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Cosenza. Sequestrati 2 mln di euro ad Alfonso Pichierri
Mercoledì, 14 Maggio 2014 14:07 Pubblicato in Cosenza
Beni per un valore di due milioni di euro consistenti in 2 appartamenti e 6 negozi ubicati a Cosenza e Rende sono stati sequestrati dai carabinieri a Cosenza ad Alfonso Pichierri, di 56 anni, a suo tempo nel 2012 coinvolto nell'indagine denominata "Beta" e riguardante un'attività di usura messa in atto ai danni di un imprenditore.
Il sequestro è stato eseguito dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Cosenza guidati dal tenente colonnello Vincenzo Franzese.
Pichierri venne implicato nell'operazione Beta che vide nel 2012 nella quale venne disposto ed eseguito l'arresto di nove persone per usura ai danni di un imprenditore cosentino.
Il provvedimento di sequestro è stato emesso dal Tribunale di Cosenza su richiesta della Procura della
La banda degli usurai, arrestati nel 2012, applicava tassi dal 10 al 40% per un giro di affari in un anno di 500mila euro, a imprenditori e pensionati in difficoltà economiche.
Alfonso Pichierri, è stata una delle pedine importanti dell'operazione, al punto che la operazione è stata chiamata “Beta”, che altro non è che il soprannome proprio di Pichierri.
Gli arrestati nel 2012 furono Lorenzo Ruffolo, di 52 anni, e Anna Squillace (50), entrambi di San Pietro in Guarano; Davide Caligiuri (49), di Celico, e Giovanni Bruni (52), Francesco Ruffolo (37), Ennio Bruni (71), Alfonso Pichierri (53), Carmine Pietro Sapia (54), Francesco Ruffolo (60) e Pasquale Placido (64), tutti di Cosenza.
I Ruffolo erano parenti di Giuseppe Ruffolo, un pregiudicato di 33 anni ucciso a Cosenza.
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Lamezia terme In corso 24 arresti Condizionavano gli appalti pubblici.
Mercoledì, 14 Maggio 2014 09:34 Pubblicato in Lamezia TermeE’ in corso da stamattina la operazione “Chimera” . I carabinieri del reparto operativo del comando provinciale di Catanzaro e della compagnia di Lamezia Terme stanno effettuando un'operazione, denominata "Chimera", che ha portato all'arresto di 24 persone, tra cui quattro donne, ritenute legate alla cosca di 'ndrangheta dei Cerra-Torcasio-Gualtieri di Nicastro di Lamezia Terme, con base operativa nella frazione Capizzaglie.
Traffico di armi, condizionamento di appalti pubblici, traffico di droga ed estorsioni sono i reati contestati alle persone arrestate, commessi, secondo l'accusa, dal 2010 ad oggi.
L'inchiesta è stata coordinata dalla Dda di Catanzaro.
All'operazione, che interessa anche la provincia di Firenze, hanno partecipato oltre 200 carabinieri appartenenti ai reparti territoriali ed ai "cacciatori di Calabria", insieme ad unità cinofile. (0030)
I particolari saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà presso il Comando Provinciale Carabinieri di Catanzaro in tarda mattinata.
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Amantea. Quant’è profondo il mare
Mercoledì, 14 Maggio 2014 09:18 Pubblicato in Economia - Ambiente - EventiRiceviamo e pubblichiamo
Promosso dall’Istituto D'Istruzione Superiore Liceo – Ipsia –Tecnologico, si svolgerà giovedì 15 maggio - alle ore 9,00 presso il Polo Scolastico - un seminario di aggiornamento su “Salvaguardia , protezione e monitoraggio delle coste e dei litorali. I nuovi protocolli di prelievo ed analisi delle acque e dei terreni”.
L’evento rientra nell’ambito dell’iniziativa denominata “Quant’è profondo il mare”, avviata lo scorso mese di dicembre, che ha visto gli studenti - supportati da Arpacal, Guardia Costiera e Protezione Civile – impegnati nell’attività di prelievo e campionatura (presso i laboratori dell’istituto) delle acque del tratto di mare compreso tra Campora S. Giovanni e Amantea.
“Quant'e profondo il mare …” - un progetto fortemente voluto dal Dirigente Scolastico Eleonora Saia e dal suo staff di collaboratori e docenti (in primis i professori Alecce e Praticò) - va inteso in una logica di sinergica operatività tra le istituzioni locali e territoriali, impegnate nella tutela e salvaguardia del territorio ai fini di una educazione - formazione delle giovani generazioni, perché siano responsabili e sensibili custodi dell'immenso patrimonio naturalistico di cui disponiamo.