BANNER-ALTO2
A+ A A-
pd amanteaLA PROLOCO NON ESISTE! Riteniamo fondamentale che la città venga adeguatamente informata sulla querelle Proloco. Lo facciamo come gruppo dirigente del Partito Democratico anche perchè, strumentalmente e a più riprese, siamo stati chiamati in causa. La Proloco di Amantea non esiste! Lo hanno detto il sindaco Pizzino e Antonello Grosso La Valle, Presidente provinciale Unpli (Unione Nazionale Pro Loco d'Italia). Lo hanno ribadito con documenti, atti e dichiarazioni sulla stampa. Tant’è che avevano individuato e contattato, qualche settimana addietro, uno stimato professionista per una temporanea fase di commissariamento! Nell'attesa dell’esito dell’istruttoria - sulla Proloco di Amantea pendono una serie di accertamenti e verifiche richieste agli uffici del Dipartimento Turismo della regione Calabria - il nostro rappresentante in Consiglio Comunale Enzo Giacco aveva chiesto una pubblica assemblea "al fine di far emergere le tante disponibilità a lavorare per il nuovo progetto, attraverso un meccanismo partecipativo ed inclusivo". Per tale ragione non possiamo affatto condividere l'assurdo passo indietro del Sindaco e del Presidente , che getta dubbi sostanziali sulla legittimità di una operazione che ha portato alla palese esclusione di tante sensibilità di cui la Proloco, invece, avrebbe bisogno. Qualcuno, maldestramente, ha tentato di fare passare la nostra "richiesta di un percorso legittimo e democratico" come "contrarietà" al gruppo che ultimamente si è palesato interessato alla Proloco sulla stampa. Forse perché chi lo guida aveva il desiderio di escludere dalla Proloco alcune delle sensibilità che animano la vita sociale e culturale in città, e che da anni lavorano per promuovere e valorizzare il territorio. Il PD desidera, invece, che la nuova Proloco funzioni e possa finalmente essere patrimonio dell'intera comunità e non di qualcuno! Pertanto ribadiamo la necessità di costruire un percorso - per la rinascita della Proloco cittadina - che poggi sui pilastri della correttezza e trasparenza delle procedure, della più ampia partecipazione, della inclusivià. In attesa, naturalmente, dell’esito delle verifiche da parte degli uffici della Regione. 
 

Segreteria PD AMANTEA

PARTITO DEMOCRATICO AMANTEA - Circolo "Moro-Berlinguer"

Corso Vittorio Emanuele, n. 71, 87032, Amantea, CS

Pubblicato in Politica

aloisioCi vuole una bella faccia tosta e una mancanza totale di pudore per continuare a raccontare frottole ai cittadini di Amantea. Ma sono queste evidentemente le migliori doti che può offrire alla città l’oramai fallimentare giunta della Lista azzurra.
Ma andiamo con ordine.
Il mio allontanamento della maggioranza non è dipeso da nessuno ma è stata una mia autonoma decisione di cui ne vado fiero. Non potevo più condividere un’azione amministrativa definita da tantissimi cittadini come la più negativa di tutti i tempi. Ricordo poi che la legge non prevede alcuna procedura di allontanamento dalla maggioranza di un suo componente. Ma questi amministratori pur di prendere in giro il prossimo inventano di tutto e di più.
Ho deciso di passare in minoranza in quanto ho potuto toccare con mano le nefandezze amministrative di cui si sono resi protagonisti gli amministratori comunali della lista azzurra in questi due anni circa di governo della città. La lista è lunga, ma cercherò di essere sintetico citando le più significative.
Da due anni sono alle prese con il riequilibro di bilancio e a tutt’oggi non sappiamo ancora quando si arriverà finalmente a questo importante risultato. Nei due anni non hanno mai reso noto alla città lo stato dell’arte sull’iter di approvazione del bilancio stabilmente riequilibrato. In tal senso, le uniche notizie in possesso dei cittadini sono quelle relative alle bocciature dell’ipotesi di bilancio approvate dal Consiglio comunale e quelle riguardanti i continui richiami e le innumerevoli osservazioni che il Ministero dell’Interno ha inoltrato agli amministratori comunali. E’ questo il modo di tenere fede ai principi di trasparenza?
Scrive poi l’Amministrazione comunale della forte carenza di personale in essere nel nostro Comune ma allo stesso tempo autorizza il distacco del ragioniere in altro Comune per due giorni a settimana proprio nel momento in cui ci sarebbe da lavorare di più nel Comune di Amantea per superare la fase dissesto finanziario. E che dire del fatto che non si riesce a garantire nel nostro Comune neanche i servizi primari. E’ questa una sana gestione amministrativa? E’ questo il modo di lavorare in favore della città con maggiore speditezza amministrativa?
Scrive ancora l’Amministrazione comunale che il sottoscritto speculerebbe in modo scorretto sulle vicende che hanno interessato la città negli ultimi giorni. Ma la commissione d’accesso è giunta al Comune perché l’Amministrazione comunale di Amantea è stata estratta a sorte o perché le forze dell’ordine hanno ritenuto esserci fatti accaduti in questi due anni che necessitano di attenta valutazione? E questi fatti sono stati oggetto di attenta valutazione da parte del Sindaco, della sua Giunta e della sua maggioranza? Speriamo che il Ministero dell’Interno non dia al Comune di Amantea una duplice bocciatura, sul bilancio e sull’esito delle verifiche della commissione d’accesso. Questo si, cara amministrazione comunale, sarebbe un unico caso in Italia!
Il consigliere di minoranza Robert Aloisio

Pubblicato in Politica

STAZIONE-ALAGGIO-VARO-CENTOFONTANE2Al via i lavori per la nuova stazione di alaggio e varo

CROSIA (Cs) – Mercoledì, 17 Aprile 2019 – Sul lungomare Centofontane, spiaggia insignita della Bandiera Verde anche per il 2019, sarà installata una nuova e moderna stazione di alaggio e varo per le imbarcazioni per la piccola pesca turistica e costiera. Un ulteriore incentivo ed un nuovo servizio per quanti vogliano scegliere le spiagge traentine come meta delle loro vacanze. La postazione sarà dotata di un vano di comando, di uno scivolo a mare e di un argano elettronico. Dopo la sottoscrizione della convenzione si attende il completamento  delle procedure esecutive per l’inizio dei lavori.

Soddisfatti il sindaco Antonio Russo e l’assessore all’urbanistica Giovanni Greco che, insieme agli uffici comunali, hanno lavorato in modo incessante per attuare il progetto il cui finanziamento andrà a valere sulla programmazione economica del Flag “Borghi Marinari dello Jonio”, presieduto da Cataldo Minò.

Nei giorni scorsi – dice il Primo cittadino – alla cittadella regionale abbiamo sottoscritto, insieme al presidente Minò e al dirigente del Dipartimento 8 (agricoltura e risorse agroalimentari) della Regione Calabria, Cosimo Caridi,  la convenzione per il finanziamento di una nuova e moderna postazione di alaggio e varo destinato alla piccola pesca costiera e turistica. Il progetto – spiega Russo - ha un valore di 75mila euro ed il finanziamento rientra nelle misure che l’Unione europea, attraverso il FEP, mette a disposizione dei Gruppi di azione costiera che li investano in idee utili per il mondo della pesca e dell’ittiturismo. È l’ennesimo intervento – commenta il Sindaco – volto a dare un impulso alla crescita e allo sviluppo economico e turistico della nostra Città.

La piattaforma di alaggio e varo – illustra l’assessore all’urbanistica del Comune di Crosia, Giovanni Greco – è un’opportunità incredibile per ritornare ad incentivare nella nostra comunità il settore della pesca. Fino ad oggi le piccole imbarcazioni dei pescatori venivano trainate a mano sulle rive di Centofontane oppure, spesso, senza diverse alternative, i carelli a traino delle auto venivano trasportati direttamente in mare. Oggi con la creazione di questo scivolo a supporto elettronico le spiagge saranno ancora più sicure e accessibili oltre che saranno dotate di un nuovo servizio per quanti, in possesso – conclude - di una piccola imbarcazione, vorranno prendere il largo proprio partendo dalla nostra costa ed in tutta comodità. ©CMPAGENCY

Pubblicato in Calabria

biagioLe disposizioni del Sindaco in materia di raccolta differenziata emanate con l'Ordinanza 36 del 15 aprile 2019 impongono la predisposizione dei mastelli, nelle aree centrali della Città, in prossimità delle abitazioni dei cittadini in un orario compreso tra le 24.00 e le 08.00

Siamo sicuri che questo nuovo obbligo favorisca il rapporto di collaborazione tra cittadini ed addetti al servizio?

Un esempio: se gli addetti passano per la raccolta alle 7.00 (come da me verificato) che succede in caso di posizionamento del mastello, da parte del cittadino, alle 7.30? 

Pubblicato in Primo Piano

anonimoA proposito della necessità di indagare a fondo in merito alla gestione del Comune di Amantea, troppo spesso negata dalle altre forze politiche...

È indubbio che l’invio della commissione ministeriale d’accesso in municipio non si tratti di un’iniziativa a tutela dell’amministrazione pubblica e della comunità di Amantea, ma di una azione speculativa ad alta visibilità del m5s in vista delle prossime elezioni europee.

Dovreste allora indagare su tutti i cittadini del paese e voi ne siete parte integrante, soprattutto sui commissari dello statoIO (vedasi le casette di legno degradate del porto di Campora San Giovanni, simbolo dell’attuale squallore istituzionale in paese).

Tutta gente che in passato ha votato a giro per la democrazia cristiana, il partito comunista, i fascisti, il partito socialista, i repubblicani e i liberali e che oggi vota insieme per lo stesso movimento al potere.

È fuor di dubbio che si tratta di una disputa tra mestieranti già vecchi della politica locale e nazionale a vari livelli che da secoli caratterizza il nostro paese.

Dalila Nesci, Francesco Sapia, Giuseppe d’Ippolito, Paolo Parentela e Bianca Laura Granato (tutti parlamentari), Francesca Menichino, Francesca Sicoli (consiglieri comunali di opposizione ad Amantea), tutti del m5s, compreso il sottosegretario all’Interno Carlo Sibilia, prima dovrebbero spiegarci come può essere credibile una commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere, nominata per garantire scientificamente un perfetto equilibrio politico (tutto cambia perché nulla cambi), che vede presidente Nicola Morra di Cosenza, del m5s e vicepresidenti Jole Santelli di Cosenza, di Forza Italia del Berlusconi, e Christian Solinas ieri servitore di Francesco Cossiga, oggi di Matteo Salvini.

Tutto questo a chi gioverà, a chi porterà voti, se li porterà?

Uno Stato di polizia rappresenta l’evoluzione di uno stato assoluto e monarchico che non mi appartiene né mai mi apparterrà.

Che poi la giunta Pizzino sia inadeguata a gestire e governare una situazione così gravosa e complessa, creata dagli stessi cittadini di Amantea non pagando i propri debiti (non i propri vizi), è risaputo.

Ma che oltre ai dipendenti e funzionari deficitari di un municipio, una giunta e la sua maggioranza eletta dal popolo per gestire il bilancio ordinario del paese, i commissari ben pagati, incaricati dallo statoIO (oggi m5s e lega), per gestire il pregresso debitorio del bilancio, creato sempre dai cittadini, non capaci di trasmettere per tempo bollette di civiltà e un’opposizione trasformista promiscua e irriverente...ci sia bisogno di un’ulteriore commissione ministeriale d’accesso è veramente la fine della democrazia partecipata.

Grazie a tutte le marionette e ai marionettisti.

Il dramma reale? Oggi se cadrebbe questa giunta c’è concretamente in paese un’alternativa credibile e autorevole?

Un consiglio a tutti gli scienziati in circolazione che stanno scalpitando per le prossime elezioni europee e comunali: iniziate a richiedere una ricognizione dei beni comuni materiali, immateriali e strumentali del Comune, dei cittadini, poi fate le dovute analisi e soprattutto la sintesi...

Provate a guardate realisticamente e senza faziosità e animosità questo paese, il suo degrado paesaggistico, la sua recrudescenza sociale e provate a smentire...un paese si sviluppa se tutto viene messo a sistema, se non ci sono più ultimi.

Pubblicato in Politica

menichino 5stelleATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02698

Dati di presentazione dell'atto

Legislatura: 18

Seduta di annuncio: 160 del 10/04/2019

Ex numero atto

Precedente numero assegnato: 5/00870

Firmatari

Primo firmatario: NESCI DALILA
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 10/04/2019

Elenco dei co-firmatari dell'atto
Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma
SAPIA FRANCESCO MOVIMENTO 5 STELLE 10/04/2019
PARENTELA PAOLO MOVIMENTO 5 STELLE 10/04/2019
D'IPPOLITO GIUSEPPE MOVIMENTO 5 STELLE 10/04/2019

Destinatari

Ministero destinatario:

  • MINISTERO DELL'INTERNO
  • MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'INTERNO delegato in data 10/04/2019

Stato iter:

IN CORSO

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-02698

presentato da

NESCI Dalila

testo di

Mercoledì 10 aprile 2019, seduta n. 160

  NESCI, SAPIA, PARENTELA e D'IPPOLITO. — Al Ministro dell'interno, al Ministro dell'economia e delle finanze. — Per sapere – premesso che:

nell'interrogazione a risposta scritta n. 4-16060 del 27 marzo 2017, si rappresentava che, nel gennaio 2017, Pietro Dattilo iniziò ad Amantea (Cosenza) l'attività da revisore dei conti municipali, prendendo cognizione, per quanto apparso in un articolo del gennaio 2017 sulla testata web «Tirreno news», «delle riserve poste dalla Corte dei conti sui bilanci consuntivi del 2011-2012», in cui si legge – a pagina 5 – di uno stato di «deficitarietà strutturale», che il ripetuto e ampio ricorso all'anticipazione di cassa «rivela una situazione patologica che deve essere affrontata e risolta senza indugio e che non può protrarsi a tempo indeterminato» e che, «anche in sede di controllo sui rendiconti 2008 e 2009, sono emerse criticità in merito al riconoscimento di ingenti debiti fuori bilancio dal parte del Comune» amanteano, per il quale, con successiva deliberazione commissariale, è stato dichiarato lo stato di dissesto finanziario;

tali accertamenti della Corte rivelano una gestione nebulosa, anche per quanto riguarda il personale, si legge a pagina 17 della relativa deliberazione n. 293/2012;

nella citata interrogazione si riassumeva che, da atti della regione Calabria e del comune di Amantea, risultano, rispettivamente, liquidazioni e pareri favorevoli per attività di volontariato dell'associazione «Il sorriso», colpita da informazione antimafia che ne ipotizza possibili condizionamenti mafiosi e influenze di Franco La Rupa, già sindaco di Amantea, su cui il provvedimento riporta un quadro indiziario di suggellato rapporto con l'organizzazione criminale;

in un articolo del 17 ottobre 2018, apparso sulla testata on line Corriere della Calabria, si riferisce di sei sequestri di beni per un valore totale di oltre 14 milioni di euro, 9 dei quali sarebbero riconducibili all'ex consigliere regionale ed ex sindaco di Amantea Franco La Rupa, condannato per scambio elettorale politico-mafioso;

le suddette misure patrimoniali hanno riguardato complessivamente sedici persone, tra esponenti di spicco e soggetti considerati contigui alle cosche di ’ndrangheta dei Cerra-Torcasio-Gualtieri e dei Giampà di Lamezia Terme, ai Gallace-Gallelli di Guardavalle e agli Anello di Filadelfia;

nel giugno 2017, il consigliere comunale di Amantea, Marcello Socievole, fu arrestato, nell'ambito di un'inchiesta della procura di Paola che ottenne la stessa misura cautelare per lo stesso La Rupa, per voto di scambio, tentata estorsione e tentata violenza privata, sicché il sindaco Mario Pizzino gli ritirò la delega speciale ai fondi comunitari, alle energie rinnovabili, ai mercati e alle infrastrutture sportive, che gli aveva affidato;

in un corposo dossier – predisposto dalle consigliere comunali di Amantea del Movimento 5 Stelle, Francesca Menichino e Francesca Sicoli, e trasmesso alla prefettura di Cosenza in data 22 agosto 2017 – sulle difficoltà di bilancio del comune di Amantea, pure contenente elementi sui rapporti politici locali, emerge, stando a un appello elettorale ivi contenuto, che la «Lista Azzurra» a sostegno del candidato sindaco Mario Pizzino, attuale primo cittadino del comune di Amantea, fu ispirata dal suddetto La Rupa, il che appare confermato da ricostruzioni giornalistiche presenti nello stesso dossier;

stando agli elementi qui riassunti e alla luce dei provvedimenti riguardanti il La Rupa, a giudizio degli interroganti appare urgente verificare, tramite accesso ex articolo 143 del Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, se sussistano elementi tali da valutare lo scioglimento dell'ente per eventuali infiltrazioni mafiose –:

se il Governo non intenda promuovere d'urgenza l'accesso al comune di Amantea ai sensi dell'articolo 143 del Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali e apposite verifiche, per quanto di competenza, sulla situazione finanziaria dell'ente, alla luce del dissesto in atto.
(4-02698)

Pubblicato in Primo Piano

signorelliALTRO CHE LOTTA AL MALAFFARE....
Il DICIASSETTESIMO CANDIDATO DELLA LISTA AZZURRA SBANDIERATO DALLO STESSO PIZZINO dai palchi elettorali portava un nome ed un cognome: FRANCO LA RUPA.
Parecchi candidati della lista AZZURRA, nonché il Sindaco PIZZINO, hanno avuto il sostegno elettorale da parte di LA RUPA e la COMMISSIONE D'ACCESSO avrà sicuramente modo di portare alla luce tutto ciò che PIZZINO E SOCI sono stati CAPACI DI FARE pur di VINCERE quella competizione elettorale e non solo...
Un FUNZIONARIO della PREFETTURA come MARIO PIZZINO non doveva assolutamente stringere accordi con SOGGETTI SOCIALMENTE PERICOLOSI....
ALLA FACCIA DELLA LEGALITÀ....
Si apre un altra pagina di BUIO PROFONDO PER LA NOSTRA AMATA AMANTEA....
Siete stati in grado in 2 anni di far insediare un ispettore della CORTE DEI CONTI, la COMMISSIONE D'ACCESSO ANTIMAFIA e, a breve, quasi certamente, un COMMISSARIO STRAORDINARIO PER LA MANCATA APPROVAZIONE DELL' IPOTESI DI BILANCIO....
UN SINDACO E UNA GIUNTA SENZA PRECEDENTI....
Questa È STORIA.....
POVERA CITTÀ.....

Pubblicato in Politica

mario pizzino amantea sindacoLa sana gestione amministrativa e la lotta al malaffare sono le priorità che questa Amministrazione Comunale si è data sin dal suo insediamento, ben consapevole che solo la legalità e la massima trasparenza degli atti amministrativi, nel pieno rispetto della normativa, rappresentano il viatico giusto per garantire un benessere collettivo alla città.

Un Ente in dissesto, dichiarato dal Commissario Prefettizio dell'epoca qualche mese prima dell'insediamento dell'attuale Amministrazione, con una massa passiva enorme costituisce una palla al piede per azioni amministrative energiche e puntuali per le diverse esigenze della comunità, specialmente con un organico fortemente ridotto ed in procinto di subire ulteriori vacanze a seguito degli imminenti pensionamenti. 

Sin dall'insediamento si è puntato al risanamento del Comune riducendo fortemente le spese e cercando di aumentare la propensione della riscossione con l'affidamento dell'incarico all'Agenzia delle Entrate- Riscossioni.

L'insediamento della Commissione nominata dalla Prefettura di Cosenza, avvenuto in data odierna, che durerà tre mesi e potrà essere prorogata, avrà il compito di esaminare ogni singolo atto tra delibere, determine, ordinanze e provvedimenti vari. La stessa ha già proceduto alla richiesta della documentazione da esibire. 

Sono tranquillo e sereno, la strada finora scelta e percorsa dall’Amministrazione è quella della rettitudine e dell'onestà con l'adozione di scelte ponderate secondo principi di legalità e di trasparenza, ed in modo da garantire comportamenti irreprensibili e costituire punto di riferimento istituzionale.

Sono consapevole del fatto che una Commissione agisce a garanzia dei cittadini, della città e quindi anche della nostra Amministrazione.

Assicuro da subito, da parte di tutta l'Amministrazione Comunale, la più ampia collaborazione alla Commissione per fornire tutti gli atti che i suoi componenti hanno già chiesto e quelli ulteriori che saranno utili alla bisogna. 

Sono certo che finalmente tutti gli accertamenti del caso da parte di un nobile Organo dello Stato potrà garantire la cristallinità e il massimo suggello di democrazia alla condotta irreprensibile tesa al bene comune di questa Amministrazione per porre fine ad eventuali dubbi.

Pubblicato in Politica

ENZOsi dimette da presidente delle commissioni consiliari n 1, e n 4 e da quella statuto e regolamenti. Ignote le ragioni. Certo si tratta di una scelta forte che denota uno stato di malessere inusuale. In particolare per Giacco che è il più politico della giunta pizzino. Proprio per questo deve essere successo qualcosa. E vista la sua nota sulla pro loco non si può escludere che tutto sia nato dal difficile incontro avuto con la stessa pro loco. Un incontro sul quale non è stato emanato alcun comuni ma che sappiamo essere stato movimentato. Distinte e distanti le posizioni delle due parti. Posizioni che sembra abbiano lasciato solo il presidente del consiglio comunale senza alcuna presa di posizione da parte della giunta.

Quella del pro loco è una storia che non finisce né qui né così. E c'è qualcuno che pensa e dice che era meglio se restava silente come è stata in questi ultimi anni. Mah!

Pubblicato in Politica

giaccoCHINA S’AVANTE SULU È CIUCCIU I NATURA
(ma il contrario, oggi, a quanto pare è peggio!)

Mi sono davvero seccato di tutta questa demagogia e ipocrisia. Ancor più fastidiose sono per me diventate le menzogne e le contrarietà pregiudiziali.
Ed allora una cosa la dico, poi magari più in là ne dirò delle altre: il sottoscritto - che ha il 100% di presenze ai Consigli, alle Commissioni consiliari ed alle Conferenze dei Capigruppo - ha rinunciato ai gettoni di presenza dei Consigli e delle Commissioni consiliari, nonché all’indennità di Presidente del Consiglio Comunale. In passato, invece, c’erano le “aggiunte”!
Queste rinunce - a quanto ammontano è facilmente verificabile da chiunque con una semplice procedura d’accesso (che vi invito a fare) - in parte, restano nella generica disponibilità dell’Ente e, in parte, sono utilizzate per finanziare nove borse di studio.
Tradotto: il sottoscritto non ha percepito un solo centesimo per l’attività consiliare. Ne, tantomeno, rimborsi spese! Anzi, come il Sindaco e come molti colleghi consiglieri e Assessori, spesso per realizzare le linee programmatiche di mandato ho dovuto provvedere personalmente alle spese!
A proposito di verità!
E visto che siamo in vena di confronti, facciamoli questi paragoni!

Pubblicato in Politica
Pagina 4 di 161
BANNER-ALTO2

Follow us on Facebook!

© 2010 - 2021 TirrenoNews.Info | Liberatoria: Questo sito è un servizio gratuito che fornisce ai navigatori della rete informazioni di carattere generale. Conseguentemente non può rappresentare una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità predefinita. Non può, pertanto, essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 7 marzo 2001. L'Autore del sito non è responsabile dei commenti inseriti nei post o dell’utilizzo illegale da parte degli utenti delle informazioni contenute e del software scaricato ne potrà assumere responsabilità alcuna in relazione ad eventuali danni a persone e/o attrezzature informatiche a seguito degli accessi e/o prelevamenti di pagine presenti nel sito. Eventuali commenti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’autore del sito, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Nei limiti del possibile, si cercherà, comunque, di sottoporli a moderazione. Gli articoli sono pubblicati sotto “Licenza Creative Commons”: dunque, è possibile riprodurli, distribuirli, rappresentarli o recitarli in pubblico ma a condizione che non venga alterato in alcun modo il loro contenuto, che venga sempre citata la fonte (ossia l’Autore). Alcune immagini pubblicate (foto, video) potrebbero essere tratte da Internet e da Tv pubbliche: qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del sito che provvederà prontamente alla loro pronta. Qualunque elemento testuale, video, immagini ed altro ritenuto offensivo o coperto da diritti d'autore e copyright possono essere sollecitati inviando una e-mail all'indirizzo staff@trn-news.it. Entro 48 ore dalla ricezione della notifica, come prescritto dalla legge, lo staff di questo Blog provvederà a rimuovere il materiale in questione o rettificarne i contenuti ove esplicitamente espresso, il tutto in maniera assolutamente gratuita.

Continuando ad utilizzare questo sito l'utente acconsente all'utilizzo dei cookie sul browser come descritto nella nostra cookie policy, a meno che non siano stati disattivati. È possibile modificare le impostazioni dei cookie nelle impostazioni del browser, ma parti del sito potrebbero non funzionare correttamente. Informazioni sulla Privacy