Siamo nella bella festa che la famiglia organizza ogni anno per ricordare Massimiliano Motolese.
Ad un certo punto arriva la notizia di tre colpi di pistola avvertiti in Piazza Mercato Nuovo.
Poi un’altra che afferma che diversi negozi della piazza hanno abbassatole saracinesche ed il suggerimento a non andare nella zona.
Poi, ancora, la notizia che qualcuno ha sentito suoni di sirene.
Con un amico ci guardiamo intorno e decidiamo di andare a vedere.
Passiamo da Piazza Unità d’Italia dove si sta svolgendo il motoraduno che accompagna la festa in memoria di Massimiliano ma è tutto tranquillo.
Si balla persino.
Continuiamo verso il mercato ma anche qui sembra tutto normale .
Anzi il bar a sinistra è aperto e pieno di gente e sono anche aperte la panetteria di fronte a Via della Libertà e quella nuova a destra.
Mi avvicino ad un conoscente e gli racconto la vicenda.
Cade dalle nuvole.
Poi aggiunge “ Si, pure noi abbiamo sentito colpi e sirene, ma verso il mercato vecchio”.
Poi la verità esce fuori.
Non erano colpi di pistola.
Erano i forti suoni simili a spari che sono prodotti da alcune grosse motociclette.
Coincideva anche l’orario del giro d’onore svoltosi in Piazza d’Italia, via Orti e Via Noto.
Un giro d’onore in cui le moto sono state preceduta dalla sirena dei Vigili Urbani.
Ecco spiegato l’arcano.
Quello che non riusciamo a spiegarci è se questa vicenda sia il sintomo di una sfrenata fantasia o se piuttosto sia il segno di una recondita paura.
Mah!