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Basta passare da Amantea, in particolare di sera, ed alzare gli occhi ( impossibile non farlo) verso il centro storico per innamoratene.

Sarà il fascino del passato che è facile leggere nelle vecchie abitazioni anche seicentesche, tanto più se edulcorato dalla luce gialla che ammanta muri e piante e rende lievi ombre le persone che lo camminano. O la possibilità di leggervi la storia centenaria e millenaria di un luogo d’incanto. Non lo so. Certo che per chi ne ha la possibilità uno sguardo al centro storico prima di addormentarsi rende sereni e facili al sogno.

Almeno questo è quello che si suppone da lontano.

Ben altra cosa è abitarvi, in particolare lungo Via Indipendenza ci dicono i residenti che ci hanno scritto ed inviato le foto delle quali ve ne presentiamo una soltanto

Una via dal nome di sogno. Indipendenza= Non dipendenza= libertà. Già ma da che cosa?

Certamente non da quell’impossibile rumore, che provocano le grate da sempre mal progettate e collocate e che oggi , come capita per tante griglie e tombini mal posti, creano vibrazioni e forti rumori che ti impediscono di prendere sonno o che ti svegliano se stai già dormendo.

Tantissime le lamentele, al punto che talune griglie sono state cementate per non produrre rumore.

Altre invece versano in pessime condizioni e disturbano fortemente come quella nelle foto sita nei pressi della abitazione della famiglia Bonavita

D’estate, poi, con il traffico che diventa intenso e notturno diventa impossibile riposare, anche di pomeriggio.

Ed inutili sono state le proteste.

Nessuno che senta questo infernale rumore, anche se ci passano sopra sentendolo, nessuno che intervenga per eliminarlo, nessuno che porti il benché minimo rispetto ai pochi che (pensavamo per loro fortuna, ma ci accorgiamo non è così) risiedono lungo via Indipendenza.

Perché questa disattenzione se disattenzione è? Perché questo menefreghismo se tale, come riteniamo sia? Perché questa disparità di trattamento?

Che qualcuno abbia la cortesia di spiegarcelo, se vuole. Od almeno di riparare questa maledetta griglia che, a furia di vibrare e sbattere, sta saltando per aria con il rischio di creare gravi problemi.

Il 14 luglio è il giorno della Presa della Bastiglia. La mattina del 14 luglio 1789, il popolo di Parigi prende le armi negli Invalides e si dirige verso la vecchia fortezza reale, ne prende possesso dopo una sparatoria cruenta e libera i prigionieri che vi erano rinchiusi. Oggi si celebra la nascita della moderna Francia e si canta “Allons enfant de la patrie ”

La data del 14 luglio non è stata scelta a caso: e nel centro storico di Amantea si canterà “Allons enfants de la musique”.

Il Comitato SOSANTICOBORGOAMANTEA vuole ricordare quel tempo in cui la musica fu, ancora più di oggi, il nastro trasportatore dell’amicizia e un forte strumento di aggregazione culturale e sociale.

Era il tempo delle Radio Libere che davano un volto moderno alla nostra cittadina ed inviavano nell’etere musica, pensieri e parole

Era anche il tempo del giradischi, quello strumento da musica per far suonare i dischi di vinile a 45 giri e a 33 giri

Ed al vinile è anche dedicata la serata. Anzi l’invito è espresso: ”Porta il tuo disco per condividere le tue emozioni insieme agli speaker e DJ delle radio di Amantea”.

Qualcuno porterà alcuni introvabili 78 giri degli inizi del secolo scorso.

Non mancano gli altri due vitali elementi delle serate d’estate

Il centro storico dove si svolgerà l’incontro in Largo Pianura con il suo fascino ed i suoi misteri

La gastronomia , questa ben rappresentata da:

-          Icecream Event by Bar Sicoli

-          Degustazione Fichi Marano

-          Food Barbecue by Francesco Pati

-          Roulette al peperoncino by Suriano oli

Inizio alle ore 21.00 : Vi aspettiamo per una bellissima serata.

Pubblicato in Cronaca

Incredibile quello che emerge da Legambiente 2013..

In sintesi la Calabria è tredicesima nell’elenco delle regioni italiane. Si salvano solo Roccella e Scilla. Per il resto solo una sfilza di 3 vele, 2 vele e ben 7 territori con solo 1 vela. Dei 41 territori esaminati in Calabria Amantea è l’ultima : colleziona 1 sola vela alla quale si aggiunge un petalo, una punta di stella e un’area protetta. Secondo la simbologia di Legambiente significa che per la spiaggia cosentina sono scarsi il livello di conservazione del territorio e il livello dell’accoglienza turistica, per il resto, pur godendo della vicinanza di un’area protetta, risulta senza alcuna classificazione in tutti gli altri parametri evidenziando un giudizio sostanzialmente e profondamente negativo.

Né aiuta il fatto che ad ottenere “ la maglia nera” ci siano anche Diamante, Trebisacce, Cittadella del Capo, Parghelia, Ricadi (con la famosa spiaggia di Capo Vaticano) e Longobardi.

Noi parliamo di Amantea, ci dispiaciamo per Amantea.

Da primi ad ultimi!!! E’ terribile!!!

Una ennesima , tombale, disillusione.

Eppure questa bocciatura era nell’aria. E non poteva essere diversamente. Sono ormai anni che Amantea è stata dimenticata dai turisti! Sono anni che Amantea non si promuove turisticamente. Sono anni che ad Amantea funziona solo il commercio.

Ma chi poteva aspettarsi qualcosa di diverso? Solo gli illusi e gli ipocriti. Ma guardiamoci intorno con sincerità, per favore!!

Abbiamo un porto famoso perché si insabbia e aiuta a distruggere la costa a sud mettendo a rischio perfino la unica strada che abbiamo!

Abbiamo un centro storico( con annesso castello, torre normanno-angioina) abbandonato.

Abbiamo servizi pubblici al limite e ci siamo illusi di fare turismo con i parcheggi blu!

Sanzioniamo migliaia di ospiti( ed anche i locali) con i photored e questo sembra il più bel modo di salutare i nostri ospiti.

Togliamo i cassonetti e la gente versa la spazzatura per terra

Davanti alla unica villa comunale abbiamo una decina di cassonetti della spazzatura

Per fare apparire pulita la città abbiamo allocato i cassonetti della RD sulla statale 18 cioè a disposizione per chi sta transitando

Abbiamo un traffico non certo ottimale

Manchiamo di circa 150 mila mq di parcheggi

Eppure abbiamo valori straordinari come Coreca della quale sconosciamo quasi tutto!!

Comprendiamo anche la rabbia di Demetrio Metallo quando dichiara che Legambiente potrebbe essere stata indotta a tale classifica da “alcune inesattezze riguardo alle condizioni delle spiagge e dell'arenile amanteano in generale”, quando ricorda che “ Amantea, da poco tempo, ha approvato un Piano di Spiaggia che prevede la riorganizzazione dei lidi e delle attrezzature balneari, e da circa tre anni, in virtù della sistemazione delle condotte fognarie esistenti che attraversano i comuni del comprensorio, ha risolto anche il problema dell'inquinamento del mare dai liquami, rendendo le acque finalmente pulite (…)”.

Ed ancora di più quando orgogliosamente ricorda che ad Amantea esistono 20 lidi balneari, 23 strutture per 2600 posti letto e che lo scorso 2012 hanno avuto circa 104 mila presenze.

Non comprendiamo invece il suo stupore quando si chiede perché “in mezzo a tante località citate, venga additata la sola Amantea come “maglia nera”.

E tantomeno la sua domanda, destinata a restare senza risposta, se “In un momento di crisi del settore, non sarebbe forse opportuno un contributo meno nefasto per imprese che danno lavoro a migliaia di dipendenti e creano economia per un territorio come la Calabria in forte recessione rispetto al Paese che è già di suo in crisi profonda?”.

Anche noi abbiamo perplessità( diverse, invero), ma forse c’è qualcosa( o tantissimo) da rivedere nello stesso concetto di turismo che ha portato Amantea da prima ad ultima della classe!

Perché con onestà e sincerità non ci interroghiamo sugli errori e sulle responsabilità?

Un consiglio comunale “vero” come l’ultimo svoltosi ad Amantea ed alla presenza del sindaco Tonnara è spesso una fonte di importanti notizie sulla città.

Notizie che, diversamente, né l’amministrazione partecipa, né gli assessori anticipano, né la stampa diffonde

Sono due notizie delle quali l’assessore Mazzei ha dato anticipazione a margine della discussione sulla impossibilità di mandare in esecuzione la scogliera di Coreca ( Amantea. L’impossibile difesa di Coreca. Come il ripascimento?)

La prima notizia è quella che a breve si realizzeranno le opere per permettere il soccorso del 118 ad eventuale ammalato abitante nel centro storico. Purtroppo da anni è impossibile usare una barella per trasportare un ammalato fino al parcheggio della stradella che serve il centro storico cittadino ( a proposito l’ennesimo esempio di progettualità infelici ma che vengono comunque approvate e pagate!!!!).

La seconda è che si porrà mano 8 sia pure con carattere di parzialità ad interventi di manutenzione dei muri di Via Indipendenza che mostrano abbondanti segni di abbandono se non di possibile crollo. Anche in questo caso era ora visto che sono quasi NOVANT’ANNI che la strada è stata realizzata e peraltro spesso usando pietrame di ogni tipo , anche proveniente da vecchie abitazioni demolite.

Plaudiamo alle entrambi le iniziative che finalmente muovono nella direzione delle “piccole” opere da basso costi e grande utilità ed importanza.

Ce ne sono altre, ma intanto va bene così.

Pubblicato in Politica
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