivere ai mancati introiti derivanti dal calo radicale dei visitatori, hanno dovuto ricorrere ai licenziamenti.

 

I lavori di ripascimento costiero sono propedeutici anche alla messa in sicurezza della Statale 18 che, se la tabella di marcia non subirà variazioni, sarà perfettamente percorribile per la prossima estate.

Da questo punto di vista il merito del rispetto dei tempi è da ascrivere in toto all’ingegnere Salvatore Siviglia, preciso e puntuale nel dirigere la squadra di operai presenti in loco e pronto ad agire nell’eventualità che si rendesse necessaria una modifica dei piani.

Senza timore di smentita posso affermare che la professionalità messa in campo dal comparto pubblico in questa occasione dimostra come sia possibile raggiungere gli obiettivi prefissati. Possiamo ora attendere la prossima estate con la consapevolezza che tutto è stato fatto nel migliore dei modi».

Un poco più che cinquantenne, originario di Cosenza ma da tempo abitante ad Amantea, ben conosciuto a quanti abitavano nella zona di Oliva, era uso praticare giornalmente footing anche approfittando della zona pianeggiante e senza molto traffico nella quale abitava.

 

Si chiamava Silvio Anselmo.

Oggi pomeriggio camminava sul Corso Francia, come era sua abitudine, quando giunto dinanzi all’albergo Confortable crollava rovinosamente a terra.

 

Un passante chiamava immediatamente il 118 che interveniva tempestivamente.

Ma a nulla sono valsi allora i soccorsi sanitari.

Silvio era già morto.

Una morte istantanea.

 

E così ai medici non è rimasto altro che dichiararne il decesso.

Sul posto fino all’arrivo del giudice competente per territorio sono intervenuti i carabinieri

Successivamente è giunta sul posto l’agenzia di trasporto funebre della stessa Frazione Campora San Giovanni che ha provveduto agli incombenti del caso.

 

Molta la gente che lo conosceva e che quando si è sparsa la notizia si è recata sul posto dell’incidente, il quadrivio tra Corso Francia, la SS18 a la strada lungofiume per Aiello Calabro.

Tra i tanti anche uno che gli aveva parlato pochi minuti prima che partisse da casa per la quotidiana corsetta.

Tanti a chiedersi le ragioni di questa morte improvvisa per una persona che poteva ben essere considerato un atleta e che era ben allenato

Una delle ipotesi avanzata dagli astanti è che oggi ( e ieri) sono state le prime giornate fredde di questo inverno

Ma l’ultima parola resta ai medici.

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Ecco un altro durissimo comunicato della consigliera Veltri Concetta.

 

Un comunicato che riprende i precedenti, nei quali contestava la assenza dell’ amministrazione comunale dalla frazione Campora SG, sempre più declassata, e la inedia dell’unico assessore Cannata, di cui chiede senza mezzi termini le dimissioni:

“Campora San Giovanni popolata da ben 5000 anime, vive sempre di più l'abbandono da parte della politica di palazzo che col passare del tempo spoglia la frazione di ogni sorta di servizio.

All'inizio della legislatura, subito dopo l'insediamento comunale allorquando veniva nominato un solo rappresentante della frazione in qualità di assessore nella persona di Gianluca Cannata, lamentavo che da solo non avrebbe potuto essere garante della comunità salvaguardandone i diritti della sua gente e del territorio, come avvenuto in tutte le precedenti amministrazioni quando la frazione era stata rappresenta da due assessori più vicesindaco.

Non mi sbagliavo, da ultimo degli eletti Cannata, ha barattato il suo paese in cambio di un posto di potere.

 

Ma per chi?

In fase di formazione delle liste si era tentato di fare un gruppo forte di candidati di Campora, proprio per evitare quanto sta accadendo, senza purtroppo riuscire nell'impresa e proprio per la mancata volontà di questo candidato

Ma torniamo ad oggi.

Ho chiesto ripetutamente il decentramento amministrativo per chi non ha la possibilità di spostarsi ad Amantea e non ci è stato accordato.

Non solo.

Mi chiedo cosa succederà al momento del pensionamento delle dipendenti di Campora.

Forse quello che è successo con i vigili che non sono più stati rimpiazzati ?

E quindi avremo anche la chiusura dell'ufficio di Campora?

 

Ad onor del vero alla mia richiesta di un presidio fisso dei vigili e dopo tante battaglie uno o due vigili urbani vengono mandati senza offrire il dovuto servizio continuativo.

Un altro esempio di depotenziamento dei servizi e di arretramento sociale di almeno 30 anni.

Oggi si parla di tariffe per l'occupazione del suolo pubblico per il mercatino domenicale equiparate con Amantea che si sa offre al commerciante un bacino di utenze notevolmente superiore.

È evidente che la frazione non è tutelata, ma è destinata a soccombere sotto al peso di una politica indifferente alle necessità del territorio, che la farà morire giorno dopo giorno, ricordandosene solo nelle occasioni di pagamento delle tasse e sopratutto di voto.

Io non ci sto!

E chiedo a gran voce che vengano tutelati i diritti fondamentali della frazione ed in un moto di orgoglio per la nostra gente, che l'assessore Cannata dia le dimissioni.

A mio avviso non dovrebbe neppure accettare ulteriori deleghe se non può garantire il rispetto della frazione che lo ha eletto!

Per non parlare dell'altro consigliere di maggioranza Camporese, Adelmo Mannarino che nonostante i buoni propositi della campagna elettorale, non riesce, ahimè, a far garantire questi diritti, ma , addirittura, con i suoi voti favorevoli permette la sopravvivenza di questa maggioranza di governo e la penalizzazione di Campora SG.

Basta ! E’arrivato il momento di farsi sentire.

Non mancherò di difendere la frazione di Campora SG ed i diritti di tutti i cittadini Amanteani.

La Consigliera comunale Veltri Concetta”

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Ecco il comunicato Stampa dell’azienda Riciclia. Parliamo del riciclo incentivante simile a quello recentemente attivato ad Amantea.

Ad Amantea porti le tue bottiglie in plastica, i flaconi, e le lattine (vuoti) e ricevi subito in cambio buoni sconto per andare al bar o a fare la spesa.

Dal primo novembre la formula del riciclo incentivante arriva finalmente anche ad Amantea (CS) grazie all'accordo siglato dalla società Cav. Metallo, leader in Calabria nella distribuzione di prodotti petroliferi al dettaglio e all'ingrosso, e Riciclia, azienda veneta che ha sviluppato un modello di filiera del recupero e riciclo vantaggioso per tutta la comunità.

 

L'inaugurazione è prevista per il primo novembre dalle 10 alle 12 al “Riciclia Point” collocato nella stazione di servizio S.S. 18 (Campora San Giovanni - Amantea).

Insieme allo staff di Riciclia, che sarà a disposizione per dare informazioni, saranno presenti anche Demetrio e Mario Metallo, rispettivamente Amministratore unico e responsabile Assopetroli della Cav.Metallo, che hanno fortemente sostenuto l'iniziativa a favore della cittadinanza.

 

Si tratta del primo Riciclia Point in provincia di Cosenza, seguiranno presto altre isole ecologiche anche in provincia di Catanzaro.

Come funziona: i cittadini raccolgono e portano i loro imballaggi in Pet, Hdpe, alluminio al Riciclia Point.

Ad ogni conferimento nel raccoglitore, macchina automatizzata d'ultima generazione, viene rilasciato uno scontrino sul quale sono indicati i Punti Ambiente che corrispondono a determinate scontistiche applicate dai negozi convenzionati al circuito del green marketing di Riciclia al quale aderiscono il bar/tavola calda della stazione di servizio e numerose altre attività commerciali di Amantea (elenco completo a breve disponibile sul sito Web www.riciclia.it).

 

Per i commercianti alle prese con la crisi è inoltre possibile dare spinta e maggiore visibilità alla propria attività acquistando uno spazio pubblicitario a prezzi modici sul Riciclia Point.

Si stima infatti che in media un'isola ecologica Riciclia sia utilizzata da 15.000 persone al mese.

Cosenza, ... ottobre 2016              

Riciclia Srl via dell'Artigianato 29 Vigodarzere (PD) Tel. 049. 7333 608

Concessionario Riciclia Cosenza/Catanzaro Nexus srls

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Vandali Campora1Vandali per puro divertimento prendono di mira i bagni pubblici del mercato agricolo, la triste scoperta degli operatori alle pulizie e degli agricoltori recatisi al mattino presto per allestire il proprio punto vendita 

 

 

Si è appena svolto il convegno organizzato dal Rotary di Amantea su Bullismo e cyber bullismo, segnali di un malessere creato dai violenti contro le persone più deboli.

 

Nessun riferimento invece sulla violenza contro i beni pubblici, che sembrano in verità beni di nessuno.

E’ il caso dei bagni pubblici del mercato agricolo di Campora San Giovanni.

Un servizio posto a disposizione gratuitamente dall’amministrazione comunale.

 

Le foto mostrano tutta la violenza espressa da un gruppo di balordi ubriachi che sembra non abbiano un posto diverso dove bere birra e mostrare la propria imbecillità.

 

Scritte sui muri, dagli inequivogabili disegni di spinelli e cannabis.

 

Furto del rubinetto del lavandino.

 

Cicche di sigarette e bottiglie vuote di birra.

 

Puoi trovare di tutto e di più!.

Purtroppo la zona non è coperta da fotocamere di sicurezza.

 

Né il mercato, né le vie che permettono l’accesso al mercato stesso.

Né sembra che siano state prelevate le bottiglie per estrarne le impronte alla ricerca dei responsabili.

 

Possiamo lecitamente supporre che si tratti di bande abituate ad usare violenza sui beni pubblici che nessuno può controllare.

Ed ancora non sembra che si sia indagato sui bar vicini alle ricerca della vendita delle marche di birra trovate nel bagno.

Speriamo che chi di dovere sensibilizzino o bar vicini a non dare ai ragazzi birra in bottiglie di vetro da asporto.

 

Vandali Campora2

Vandali Campora

Vandali Campora3

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Una vicenda incredibile ed incresciosa.

Il signor Mauro Suriano procedeva a bordo della sua bici in Via San Marino quando cadeva rovinosamente per terra a causa di una griglia per la raccolta delle acque.

 

Data la gravità delle ferite è stata chiamato il 118 che ha provveduto a quanto necessario.

Sul posto anche i Carabinieri che hanno provveduto alla verbalizzazione dell’ accaduto.

Successivamente è intervenuta anche la Polizia Municipale che ha trovato per terra la bici del povero camporese.

La vicenda ha lasciato sorpresi gli abitanti della frazione i quali hanno evidenziato che proprio ieri personale comunale aveva proceduto alla manutenzione della griglia stessa.

Qualcuno riferisce che forse le griglie erano state mal poste e che tra esse fosse rimasto uno spazio nel quale il ciclista è caduto; altri invece parlano di un difetto della griglia alla quale sarebbe mancato un dente; altri infine segnalano la presenza nella città di griglie con orditura parallela al senso di circolazione e non , come necessario e dovuto, a novanta gradi( vedi foto!).

Sulla grave vicenda abbiamo nella immediatezza sentito la consigliera comunale Concetta Veltri alla quale abbiamo posto la seguente domanda:

“Consigliera Veltri ha saputo cosa è successo stamattina a Campora SG?

Parliamo di quel ragazzo caduto con la bici in via san Marino per colpa di una griglia”.

Questa in via breve la risposta: “ Quanto successo stamattina è grave. Se il ragazzo è caduto come si dice perché la griglia era difettosa la responsabilità piena è dell’amministrazione.

Tanto più se la caduta sia stata determinata dalla mancanza di una della barre costituenti la griglia.

Ed ancora più se la griglia era stata posizionata con le barre in senso parallelo alla percorrenza della strada e non in senso tale da non permettere ad una ruota di infilarsi dentro i vuoti tra le barre.

Dobbiamo contestare la ridotta attenzione alla idonea manutenzione del paese.

Qui da noi si parla di grandi opere ma si dimentica che la pulizia e la manutenzione continue delle strade, dei marciapiedi, del verde, delle reti idriche e fognarie, degli impianti di illuminazione, sono le sole risposte alle prime e vive esigenze della comunità.

Ci rammarichiamo per quanto occorso al giovane compaesano e gli porgiamo gli auguri di ogni bene.

Ma nel contempo invitiamo fortemente l’amministrazione comunale ad operare per garantire la sicurezza della nostra gente”.

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Forse senza nemmeno volerlo e quale frutto della sua inarrestabile campagna di tutela del comune di Nocera Terinese e del mare fronteggiante il sindaco Gigliotti denuncia la esistenza di una condotta fognaria.

 

Ecco la vicenda successa.

 

Il Coordinamento #MarePulito, grazie alla collaborazione con i cittadini della costa tirrenica, sta realizzando una mappatura del territorio e sta individuando probabili e grosse criticità del nostro sistema depurativo.

Continua la Gigliotti:” Quella che vedete è una condotta fognaria sottomarina posta a Nord del Comune di Nocera Terinese, individuata grazie ad una segnalazione di un nostro concittadino e fotografata nel corso di una immersione subacquea di ieri mattina dal bravo Antonello Mercuri”.

Null’altro sulla localizzazione della condotta tranne quel misero  “posta a Nord del Comune di Nocera Terinese”.

 

Ci chiediamo, cosa avrà voluto significare, fprse che la condotta è nel territorio di Nocera ma dal lato nord o piuttosto che la condotta è proprio a nord di tutto il territorio nocerese, al confine con la frazione del Comune di Amantea, Campora San Giovanni?

Perché nel primo caso dovrà essere lei stessa, quale sindaco di Nocera Terinese, a trovare chi abbia realizzato l’opera ed a cosa serva o sia servita.

Invece nel secondo caso, essendo il territorio di Nocera Terinese confinante a nord con quello di Amantea all’altezza del Torbido , la condotta sarebbe nel territorio di Amantea. Ed in questo caso dovrebbe essere il comune di Amantea ad indagare e capire.

Continua il sindaco Gigliotti :”La condotta non era attiva, ma occorrerebbe capire se lo è negli altri giorni dell’anno”.

In teoria secondo queste affermazioni potrebbero essere semplici tubi gettati a mare ma di alcuna funzione.

Quello che sorprende è la affermazione finale che “ informato la capitaneria di porto di Vibo Valentia e pare che la competenza non sia la loro”.

 

Beh, certo la competenza alla autorizzazione è della regione ai sensi del dlgs 152/2006 mas se davvero la Capitaneria non ha conoscenza di una condotta sottomarina che tipo di controllo esercita sul mare?

La conclusione del sindaco Gigliotti che conclude :” Mi chiedo: quante di queste condotte sottomarine sono presenti nella nostra costa? A mano a mano le troveremo tutte e cercheremo di capire quali sono attive, da chi sono state posizionate e quando” ci conforta .

 

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Ancora una brillante operazione antidroga dei carabinieri di Amantea.

Arrestato in Campora San Giovanni un 35enne trovato in possesso di cocaina ed hashish.

 

 

Ormai non manca nulla; si trova di tutto ad Amantea.

Parliamo di marijuana, di hascisc e con stamattina ,anche, di cocaina.

Una operazione che è un specchio della grave situazione che interessa la nostra comunità, compresa la ricca comunità di Campora San Giovanni.

Una situazione che trova a combatterla solo e sempre l’Arma.

Il resto è notte fonda.

E non sono solo profughi e minorenni, né soltanto è il capoluogo.

NO! L’ operazione di oggi condotta in Campora San Giovanni dimostra che tutta la città è interessata a questa piaga della droga.

Non ci sono eccezioni.

E le quantità trovate sono rilevanti anche dal punto di vista economico.

Da 10 soli grammi di cocaina comprati a 1000 euro se ne possono procurare 1500 con un ricavo pari almeno il 50% .

Figurarsi con 100 grammi!

Né la coca scade o marcisce come la frutta.

Stamattina la pattuglia dei carabinieri di Amantea dopo i successi degli ultimi giorni si è spostata a Campora San Giovanni e qui in un luogo pubblico si è insospettita ed ha operato una perquisizione personale di un trentacinquenne residente nella frazione.

La esperienza dei carabinieri di Amantea è così forte ed il loro lavoro così importante che ormai al loro occhio non sfugge nulla.

Ed è da qui che nascono i risultati ai quali stiamo assistendo e che raggiungeranno sicuramente altri brillanti obiettivi.

Il giovane Roppo Valente è stato tradotto in carcere e domani sarà giudicato per direttissima.

Pubblicato in Campora San Giovanni

Riceviamo una garbata lettera che denuncia una grave situazione igienico sanitaria che interessa buona parte di Campora SG.

Ci è stata inviata nella speranza che possa essere solutiva del problema.

 

Speriamo lo sia , ma riteniamo che sarebbe bene che tutti i residenti delle zone non servite e mal servite intimino alla amministrazione comunale di risolvere il problema subito e comune inizino una class action per non pagare un servizio non reso, a cominciare dal canone che impone ai governanti del paese di fornire questo indispensabile servizio.

Questo il testo della email

“Buonasera, vi scrivo questa mail per denunciare la mancanza della fornitura di acqua potabile.

Forse rendendo pubblica questa situazione oramai insostenibile i nostri "governanti " faranno qualcosa.

 

Nel mese di luglio per oltre 20 giorni non continuativi ma comunque 20 su 28 le località Fravitte, Marano, Cologni, Carratelle, e in generale tutta la zona sud a Campora San Giovanni sono rimaste senza acqua potabile.

Qualche giorno abbiamo avuto la fortuna di avere acqua razionata per qualche ora.

Solo promesse e illusioni per un diritto sacrosanto.

Non si pensa che ci sono anziani , bambini ma anche persone comuni che dopo una giornata di lavoro gradirebbero poter fare una doccia.

Inutile scrivere al comune di Amantea nessuno risponde , amministrazione totalmente assente.

Le piccole località forse non hanno gli stessi diritti di tutti gli altri cittadini? Esistiamo solo durante la campagna elettorale?

Cordiali saluti.

Se potete pubblicarla forse verranno presi dei provvedimenti.

Chiedo scusa per il disturbo , grazie in anticipo”.

Lettera firmata

Pubblicato in Primo Piano

Ieri sera la fila al semaforo di Campora San Giovanni (forse è più giusto chiamarlo così che non il semaforo de La Principessa) mostrava una fila chilometrica che cominciava, verso sud, davanti al Pergolato per finire proprio al semaforo prossimo al Porto.

 

Una fila che imponeva tempi abnormi, eccessivi, incomprensibili, vergognosi.

Certo che d’inverno durante le forti mareggiate le cui onde riuscivano ad arrivare sulla carreggiata appariva giustificato l’uso della sola corsia lato monte della SS18

 

E lo era anche per l’uso inaccettabile della statale da parte dei traffico da parte dei TIR.

Ma oggi con il mare calmo, la barriera di massi di sostegno della carreggiata stradale è proprio necessario continuare ad utilizzare soltanto la carreggiata a monte?

 

Abbiamo sentito alcuni viaggiatori.

Quelli che transitavano soltanto avevano pensato ad un incidente tra autoveicoli

Quelli di prossimità, invece, nel rammaricarsi di questa situazione, si domandavano se fosse ancora logico arrivare ad Amantea od a nord di Amantea per un bagno o per una passeggiata

 

Possibile che nessuno si renda conto quanto danno questo semaforo sta portando al turismo ed alla economia amanteana?

Amantea sta assumendo sempre più la condizione di città impossibile ed irraggiungibile; una città da non frequentare.

Eppure di questa situazione nessuno ne parla.

E pensare che anche in queste condizioni se fosse esistito il vecchio ponte sul Savuto si sarebbero potute evitare queste vergognose situazioni.

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