BANNER-ALTO2
A+ A A-

Rifiuti: La discarica di Lago ed il destino di Amantea: i diversi punti di vista!

Vota questo articolo
(0 Voti)

Il problema dei rifiuti permette ai concittadini di offrire il loro pensiero. Eccone due. Uno è di Giovanni Liscotti e l’altro( che al primo fa riferimento) di Vincenzo Pugliano. Li presentiamo insieme perché possano essere letti contemporaneamente.

Il primo: Liscotti.

“In relazione all’intervento del Consigliere Vincenzo PUGLIANO del Comune di Amantea, circa la realizzazione della discarica in agro del Comune di Lago, vorrei esprimere alcune riflessioni in merito, essendo io stesso, per alcuni versi conoscitore della materia ambientale, per cui più volte ho fatto degli interventi e mi sono impegnato anche quale relatore presso scuole cittadine.

E’ giusto che l’amico Vincenzo abbia sollevato la problematica all’attenzione dell’opinione pubblica e dell’attuale amministrazione Comunale di Amantea ma ritengo che, dopo svariati anni di commissariamento per i rifiuti nella Regione Calabria, sia giusto che qualcuno si impegni diversamente in ambito delle proprie esigenze locali, naturalmente salvaguardando l’ambiente, che è cosa primaria e rispettando tutte le normative in materia.

Amantea, se ben ricordo, aveva, negli anni ormai trascorsi, avviato la sua raccolta differenziata, che tra tante problematiche (dovute magari a noi cittadini e non entro in merito) comunque “funzionava” e che ora fortunatamente è ripresa con il c.d. “porta a porta” in via sperimentale solo in alcune zone – Campora S.G. e Coreca.

Se si analizza il problema RSU che incombe anche in Amantea, pare chiaro che questo è ormai saturo, senza considerare che, una città pulita è anche il Biglietto da visita della stessa, cosa che per noi è “fantascienza, visto che circa l’80% dei cassonetti sono dislocati sulla via principale della città, vale a dire la SS 18, dove il maggior transito delle persone sia residenti che in transito osserva, come un bel quadro messo in mostra”. Per tale ragione, pur avendo chiesto notizie in merito, non si sa per quale motivo, i cassonetti siano tutti dislocati in tal punto, senza considerare gli odori che questi provocano e il “benvenuto” ai turisti anche occasionali che il fine settimana passeggiano per le nostre vie.

Bene, ritornando alla problematica del Comune limitrofo – Lago -, questi a quanto pare, già da tempo si è impegnato a risolvere il proprio problema, partecipando a finanziamenti preposti in ambito Nazionale/Europeo per la realizzazione della propria discarica:

……La Regione Calabria ha stipulato nel 2006 con i Ministeri dello Sviluppo economico e dell'Ambiente un Accordo di Programma Quadro (APQ) per la tutela e il risanamento ambientale del territorio regionale che nell’anno 2009 è stato integrato con altri atti amministrativi. Il Comune di Lago è stato inserito nell'elenco per un finanziamento complessivo di € 5.450.000,00 euro, di cui € 4.930.000,00 con fondi CIPE e € 1.060.000,00 con quote private, al fine di realizzare una nuova discarica di RSU con annesso impianto di recupero energetico da biogas (utile per produrre energia elettrica)…

Se tale progetto verrà portato a termine, a norma delle leggi ambientali in vigore quali 152/2006 - successive modifiche e integrazioni, non faranno altro che consentire al Comune di Lago di poter non solo ridurre i costi e le tariffe da versare, ma anche quelle da richiedere ai propri cittadini contribuenti, risparmiando altresì, anche sull’energia pubblica che si utilizza per le illuminazioni delle strade.

A TAL PROPOSITO, RICORDO QUANTO GIA’ DA TEMPO VIENE REALIZZATO NON MOLTO LONTANO DAL NOSTRO COMUNE, BASTA FARSI UNA “GITA” GIORNALIERA NEL COMUNE DI SARACENA ALLE PENDICI DEL PARCO DEL POLLINO, AL FINE DI VERIFICARE QUANTO IN QUEL LUOGO SIMILARMENTE REALIZZATO DA QUELL’AMMINISTRAZIONE LOCALE, TANTO DA ESSERE ALL’AVANGUARDIA IN TALE SETTORE.

Infine comunque, per non essere prolisso, mi sovviene chiedermi:

  • perché il nostro ente locale all’epoca!! Non ha partecipato al bando per l’eventuale realizzazione di una discarica locale?
  • E perché oggi tanta perplessità, se al momento della presentazione del progetto, già approvato, per come si legge da vari comunicati stampa, hanno partecipato anche alcuni nostri amministratori?

Dopotutto, i rifiuti purtroppo li produciamo e in qualche modo bisogna smaltirli e perché no, come ha intenzione di fare l’Amministrazione di Lago avendone un beneficio sulla collettività, a confronto di quella Amanteana che ancora oggi, a malincuore, devo evidenziare che non è riuscita nel decollo dell’isola ecologica ubicata nella località “Acquicella”, dove io stesso, unitamente ad altri volontari della Protezione Civile del COM 6 Amantea, e qualche Assessore volenteroso spesso siamo intervenuti per spegnere incendi al fine di evitare ulteriori inquinamenti da diossina. (quindi prima di accendere un cassonetto .. pensiamoci…) Amantea 28 dicembre 2013 Cav. Giovanni LISCOTTI.

Il secondo: Vincenzo Pugliano.

Il consigliere comunale Vincenzo Pugliano, dei “Democratici per Amantea”, è intervenuto nella seduta del Consiglio Comunale del 27/12/2013 presentando un documento sulla questione relativa alla realizzazione di una nuova discarica di RSU in Località “Cozzo Giani” nel comune di Lago.

In queste ultime settimane la popolazione di Amantea e del comprensorio è seriamente preoccupata per la decisione del Comune di Lago (CS) - adottata con delibera di Giunta N° 91 del 30/09/2009 - che prevede la realizzazione di una nuova discarica di RSU con la capacità di 400 mila metri cubi in località Cozzo Giani. Il progetto, che prevede anche la realizzazione di un impianto di biogas, è in fase di definizione e da qui a breve partirà la costruzione del primo lotto funzionale, grazie al parere favorevole della Regione Calabria e degli enti interessati ottenuto in sede di Conferenza dei Servizi. Il sito insiste su una “conca” le cui pendici terminano nella vallata del Fiume Oliva, già altamente esposta nell’ultimo trentennio ad un inquinamento spropositato, come denunciato dalla relazione tecnico scientifica dell’Ispra e dalle indagini terminate da parte della Procura di Paola che hanno portato all’instaurazione di un procedimento penale, in cui il nostro Ente si è costituito parte civile. La realizzazione di una discarica in un Comune territorialmente limitrofo ed insistente sull’area del Fiume Oliva non può passare inosservata per noi amministratori, che abbiamo il dovere di tutelare i diritti dei cittadini che rappresentiamo. Scusandomi per l’intervento in un Consiglio Comunale che non prevede tale punto all’ordine del giorno, sento comunque il dovere e l’obbligo morale, nella massima assise, di parteciparvi i miei dubbi sulla realizzazione della succitata discarica:

• Per la scelta di politica ambientale della Regione Calabria, che autorizza la costruzione di nuove discariche ipotizzando il ritorno ad un sistema antico di smaltimento per risolvere l’emergenza ormai ventennale di questa terra, invece di incentivare ed investire in una raccolta differenziata “spinta” sul territorio regionale.

• Per una scelta che sicuramente abbasserà il costo dello smaltimento dei rifiuti per il Comune titolare del futuro impianto, ma che potrebbe incidere in termini di costi sociali ed ambientali sulla popolazione dell’intero comprensorio;

• per la natura dell’intervento e per l’individuazione assai inopportuna del sito, limitrofo ad una vasta area “in lista d’attesa per la necessaria bonifica” in cui sono stati già sversati illegalmente circa 140 mila metri cubi di rifiuti pericolosi.

Visto che al momento non sono a conoscenza di eventuali pareri espressi dal Comune di Amantea, o se sono state formulate richieste di parere a questo Ente, richiedo al Sindaco, in quanto massima autorità in materia sanitaria, di acquisire tutte le informazioni necessarie al fine di tutelare l’ambiente ed il diritto alla salute dei cittadini considerando anche la possibilità di confrontarsi con gli altri Sindaci del comprensorio che insistono nella vallata del fiume Oliva, per verificare l’opportunità o meno di tale opera.

Al Presidente del Consiglio ed a tutti i consiglieri - insieme ai quali, in questi anni ci siamo impegnati attraverso varie iniziative istituzionali ed atti amministrativi sulla vicenda del Fiume Oliva e delle problematiche ad esso connesse - chiedo di riflettere sulla possibilità di confrontarci su tale tema in un apposito Consiglio comunale. Consiglio che potrebbe essere anche l’occasione per avanzare con rinnovato vigore alle istituzioni preposte la richiesta dei fondi necessari per la bonifica della vallata del Fiume Oliva e per assumere tutte le dovute decisioni al fine di tutelare la salute dei cittadini ed il patrimonio ambientale anche alla luce della Relazione preliminare sulla valutazione del danno ambientale presentata dall’Ispra in sede giurisdizionale nel procedimento penale 2210/08 R.G.N.R. contenente dati allarmanti circa le ipotesi di danno tra cui la “compromissione della fruibilità delle acque sotterranee e (quantomeno nel passato) delle acque del fiume Oliva per il consumo umano ed a fini irrigui e zootecnici”. Sicuro della vostra attenzione a tale problematica, come abbiamo dimostrato in questi anni, porgo i miei cordiali saluti.

Amantea li 27/12/2013                      Consigliere Comunale Vincenzo Pugliano

Redazione TirrenoNews

Dal 2005 la Redazione di TirrenoNews.Info cerca di informare in modo indipendente e veloce.

 

LogoTirrenoNews

Sito web: www.trn-news.it

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove è consentito

BANNER-ALTO2

I Racconti

Meteo - Amantea

© 2010 - 2021 TirrenoNews.Info | Liberatoria: Questo sito è un servizio gratuito che fornisce ai navigatori della rete informazioni di carattere generale. Conseguentemente non può rappresentare una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità predefinita. Non può, pertanto, essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 7 marzo 2001. L'Autore del sito non è responsabile dei commenti inseriti nei post o dell’utilizzo illegale da parte degli utenti delle informazioni contenute e del software scaricato ne potrà assumere responsabilità alcuna in relazione ad eventuali danni a persone e/o attrezzature informatiche a seguito degli accessi e/o prelevamenti di pagine presenti nel sito. Eventuali commenti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’autore del sito, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Nei limiti del possibile, si cercherà, comunque, di sottoporli a moderazione. Gli articoli sono pubblicati sotto “Licenza Creative Commons”: dunque, è possibile riprodurli, distribuirli, rappresentarli o recitarli in pubblico ma a condizione che non venga alterato in alcun modo il loro contenuto, che venga sempre citata la fonte (ossia l’Autore). Alcune immagini pubblicate (foto, video) potrebbero essere tratte da Internet e da Tv pubbliche: qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del sito che provvederà prontamente alla loro pronta. Qualunque elemento testuale, video, immagini ed altro ritenuto offensivo o coperto da diritti d'autore e copyright possono essere sollecitati inviando una e-mail all'indirizzo staff@trn-news.it. Entro 48 ore dalla ricezione della notifica, come prescritto dalla legge, lo staff di questo Blog provvederà a rimuovere il materiale in questione o rettificarne i contenuti ove esplicitamente espresso, il tutto in maniera assolutamente gratuita.

Continuando ad utilizzare questo sito l'utente acconsente all'utilizzo dei cookie sul browser come descritto nella nostra cookie policy, a meno che non siano stati disattivati. È possibile modificare le impostazioni dei cookie nelle impostazioni del browser, ma parti del sito potrebbero non funzionare correttamente. Informazioni sulla Privacy