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DSC 7161Amici, non è una fake news. Possiamo andare al mare nel mese di luglio ed agosto. Sì, possiamo andarci, però chiusi in un box in plexiglass. Siamo davvero impazziti. Come ci siamo ridotti. Due mesi di clausura hanno sconvolto la nostra vita e il nostro cervello. La notizia è vera ed è apparsa su tutti i giornali. Sì, si potrà andare al mare la prossima estate in piena epidemia di coronavirus però bisognerà costruire intorno all’ombrellone un box in plexiglass, così da evitare i contatti con i vicini. Purtroppo tra le proposte ufficiali per far ripartire il turismo spicca l’idea di un’azienda del modenese “La Nuova Neon Group 2” che ha proposto i box in plexiglass. Ma davvero è una cosa fattibile? E poi quando il mare è in burrasca e il vento soffia impetuoso il box andrebbe all’aria e oltretutto sarebbe pericolosissimo per i bagnanti. Ipotesi, dunque, da scartare. Se si vuole davvero salvare la stagione balneare bisogna pensare a cose serie. Nel frattempo facciamoci una sonora risata. Al mare non c’è bisogno di box o di gabbie per proteggerci dal virus. La naturale ventilazione e il sole caldo disperdono subito le particelle in sospensione. Il virus in queste condizioni resiste ben poco. Dunque, questa idea assurda del box in plexiglass oltre ad essere controproducente è anche orrenda, stupida e ridicola. La gente preferirebbe stare in cortile in costume da bagno accanto ad una bagnarola di plastica o prendere il sole su una sdraio sul balcone di casa piuttosto che ingabbiato come un pollo con la temperatura di oltre 40 gradi centigradi. Smettiamola di dare ascolto a simili stronzate. Io verrò anche quest’estate in Amantea a fare i bagni come ho sempre fatto però tenendomi a due metri di distanza dagli amici di sempre. Abbiamo una spiaggia meravigliosa e molto ampia, quindi ci sarà posto per tutti.

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alimentiCompletata la procedura di compilazione delle liste delle famiglie bisognose nel Comune di Amantea partirà la distribuzione dei buoni tramite la piattaforma covid 19. I buoni verranno consegnati a mano nelle proprie abitazioni, previo contatto telefonico.

E' importante utilizzare questi buoni per comprare prodotti italiani e prodotti locali. Non sono solo migliori, più genuini ma aiuteranno il tessuto produttivo italiano fatto di piccole e piccolissime imprese che danno lavoro all'82% degli occupati. Infatti le quasi 150 mila PMI italiane rappresentano il 92% delle imprese attive totali nel nostro paese. Qui pagano le tasse e alla ricchezza di questo paese contribuiscono in modo sostanziale. Aiutandole aiutiamo l'Italia e riusciamo a fare in modo che non chiudano.

Flessione del pil

L’Italia vedrà il proprio pil calare del 9,1% nel 2020. Sono queste le stime del World Economic Outlook, che prevede una flessione del pil mondiale del 3% nel 2020.

Agricoltura

Gli agricoltori dell'Emilia Romagna dicono questo: "alimentiamo un circolo virtuoso: comprare italiano significa aiutare le imprese nazionali, che non chiudono e alimentano l’economia italiana”.

Artigianato

La cgia di Mestre, tramite il suo centro studi, stima in 7 miliardi di euro la perdita di fatturato degli artigiani. E questo solo nel mese che va dal 12 marzo al 13 aprile. I danni maggiori (3,2 miliardi) si hanno nel comparto edilizia, e nel manifatturiero (2,8), oltre che nei servizi alla persona (0,65).

Disoccupazione: il Fondo Monetario Internazionale stima in Italia nel 2020 un tasso di disoccupazione al 12,7% contro il 10% del 2019. Poi, sempre secondo le stime del Fmi il tasso calerà al 10,5% nel 2021.

Per questi motivi è necessario iniziare a comprare italiano.

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spazzinoDi seguito la nota che il Direttivo del PD ha inviato in data odierna alla Commissione straordinaria del Comune di Amantea, contenente la richiesta di attivazione di una clausola di salvaguardia per il personale addetto allo spazzamento.

Spett.le  Commissione Straordinaria,

com’è noto, nei giorni scorsi si è concluso il contratto relativo allo spazzamento cittadino. Un servizio che, oggi forse più di ieri, assolve ad una funzione importante.
Ci pregiamo di scriverVi, tuttavia, non soltanto con riferimento alla necessaria continuità del servizio, ma anche per ciò che concerne le sorti delle dodici (12) unità di personale – 9 ad Amantea e 3 a Campora San Giovanni – sinora impiegate. Donne e uomini che hanno svolto con straordinaria dignità e responsabilità un lavoro allo stesso tempo umile e prezioso, e che hanno garantito la pulizia delle strutture comunali, dei mercati e delle strade cittadine con l’impegno – che le Ss.Vv. sicuramente non avranno potuto fare a meno di notare – che contraddistingue chi svolge la propria mansione con serietà e senso del dovere. E ciò a prescindere dalle condizioni meteo, dagli orari e dalle emergenze che spesso si vengono a creare. Un servizio eccellentemente garantito da questi lavoratori anche durante le peggiori fasi del rischio epidemico.
Ciononostante, spesso gli operatori dello spazzamento vivono una condizione di fragilità e precarietà cronica dovuta all’incertezza del domani lavorativo.
Proprio per questo riteniamo doveroso chiederVi di attivare – al di là della procedura scelta per dare continuità al servizio – azioni di salvaguardia di questi lavoratori, così che possano continuare a prestare l’eccellente servizio finora offerto ed, allo stesso tempo, vivere con la necessaria serenità il percorso di vita lavorativa.

DIRETTIVO PD AMANTEA
Circolo “Moro-Berlinguer”

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buoniEntro oggi pomeriggio dovrebbe esaurirsi l'iter procedurale della compilazione delle liste delle famiglie bisognose nel Comune di Amantea.

Elenco, che ricordiamo ai nostri lettori, viene redatta a seguito della richiesta effettuata nei giorni scorsi dalle famiglie bisognose della nostra città.

Siamo tutti coscienti che la cifra complessiva a disposizione del Comune non è stratosferica, ma stabilita a livello centrale in base al numero degli abitanti, né più né meno che nel resto d’Italia.

La distribuzione dei buoni avverrà attraverso la piattaforma covid 19, che è la l'Unione delle associazioni di volontariato presenti sul nostro territorio, associazione che è stata determinante a supporto delle famiglie bisognose negli scorsi giorni, dalla distribuzione delle mascherine, alla distribuzione dei pacchi alimentari, è complessivamente a supporto fisico e psicologico delle famiglie di Amantea.

I buoni verranno consegnati a mano nelle proprie abitazioni, previo contatto telefonico, è una misura urgente e straordinaria, che da sola non basterà a lenire le sofferenze economiche delle famiglie, ma sarà di aiuto ad affrontare i prossimi giorni con una speranza maggiore.

La Commissione Straordinaria ci tiene ad informare che, anche grazie all’impegno pressante del personale in servizio presso gli uffici comunali, è stato possibile definire la graduatoria in tempi stretti, graduatoria che permetterà di consegnare i buoni spesa ai nuclei familiari in condizioni di disagio economico per emergenza COVID-19, così come previsto dall’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 658/2020.

La graduatoria, quasi del tutto redatta, non verrà pubblicata sul sito istituzionale del Comune nel rispetto delle vigenti disposizioni in tema di riservatezza, la graduatoria è il frutto di un’attività alquanto complessa che ha impegnato uno staff appositamente costituito presso l’Ufficio servizi sociali che ha lavorato ininterrottamente. Nell’intento di poter procedere quanto prima alla distribuzione dei buoni spesa agli aventi diritto, si è reso necessario, infatti, sulla base dei criteri stabiliti, effettuare un esame accurato  di tutte le istanze che ha comportato un impiego di tempo notevole, sia per la consistenza numerica delle domande pervenute, sia per l’attenta verifica delle singole situazioni.

Pare che a fronte delle numerosissime domande acquisite agli atti, solo per alcune, è stato possibile procedere all’esame definitivo, mentre per le restanti – essendo risultate alcune incomplete perché non firmate o prive del documento di riconoscimento ed  altre ancora compilate con dati difformi – si renderà  necessario nei prossimi giorni un supplemento di istruttoria con la conseguente integrazione della graduatoria predisposta, se verranno confermate le situazioni di disagio economico.

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controlliAnche oggi la città è deserta.  Impegnate le  forze dell’ordine, con le pattuglie della Polizia Municipale della Guardia di Finanza e dei Carabinieri.

I militari ed i vigli urbani hanno continuato il loro incessante lavoro di controllo e di presidio del territorio comunale e delle principali frazioni rurali e balneari della città, per contrastare il rischio assembramenti ed evitare che i cittadini raggiungano le cosiddette  “seconde case”.

La città è stata deserta, tranne qualche eccezione, puntualmente sanzionata.

Vi è stato un sostanziale rispetto della stragrande maggioranza dei cittadini degli obblighi di muoversi solo in caso di effettiva e comprovata necessità, per rispetto di se stessi e degli altri.

I controlli continueranno, ci comunicano le forze dell'ordine, ancora una volta hanno invitato tutti a rimanere a casa.

Intanto Domenica di Pasqua ed il lunedì di Pasquetta, nell’intero territorio comunale sono state molteplici le persone controllate, sia dalle Forze di Polizia e delle Polizie locali, ai fini della verifica del rispetto delle misure normative in atto per il contenimento della diffusione del contagio da COVID-19.

Diverse le persone sanzionate ai sensi dell’art. 4, comma 1, d.l. n. 19/2020 per il mancato rispetto delle misure di contenimento di cui all’art. 19. comma 2, del citato decreto legge, ai fini del contenimento e contrasto ai rischi sanitari derivanti dalla diffusione del virus COVID-19.

Tra i verbali effettuati alcuni hanno attratto la nostra attenzione per le molteplici giustificazioni assunte dai verbalizzati, c'è stato chi non vedeva la propria fidanzata da un mese, ed ha messo nella sua giustificazione tale motivazione, chi ha assunto nella motivazione della propria autocertificazione di andare dal medico, anche se in un giorno in cui il medico non era di turno, c'è stato addirittura chi si è giustificato assumendo a se motivazioni mediche perchè aveva mangiato troppo e aveva la necessità di smaltire alcol e cibo, o addirittura infine che il proprio animale domestico solo sul lungomare cittadino riesce fare i proprio bisogni.

La Prefettura di Cosenza invita sempre i cittadini a proseguire nella stretta osservanza delle misure di contenimento prescritte, avendo cura in particolare di non spostarsi dalla propria abitazione se non per strette esigenze di necessità, di lavoro e di salute. 

Resta fermo il divieto di assembramento

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fioreÈ da poco giunta una brutta notizia per la nostra città, che ci addolora e ci rattrista ancor di più in questo momento così complicato.

È salito a due il numero dei cittadini di Amantea scomparsi a causa del virus Covid-19.

Nella notte è deceduta la signora Maria Ianni, madre del paziente numero uno deceduto nelle scorse settimane.

Lo stato di salute complessivo della signora aveva subito destato preoccupazione nei sanitari che l'avevano in cura, per una serie di problematiche cliniche che la signora aveva in precedenza, abbiamo avuto contezza che la signora non è morta a causa del coronavirus, ma che il coronavirus abbia accentuato le patologie di cui la donna soffriva.

La nostra redazione è vicina i familiari colpiti dal lutto, rivolgendo loro le nostre personali condoglianze e quelle di tutta la Città di Amantea.

Ci stringiamo attorno al loro dolore e alla loro sofferenza, per non aver avuto nemmeno la possibilità di assistere il proprio caro nelle ultime ore della sua vita.

Continuiamo a pregare per tutte le persone che stanno ancora lottando, affinché possano riabbracciare presto le persone i loro cari.

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protezione civileLa Stazione Carabinieri di Amantea, diretta dal M.llo Magg. Roberto Munafò, con

l'ausilio della Croce Rossa Italiana di Paola, questa mattina ha fatto visita a questo

Centro Operativo, per consegnare nelle mani dell'Amministrazione Comunale, la

raccolta solidale organizzata grazie alo generoso sforzo personale dei militari in

servizio nella nostra città, costituita da una notevole quantità di generi alimentari

destinati a dare un po' di sollievo alle famiglie amanteane gravate dalle conseguenze

dell'attuale momento vissuto.

La consegna materiale è avvenuta presso la sede COM di via degli Stadi, alla

presenza dei funzionari comunali componenti della struttura di Protezione Civile.

La scelta della sede di consegna non è stata ovviamente causale in quanto, proprio nei

locali del COM, temporaneamente concessi in uso dall'Amministrazione Comunale, è

stata avviata una forte campagna di solidarietà, promossa da ben tredici associazioni

del terzo settore locale, denominata “Piattaforma Covid19”, che sta procedendo alla

raccolta ed alla distribuzione di generi alimentari alla popolazione. Tale attività si

affianca alle iniziative dell'Amministrazione Comunale che, sta completando

l'istruttoria delle domande di concessione dei buoni spesa che saranno

verosimilmente consegnati ai beneficiari nel corso della prossima settimana.

Anche per questo particolarmente tempestivo ed importante appare il nobile gesto dei

Carabinieri che consentirà di alleviare un po' le sofferenze della cittadinanza meno

abbiente. L'Amministrazione Comunale ha infatti richiesto un ulteriore grande sforzo

ai volontari delle associazioni, per avviare immediatamente la distribuzione di questi

generi alimentari, per far sì che nessuno rimanga senza un piatto caldo nel giorno di

Pasqua.

Considerato, poi, che nella donazione vi sono anche le tradizionali colombe pasquali

ed altre sono state altresì donate da uno dei principali supermercati cittadini, grazie

alla sensibilità mostrata dal titolare, l'Amministrazione ha richiesto alle associazioni

di volontariato, di fare arrivare il dolce tipico pasquale, in quelle famiglie bisognose

dove sono presenti bambini.

Con l'occasione l'Amministrazione Comunale, rappresentata dalla Commissione

Straordinaria, intende formulare gli auguri di Buona Pasqua ai cittadini,

richiedendone ancora uno sforzo ulteriore, che confidiamo breve, a rimanere in casa

per vincere tutti insieme questa battaglia.

#RESTATE A CASA

Pubblicato in Politica

protezione civileL’iniziativa privata dei militari della locale Caserma dei Carabinieri di Amantea, che si incastona nelle centinaia di azioni solidali verso le famiglie bisognose del nostro territorio.

I Carabinieri consegneranno viveri alla Protezione Civile di Amantea, una spesa da loro stessi fisicamente effettuata, per un importo di circa mille euro, da donare a chi ne ha bisogno.

Sono sempre in strada. Conoscono ogni angolo della città, il bello ed il brutto di ognuno di noi, ci sono abituati per lavoro, giorno e notte. 

Domani, però, alcuni Carabinieri della locale caserma di Amantea, liberi dal servizio, in ideale rappresentanza di tutti gli altri colleghi, svestiranno le uniformi e gli stivali e si recheranno per dare il loro aiuto, da cittadini comuni, in questo momento di terribile sofferenza per migliaia di famiglie.

Le famiglie che beneficeranno di questo inaspettato aiuto, una ventina in tutto tra quelle che più di altre fanno fatica ad arrivare alla fine del mese.

I sacchetti, da loro riempiti, verranno consegnati a domicilio dalla Protezione Civile, con tutte le dovute precauzioni anti-contagio. 

L'iniziativa è destinata a rimanere isolata, ci hanno informato che anche altre forze dell'ordine, presenti in città, si sono organizzate per una raccolta solidale a favore delle famiglie bisognose del nostro territorio.

Un’iniziativa messa in atto per far sentire ancor di più la vicinanza dello Stato, anche a coloro che per mille ragioni lo sentono lontano e ostile. Un’iniziativa che punta a dare un sostegno concreto a chi in questo periodo sta vivendo difficoltà drammatiche. 

Un’iniziativa che si affianca, "nel suo piccolo" sottolinea un militare, alle tante altre che per fortuna si stanno moltiplicando nelle ultime settimane. 

Un’iniziativa che mostra la sensibilità dell’Arma da sempre a contatto con gli ultimi. 

E che agli ultimi ha pensato pure stavolta.

croce“ Stabat Mater doloròsa

iuxta crucem lacrimòsa,

dum pendèbat Fìlius... ”

 Quali, se pur grevi parole, possono esprimere e rappresentare,

il dolore di una Madre che vede il figlio innocentemente morire crocefisso!

Quella croce che regge il Cristo senza piegarsi, nemmeno sotto il peso dei peccati del mondo!

Tutti lì... su quella Croce... tutti in quel Mistero Divino ch'è Cristo!!!

Lascia senza fiato... e senza parole,

la disposizione delle “Varette” per questo Venerdì Santo inconsueto,

ai piedi dell'Altare “da Gghjisia Matra” .

Il dolore della  Mesta Circostanza, si mescola al dolore del momento...

e la scena diventa tragicamente e dolorosamente attuale!

Nel Rumoroso Silenzio della folla Invisibile...

La morte!!! La tocchi... La vedi... La senti...!

Come la vedi e la senti... e la tocchi... nelle corsie degli Ospedali...

Nelle case senza tetti... Nelle impietose solitudini tra le genti...

Nello sconforto e nell'impotenza tra il sapere...

Nelle famiglie smembrate senza remissione di peccati!!

Si palesa l'orrore che striscia tra corpi inermi, come sul Corpo del Cristo!!

Quel Cristo che si immolava per tutti... che moriva crocefisso senza peccato...

senza meritare torture... né dolore!!

Preghiamo in questo Venerdì Santo... ancor più che negli altri giorni...

Piangiamo in questo Venerdì Santo... ancor più che nei mesi scorsi...

Ma più di tutto Speriamo!!!

E come ci ha insegnato Maria Addolorata, sopportiamo e affrontiamo il dolore con la preghiera,

sicuri che una Pasqua di Resurrezione, in Dio Padre,  ci sarà per tutti!  

E come è iniziata questa mia riflessione così la concludo, intingendo dallo struggente

” Stabat Mater ”

  ...“ Giunto, o Cristo,al mio partiremadonna

Per Tua Madre, deh venire

  Fammi alla vittoria.

Quando il corpo morto fia,

fa che all'alma data sia

la celeste gloria!

Amen. ”

evadeUn cittadino amanteano residente nella popolosa frazione di Campora San Giovanni è stato denunciato, qualche giorno fa, a seguito dell'evasione dalla propria abitazione per rifornirsi di vivere presso supermercato in città.

La violazione successa diversi giorni fa ha destato nella frazione forte preoccupazione, lo stesso cittadino, noto commerciante di antiquariato, è ritornato pare da un viaggio all'estero presso la sua residenza di Campora San Giovanni.

Tornato in città è stato immediatamente avvicinato dalle forze dell'ordine, molto presenti sul territorio, a cui l'ente Comune ha notificato la disposizione di messa in quarantena per sé e per un suo familiare.

Lo stesso, pare, per approvvigionarsi di vivere alimentari, è stato sorpreso da una pattuglia dei militari presso un supermercato vicino alla propria abitazione, denunciato è accompagnato alla propria abitazione.

Il cittadino Amanteano dovrà difendersi nelle sedi opportune per la violazione della quarantena, oltre che dovrà corrispondere al pagamento di una cospicua somma di denaro, in base alle vigenti normative.

Raccontiamo anche di un'altra denuncia per un cittadino amanteano sorpreso con la propria mountain bike in un comune limitrofo, per lo stesso in base alle normative anti coronavirus è scattato una ammenda pecuniaria abbastanza elevata ed una messa in quarantena per 14 giorni.

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