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Cleto L’appalto era stato affidato dal Comune ad un soggetto privo dei requisiti necessari al trasporto di minori

L’appalto del “servizio di trasporto scolastico 2018/2019” sarebbe stato affidato dal Comune di Cleto ad un soggetto privo dei necessari requisiti.

 

 

Con sentenza n. 1457/2019 il TAR della Calabria ha dichiarato l’illegittimità dell’aggiudicazione della gara disposta in favore della One Aker – Società Cooperativa Sociale e, nel contempo, ha disposto che il medesimo servizio, relativamente all’anno scolastico 2019/2020, dovrà essere svolto dal Consorzio di Cooperative Apa, impresa ricorrente illegittimamente esclusa dalla procedura di gara.

Il ricorso era stato proposto dal Consorzio di Cooperative Apa che, in quanto precedente gestore del servizio era stato escluso dalla procedura di gara in virtù di un’erronea applicazione, da parte della Stazione Appaltante, del principio di rotazione degli operatori economici.

Il Consorzio Apa ha quindi contestato sia la propria esclusione e sia l’aggiudicazione disposta in favore della One Aker – Società Cooperativa Sociale.

In particolare, la difesa del Consorzio ha evidenziato come, non solo nessuno degli ulteriori soggetti invitati a partecipare alla gara avevano i requisiti necessari per poter svolgere il servizio (e non a caso nessuno aveva presentato la propria offerta), ma anche l’unica ditta effettivamente partecipante, appunto la One Aker, doveva essere esclusa perché priva dei requisiti prescritti dal Regolamento C.E. n. 1071/2009.

Il Tribunale Amministrato Regionale, quindi, nel dichiarare l’illegittimità dell’aggiudicazione, ha anche disposto, quale risarcimento in forma specifica in favore del Consorzio Apa di cui è stata dichiarata l’illegittima esclusione che questi debba svolgere il medesimo servizio per un periodo contrattuale di uguale durata ovvero per l’anno scolastico 2019/2020.

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lucaCi ha riprovato il buon Luca ad andare a lavorare in Germania ma anche questa volta non è andata bene. Sul lavoro purtroppo è scivolato e si è fatto male al viso. E così ha deciso di ritornare a casa. Qui giunto ha trovato la amara sorpresa di sentirsi chiedere se avesse litigato. Qualcuno ha falsamente messo in giro una storia completamente falsa. Ora Luca si affida al nostro sito per dichiarare che non ha litigato con nessuno e che è rientrato solo per una sua scelta.

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castell-cletoIl sindaco Longo e l'assessore Fedele esprimono soddisfazione per il risultato raggiunto all'esito di un incontro alla cittadella regionale: «Si realizza un sogno durato 50 anni»

L'amministrazione comunale di Cleto, nella persona del sindaco Giuseppe Longo e dell'assessore Fedele Montuoro, hanno partecipato nei giorni scorsi a un incontro promosso dall'assessore regionale alle infrastrutture Roberto Musmanno alla Cittadella regionale a Catanzaro. «Nel corso dell’incontro – informa una nota dell’amministrazione comunale -  è stata evidenziata, per l'ennesima volta, l'importanza vitale di collegare Cleto, paese dei due castelli, all'autostrada mediante la costruzione di un ponte sul fiume Savuto, antistante lo svincolo di San Mango d'Aquino».


La richiesta, fanno sapere il sindaco Longo e l’assessore Fedele, è stata accolta inserendola nel più vasto progetto della Galasso. «Sconfinata gratitudine e calorosi ringraziamenti vanno al Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio – si legge ancora nella nota - per l'impegno preso all'inaugurazione del Castello Angioino di Savuto e mantenuto, dopo decenni di promesse vane fatte dai suoi predecessori. Un grande ringraziamento va anche all'assessore Musmanno che con pazienza e dedizione mantenuta nelle innumerevoli riunioni, ha concretizzato questo impegno».

La soddisfazione degli amministratori

Per gli amministratori comunali di Cleto, il presidente Oliverio ha dato così sostanza a un sogno  durato cinquanta anni e dato finalmente accoglienza alle innumerevoli "petizioni " puntualmente avanzate da tutti i sindaci che si sono alternati alla guida del Comune e sistematicamente disattese. «Possono rifiorire gli scambi e le frequentazioni – conclude la nota - che per secoli hanno reso saldi i rapporti tra l'estremo lembo della provincia di Cosenza e  i paesi del catanzarese, recisi, per strana ironia, dalla costruzione di uno svincolo mutilato che serve solo la riva sinistra del fiume Savuto e ignora la gente, la storia e la florida agricoltura   dei territori della sponda destra del fiume in narrativa».

Pubblicato in Calabria

cletol'Amministrazione comunale di Cleto, nella persona del sindaco Giuseppe Longo e dell'assessore Fedele Montuoro, ha partecipato all'incontro promosso dall'assessore Roberto Musmanno nella Cittadella regionale. Nell'incontro è stata evidenziata,per l'ennesima volta, l'importanza vitale di collegare Cleto ( paese dei due castelli) all'autostrada, mediante la costruzione di un ponte sul fiume Savuto, antistante lo svincolo di San Mango d'Aquino. La richiesta è stata accolta, inserendola nel più vasto progetto della Galasso. Sconfinata gratitudine e calorosi ringraziamenti vanno al Presidente della regione Calabria, on. Mario Oliverio per l'impegno preso all 'inaugurazione del Castello Angioino di Savuto e mantenuto dopo decenni di promesse  vane fatte dai suoi predecessori. Un grande ringraziamento va anche all'assessore Musmanno che con pazienza e dedizione mantenuta nelle innumerevoli riunioni ha concretizzato questo impegno. Il presidente Oliverio ha dato  così sostanza a un sogno   durato cinquanta anni e dato finalmente accoglienza alle innumerevoli "petizioni " puntualmente avanzate da tutti i sindaci che si sono alternati alla guida del Comune di Cleto e sistematicamente disattese.Possono rifiorire gli scambi e le frequentazioni che per secoli hanno reso saldi i rapporti tra l'estremo lembo della provincia di Cosenza e  i PAESI del catanzarese, recisi, per strana ironia, dalla costruzione di uno svincolo mutilato che serve solo la riva sinistra del fiume Savuto e ignora la gente, la storia e la florida agricoltura   dei territori della sponda destra del fiume in narrativa.

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PANORAMICA-castello-CletoL'Amministrazione informa che che il Comune di Cleto ha ottenuto un finanziamento di €. 20.000,00 ( ventimila \ 00 ) sulla linea d'intervento PAC 2014 - 2020 per l'organizzazione di eventi volti a valorizzare il patrimonio storico, artistico  e monumentale del territorio. 

Si prevedono giornate culturali e di spettacoli.

Nella graduatoria definitiva su 115 comuni ammessi Cleto è risultato sessantacinquesimo .

 Il progetto pensato dall'Amministrazione e denominato INCONTRI POSSIBILI si svolgerà nella prossima stagione estiva.

Il progetto si colloca nell'ambito di un rafforzamento della programmazione culturale, voluta dall'Amministrazione che ha già ottenuto 10.000,00 euro per la Biblioteca civica e che stà investendo nella formazione degli alunni delle scuole con un impegno economico  annuale che quest'anno gli ha consentito di visitare il campo d'internamento Ferramonti a Tarsia nella giornata della memoria.

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Scoppia un incendio in località Passamorrone di Cleto.

Il vento lo alimenta.

Per fortuna le abitazioni vicine sembra che non abbiano problemi.

A segnalarlo il nostro conoscente Francesco Guzzo, detto Pelè, facente parte della protezione civile di San Giovanni in Fiore.

Francesco, insieme con il fratello Luca (vedi foto in basso), è sempre pronto ad intervenire sui luoghi dove avvengono incidenti, incendi, allagamenti.

Ragazzi di estrema ed istintiva volontà .

Volontari sempre pronti ad operare là dove ce ne fosse bisogno.

Ed in diretta da Cleto il volontario della protezione civile ci informa che l’incendio è vasto e notevole al punto che sono dovuti entrare in azione l’autobotte di Calabria Verde ed i Vigili del fuoco di Paola

Ambedue sono al momento all’opera

Segue aggiornamento…..

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Riceviamo e pubblichiamo

Siamo in piena stagione estiva e Cleto si presenta in queste condizioni.

Mai successo, fino ad ora, nemmeno con il passaggio dei diversi Commissari Prefettizi negli anni passati, che Cleto arrivasse a Luglio senza aver provveduto alla pulizia del borgo, delle strade e dei luoghi pubblici più frequentati.

Un lavoro di semplice e ordinaria amministrazione che in questo periodo doveva essere già terminato per dare possibilità ai residenti come agli stessi turisti che raggiungono Cleto in questo periodo, di avere strade di facile percorrenza e opportunità di visitare i luoghi di richiamo turistico come i nostri borghi, ma anche altri spazi pubblici come le ville, le fontane, il campo sportivo e il cimitero.

In questi giorni abbiamo tutti potuto notare attraverso i social le segnalazioni di diversi cittadini dei disagi che stanno affrontando. Alcuni in maniera privata ci hanno sollecitato il problema sulla nostra pagina, altri ci hanno chiesto come mai la minoranza non avesse preso ancora posizione.

Non l'abbiamo fatto pubblicamente prima di oggi, cercando di comprendere le difficoltà in cui chi amministra piccoli enti si trova oggi giorno. Abbiamo sollecitato più volte, con spirito costruttivo, gli uffici e alcuni amministratori nelle scorse settimane, ma evidentemente a poco è servito. E ad oggi non ci sono più scusanti.

Fa male pubblicare queste foto. Credeteci. Prima di farlo abbiamo atteso e forse troppo, ma non avremmo voluto dare questa immagine del nostro paese. Al di là della politica, siamo consapevoli di dare un dispiacere a chi come noi ama il nostro territorio, ma è un gesto che ora diventa necessario per far capire la gravità della cosa a chi di competenza.

Chi ha amministrato Cleto sa delle notevoli difficoltà che vive l'ente, ma ogni amministrazione non ha mai permesso di arrivare (in tanti impegnandosi in prima persona) a quasi metà Luglio con un paese così sporco e una comunità così in disagio.

Anzi, Proprio in questi giorni, alcuni amministratori si sono vantati più volte, ma ormai è un abitudine, della buona amministrazione che questa maggioranza sta promuovendo. Come se cambiare lampadine e ricevere finanziamenti è sinonimo di bravura amministrativa.

Amministrare significa anche e soprattutto prendersi cura della cosa pubblica, che qua, come potete vedere, da 2 anni ad oggi non è visibile.

È evidente che l'immagine del paese di oggi è la prova del FALLIMENTO di questa amministrazione che invitiamo ancora una volta, a stare più tra i problemi della comunità e sul territorio anziché annunciare sui i social cose che fanno tutte le amministrazioni di ogni dove.

Sappiamo che a breve partirà un progetto con i cassa integrati in deroga, ma non possiamo pensare che attraverso loro si possa ripulire un paese intero, nonostante ogni qual volta sono stati chiamati in causa hanno dato oltre il loro limite di competenza. Come non possiamo pensare che attraverso i dipendenti comunali o una giornata ecologia si possa risolvere il problema.

Non condividiamo la scelta dell'amministrazione comunale per non aver fatto richiesta degli operai di Calabria Verde, o per lo meno non aver trovato una soluzione per averli, i quali sono stati anch'essi preziosi ogni qualvolta chiamati a collaborare con il Comune. Sapere che il comune di Aiello Calabro, come quello di Serra D'Aiello e quasi tutti i comuni dell'entroterra hanno avuto gli operai di Calabria Verde sui propri territori da Maggio fino a pochi giorni fa, mentre quelli di Cleto si sono dovuti spostare a pulire strade di altri paesi richiedenti o stare a posteggiare la nostra pineta ormai bruciata, ad oggi è un grandissimo rimpianto se non un errore imperdonabile da parte dei nostri amministratori.

Non capiamo come non si possa NON PROGRAMMARE la pulitura del territorio per l'inizio dell'estate, soprattutto su un territorio come il nostro fatto da oltre 15 stradelle interpoderali e di 2 centri storici ad alta vocazione turistica. Non capiamo come non si riesca a mettere tra le PRIORITÀ dell'amministrare quotidiano, la pulizia di luoghi pubblici come le ville, le fontane o il cimitero durante l'arco dell'anno.

In questi giorni abbiamo lavorato percorrendo l'intero territorio, parlando con cittadini del posto e cercando di capire i disagi che questa situazione grava ogni giorno.

Abbiamo trovato tutto questo, peggio di come previsto. Strade chiuse dall'erba (alcune da pulire da più anni), ville impraticabili, il campo sportivo in situazioni mai state, il centro storico di Cleto e il castello nel completo abbandono, per non parlare del cimitero. Gli unici tratti puliti sono il risultato degli interventi dei residenti del luogo o del trattorista di turno che decide di fare volontariato.

Ecco alcune vie e luoghi nei quali abbiamo scattato le foto (altre foto le pubblicheremo in seguito)

- Centro Storico Cleto
- Castello Cleto
- Villa Comunale Savuto
- Villa Comunale Cleto
- Cimitero (zona vecchia)
- Fontana di Cece
- Campo Sportivo
- Via Marina di Savuto (Cavallina)
- Via Cava Cecilia
- Via Valle Turco
- Via S. Antonio
- Via Albergata
- Via Cutura
- Via Viola
- Via Ciota
- Via Aria del Monaco
- Via Pianta
- Via Piano Prato
- Via Rizzacuda
- Via Gioiosa
- Via S. Barbara
- Via Vespano

Per chi è appassionato di numeri ultimamente, significa che oltre il 90% del territorio comunale è da pulire!

Praticamente anche se si iniziasse oggi, si terminerebbe a stagione quasi terminata.

Un danno all'immagine di Cleto, una beffa ai residenti e non che ogni anno pagano le tasse, un dispiacere ai visitatori e un "pugno" ai commercianti cletesi che aspettano l'estate come una possibilità di guadagno maggiore e che probabilmente quest'anno non lo sarà.

Chiederemo un incontro per i prossimi giorni all'Amministrazione Comunale per avere ulteriori chiarimenti, nella speranza che questa ennesima segnalazione possa affrettare gli stessi a trovare una soluzione nell'immediato, per il disagio recato, ma anche per la pericolosità che presentano alcuni tratti stradali interpoderali.

SOLLECITIAMO L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE A PRENDERE IMMEDIATI PROVVEDIMENTI!

#NonsipuoPiuAspettare!
#NonCisonoPiuscuse!

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E’successo oggi, alle ore 12.00 presso la marina di Savuto, in Via Serra Cavallina.

Un giovane cletese è stato improvvisamente assalito da un cane senza padrone .

 

 

 

 

Con prontezza il giovane Guzzo Francesco, detto Pelè, noto per la sua collaborazione con il servizio civile.

Guzzo poi si è recato presso la locale Guardia medica dove è stato prontamente soccorso.

E dove gli è stata disinfettata la ferita e stando alle indicazioni dell’infortunato praticata una iniezione ( probabilmente una antitetanica).

Sembra che il cane non abbia padrone capace di precisare se all’0anuimaoe sia stata praticata l’antirabbica.

Il problema di cani liberi comincia a diventare serio.

E si impone che i comuni e l’ASP inizino seriamente a provvedere ad accalappiarli e ad avviarli nei canili.

Ci sembra che questo fenomeno sia eccessivamente sottovalutato.

E’ lo stesso infortunato che tramite noi sollecita il comune di Cleto ad accalappiare il cane che lo ha morso e ad accertare la proprietà anche solo per verificare se mai sia stato vaccinato.

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Mercoledì 25 aprile a Cleto torna il Trekking Urbano.

Cleto, su iniziativa dell’ associazione culturale “La Piazza”, è uno dei primi comuni della provincia di Cosenza a promuovere questa iniziativa che, partita da Siena, porta appassionati a spasso tra i misteri e le leggende dei più suggestivi centri storici d’Italia.

Giunto alla sua quinta edizione, il trekking urbano di Cleto vuole essere una festa del turismo sostenibile, offrendo un programma di iniziative per scoprire camminando gli angoli più suggestivi di uno borghi più caratteristici della Calabria attraverso un percorso che unisce arte, cultura e prodotti tipici.

L’iniziativa vuole essere un modo nuovo per visitare e conoscere Cleto, un incantevole borgo di origine medievale, coniugando il piacere per una sana pratica fisica all’amore per la storia e lo stare all’aria aperta, lontano dai caotici centri commerciali.

Le guide illustreranno, lungo il percorso studiato, la storia e i monumenti più rilevanti dell’antico borgo di Pietramala, secondo un itinerario che si snoda tra vicoli suggestivi e panorami stupendi dove la vista sugli uliveti si perde all’orizzonte.

Lungo l’itinerario del trekking urbano, i partecipanti avranno l’opportunità di ammirare dal Castello Medioevale, dell’anno mille, fino alla Chiesa della Consolazione, eretta nel 1600 con cupola a cuspide maiolicata, vera e propria rarità; poi ancora la Chiesa di Santa Maria Assunta, importante testimonianza architettonica del 1500, nonché le numerose grotte e cisterne presenti nel centro storico.

Questi sono solo alcuni dei luoghi oggetto della visita.

L’appuntamento con i visitatori è il 25 aprile alle h 9.30 in piazza Aldo Moro.

Il percorso si svilupperà ad anello per circa 2,5 km intorno e dentro le mura del borgo.

Per tutti gli appassionati di enogastronomia segnaliamo inoltre il ricco “aperitivopranzo” ovvero un momento conviviale con degustazione di prodotti tipici locali.

La giornata continuerà con balli e canti della tradizione popolare calabrese grazie allo spettacolo dei Giamberiani, formazione guidata dall’etnomusicologo Alessio Bressi, che propone al pubblico un repertorio curato nei minimi particolari per essere il più possibile vicino all’originale che i contadini della campagna calabrese eseguivano nella loro quotidianeità fatta di cose semplici.

«Il trekking urbano, nella piccola ma “grande ” comunità cletese, si colloca come una giornata di condivisione e di grande allegria in quanto nel corso degli anni Cleto è sempre più riuscito a mantenere quel rapporto familiare che da anni caratterizza le manifestazioni targate associazione La Piazza».

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Un 34enne di Cleto, noto alle forze dell’ordine per reati in materia di stupefacenti, armi e contro il patrimonio, è stato tratto in arresto in ottemperanza all’ordine di esecuzione per espiazione della pena detentiva emesso dall’Ufficio esecuzioni Penali del Tribunale Ordinario di Bolzano.

Il giovane, riconosciuto colpevole del reato di furto in abitazione, dovrà espiare la pena residua di 5 mesi di reclusione presso la Casa Circondariale di Paola. 

Un 38enne di Fuscaldo, noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e la persona, è stato tratto in arresto in ottemperanza all’ordine di esecuzione per espiazione della pena detentiva emesso dall’Ufficio esecuzioni Penali del Tribunale Ordinario di Bolzano.

L'uomo, riconosciuto colpevole del reato di Violazione degli obblighi di assistenza familiare, dovrà espiare la pena residua di 5 mesi di reclusione in regime degli arresti domiciliari. 

Un 35enne di Fuscaldo, noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e la persona, è stato tratto in arresto in ottemperanza all’ordine di esecuzione per espiazione della pena detentiva emesso dall’Ufficio esecuzioni Penali del Tribunale Ordinario di Paola.

Il giovane, a seguito del provvedimento di determinazione del cumulo di pene concorrenti,dovrà espiare la pena residua di 1 anno e 6 mesi di reclusione in regime degli arresti domiciliari. 

Sul fronte della repressione del porto abusivo di strumenti idonei ad offendere e della prevenzione di eventuali condotte conseguenti, un 51enne di Paola è stato denunciato a piede libero per l’ingiustificata disponibilità, emersa a seguito di perquisizione personale, di n. 1 coltello chiaramente utilizzabile per l’offesa alla persona.

Nell’ambito delle attività di verifica del rispetto della legislazione riguardante la detenzione delle Un 27enne di Fuscaldo è stato deferito a piede libero per violazione degli obblighi derivanti dalla misura di prevenzione della sorveglianza speciale a cui lo stesso è sottoposto.

Nell’ambito del contrasto alle condotte previste nel Testo Unico Stupefacenti, cinque giovani, sono stati segnalati alla locale Prefettura, in quanto, a seguito di altrettante perquisizioni personali e veicolari, sono stati trovati in possesso di quantitativi compresi tra n. 1 gr e n. 4 gr di sostanza stupefacente tipo marijuana. N. 62 le infrazioni al Codice della Strada accertate. N. 5 le patenti ritirate per varie violazioni al Codice della Strada, tra cui guida in stato di ebbrezza e guida senza patente, e n. 7 i veicoli sequestrati amministrativamente.

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