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giudice di paceLa notizia corre sul web e dice che in Calabria saranno inviati circa 120 nuovi vigili del fuoco. Una buona notizia. Ed allora perché non cogliere l'occasione per chiedere finalmente la sperata ed attesa caserma dei vigili del fuoco? Tanto più che sentiamo dire che il m5s è certo che sarà aperta una nuova caserma a Monasterace. Per carità nessuna guerra tra poveri  , Ma Monasterace ha un quarto della popolazione di amantea che ha anche una rete commerciale ben maggiore un ampio territorio di riferimento e di intervento. Peraltro i vigili del fuoco potrebbero essere ospitati gratuitamente nei tanti locali comunali. Per esempio nel capannone dei carri carnevali di Acquicella, locali dell'ex giudice di pace, se non nel pip. Forza sindaco Forza giunta è tempo di muoversi.

pro logoÈ apparso nei giorni scorsi sulle pagine del Quotidiano del Sud un articolo, tra l’altro anonimo, con cui un gruppo di giovani, non meglio identificato, invita i cittadini di Amantea ad iscriversi alla Pro Loco cittadina (Amantea).

L’intervento dell’UNPLI ( Unione Pro Loco d’Italia ) della Provincia di Cosenza vuole chiarire notizie e/o detti non ufficiali, in quanto l’UNPLI è un organismo ( ente ) di categoria a tutela e salvaguardia delle Pro Loco e dei territori.

Pertanto nella fattispecie Amantea, l’UNPLI non ha conoscenza dei vari adempimenti e azioni di sviluppo e la stessa “ situazione Amantea ” necessita di chiarimenti e certamente di ri-composizione anche perché è subentrato (nei mesi scorsi) l’iter di cancellazione dall’Albo delle Pro Loco e considerando anche l’indirizzo delle modifiche statutarie come previsto dalla Riforma del Terzo Settore, e dove la stessa UNPLI riveste un ruolo in seno alla commissione (Terzo Settore), e soprattutto la prossima normativa regionale.

Di questa situazione è a conoscenza il Sindaco e l’amministrazione comunale della città e perciò nei prossimi giorni sarà convocata un’assemblea pubblica dove saranno indicati i vari percorsi (istituzionali e propedeutici ). Si ribadisce l’attenzione verso il territorio di Amantea (cittadina straordinaria, ricca di bellezze monumentali, importante tessuto commerciale, ambientali, immateriali e risorse umane e dove la stessa riveste un ruolo strategico per l’intero tirreno cosentino e quindi area vasta provinciale) in quanto la stessa UNPLI della provincia di Cosenza ha indicato / nominato il consigliere, Isabella Antonio, quale vice - Presidente e la consigliera regionale UNPLI, Giovanna Ruggiero (Belmonte Calabro), dichiara il Presidente UNPLI provincia di Cosenza e Consigliere Nazionale Antonello Grosso La Valle.

Il Presidente Grosso La Valle dichiara : si vuole ricordare che le Pro Loco hanno l'importante e difficile compito di supportare ed essere centri strategici di sviluppo locale: - di programmazione negoziata e progettualità con le istituzioni pubbliche e private, - accoglienza e informazione turistica - sociale e culturale; le Pro Loco / UNPLI sono un brand riconosciuto a livello nazionale ed europeo, hanno la missione di promozione e valorizzazione del territorio e delle comunità, e sono un riferimento con Ministeri, Unesco ed altri organismi internazionali. Pertanto invito tutti coloro che sono interessati a partecipare a questo importante Ente del Terzo Settore a manifestare la volontà nelle sedi opportune e comunque di concerto con le istituzioni preposte con serenità, sinergie, azione plurale e senso di responsabilità nel solo indirizzo del bene comune

biaggioStamattina, al Palacultura Giovanni Paolo II di Rende, ho partecipato alla giornata informativa e formativa, voluta dal sindacato autonomo dei bancari UNISIN, dal titolo "Noi diversamente uguali".

Una interessante tavola rotonda itinerante - che coinvolgerà diverse città italiane da nord a sud - con lo scopo di sensibilizzare istituzioni e cittadini al fine di ottenere una rivisitazione della legislazione in materia di disabilità e sui diritti delle donne lavoratrici in maternità.

Un argomento per me importantissimo e che mi ha spinto già nel 2013 e nel 2014 ad assumere due importanti iniziative amministrative ad Amantea, quando svolgevo il ruolo di consigliere comunale.

La prima riguardante la proposta di approvazione dell’atto di indirizzo volto alla redazione del P.E.B.A. nel nostro Comune,  accolta con voto favorevole da parte della Giunta comunale presieduta dall'allora Sindaco F.F. Michele Vadacchino.

La seconda riguardante l'istituzione dei parcheggi rosa riservati a donne in stato di gravidanza e neo mamme.

Due interventi a cui dopo purtroppo non si è data maggiore concretezza e completo seguito e che nonostante tutto, per quanto ritenuti "poca cosa" da qualche politico di Amantea del tutto incompetente, collocano Amantea tra i Comuni che hanno almeno mostrato sensibilità a questi temi di civiltà.

Oggi alla tavola rotonda organizzata da UNISIN, dove si sono registrati interventi di altissimo livello da parte di esponenti del Governo nazionale, di Associazioni, della Chiesa, dell'Università, della Scuola, del mondo giornalistico, ho potuto constatare che quelle mie iniziative andavano nella direzione giusta.

Biagio Miraglia

Nella foto (l'intervento del prefetto di Cosenza Paola Galeone)

Pubblicato in Primo Piano

elezione comunaliAmantea ama il teatro. Questo a quanto pare se dovessimo giudicare dal piacere di Recitare che si nota negli attori del paese ed in primis nei politici che amano stare sul palcoscenico senza riuscire a scenderne. Attori grandi attori

 Gente che dice una cosa mentre ne pensa un'altra. Per esempio gente che dice di poter andare tranquillo alla conclusione dei cinque anni ma che invece sotto sotto si prepara per elezioni a breve e cerca nuovi compagni di ventura. La prossima ventura. Ma allora quale è la verità?. Vallo a sapere. Certo la situazione politica non sembra tranquilla. Affatto. Ma la cosa più bella di questa situazione è che qualcuno nemmeno sa che altri stanno recitando   per una nuova commedia, se di commedia si tratta. Qualcuno infatti pensa più ad una tragedia, quella di un paese che non conosce il proprio passato, non vive il proprio presente e non teme il futuro. Ama solo il teatro e spera di avere ancora pubblico. Ma forse non sarà così

E nemmeno la claque.

Pubblicato in Politica

parchimetroLa preoccupazione che si avverte nell‘ambiente comunale. La mancanza dei vigilini infatti sta creando problemi nella sosta che sembra diventata selvaggia anche per la forte carenza di polizia municipale. Problemi avvertiti in primis dai silenziosi commercianti, poi dalla comunità più sensibile, poi dal comandante socievole ed infine dalla amministrazione. Ma non solo il caos nelle soste si avverte, quanto la perdita degli incassi. E poi c'è la perdita del lavo degli addetti. Sembra ancora che proprio per questa ragione si stia valutando da parte dell'ente la possibilità di locare nuove apparecchiature per i ticket ed eventualmente di gestire direttamente il servizio con le vecchie unità E gli stessi stipendi e quindi con maggiori incassi per il comune. Comunque vedremo

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CrocifissoAmantea aspetta un miracolo. Forse due, forse tre. Ma per avere un miracolo occorrono almeno due cose. La prima é un santo che interceda, la seconda un popolo che lo chieda. Ora in attesa che si formi il popolo ed in attesa che il formando popolo scelga il od i miracoli è peró necessario che il santo venga portato in strada ed osannato ed invocato. Tanto pacificamente posto si pone almeno una domanda. Chi porterà la statua del santo? Il popolo fedele?

E poi la seconda domanda. Visto che il maggiore bisogno è sicuramente quello espresso dal comune ci sarà qualcuno ancora nel nostro ente e soprattutto tanto volenteroso? Ci dicono che ormai non ci sia più nessuno pronto a portare il santo ed ancora meno la croce. Ed allora? Allora niente santo niente miracolo.

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menichiniOggi per la quinta volta il bilancio è tornato in consiglio comunale ad Amantea, o meglio l'ipotesi di bilancio, visto che da quasi due anni ad Amantea si va avanti ad ipotesi e bocciature del piano necessario a riequilibrare i conti, dopo il dissesto.
I termini indicati dal Ministero scadono domani e, come sempre, in Comune si riducono all'ultimo giorno.
Per cui ancora una volta non sono state rispettate le norme della convocazione, con violazione del Testo Unico degli enti locali, del Regolamento del Consiglio e del Regolamento di contabilità.
E la segretaria lo ha detto chiaramente: "la norma è stata violata", anche se solo dopo ripetute sollecitazioni da parte nostra
Occorreva prenderne atto e constatare l'invalidità della seduta.
E a dire il vero il presidente del consiglio Giacco aveva proposto di mettere ai voti la prosecuzione del Consiglio, ma nessuno della sua maggioranza, nemmeno il sindaco funzionario della prefettura, lo ha sostenuto in questa volontà e hanno continuato, come se nulla fosse.
Ma la seduta è invalida e dunque anche l'approvazione dell'ipotesi di bilancio.
Aspettiamo le determinazioni del Ministero a cui abbiamo già segnalato le irregolarità evidenziate, che si aggiungono alle incongruenze sui dati di bilancio.
Mentre da ieri è presente in Comune un'ispezione del MEF sulla gestione dei conti a partire dal 2010.

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poloDomani i ragazzi del polo scolastico sfileranno per amantea muovendo da Sant'Antonio verso il lungomare. Ma non sembra essere uno sciopero soltanto quando, e semmai una forte affermazione del bisogno di futuro positivo del nostro ambiente. I giovani studenti infatti daranno luogo ad una provocazione, se tale può essere intesa, contro chi inquina, contro chi ama l, ambiente ed il territorio solo a parole. Affascina il pensiero che 1200 giovani potranno raccogliere almeno 1200 lattine e bottiglie di plastica da Avviare a rifiuto e da togliere dall'ambiente. Non sarebbe male che anche altra parte della città partecipasse. Magari i ragazzi del servizio civile. Mi dispiace non essere ad amantea. In bocca al lupo ragazzi. Amantea e è vostra, difendetela, l:ambiente è vostro tutelatelo. E grazie .

scuola sicuraSono iniziati un po su tutta la costa, ed un po in tutta la provincia di cosenza, i sopralluoghi per la sicurezza strutturale di numerosi edifici scolastici; dall’infanzia alla primaria alla secondaria di primo grado, ogni ente comunale, supportato dall’istituzione scolastica di competenza, e viceversa, sta verificando ed ha verificato staticità e resistenza dei vari istituti. Anche la scuola di Belmonte con i suoi plessi, non sfugge alla regola ed ai controlli. Quest’anno in particolar modo un’indagine su 75 edifici scolastici di 10 regioni non hanno però confortato come si sperava, anzi. Valle d’Aosta, (6), Piemonte (1), Veneto (2), Lazio (2), Abruzzo (8), Campania (23), Basilicata (4), Calabria (11), Sicilia (11), Sardegna (7), tramite la lettura di informazioni e fonti ufficiali hanno fornito dati a dir poco deludenti: più di una scuola su quattro presenta uno stato di manutenzione del tutto inadeguato.  L’87% dei RSPP (Responsabile del Servizio di Protezione e Prevenzione) o dei Dirigenti ha chiesto interventi manutentivi all’ente proprietario, ma in due casi su cinque non è stato effettuato alcun intervento. Solo nel 14% dei casi è stato effettuato con molto ritardo e nel 22% tempestivamente. Una scuola su quattro ha chiesto interventi di tipo strutturale, che nel 80% dei casi non sono stati effettuati dall’Ente locale. Ma gli enti locali hanno mai avuto realmente a cuore le sorti degli istituti scolastici? A pensarci verrebbe da ridere. Una recente tabella Istat fotografa la preoccupante situazione: aule in cattive condizioni, palestre assenti in più di una scuola su quattro a volte utilizzate da terzi incuranti di tutelarne aspetto e decoro un terzo dei cortili usati come parcheggio di ogni sorta di mezzo e quasi un quarto invaso da rifiuti o ingombri; un bagno su due senza carta igienica, non idonei dove attrezzature e logistica per disabili restano miraggi. E non parliamo  di rischio sismico: il 60% degli edifici scolastici italiani si trova in zone a rischio sismico (circa 20.000 insistono nelle zone a rischio più elevato) e solo quasi l’8% è stato progettato secondo normativa antisismica. E proprio rifacendoci a questo ultimo tema riusciamo a dire, dati alla mano, che dell’istituto comprensivo di Belmonte Calabro, il plesso principe, quello sito in centro storico, risulta idoneo a controlli e normative più o meno recenti resistendo ad intemperie climatiche amministrative e burocratiche da oltre 30 anni. Potremmo dire, Bravi. Infatti solo nello scorso anno scolastico(2017/2018) abbiamo avuto notizia tramite la stampa locale di 44 episodi di crolli, con 6 feriti tra gli studenti ed il personale, oltre che danni alle cose e alle strutture. Sommando quelli degli anni precedenti arriviamo a 156 episodi di crolli negli ultimi quattro anni scolastici, con 24 feriti”.  Ma come appena riportato l’Italia non è tutta uguale: è vero che l’edilizia scolastica nel nostro Paese rappresenta un’emergenza nazionale, ma è anche vero che non mancano alcune eccellenze. Naturalmente non vorremmo far apparire una piccola scuola di collina come eccellenza, ma tra molti istituti che palesemente zoppicano, se ne esiste uno che cammina regolarmente con le proprie gambe perché non sottolinearlo ed evidenziarlo. Lo stato e la qualità degli edifici scolastici di un territorio rappresentano un indicatore  della sicurezza e nella formazione dei cittadini più giovani.

Fonte notizia pillamaro.it

Pubblicato in Belmonte Calabro

giusta roccoL'assessore giusta comunque ha sentito gli esperti della Unical i quali hanno espresso la convinzione che il ministero possa approvare il bilancio. Speriamo sia così. Una non approvazione tra l'altro non sarebbe una soluzione, porterebbe allo scioglimento del consiglio ed a nuove elezioni. Il problema reale è sempre lo stesso :occorrono meno uscite e più entrate.

Pubblicato in Cronaca
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