BANNER-ALTO2
A+ A A-

Ma davvero la festa di Halloween in Calabria ha centinaia di anni?

Vota questo articolo
(3 Voti)

Vi parliamo di quando la festa di Halloween in Calabria era solo la festa delle streghe.

La nonna quasi centenaria è ancora agile in casa e nel vicino orto.

Attiva, lucida, bella e serena, risponde alla nostra domanda:

“Quando eravate bambina facevate anche voi le zucche intagliate con dentro la candela?”

Sorride dolcemente, come ci viene sollecitato alla memoria un fatto antico, ormai quasi dimenticato ma ancora bello, e scuote lievemente la testa.

Poi mi guarda e sempre sorridendo aggiunge“ Noi eravamo molto poveri e non ci potevamo permettere di sprecare una zucca con la quale mangiavamo per diversi giorni “

Ed infine conclude” Ma anche a me piaceva vedere di sera le zucche intagliate con il viso di una strega, con dentro la carta velina rossa e la candela od il lumino e che venivano esposte davanti a certe case. Ne avevo paura e tenevo sempre stretta la mano della mamma.

Poi non ne ebbi più paura, anzi mi piaceva vederle ogni anno a fine ottobre.

E quando fui più grande ed ebbi modo di avere anche io la rara carta velina rossa, la feci anche io e la esposi sulla finestrella ovale sotto il tetto”

La ringrazio, le sorrido ed insisto: “Ma che cosa significava?”

“ Allora non lo sapevo e credo non lo sapesse nessuno. Era una tradizione come la vamparita .. quella che si faceva nella notte di San Giovanni.

Qualche tempo dopo un uomo colto mi spiegò che era una festa per far paura all’inverno che stava per arrivare.

L’inverno era il periodo più difficile da passare perché c’era poco da mangiare, pioveva e faceva freddo, e così volevamo che arrivasse il più tardi possibile o che passasse prima possibile”.

Mi sorprende ed allora un po’ stupidamente le chiedo “ Vuoi dire che la strega nella zucca aveva un valore apotropaico?”

Mi guarda sorpresa, anzi un po’ infastidita per il termine che non comprende.

Mi scuso e le dico “ Perdonami, questa parola indica una cosa che serve per allontanare il male”

Sgrana gli occhi e dice “ Si, si. Con la strega e la luce rossa volevamo vincere il buio dell’inverno e se non proprio vincerlo almeno allontanarlo.

Era una strega buona, come la Befana che portava doni ai bambini, come i Re Magi li portarono al bambinello.

Adesso so che è diventata una festa importante come quella di Babbo Natale. Di più non so. So però che era una festa di noi contadini.

E come noi veniva da un lontano passato.

E poi la strega serviva per tenere lontani gli spiriti malvagi che fanno ritorno nel regno dei vivi ed un po’ per ricordare e celebrare i morti.

Sai i morti sono sempre vicini a noi, molti sono buoni, ma non tutti”

Davvero resto sorpreso per questa lezione di storia calabrese ed un po’ amanteana poi la saluto dicendole “ Grazie nonna sei stata preziosa”

Redazione TirrenoNews

Dal 2005 la Redazione di TirrenoNews.Info cerca di informare in modo indipendente e veloce.

 

LogoTirrenoNews

Sito web: www.trn-news.it

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove è consentito

BANNER-ALTO2
Evidenzia HTML

I Racconti

Meteo - Amantea

© 2010 - 2021 TirrenoNews.Info | Liberatoria: Questo sito è un servizio gratuito che fornisce ai navigatori della rete informazioni di carattere generale. Conseguentemente non può rappresentare una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità predefinita. Non può, pertanto, essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 7 marzo 2001. L'Autore del sito non è responsabile dei commenti inseriti nei post o dell’utilizzo illegale da parte degli utenti delle informazioni contenute e del software scaricato ne potrà assumere responsabilità alcuna in relazione ad eventuali danni a persone e/o attrezzature informatiche a seguito degli accessi e/o prelevamenti di pagine presenti nel sito. Eventuali commenti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’autore del sito, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Nei limiti del possibile, si cercherà, comunque, di sottoporli a moderazione. Gli articoli sono pubblicati sotto “Licenza Creative Commons”: dunque, è possibile riprodurli, distribuirli, rappresentarli o recitarli in pubblico ma a condizione che non venga alterato in alcun modo il loro contenuto, che venga sempre citata la fonte (ossia l’Autore). Alcune immagini pubblicate (foto, video) potrebbero essere tratte da Internet e da Tv pubbliche: qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del sito che provvederà prontamente alla loro pronta. Qualunque elemento testuale, video, immagini ed altro ritenuto offensivo o coperto da diritti d'autore e copyright possono essere sollecitati inviando una e-mail all'indirizzo staff@trn-news.it. Entro 48 ore dalla ricezione della notifica, come prescritto dalla legge, lo staff di questo Blog provvederà a rimuovere il materiale in questione o rettificarne i contenuti ove esplicitamente espresso, il tutto in maniera assolutamente gratuita.

Continuando ad utilizzare questo sito l'utente acconsente all'utilizzo dei cookie sul browser come descritto nella nostra cookie policy, a meno che non siano stati disattivati. È possibile modificare le impostazioni dei cookie nelle impostazioni del browser, ma parti del sito potrebbero non funzionare correttamente. Informazioni sulla Privacy