BANNER-ALTO2
A+ A A-

Ancora una bomba in centro. Ancora una volta una strage sfiorata. L’ordigno ha danneggiato la vetrina di un negozio di abbigliamento in corso Nicotera e un'auto in sosta. La bomba è esplosa prima di capodanno. Non si sono registrati feriti. Vigili e Carabinieri sono immediatamente intervenuti. Stamattina il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, si è recato sul luogo dell'attentato. “Un episodio gravissimo che ha suscitato tanta paura in un’ora in cui tantissime persone affollavano le vie del centro”. Nessuna ipotesi ufficiale ma la pista del racket sembra la più attendibile anche vista la ripetitività delle azioni delittuose che non danno tregua alla cittadina, che ne soffocano lo sviluppo e l’economia, minano la tranquillità e la incolumità degli abitanti.
Leggi tutto... 0

Lamezia Terme. La Procura della Repubblica di Lamezia Terme ha emesso un avviso di conclusione indagini nei confronti di tre imprenditori, padre e figli, accusati di associazione a delinquere finalizzata alle estorsioni e frode fiscale. Secondo l'accusa, Angelo Martino, di 75 anni, e i figli Salvatore (47) e Valeria (36), attraverso le loro aziende, avrebbero taglieggiato per anni molti loro dipendenti costringendoli a firmare buste paghe sulle quali veniva attestato che venivano pagati regolari salari corrispondenti a quelli previsti dai contratti nazionali di categoria mentre, invece, i lavoratori percepivano la metà delle somme spettanti e se non accettavano tali condizioni rischiavano il licenziamento. Le indagini, avviate dalla guardia di finanza del Gruppo di Lamezia Terme dopo la denuncia di un dipendente, nel marzo del 2011 avevano portato agli arresti domiciliari Salvatore Martino, titolare di un distributore di carburanti sull'autostrada. Secondo l'accusa Martino, dal 2005, aveva estorto al dipendente circa 50mila euro. Proseguendo le indagini, i finanzieri hanno segnalato alla Procura della Repubblica anche i figli dell'imprenditore. Secondo l'accusa della guardia di finanza sarebbero emersi 40 dipendenti costretti a firmare le buste paga senza percepire completamente lo stipendio per una somma di oltre 550mila euro per la quale i finanzieri hanno segnalato i Martino per frode fiscale, perché, avrebbero dichiarato al fisco l'erogazione degli stipendi ma avrebbero anche incassato ''in nero'' le somme non pagate. Nell'inchiesta, denominata ''Primo Maggio'', sono indagati anche cinque dipendenti dei Martino per i quali viene ipotizzata l'accusa di favoreggiamento in quanto, nonostante fossero a loro volta vittime, hanno negato la circostanza. Dopo l'emissione dell'avviso di conclusione indagini del pm Santo Melidona, gli indagati potranno produrre memorie difensive o chiedere di essere interrogati
Leggi tutto... 0

Lamezia Terme, 24 novembre - La polizia municipale ha scoperto una casa d'appuntamenti cinese in via Colelli, in pieno centro cittadino. Le indagini condotte dal nucleo di polizia giudiziaria del maggiore Rizzo hanno permesso di avviare delle indagini, grazie anche ad alcune confidenze rivelate da altri condomini stufi del via vai che si registrava ad ogni ora al secondo piano dello stabile. Finestre sempre chiuse, citofono anonimo ed un effettivo flusso di gente hanno fatto il resto e gli agenti hanno così fatto irruzione nell'appartamento. Secondo quanto riferito dalla Municipale le luci delle camere del piacere a pagamento erano effettivamente rosse e soffuse mentre, al posto del letto, c'era il tipico futon. Ovunque, persino in un ombrello, erano stati occultati i proventi dell'attività della giornata: 600 euro sottoposti a sequestro assieme agli attrezzi del mestiere quali creme per massaggi intimi, profilattici, telefonini. Cinquanta euro a prestazione la tariffa dichiarata. La centralinista, in corso di identificazione, guidava i clienti via telefonino presso la casa, ma non era all'interno dell'abitazione. Le donne colte sul posto sono tutte cinesi di età compresa tra i 32 e 55 anni. le donne, tutte clandestine, dopo l'identificazione presso il Commissariato saranno ora espulse dall'Italia. L'affittuario dell'abitazione, anche lui cinese, è stato denunciato per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Sono al vaglio degli inquirenti anche altri soggetti coinvolti nella locazione IlLametino
Leggi tutto... 0
BANNER-ALTO2
Evidenzia HTML

I Racconti

Meteo - Lamezia Terme

© 2010 - 2021 TirrenoNews.Info | Liberatoria: Questo sito è un servizio gratuito che fornisce ai navigatori della rete informazioni di carattere generale. Conseguentemente non può rappresentare una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità predefinita. Non può, pertanto, essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 7 marzo 2001. L'Autore del sito non è responsabile dei commenti inseriti nei post o dell’utilizzo illegale da parte degli utenti delle informazioni contenute e del software scaricato ne potrà assumere responsabilità alcuna in relazione ad eventuali danni a persone e/o attrezzature informatiche a seguito degli accessi e/o prelevamenti di pagine presenti nel sito. Eventuali commenti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’autore del sito, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Nei limiti del possibile, si cercherà, comunque, di sottoporli a moderazione. Gli articoli sono pubblicati sotto “Licenza Creative Commons”: dunque, è possibile riprodurli, distribuirli, rappresentarli o recitarli in pubblico ma a condizione che non venga alterato in alcun modo il loro contenuto, che venga sempre citata la fonte (ossia l’Autore). Alcune immagini pubblicate (foto, video) potrebbero essere tratte da Internet e da Tv pubbliche: qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del sito che provvederà prontamente alla loro pronta. Qualunque elemento testuale, video, immagini ed altro ritenuto offensivo o coperto da diritti d'autore e copyright possono essere sollecitati inviando una e-mail all'indirizzo staff@trn-news.it. Entro 48 ore dalla ricezione della notifica, come prescritto dalla legge, lo staff di questo Blog provvederà a rimuovere il materiale in questione o rettificarne i contenuti ove esplicitamente espresso, il tutto in maniera assolutamente gratuita.

Continuando ad utilizzare questo sito l'utente acconsente all'utilizzo dei cookie sul browser come descritto nella nostra cookie policy, a meno che non siano stati disattivati. È possibile modificare le impostazioni dei cookie nelle impostazioni del browser, ma parti del sito potrebbero non funzionare correttamente. Informazioni sulla Privacy