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biagio

Attenzione succede ad Amantea

L'ufficio del turismo "ambulante". Questo e ancor di più emerge dalla delibera di Giunta proposta dal Sindaco Mario Pizzino e approvata all'unanimità dai suoi componenti. 

Si sposta la sede del suddetto ufficio presso la delegazione di Campora e si prevede l'apertura per almeno un giorno alla settimana. Una città che vive soprattutto di commercio e turismo viene offesa da scelte a dir poco incomprensibili.

Entrando nel merito dei contenuti della delibera di Giunta, dalla stessa non si capiscono le finalità per cui si è proceduto all'istituzione dell'ufficio turismo a Campora (se non quello di dare un "contentino" a qualcuno).

Si dice nella delibera... al fine di "sovraintendere alla organizzazione del calendario estivo... creando un collegamento istituzionale per intercettare finanziamenti". 

Basterà una stanza, una sedia e un tavolo (ci auguriamo che la stanza sia dotata almeno di un Pc con la rete Internet) e sei ore di lavoro alla settimana di una Risorsa per far decollare il turismo ad Amantea e Campora?

E, infine, il fatto di collocare a Campora l'ufficio turismo della Città agevolerà Amantea centro dal punto di vista gestionale per l'organizzazione e il coordinamento di tutte le attività in ambito turistico?

Non è che questa "geniale invenzione" finirà per danneggiare Amantea e Campora che avrebbero invece bisogno entrambe di forte senso di unione e non di divisioni?

Il tempo sarà giudice inesorabile!

http://comuneamantea.gov.it/download/delibera-gm-n-52-del-29-04-2019-istituzione-dellufficio-turismo-presso-la-delegazione-di-campora-san-giovanni/

Pubblicato in Campora San Giovanni

biagioLe disposizioni del Sindaco in materia di raccolta differenziata emanate con l'Ordinanza 36 del 15 aprile 2019 impongono la predisposizione dei mastelli, nelle aree centrali della Città, in prossimità delle abitazioni dei cittadini in un orario compreso tra le 24.00 e le 08.00

Siamo sicuri che questo nuovo obbligo favorisca il rapporto di collaborazione tra cittadini ed addetti al servizio?

Un esempio: se gli addetti passano per la raccolta alle 7.00 (come da me verificato) che succede in caso di posizionamento del mastello, da parte del cittadino, alle 7.30? 

Pubblicato in Primo Piano

biagioAttenzione succede ad Amantea

Ormai la situazione interna al nostro Comune ha raggiunto un livello così inaccettabile che i cittadini di Amantea non ne possono più.

Diversi cittadini mi riferiscono di un malessere diffuso tra chi si reca in Comune per interloquire con il ragioniere comunale spesso assente durante la settimana perché, pare, distaccato presso altro Comune della provincia di Catanzaro.

Sul sito del Comune, però, non risulta presente alcun avviso in merito e ancor più grave, se confermato, non è neanche pubblicata la delibera con la quale si autorizza il distacco verso altro Comune.

Spero che qualcuno all'interno dell'Amministrazione comunale faccia chiarezza su questa situazione, anche perché non è possibile che in un Comune come il nostro con carenza grave di Personale si continuano ad autorizzare distacchi presso altri Comuni.

Pubblicato in Politica

biaggioStamattina, al Palacultura Giovanni Paolo II di Rende, ho partecipato alla giornata informativa e formativa, voluta dal sindacato autonomo dei bancari UNISIN, dal titolo "Noi diversamente uguali".

Una interessante tavola rotonda itinerante - che coinvolgerà diverse città italiane da nord a sud - con lo scopo di sensibilizzare istituzioni e cittadini al fine di ottenere una rivisitazione della legislazione in materia di disabilità e sui diritti delle donne lavoratrici in maternità.

Un argomento per me importantissimo e che mi ha spinto già nel 2013 e nel 2014 ad assumere due importanti iniziative amministrative ad Amantea, quando svolgevo il ruolo di consigliere comunale.

La prima riguardante la proposta di approvazione dell’atto di indirizzo volto alla redazione del P.E.B.A. nel nostro Comune,  accolta con voto favorevole da parte della Giunta comunale presieduta dall'allora Sindaco F.F. Michele Vadacchino.

La seconda riguardante l'istituzione dei parcheggi rosa riservati a donne in stato di gravidanza e neo mamme.

Due interventi a cui dopo purtroppo non si è data maggiore concretezza e completo seguito e che nonostante tutto, per quanto ritenuti "poca cosa" da qualche politico di Amantea del tutto incompetente, collocano Amantea tra i Comuni che hanno almeno mostrato sensibilità a questi temi di civiltà.

Oggi alla tavola rotonda organizzata da UNISIN, dove si sono registrati interventi di altissimo livello da parte di esponenti del Governo nazionale, di Associazioni, della Chiesa, dell'Università, della Scuola, del mondo giornalistico, ho potuto constatare che quelle mie iniziative andavano nella direzione giusta.

Biagio Miraglia

Nella foto (l'intervento del prefetto di Cosenza Paola Galeone)

Pubblicato in Primo Piano

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota stampa di Biagio Miraglia, Pasquale Ruggiero e Gianfranco Suriano

“E' difficile, ormai, seguire le vicende amministrative relative al riequilibrio del bilancio del nostro Comune.

Appare inverosimile che un Comune, che dovrebbe reggere le sorti di servizi primari per quasi quindicimila abitanti, non riesca a rendicontare alla cittadinanza lo stato dell’arte relativo all’iter di definizione del bilancio stabilmente riequilibrato.

Eppure sono passati quasi due anni dalla dichiarazione di dissesto finanziario dell’Ente, avvenuta il 28 aprile 2017. Dunque, dopo quasi due anni dal dissesto, la nostra Comunità non conosce neanche l’ipotetica data di rientro alla normalità amministrativa e finanziaria.

- Allora, quando sarà possibile prospettare ai cittadini una uscita dalla procedura di dissesto finanziario?

- Fin quando la Comunità potrà sostenere il peso delle tasse con aliquote elevate al massimo (senza avere in cambio adeguati servizi)?

- E per quanto tempo ancora la Comunità dovrà pagare i commissari dell’Organo straordinario di liquidazione (OSL)?

Per ogni Amministrazione comunale dovrebbe essere prioritaria l’azione di programmazione degli interventi sul territorio governato che inevitabilmente è subordinata alle risorse finanziarie a disposizione, costituite in gran parte dai soldi dei contribuenti.

Non comprendiamo, quindi, quali siano i reali obiettivi di questa maggioranza in carica, oltre quello ormai conclamato della propria sopravvivenza.

Stentiamo a credere che gli Amministratori comunali della “Lista Azzurra” disconoscano il danno che si sta arrecando alla Città tutta con il persistere di un bilancio in dissesto.

E' come se il futuro e la programmazione non potessero più appartenere alla nostra Comunità, considerato che chi ci governa ormai è capace solo di gestire (peraltro con grandissima fatica e confusione) il quotidiano e non ha una ben che minima visione (e l’idea di un piano d’interventi concreti) di sviluppo socio-economico-culturale del territorio.

Sia chiara una cosa: è preciso compito di chi oggi ci amministra fare in modo che le tasse siano ricondotte a livelli accettabili il prima possibile e che ripartano velocemente, e nella misura consentita, i servizi e gli investimenti. Tale punto è indiscutibile!

Viceversa questo Sindaco e la sua Giunta è come se fossero “assuefatti”, contenti di poter rispondere, alle istanze che provengono dai diversi settori della Comunità, sempre e solo con la frase: “siamo in dissesto”.

E' triste solo pensare che questo Consiglio comunale non abbia le capacità di procedere al definitivo riequilibro di bilancio: se ciò accadesse, ci ritroveremmo nuovamente sulle cronache nazionali anche per questo primato quasi unico in Italia.

In tal senso non aiutano le notizie provenienti dal Ministero dell’Interno che sembrerebbe aver rilevato – in risposta alla seconda (la prima è stata già bocciata dal Ministero) ipotesi di bilancio riequilibrato proposta da questa maggioranza – gravissime e sostanziali carenze documentali e consistenti dubbi sulla previsione di fondamentali poste di bilancio (la nota del Ministero parrebbe essere stata notificata al Comune il 21 gennaio scorso).

Ma magari ci sbagliamo.

Fatto sta che ogni giorno che passa le già disastrate casse comunali dovranno sostenere il costo dei componenti dell’OSL insieme alle indennità di Sindaco, Assessori e Presidente del Consiglio.

Il tutto senza avere minimamente contezza di quando si potrà tornare a programmare nuovi e ottimali servizi, investimenti per la crescita del paese, aiuti alle persone in grave difficoltà e così via.

Sembrerebbe che non ci sia la determinata volontà di uscire da questo “buio” amministrativo, anzi parrebbe che l'obiettivo è solo quello di “razzolare” nell'ombra e che questo “andazzo” sia perseguito proprio da chi aveva promesso, in campagna elettorale, di fare ogni luce sul bilancio comunale, sbandierando competenze, capacità e grandissimi rapporti politici e istituzionali.

La Città oramai stanca attende notizie dagli Amministratori comunali, dal revisore dei conti, dal Segretario comunale e dai componenti dell’OSL (la cui attività risulta essere largamente in proroga rispetto ai termini di legge), figure tutte adeguatamente retribuite con i soldi dei cittadini.

Cari Amministratori comunali della “Lista Azzurra”, qualcuno in Città inizia a pensare che il dissesto sia un “affare” per poche persone, “affare” pagato a carissimo prezzo dai cittadini/contribuenti che per contro non ricevono i sacrosanti benefici in termini di servizi e sostegno al territorio.

Amantea, 31 gennaio 2019                                      

Biagio Miraglia, Pasquale Ruggiero e Gianfranco Suriano

Sul post FB di Biagio Miraglia leggiamo il suo dubbio quando scrive che “In questi ultimi giorni in città si fa sempre più insistente la voce relativa all’intenzione dell’ amministrazione comunale di deliberare una nuova tariffa oraria per le strisce blu che farebbe lievitare il costo dagli attuali 50 centesimi ad un euro all’ora”.

Praticamente quasi il doppio.

Continua ,inoltre, Miraglia “Pertanto è lecito pretendere di sapere dai componenti della lista azzurra se tali notizie corrispondono al vero”.

Poi conclude invitando la lista azzurra “ a mettere in pratica la tanto decantata democrazia partecipativa coinvolgendo su tale importante e delicatissima vicenda amministrativa le associazioni di categoria ( Commercianti ed albergatori, in primis) presenti in città”.

Non dimentica- per ultimo- il politico amanteano di chiedere, sempre alla lista azzurra, “ di confermare la linea di prevedere nel bando di gara in questione la clausola della salvaguardia occupazionale ma di confermare le tariffe attualmente in vigore( 0,30 per mezz’ora e 0,50 per un’ora), in quanto l’aumento delle tariffe potrebbe costituire un pesante disagio per i residenti ed i visitatori di Amantea disincentivando l’accesso alla città ed al suo sistema commerciale”.

L’interrogativo di Biagio Miraglia ci sta, ci sta tutto.

Ci hanno detto, infatti, che entro il 2108 scade il precedente contratto e che, quindi, occorre rinnovarlo.

Non ci sta ,invece, la ipotesi dell’aumento delle tariffe delle strisce blu.

Se ,infatti, il servizio è in attivo, perché aumentare il relativo ticket?.

Tanto più se appare credibile e giusta anche la logica di conservare l’attuale forza lavoro? .

Si tratta di un servizio dal quale il comune non deve obbligatoriamente trarre un utile.

La logica che sottende il servizio delle strisce blu è quella di garantire la sosta agli accedenti al sistema commerciale amanteano evitando problemi al traffico e disagi nella ricerca dei parcheggi, non certamente quella di fare business.

Non solo, ma con le attuali tariffe è possibile confermare la elegante partecipazione attiva del sistema commerciale che potrebbe, come ripetutamente chiesto, offrire alla propria utenza gratis il ticket.

Un aumento , se reale, sarebbe un netto ed ingiustificato rifiuto ad una ipotesi collaborativa di tutta utilità per la città e per le casse del comune.

Poiché si tratta di finanza aspettiamo che l’amministrazione comunale( non la Lista Azzurra) sciolga i dubbi che Biagio Miraglia ha avanzato per conto di tutti.

Una forte reprimenda di Biagio Miraglia alla politica silente, alla politica assente, ai politici senza spina dorsale, senza certezze, alla mancanza di speranze, alla irresponsabilità di chi ha portato il paese sull’orlo dell’abisso e pretende di continuare a fare danni…

Ecco il comunicato di Miraglia:

“Ho sperato tanto che la politica ad Amantea potesse avere un sussulto tale da poter offrire alla cittadinanza, in occasione delle prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale, un progetto amministrativo degno di tale nome, utile a cancellare il fallimento dell’ultima Amministrazione Sabatino. Al contrario, ho purtroppo constatato sul campo il livello bassissimo raggiunto complessivamente dalla politica nella nostra Città.

E quello che sta avvenendo in questi giorni ne è prova tangibile.

L’assenza totale dei partiti, l’inesistenza di ogni dibattito politico pubblico sui grandi problemi che assillano Amantea e Campora San Giovanni, la mancanza assoluta d’informazione (e oserei dire anche di trasparenza) sulla costruzione delle liste e dei programmi elettorali (ci toccherà qualche bel copia e incolla come nel passato già accaduto), sono tutti elementi che la dicono lunga su “i fritti misti” che qualcuno sta preparando e più in generale sul livello scadente della classe politica presente in Città.

Proprio per queste ragioni, pur ringraziando le numerose persone che mi hanno “offerto” un posto in questa o quella lista elettorale, sono arrivato alla determinazione di non poter dare il mio disinteressato contributo in questa competizione elettorale per l’elezione del Consiglio Comunale.

E’ stata una scelta non facile per una giovane persona che crede alla “nobile arte” della politica, che crede che un contributo alla propria Città vada sempre e comunque dato, che crede nell’impegno civile e sociale.

Ma a tutto c’è un limite, superato il quale ogni persona per bene si ferma a riflettere con calma. E questa mia riflessione mi ha portato ad un’amara conclusione: non ci sono oggi ad Amantea le condizioni per mettere su un progetto politico ed amministrativo valido, frutto della condivisione di un nutrito gruppo di persone che non hanno velleità personali, interessi individuali da difendere, appetiti da sfamare ma che invece offrono se stessi e le loro capacità per la crescita sociale ed economica della Città.

Mi sbaglierò, ma questo è il mio convinto pensiero, ovviamente opinabile.

Intanto, i problemi della nostra Comunità sono ancora tutti sul tappeto: la oramai ufficiale chiusura della Tenenza della Guardia di Finanza di Amantea (un altro presidio di legalità che verrà meno), la scuola media di Amantea dichiarata inagibile, la gestione della raccolta rifiuti, l’ottimizzazione della rete idrica e fognante, la riorganizzazione della macchina comunale.

Per non parlare poi dello stato di dissesto finanziario del nostro bilancio comunale.

Su questi fondamentali punti (ma ne dimentico sicuramente degli altri) tutto tace e non può essere credibile chi fino a questo momento è rimasto silente e ora per ottenere consensi (e magari un posto al sole e qualche indennità) salirà su un palco per promettere di tutto e di più.

Non è questa l’idea di politica che ho condiviso con diversi amici che, guarda caso, hanno deciso, come me, di non prendere parte alla prossima disputa elettorale in quanto non ci sono le minime condizioni di agibilità.

Spero tanto che subito dopo questa tornata elettorale un gruppo di persone per bene e qualificate possa sedersi a un tavolo comune con l’obiettivo di iniziare un vero e costruttivo confronto (anche pubblico) sulle problematiche che vive la nostra Comunità e gettare, quindi, solide basi per la costruzione di un progetto politico e amministrativo atto a far incamminare il nostro territorio sul sentiero dello sviluppo economico e civile.

Biagio Miraglia

La situazione emersa nell’ultimo consiglio comunale, con tutti i dubbi e gli interrogativi consequenziali , è più seria di quanto possa apparire dalla lettura delle scopiazzature delle poche verità evidenziate da chi ha partecipato al consesso.

 

Molte prove sono nei ragionamenti da bar, se volete, e soprattutto nei grevi silenzi della politica amanteana.

Silenzi inaccettabili, per taluni versi figli della paura di sapere, non di dire, la verità.

Piccole eccezioni nei siti personali dei pochi che fanno politica nella cittadina tirrenica.

Per esempio nel sito di Andrea Ianni Palarchio, ieri l’altro, ed oggi in quello di Biagio Miraglia il quale si interroga chiedendosi se quelli di Gianfranco Suriano nella intervista rilasciata a trn-news.it i primi di settembre :

 

ERANO RAGIONAMENTI POLITICI O NO?

Poche righe nella quali leggiamo che "Non è possibile che gli amministratori comunali del PD, in pratica il Sindaco e l’intera Giunta, facciano orecchie da mercante di fronte a tutte le indicazioni e le proposte che provengono dalla Segreteria del PD di Amantea.

In questo caso a essere screditata, ovviamente, è la Segreteria del partito.

 

Questo rapporto andava regolato e precisato fin da subito con atti politici conseguenziali, ciò non è avvenuto e questo, secondo il mio punto di vista, è stato un errore politico macroscopico".

Prima di ripresentare, per mera comodità del lettore, qui di seguito, l’ intervista di Suriano, però, riteniamo di dover segnalare all’amico Biagio che più, e prima ancora, della tematica della prima domanda: ” Che impressione ha del rapporto tra il partito cittadino e gli amministratori comunali del PD?”, sia il caso di un suo pregevole intervento sulla tematica della terza domanda, quella dove chiedevamo “…., alla luce di quanto finora da lei espresso, Amantea sembrerebbe avere bisogno di una nuova stagione amministrativa. Un’alternativa in tal senso sarà possibile?” ed alla quale Suriano ha risposto con la speranza di un miglioramento che la “Città non solo la merita ma credo sia anche in grado di crearla, ma debba crearla. Questo è il mio augurio alla Città”

 

E la gravità delle notizie emerse conferma anche “ la possibilità di crearla”: se non ora quando?

L'Intervista di “TirrenoNews” a Gianfranco Suriano.

“Stephen Littleword, nel suo “Aforismi”, scrive che “Il primo settembre è un po’ come il primo dell’anno, idealmente si ricomincia”.

 Finisce l’estate, il relax, le feste ed è tempo di ricominciare.

Anche a fare politica.

Per questo abbiamo pensato di rivolgere alcune domande ad un politico amanteano che ci ha immediatamente risposto e che vi presentiamo.

 Dovessero farlo altri vi faremo conoscere anche il loro pensiero:

1 D)Lei è iscritto al PD di Amantea, il suo partito nel nostro Comune è rappresentato anche da un’intera Giunta comunale. Che impressione ha del rapporto tra il partito cittadino e gli amministratori comunali del PD?

1R)Sinceramente non una buona impressione. Sembra un rapporto non proprio chiaro, dove il partito prende una direzione e gli amministratori del PD ne percorrono un’altra, esattamente quella opposta. Un esempio per tutti, la vicenda del finanziamento sottratto alla ristrutturazione del Lungomare di Amantea, atto amministrativo che, a mio modestissimo parere, è risultato incomprensibile. Anche le ultime uscite pubbliche del Segretario del PD Giacco e del Vice Sindaco Morelli sull’ipotesi di realizzazione della Casa della Salute ad Amantea sembrano smentirsi a vicenda.

Questo “andazzo” non fa bene al partito perché lo rende poco credibile innanzi alla Città. Non è possibile che gli amministratori comunali del PD, in pratica il Sindaco e l’intera Giunta, facciano orecchie da mercante difronte a tutte le indicazioni e le proposte che provengono dalla Segreteria del PD di Amantea. In questo caso a essere screditata, ovviamente, è la Segreteria del partito.

Questo rapporto andava regolato e precisato fin da subito con atti politici conseguenziali, ciò non è avvenuto e questo, secondo il mio punto di vista, è stato un errore politico macroscopico.  

 “D)Può dare un giudizio complessivo sull’attività amministrativa svolta finora dagli amministratori comunali del PD e più complessivamente dalla Lista “Rosa Arcobaleno”?

2R)Fermo restando che il giudizio finale spetterà a miei concittadini a fine mandato, io posso solo dire che oggi non provo alcun rimorso rispetto alla scelta fatta con gli amici che hanno dato vita alla Lista “La Nuova Primavera”, anzi. Oggi più di ieri è chiaro il fatto che la compagine che governa Amantea è nata esclusivamente sotto la spinta di un comitato elettorale fine a se stesso che non è riuscito a mettere in campo nessuna idea finalizzata allo sviluppo della Città. Non essendoci alcuna visione strategica, si tira a campare, talune volte facendo degli errori amministrativi gravi e quelli riferiti al settore finanziario e dei tributi sono figli di tale situazione.

Come ho avuto modo di dire pubblicamente diversi mesi addietro la cosa che più mi preoccupa è anche la frattura venutasi a creare tra gli amministratori comunali e ampi settori della Città. Anche qui alcune recentissime vicende ne sono prova inconfutabile. A titolo solo esemplificativo, mi riferisco alle inutili polemiche messe in scena dall’Amministrazione comunale nei confronti dei componenti dell’Associazione Notte Bianca, dipinti pubblicamente come concittadini non dediti alla buona riuscita della manifestazione (nata, è bene ricordarlo, anche con il contributo dell’Amministrazione comunale guidata da Franco Tonnara) ma addirittura capaci di ricattare il Comune. A questi miei concittadini va tutta la mia solidarietà e il ringraziamento per il contributo offerto negli anni scorsi in favore dell’importante manifestazione.

Mi riferisco anche alla recentissima gestione degli eventi estivi sul territorio, gestione che ha fortemente penalizzato molte aree centrali di Amantea private di ogni minimo incentivo alla presenza di turisti e vacanzieri.

Mi riferisco, infine, a quanto accaduto sul fronte occupazionale con le vicende dei vigili precari, degli addetti alle strisce blu e di qualche dipendente delle cooperative. Vicende che hanno portato alla perdita del posto di lavoro e che inevitabilmente hanno aperto vertenze legali.

Insomma, con poche parole, dare un giudizio complessivo sull’azione amministrativa in corso non è semplice, diciamo che i sintomi fanno pensare a una Città che non se la passa proprio bene e se questo è vero, la principale responsabilità è senza dubbio di chi la governa.

3D)Un’ultima domanda, alla luce di quanto finora da lei espresso, Amantea sembrerebbe avere bisogno di una nuova stagione amministrativa. Un’alternativa in tal senso sarà possibile?

3R)Dobbiamo pensare sempre positivamente. Nella vita, sul lavoro, in politica si può sempre migliorare. Un’alternativa la mia Città non solo la merita ma credo sia anche in grado di crearla, ma debba crearla. Questo è il mio augurio alla Città. Amantea 2 settembre 2016”.

Pubblicato in Cronaca

Di seguito il testo della lettera:

 

Al Segretario - Enzo Giacco

Al Vice Segretario - Antonio Veltri

Al Tesoriere - Antonio Morelli

A tutti i componenti della Segreteria del Circolo PD di Amantea

 

Care e Cari componenti della Segreteria del Partito Democratico di Amantea, ho letto con attenzione il comunicato stampa congiunto scaturito dall'incontro tenutosi nello scorso mese di maggio, tra tutti Voi e la Giunta comunale della nostra città.

A distanza di due settimane dalla diffusione del sopra citato comunicato, che è da ritenersi un atto politico importante per il nostro Partito, allo stesso sono seguite in città reazioni non proprio positive e questo forse perché chi oggi amministra la nostra città gode di scarsissima fiducia.

Il predetto comunicato fa intendere la chiara volontà della Segreteria cittadina del Pd di voler gestire insieme all’attuale amministrazione comunale i processi amministrativi relativi ad alcune importanti problematiche che interessano la nostra Comunità.

 

E’ un cambio di passo fondamentale, forse cruciale per il futuro del Pd di Amantea.

Personalmente penso che tale accelerazione può essere giustificata solo da una piena condivisione di obiettivi, strategie e linea politica da perseguire insieme all’attuale lista “Rosa Arcobaleno”. Percorso che il sottoscritto non condivide assolutamente.

Il rischio di tale operazione è quello di vedere svilito il ruolo del Pd ad Amantea, come purtroppo avvenuto in molti Comuni della nostra regione (quanto successo alle ultime elezioni amministrative al Comune di Cosenza ne è prova eloquente!).

Ritengo che tale scelta politica costituisca una occasione persa per il nostro paese, che si domanda quale sia il confine fra indirizzo politico e gestione amministrativa che necessariamente devono svilupparsi secondo prerogative e responsabilità diverse.

 

A tal proposito, con estrema franchezza vorrei evidenziare il fatto che il nostro Partito mai è intervenuto pubblicamente con determinazione (non bastano le dichiarazioni di circostanza) su questione più locali e relative ad errori evidenti commessi dall’amministrazione comunale “Rosa Arcobaleno”.

Non sto qui ad elencare tali questioni, sono note a tutta la cittadinanza. Finanche sulla delicata questione relativa al bilancio comunale non si è inteso proferire parola!

Sono convinto che anche nella nostra città il rapporto fiduciario tra la politica (quindi i partiti) e i cittadini sia al minimo storico.

Il tempo dirà se tale fiducia, grazie all’attività svolta anche dal Pd di Amantea, ritroverà livelli accettabili o meno.

Allo stato attuale tale recupero di fiducia non risulta esserci!

Ritornando al comunicato emesso pochi giorni addietro congiuntamente da Voi e dal Sindaco Sabatino, lo stesso, a mio modesto avviso, non è ispirato a principi di chiarezza e gli stessi impegni riportati sul documento risultano palesemente deboli e quindi paragonabili alle solite dichiarazioni che tanto sanno di promesse a cui non seguiranno mai fatti concreti.

 

Nel merito di quanto contenuto nel comunicato diversi cittadini mi domandano:

quando sarà attivato il servizio protocollo a Campora San Giovanni?

quando partirà il potenziamento del servizio anagrafe a Campora?

Quando sarà avviato lo sportello dell'ufficio tributi sempre a Campora?

quando sarà realizzato l’intervento in Via Torrione al fine di garantire una maggiore sicurezza per l'accesso alla spiaggia?

quando verrà dotato il Centro storico di Amantea della necessaria segnaletica atta ad individuare i tanti percorsi storici?

Si conoscono tempi e costi per concretizzare l’idea di riqualificazione e di migliore identificazione delle vie d’accesso al Centro storico di Amantea?

 

A quanto ammontano le risorse finanziarie subito disponibili che la Giunta “Rosa Arcobaleno” capeggiata dal Sindaco Sabatino intende utilizzare per ristrutturare il Lungomare di Amantea?

Queste risorse che si intende congelare (amministrativamente parlando, un termine incomprensibile), ad oggi sono poste a copertura di altre opere da realizzare e quali?

A queste domande io non ho saputo e potuto dare risposte, spero tanto che le possano dare Il Pd di Amantea e la lista “Rosa Arcobaleno”.

Cordiali saluti.

 

Amantea li, 09-06-2016

Biagio Miraglia – iscritto al Circolo Giovani Democratici di Amantea

Pubblicato in Cronaca

“Biagino” è un politico acuto. Gli sfugge poco.

E per questo sembra che sia più politico lui dei politici “ufficiali” , sia di maggioranza, ma, soprattutto, di minoranza.

Ecco cosa ha pubblicato sul suo “#‎ATTENZIONE SUCCEDE AD AMANTEA #

“Comune di Amantea - Bando di gara riservato alle Cooperative sociali di tipo B/C - info per i Cittadini, le Imprese e le Future Generazioni

Una Città intera ed i lavoratori delle Cooperative (spesso pagati con forte ritardo) chiedono lumi e maggiori garanzie sul servizio che a breve sarà aggiudicato.

Il 31.12.2015 è stato pubblicato sull'Albo Pretorio on-line il bando riservato alle cooperative di tipo B e C. Non passa inosservato il punto 6 in cui è espressamente fatto riferimento alla salvaguardia occupazionale:

- Riferimenti normativi: D.lgs 22/97 / D.lgs 152/07 / D.lgs 163/2006 e s.m.i., Codice Civile

È d'obbligo per la cooperativa nella scelta del personale di adeguata qualifica e adeguate capacità;

È d'obbligo per la cooperativa affidataria garantire il livello occupazionale del personale non socio già utilizzato in precedenza riguardo l'intervento di che trattasi da inquadrare secondo il progetto.

Ai lavoratori delle cooperative operanti nel settore manutentivo è stato garantito, nel bando, lo stesso diritto di quelli impegnati nella precedente gestione delle strisce blu, spero solo che non gli venga riservato lo stesso trattamento degli ex ausiliari del traffico!

(Ho avuto informazioni, da ambienti vicini agli organi di gestione dell'Ente comunale, che la clausola di salvaguardia è ritenuta sacra e per tanto sarà fatta rispettare)

Mi chiedo, se i due bandi (manutentivo e strisce blu) sono stati emanati dallo stesso Ente e la clausola di salvaguardia è la medesima, l'Amministrazione Sabatino come giustificherà un diverso trattamento dei lavoratori ed in particolare la perdita del posto di lavoro da parte degli ausiliari del traffico impegnati nella precedente gestione?

Cordialmente. Biagio Miraglia”

Aspettiamo la risposta dell’amministrazione, pronti alla sua pubblicazione.

Temiamo , però, che arrivi prima qualche altra risposta tra quelle provocate dai “vigilini”.

Pubblicato in Politica
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