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acqua aslA Santa Maria ed pressoché nell'intera zona Amantea Sud i cittadini continuano a lamentare la carenza idrica dell'acqua a partire già dalle prima ore mattutine difatti l'erogazione dell'acqua potabile avviene a singhiozzo.

Nella giornata di ieri abbiamo, addirittura, visto l'autobotte del Comune di Belmonte Calabro rifornire di acqua potabile la ASL di Amantea, al fine di garantire, anche per la giornata di oggi, il servizio di dialisi e tutte le prestazioni mediche e ambulatoriali previste.

Il Comune di Amantea però rassicura che il flusso idrico è stato regolarmente ripristinato da subito. 

O meglio, è tornata a parola viste le numerose telefonate in redazione di cittadini inferociti per la continua carenza idrica che ha fatto ritornare la città indietro di un decennio.

Due le probabili motivazioni di questa carenza idrica, sicuramente l'effetto coronavirus ha incentivato una agricoltura spicciola, quella del proprio orto, questo ha fatto sì che molti nostri concittadini abbiano ri-coltivato il proprio piccolo pezzo di terreno che necessita costantemente di acqua;

La seconda motivazione potrebbe essere una riduzione di portata idrica da parte della Sorical per scarsità nei serbatoi idrici nell'intera Regione Calabria.

Si spera nelle prossime ore e nei prossimi giorni in una pronta risoluzione definitiva del problema, anche se ancora non siamo nemmeno nel pieno dell'estate.

Pubblicato in Primo Piano

isolaRaccolta dei rifiuti, Amantea scommette sulle “Isole ecologiche intelligenti”, le stesse erano state acquistate nell'Ottobre del 2019 dall'allora Amministrazione Pizzino, a seguito di una richiesta di finanziamento con fondi della Regione Calabria.

Probabilmente verranno posizionate nei quartieri in periferia, rappresentano un’assoluta novità e consentono un’ulteriore possibilità di smaltimento controllato dei rifiuti.

Probabilmente saranno operative nel mese di Luglio, e comunque non appena l'azienda costruttrice terminerà la codificazione con i dati dei cittadini del Comune di Amantea nel software preposto.

Le isole permettono di riciclare 4 tipi di rifiuti in maniera semplice e controllata, ogni isola ha un pannello fotovoltaico già installato per il regolare funzionamento meccanico e idraulico.

Ogni cittadino, residente esclusivamente nella zona dove verrà posizionato lo strumento, potrà inserire la tessera sanitaria e seguire le istruzioni per il deposito di rifiuti differenziati, ovvero frazione organica, secco non riciclabile, carta e multimateriale - vetro plastica e lattine. 

Una telecamera registra ogni accesso e codifica l’azione dell’utente in base al tipo di rifiuto selezionato per lo smaltimento. 

Non potranno essere depositati i rifiuti speciali, destinati unicamente in ricicleria.

Con il porta a porta spinto, una Polizia Municipale attenta a sorvegliare il territorio e le isole ecologiche, il Comune di Amantea spera di aver dato ai cittadini tutti gli strumenti per una raccolta differenziata agevole e responsabile. 

Ovviamente, anche dalla nostra redazione, invitiamo tutti alla massima collaborazione, l’ambiente è una delle sfide decisive del futuro, non possiamo perderla.

incidente2020Troppi comportamenti scorretti.

Questa mattina lo scontro è avvenuto tra due auto una proveniente da Nord in direzione sud ed un'altra proveniente nel senso opposto che probabilmente doveva entrare nel parcheggio di una nota attività commerciale lungo la statale.

Il conducente dell'auto proveniente da sud in direzione nord ha probabilmente dimenticato, o probabilmente era distratto, dal fatto che quel tratto di strada è impossibile l'emissione perché contrassegnato da un divieto.

Comunque sul incidente, dopo pochi minuti, sono intervenuti subuto l'ambulanza partita dalla Asl di Amantea ed i carabinieri di Paola.

Dalle fonti in nostro possesso pare che nessuno dei due occupanti dell'auto abbia avuto particolari problemi eccetto un forte spavento.

La riapertura e la ripartenza delle attività dopo la chiusura a seguito del covid 19 ha comportato anche una ripresa dell’incidentalità grave sulle nostre strade.

Il confronto dei dati provvisori degli incidenti nel territorio regionale attestano che gli incidenti sono quintuplicati, passando da due a dieci.

Lo rileva l’Osservatorio nazionale per l’educazione alla sicurezza stradale, purtroppo la guida di un mezzo sia piccolo che di grande calibro è un’attività complessa che implica coordinazione senso-motoria cambio marce, pressione sui pedali di acceleratore e frizione, attenzione, giudizio psico-fisiologico per prevedere, ad esempio anche le mosse di chi ci precede.

Gli psicologi hanno dimostrato che la guida è influenzata dai nostri stati emotivi e in special modo dallo stress, specie dopo un periodo come quello che abbiamo passato tutti. 

È documentato che la distrazione è causa-concausa di oltre l’80% degli incidenti ed ora forma un binomio esplosivo e potenzialmente pericoloso con l’ansia. 

I problemi legati al lavoro, o perso o da riavviare o da finanziare, sono costantemente presenti in molti e producono un’estraneazione temporanea della mente rispetto alla necessaria attenzione alla guida. 

L’unione con l’ansia impedisce al cervello di affrontare simultaneamente più attività con-temporaneamente, portando a comportamenti rischiosi per gli utenti della strada.

Pubblicato in Cronaca

abbandono-rifiuti--650x250La donna è stata sanzionata in base al Regolamento Gestione Rifiuti Urbani e Pulizia del Territorio della Città di Amantea che prevede una sanzione di 600 euro.

Inizia, ed era ora, il monitoraggio del territorio da parte della Polizia Locale del Comune di Amantea cercando di fornire il più possibile un servizio di sorveglianza sulla città a 360°. Probabilmente qualcuno ha finalmente dato alla Polizia Municipale le priorità adeguate sulla sorveglianza ambientale del territorio, cosa che già da diverso tempo avevamo richiesto anche all'Amministrazione Comunale Pizzino & c.

In questa azione rientra l'attività di controllo soprattutto dei vari luoghi "importanti" della città, diventati oramai depositi quotidiani di rifiuti indifferenziati.

L’abbandono fraudolento, oltre a rappresentare un problema di decoro ambientale, costituisce un problema igienico-sanitario di potenziale rischio per la salute pubblica e pericolo per la sicurezza urbana.

Nella solo la giornata di ieri la Polizia Locale, pare da informazioni avute dalla nostra redazione, abbia effettuato alcuni controlli, e ben quattro sanzioni, i controlli sono stati effettuati nella zona del centro storico, sui lungomari del capoluogo cittadino e della frazione di Campora San Giovanni, oltre che in via Coreca.

Una particolare attenzione è stata riservata in via Catocastro, dove era stato segnalato, da parte di residenti e di attività commerciali della zona, la presenza al suolo di un deposito cospicuo di buste di materiale indifferenziato.

Al loro arrivo gli operatori di Pubblica Sicurezza hanno trovato numerose buste dalle quali hanno trovato gli indizi sul nominativo del proprietario.

Quindi la Commissione Straordinaria ha finalmente potenziato i controlli sul degrado ambientale. 

A breve, ci fanno sapere dirigenti del Comune di Amantea, saranno inasprite le sanzioni per chi viola le norme. 

Inoltre da alcuni giorni sono attive nel territorio comunale diverse fototrappole: particolarmente efficaci per individuare chi commette queste azioni e altrettanto difficili da individuare a occhio nudo. 

Chi abbandona rifiuti per strada, chi non differenzia o chi non conferisce in maniera corretta non solo commette un illecito, in certi casi con rilevanza penale, ma crea un danno a tutta la collettività.

Pertanto invitiamo i cittadini residenti in città che notano, per le vie cittadine, l'abbandono di buste o di materiale ingombrante in maniera fraudolenta a contattare il Comando di Polizia Municipale, in modo tale che il pronto intervento possa immediatamente e tempestivamente effettuare i rilievi necessari atti alle emissioni di dovuti verbali.

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villa cartoneAmantea Comics, l’evento destinato all’incontro e alla condivisione della cultura fumettistica, organizzato fin dal 2018 nella città di Amantea in memoria di Stefania Mari, comunica con grande rammarico la decisione di annullare la sua terza edizione, originariamente prevista in agosto 2020.

L’emergenza sanitaria provocata dalla diffusione del Coronavirus, e le conseguenti vicissitudini che hanno compromesso la regolare organizzazione delle manifestazioni sul territorio nazionale, hanno condotto la Direzione alla difficile scelta di sospendere l’edizione 2020. Si è trattato di una decisione sofferta, ma presa in piena consapevolezza, alla luce dell’importanza del rispetto delle misure adottate per fronteggiare l’emergenza non ancora superata.

Amantea Comics nasce come evento di intrattenimento che gode ogni anno di una vasta partecipazione di pubblico di ogni fascia d’età. Le numerose attività di gruppo e il coinvolgimento di un rilevante numero di ospiti – tra i quali, lo scorso anno, la doppiatrice Valentina Mari, premiata con il Leggio d’oro nel 2011 e al festival Voci nell’ombra nel 2017 –, cosplayer e artisti chiamati a raccolta da ogni parte del territorio, rende impensabile l’avvio della macchina organizzativa tenendo conto delle misure di distanziamento sociale.

Amantea Comics, cresciuto coltivando il ricordo e la cultura della vicinanza affettiva, è gioia dello stare insieme ma soprattutto conoscenza: l’evento ha, infatti, portato nel cuore della Calabria una nuova cultura dell’umanità, avvicinando sempre di più la popolazione al mondo della cultura nipponica e non solo.

Preso atto delle difficoltà logistiche, ma soprattutto dell’importanza di non perdere lo spirito di comunione connaturato alla manifestazione, Amantea Comics sceglie dunque di fermarsi temporaneamente. L’evento mantiene comunque i “motori accesi” per la sua prossima edizione, che si annuncia già piena di sorprese; sempre con l’augurio di superare in fretta e al meglio questo difficile momento.

Pubblicato in Primo Piano

macchina-poliziaTurni di lavoro massacranti. 

Minacce, insulti e botte. 

Pasti consumati per terra. 

Così vivevano un gruppo di stranieri extracomunitari nel circondario di Amantea. 

Ma le vessazioni sono finite questa notte con una operazione della Polizia del Commissariato di Paola, che ha messo fine alle continue vessazioni cui erano costretti a vivere. L’operazione denominata “uomini e caporali” ha visto impegnati gli agenti del nucleo di Polizia coordinati dalla Procura di Paola. 

In manette imprenditori e cittadini extracomunitari di Amantea. 

Sette le misure cautelari agli arresti domiciliari e il sequestro di una azienda agricola. 

Le misure cautelari sono state emesse dal Gip del tribunale di Paola, Maria Grazia Elia, su richiesta della Procura. 

L’indagine è stata svolta in tempi rapidissimi, al fine di interrompere le disumane condizioni di vita cui erano sottoposti lavoratori del Bangladesh. 

Alloggi fatiscenti, bagni malfunzionanti, mancanza di riscaldamenti. 

Ai lavoratori non era garantito alcun diritto: lavoravano in ambienti in cui si assisteva alla violazione delle norme in materia di sicurezza ed igiene sul posto di lavoro. 

Alloggi e posto di lavoro venivano assicurati dietro pagamento di denaro da due connazionali dei denuncianti, che svolgevano il ruolo di intermediazione, riscuotendo denaro con una posizione di rilevo all’interno dell’azienda.

La stessa azienda agricola, pare, era stata sottoposta diversi anni fa anche ad un cospicua ammenda sempre per irregolarità sulle assunzioni temporanee di extracomunitari.

Fonte : lo strillone blog articolo di Antonello Troja

movida2020Mentre la maggior parte dei nostri concittadini rispettano le regole emanate dal governo per arginare il virus , riscontriamo  che molti  turisti , presenti nella nostra cittadina , non rispettano  le regole. Pertanto sollecitiamo le autorità  ad  intervenire per sensibilizzare le persone che scelgono di soggiornare ad Amantea.

E’ passato più di un mese dalla riapertura di pub, negozi e ristoranti, un lasso di tempo sufficientemente lungo per fare un primo bilancio sull’efficacia delle nuove disposizioni emanate dal governo e enti locali per disciplinare la ripresa del settore. 

Ad Amantea, gli operatori commerciali tracciano un quadro tutto sommato positivo. 

La maggior parte di loro sembra essersi abituata a lavorare con le nuove misure di sicurezza.

I problemi maggiori sono dovuti, semmai, al fatto che troppa gente, fuori dai locali e dalle attività commerciali, non rispetta le regole sul distanziamento e sull'uso di mascherine nei posti al chiuso .

E se sono pochi coloro che indossano la mascherina, ancora di meno sono i controlli da parte delle forze dell’ordine. 

A tutto ciò si aggiungono, poi, vecchie criticità che ormai tutti conosciamo. La totale  insufficienza di cestini della spazzatura, per non parlare della  mancata differenziazione dei materiali, che favorisce l'accumulo e la dispersione dei rifiuti in giro che  fanno tanto male all'ambiente e alla nostra città ,che tutti diciamo di amare ma che poco dimostriamo.

“Stiamo lavorando bene, la gente è tornata a uscire” afferma un proprietario di un locale in centro città, “anche se lamentiamo  la mancata pedonalizzazione del centro che non consente una immagine ordinata della città 

Il Comune è stato di manica larga nel concederci l’uso del suolo pubblico ma continuano a passare auto a tutte le ore, anche nel week end senza controllo "  A causa della  movida sporca e chiassosa, domandiamo? 

"E’ una questione prima di tutto culturale, ci risponde, poi sta anche a noi gestori dare un servizio di qualità e portare avanti le nostre attività in un certo modo”.

"E’ paradossale, ci risponde ancora, che mentre noi gestori dobbiamo spesso fare i poliziotti per far rispettare le regole, fuori dai locali tutti fanno come vogliono.

 Troppa gente in giro che si comporta in maniera incosciente, servirebbero più controlli ma anche più buon senso  e senso civico non solo da parte di chi frequenta i locali ."

Capiamo che non è facile lavorare in queste condizioni ma abbiamo visto,con soddisfazione, anche un fronte comune tra  commercianti e ristoratori ,segno che una buona collaborazione fra di loro, potrebbe essere una svolta positiva per il futuro del nostro paese.  

 

Sarebbe sicuramente positivo per il commercio se il Comune e quindi la commissione straordinaria allestisse degli spazi all’aperto anche per gli eventi culturali per attivare il turismo e aiutare il settore che è stato pesantemente penalizzato a causa del coronavirus.

violenza moglieE’ finito in carcere il marito violento che un paio di giorni fa era stato denunciato ai carabinieri di Amantea per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali nei confronti della moglie. 

In quell’occasione l’uomo – il 49enne  P. L., di Amantea, da poco uscito di prigione per un residuo di pena per reati contro il patrimonio, era stato solamente denunciato, ma a seguito dell’intervento dei Carabinieri di Amantea alla guida del Maresciallo Maggiore Munafo' hanno chiesto e ottenuto dall’autorità giudiziaria il via libera all’arresto.

Nella mattinata di oggi, quindi il 49enne, è stato arrestato e portato in carcere a Paola, dove si trova tutt’ora.

Per l'uomo le accuse sono decisamente pesanti; è ritenuto gravemente indiziato del delitto di maltrattamenti in famiglia, posti in essere ai danni della moglie attraverso l'uso della violenza.

A scoperchiare il vaso sulla terribile vicenda, era stata la moglie stessa che, appunto un paio di giorni fa, l’aveva denunciato e aveva raccontato ai Carabinieri l'accaduto.

Una situazione al limite per la quale alla fine l’uomo è stato condotto in carcere.

Una storia come purtroppo, nel corso degli ultimi anni, se ne registrano tante. 

Una storia fatta di violenza domestica, di soprusi, vessazioni, di botte da parte di un marito violento.

Un inferno che la donna,  residente ad Amantea insieme al marito, ha subito    

fino a quando ha deciso di chiedere aiuto ai Carabinieri di Amantea, i quali,  ascoltato la testimonianza della stessa, hanno subito avviato le indagini. 

Il risultato è stato quasi immediato  e, dagli accertamenti  eseguiti,  i militari  hanno provveduto immediatamente  all'arresto  del 49enne.

Ora la donna, sulla scorta della denuncia e dell’arresto, potrà decidere d’intraprendere o meno tutte le iniziative previste dalla legge a tutela della propria incolumità.

aslama"Ogni azione umana crea continuamente dei vuoti e dei pieni, quindi apre e chiude delle parentesi, se l'uomo usa generosità per attirare generosità, apre e chiude questa parentesi; ma se è generoso con chi non potrà ricambiarlo, apre un vuoto di bene in cui entrerà dell'altro bene per colmarlo".

Metabolizzare la morte di un familiare non è mai facile, quando poi a lasciarci è un perno importante della famiglia, che sia una madre, una sorella o una nonna diventa molto doloroso.

La mamma fa parte di noi, è un dono ineguagliabile, la cosa più bella che l'albero della vita abbia mai potuto regalarci, la sua morte equivale alla morte di una parte di noi, qualcosa che è andato via per sempre e che per fortuna però prima o poi riusciremo a riavere in modo diverso.

La mamma che ha voluto questa donazione ma che purtroppo ha lasciato questa vita terrena, qualche tempo fa, è Emma Fera, mamma, moglie, nonna, sorella e grande lavoratrice ed il gesto compiuto  poi dalla propria famiglia, in suo  ricordo,  è un gesto concreto di solidarietà e generosità.

I familiari e gli amici hanno contribuito all'acquisto di 10 aste reggiflebo di ultima generazione in acciaio temperato per il reparto di oncologia dell'ospedale di Paola, reparto dove Emma   era stata curata e dove lei stessa aveva notato la mancanza e la inappropriatezza di quelle vi erano,ormai  logore ed obsolete . Un gesto di solidarietà e generosità della famiglia in memoria della loro sfortunata congiunta .

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carusoMa è pur vero che fare il sindaco ad Amantea, per certi versi, è una sorta di missione impossibile e i soldi non possono essere una priorità.

I rischi di una cattiva figura sono molti, non si diventa certamente ricchi, fare il sindaco comporta un lavoro «h-24» e si è alla guida di una città povera, con un Comune povero e con problematiche difficilmente riscontrabili in altre latitudini. 

Eppure la sfida è avvincente e non a caso la poltrona al secondo piano del vecchio Municipio è di quelle che politicamente contano molto.

Ecco perché, nonostante la scadenza del mandato della Commissione Straordinaria sia alla fine di Giugno del 2022, il dibattito su «chi verrà dopo» è cosa quotidiana in città.

I social sono pieni di ipotesi di candidature, più o meno credibili, e di autocandidature più o meno celate. 

I soscial sono pieni anche di critiche tante o apprezzamenti pochi per chi già si è seduto su quella poltrona. 

Si può dire senza tema di smentita che il dibattito sul futuro primo cittadino, di questi tempi e in questa città, sia secondo forse solo alle questioni del coronavirus.

Proprio oggi, su social media Facebook sì è auto candidato alla poltrona di sindaco, a titolo gratuito, il dottor Vincenzo Caruso, noto medico di famiglia stimato in città.

In questi mesi qualcosa si sta muovendo nella società civile, ma nulla che faccia pensare ad un movimento civico di riscatto che voglia farsi interprete di politiche nuove, speriamo arrivi presto.

Vige ancora molto timore in città, i partiti, quei pochi rimasti, infatti stenteranmo sicuramente a trovare candidati consiglieri men che meno candidati sindaci.

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