BANNER-ALTO2
A+ A A-

Camminava sulla SS106 in una zona buia

Erano le ore 21.00 di ieri 26 dicembre

Il giovane extracomunitario è morto dopo essere stato investito da un’auto in transito sulla statale 106.

L’incidente è avvenuto nei

 

pressi dell’aeroporto di Crotone sul tratto di 106 già teatro di diversi incidenti che hanno avuto come vittime extracomunitari residenti al Centro di accoglienza di Isola Capo Rizzuto.

La vittima è S.Y., un ganese di 18 anni.

S.Y., non era più ospite del Cara da qualche settimana.

Ma come tanti migranti stava percorrendo a piedi la statale 106 che in quella zona – nonostante la presenza di diversi pedoni provenienti proprio dal Centro di accoglienza – è buia e con quasi nessuna segnaletica.

L’uomo è stato investito da una Lancia Y, guidata da un uomo di Isola Capo Rizzuto che si è fermato a prestare soccorso; purtroppo però il ragazzo è morto sul colpo.

Ai sanitari del Suem 118 giunti sul posto non è rimasto altro che constatare il decesso.

I rilievi sono stati eseguiti dalla Polizia Stradale di Crotone che, attraverso la polizia scientifica ha identificato la vittima, che non aveva con se documenti, dalle impronte digitali.

Leggi tutto... 0

Una decisione tutta sua.

Maturata nella già nella nottata di avantieri.

Tanto che ieri sera aveva educatamente declinato l’invito alla cena organizzata da capitan Alex Cordaz in un ristorante di Torre Melissa.

Ed infatti, ieri sera, ha mangiato nel solito albergo, alla periferia di Crotone, che lo ospita da oltre un anno.

E lì è stato raggiunto dai suoi collaboratori, il 'vice' Emanuele Cacicia e il preparatore Gabriele Stoppino.

E l’orgoglioso tecnico ha affermato "È tutto vero, ho deciso così e non torno indietro. Quando dico una cosa non faccio chiacchiere. Mi conoscete bene, sapete come sono fatto".

Dribbla invece sulla domanda sui motivi che lo hanno spinto a tirarsi fuori.

"È una decisione tutta mia e non ho intenzione di scendere nei particolari. Probabilmente lo farà chi di dovere".

Insomma Nicola ha sorpreso tutti, in particolare i suoi stessi calciatori.

Le dimissioni irrevocabili da allenatore del Crotone sono giunte, è vero, dopo la sconfitta con l'Udinese, la quarta consecutiva tra campionato e Coppa Italia, ma forse solo a causa di incomprensioni con la dirigenza alla fine della gara.

Nicola aveva detto che "chi pensava di salvarsi prima si sbagliava di grosso", una frase sibillina che forse era riferita a critiche di troppo.

Il presidente Gianni Vrenna si era fatto sentire, una volta raggiunto lo spogliatoio per incoraggiare i calciatori, già sotto per 0-1.

Nicola non avrebbe gradito.

Eppure, nel post-match, il tecnico aveva detto: "Ma quale crisi? Non dimentichiamoci chi siamo e quanto dobbiamo lottare per un'altra salvezza".

Davide Nicola, comunque, lascia la squadra al momento fuori dalla zona retrocessione, al quintultimo posto con 12 punti e un vantaggio di 2 lunghezze sulla Spal, terzultima.

Silenzio dalla società che starebbe già lavorando per trovare il sostituto.

Sviluppi sono attesi nelle prossime ore.

In pole position l'ex Damiano Drago. Domenico Di Carlo, Stefano Colantuono e Roberto Stellone le altre opzioni.

Leggi tutto... 0

La Polizia di Modica scopre e denuncia 6 autori di vendite fittizie.

Truffato un giovane di 29 anni, attratto dalla vendita di un telefono cellulare, dopo una serie di trattative via email e per telefono si lasciava convincere ad effettuare una ricarica postepay dell’importo di 150 euro.

L’ignaro acquirente pagava quindi il prezzo pattuito, senza mai ricevere il telefono acquistato, perdendo poi ogni contatto con il venditore che non rispondeva più alle sue telefonate.

Con il passare dei giorni la vittima realizzava di essere stato truffato dal falso venditore, determinandosi a presentarsi in Commissariato per denunciare quanto era accaduto.

Le indagini del Commissariato hanno consentito di individuare l’autore di questa frode in un crotonese di 19 anni, che é stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di truffa.

In un secondo caso a cadere nella rete di un truffatore é stato un giovane di venticinque anni allettato dalla vendita online dell’ultima versione della playstation ad un prezzo di 210 euro.

Anche questa volta, dopo vari contatti con il venditore, concordava con quest’ultimo l’immediato pagamento tramite ricarica.

Una volta ricevuto il pagamento il venditore si rendeva irreperibile non rispondendo alle numerose mail e telefonate dell’ignara vittima, che non riceveva l’oggetto acquistato e, rendendosi conto di essere stati vittima di truffa, ha sporto denuncia presso gli uffici di Polizia di Modica.

Solo in seguito alle indagini che venivano avviate sulla scorta dei dati forniti dalla vittima, gli agenti del Commissariato di Modica sono risaliti all’identità del falso venditore.

Si tratta anche questa volta di un crotonese di 33 anni che è stato denunciato per truffa.

Non si esclude che i due crotonesi possano essere complici di una medesima attività.

A cadere nella rete dei truffatori online é stato anche un giovanissimo modicano di 16 anni che aveva acquistato una playstation 4 su un noto sito di vendite online.

Anche in questo caso numerosi sono stati i contatti con il venditore il quale, dopo aver ricevuto dal giovane la somma di 150 euro tramite ricarica postepay, per rassicurarlo dell’avvenuta spedizione gli inviava tramite whatsApp la foto di una di una ricevuta postale fittizia.

La consolle acquistata non é mai arrivata a casa del giovane compratore, al quale non é rimasto altro da fare che presentarsi in compagnia del padre presso gli uffici di Polizia di via Del Campo Sportivo e denunciare la truffa patita.

Le indagini della Polizia hanno portato ad individuare gli autori della truffa in una giovane coppia di Cosenza.

In altri due casi, distinti soggetti avevano messo in vendita sul sito online un trattore ed una micro car, mai realmente posseduti, traendo dalla vendita fittizia il profitto di alcune migliaia di euro pagate nel primo caso tramite bonifico bancario e nell’altro tramite vaglia postale. Anche gli autori di queste truffe, entrambi residenti nel sud Italia, sono stati identificati e denunciati all’autorità giudiziaria.

Una denuncia collegata al fenomeno del phishing è stata sporta presso gli uffici del Commissariato di Modica da parte di una giovane modicana caduta nella trappola di alcuni malintenzionati. In questo caso alla giovane perveniva una mail fittizia recante il logo “Carta Si”, che la invitava all’aggiornamento dei dati della propria carta di credito, inducendola a fornire informazioni personali, finanziari e codici di accesso.

Acquisiti i dati necessari gli autori della truffa hanno eseguito all’estero due transazioni dell’importo di oltre 1.000 euro. In questo caso le indagini della Polizia hanno consentito di accertare che le operazioni di prelievo erano state eseguite all’estero.

Per non cadere nelle mani dei truffatori in rete la Polizia di Stato suggerisce agli utenti dello shopping online di usare la massima prudenza negli acquisti, scegliendo i venditori geograficamente più vicini e, se possibile, concludere l’affare incontrandosi personalmente ai fini di un acquisto sicuro.

E’ opportuno altresì avvalersi di piattaforme di vendita online che offrano protezione contro le truffe.

Ma la cosa importante è denunciare, denunciare, denunciare!

E poi sarebbe bene sapere i nomi dei truffatori in modo che ognuno se ne potrebbe guardare!

Leggi tutto... 0
BANNER-ALTO2
© 2010 - 2021 TirrenoNews.Info | Liberatoria: Questo sito è un servizio gratuito che fornisce ai navigatori della rete informazioni di carattere generale. Conseguentemente non può rappresentare una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità predefinita. Non può, pertanto, essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 7 marzo 2001. L'Autore del sito non è responsabile dei commenti inseriti nei post o dell’utilizzo illegale da parte degli utenti delle informazioni contenute e del software scaricato ne potrà assumere responsabilità alcuna in relazione ad eventuali danni a persone e/o attrezzature informatiche a seguito degli accessi e/o prelevamenti di pagine presenti nel sito. Eventuali commenti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’autore del sito, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Nei limiti del possibile, si cercherà, comunque, di sottoporli a moderazione. Gli articoli sono pubblicati sotto “Licenza Creative Commons”: dunque, è possibile riprodurli, distribuirli, rappresentarli o recitarli in pubblico ma a condizione che non venga alterato in alcun modo il loro contenuto, che venga sempre citata la fonte (ossia l’Autore). Alcune immagini pubblicate (foto, video) potrebbero essere tratte da Internet e da Tv pubbliche: qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del sito che provvederà prontamente alla loro pronta. Qualunque elemento testuale, video, immagini ed altro ritenuto offensivo o coperto da diritti d'autore e copyright possono essere sollecitati inviando una e-mail all'indirizzo staff@trn-news.it. Entro 48 ore dalla ricezione della notifica, come prescritto dalla legge, lo staff di questo Blog provvederà a rimuovere il materiale in questione o rettificarne i contenuti ove esplicitamente espresso, il tutto in maniera assolutamente gratuita.

Continuando ad utilizzare questo sito l'utente acconsente all'utilizzo dei cookie sul browser come descritto nella nostra cookie policy, a meno che non siano stati disattivati. È possibile modificare le impostazioni dei cookie nelle impostazioni del browser, ma parti del sito potrebbero non funzionare correttamente. Informazioni sulla Privacy