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spiaggia amanteaIn questi tre mesi di terna commissariale abbiamo capito che non potremo né avere e né chiedere ai Commissari l’amore, la passione, il desiderio di miglioria della città, non potremmo avere un forte supporto alle famiglie bisognose o con problemi, oltre che sarà difficile chiedere alla  Commissione Straordinaria un sussidio concreto alla classe imprenditoriale locale affinché si possa creare o mantenere posti di lavoro.

Il senso di appartenenza a questa città e questa terra, martoriata dalla cattiva gestione amministrativa negli ultimi anni, non la si può chiedere, di fatto, ad una terna commissariale assente e latitante.

Tutti i decreti di scioglimento dei Consigli Comunali conservano i propri effetti per un periodo da dodici mesi a diciotto mesi, prorogabili fino ad un massimo di ventiquattro mesi in casi eccezionali, gli amministratori, responsabili delle condotte che hanno dato causa allo scioglimento, non potrebbero per legge essere candidati alle elezioni che si svolgono nella regione nel cui territorio si trova l’ente interessato dallo scioglimento, limitatamente al primo turno elettorale successivo allo scioglimento stesso. 

Oggi, quindi, siamo semplicemente un Comune "additato" in quanto sciolto a causa di forme di ingerenza da parte della criminalità organizzata.

Ovviamente è innanzitutto una questione culturale, troppo spesso separiamo comportamenti pubblici da quelli privati.

I cittadini devranno interrogarsi su cosa significa andare a votare? 

Che valore ha il voto? 

Perché proprio quel voto? 

Gli elettori non possono e non devono pensare che non hanno responsabilità nei riguardi di Consigli Comunali discutibili.

I Consiglieri Comunali sono eletti dalla città, scelti dal popolo, e pertanto, gli elettori, ovvero noi, siamo direttamente consequenziali alle nostre scelte. 

La diffusa illegalità la si sostituisce con la diffusa legalità. 

Per raggiungere una politica di qualità basta avere un consiglio comunale di persone che hanno a cuore le sorti della città, utilizzando dei semplici ingredienti, qualcuno apparentemente ovvio, onestà, competenza, passione, sacrificio e bene comune.

I cittadini, si spera, dopo quanto successo, abbiano cominciano a rendersi conto che il momento elettorale è fondamentale per l’agire della legalità.

La campagna elettorale è molto lontana ci auguriamo che la prossima Amministrazione targata 2022, dia ampio spazio alla cultura, oltre che alla sicurezza fondamentale per noi in questo momento storico.

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onorevoleIl provvedimento adottato dal consiglio regionale della Calabria nei giorni scorsi sul ripristino dei vitalizi ai consiglieri regionali, un provvedimento che – dice il relatore – «si commenta da sé», ha fatto provare rimpianto per quelle persone, davvero onorevoli, che, per essere tali, si impoverirono cadendo quasi nell’indigenza. Tra questi vi fu l’onorevole Roberto Mirabelli (1854–1930) di Amantea, il quale, grande assertore del sapere, combatté contro gli errori, i pregiudizi e le falsità, condusse una battaglia politica di rinnovamento morale fondata sulle idee e sui grandi temi nazionali.

Per il suo modo di concepire la politica fu considerato un intruso da boicottare e da sconfiggere, «un nemico al quale impedire con ogni mezzo l’accesso al Parlamento», ma che Giolitti, nel 1902, definì «la migliore intelligenza della Sinistra radicale presente in parlamento».

Nel 1886, «con qualsiasi sacrificio di pecunia», guardando in alto, al passato e al futuro, diede inizio alla sua carriera politica.

Per far fronte alle spese delle campagne elettorali dovette ricorrere a tre mutui accesi col Banco di Napoli e offrendo come garanzia i terreni di famiglia. Uno di 97.000 lire rogato in Napoli dal notaio Luigi Maddalena il 15.12.1886; un altro di lire 27.850 rogato dello stesso notaio con scrittura ipotecaria del 5.8.1887; il terzo di lire 94.500 con scrittura ipotecaria del 19.12.1897. Le ipoteche vennero iscritte sui terreni nominati «Tonnara», «Catalimiti», «Campora», «Cozza» o «Fravitte» e «San Giovanni», fondi comuni ed indivisi fra la madre e la sorella Carolina.

Dal 1886 al 1897, in Calabria, partecipò a sette competizioni elettorali per la Camera dei Deputati risultando eletto solo due volte: nel 1890 e nel 1897.

Eletto la prima volta nel collegio di Paola, deluso dalla marcata politica clientelare, in Parlamento dichiarò che la lotta elettorale «è una baraonda, una zuffa, una guerricciola tra candidati, a ferri corti: meschina, avida, indegna di popoli civili. Nessun’alta idea, nessun nobile sentimento: domina sfrenata, petulante l’ambizione, la microscopia degli interessi individuali». Fu rieletto, ancora in Calabria, nel 1897 quando con altri 21 parlamentari costituirono il gruppo repubblicano.

Successivamente, pur avendo ricevuto dalla sua terra più ingiurie che rispetto, passò al collegio di Ravenna e, sostenendo sempre i problemi della Calabria, dichiarò che avrebbe tenuto alti i suoi interessi negletti.

(Ferruccio Policicchio)

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stradaLa vegetazione cresce a dismisura, una foresta, come da foto, in zona Catalimiti ad Amantea, per chi non è pratico del posto, in collina alle spalle del Grand Hotel La Tonnara, un “bosco” ha invaso la strada, ed i residenti per uscire di casa si vedranno costretti a chiamare i Vigili del fuoco.

Erba alta più di 2 metri, in alcuni punti, e cmq non meno di un metro e mezzo, lungo le strade, della frazione Catalimiti di Amantea, invasa dalle erbacce, vie ingombre da vegetazione fitta come una giungla. 

Il refrain di questa anomala primavera calda e al tempo stesso piovosa è quello della manutenzione del verde. 

Verde che lussureggia un po’ troppo, di sicuro più velocemente degli sfalci programmati dal Comune.

A postare sui social foto che mostrano l’altezza dell’erba lungo i cigli stradali sono i residenti della frazione, che sottolineano che, le erbacce crescono velocemente e la strada diventa pericolosa perché diminuisce in modo evidente la visibilità. 

Una via transitata da decine di autovetture al giorno, anche se in questo periodo, a causa del lockdown il traffico si è ridotto in modo sensibile. Erbacce e cespugli creano dunque difficoltà a chi transita per quella strada che già di per se è molto pericolosa essendo essa tutta in ripida discesa.

Così nei tratti caratterizzati da curve insidiose la visibilità si riduce al minimo e capita sovente che qualche automobilista che sta scendendo verso la città sia costretto a frenare bruscamente perché all’ultimo momento si trova davanti ad un’altra macchina o, peggio ancora, ad una moto. Insomma sarebbe necessario tagliare la folta vegetazione cresciuta a dismisura negli ultimi tempi, soprattutto a causa delle piogge abbondanti. 

Il Comune non interviene periodicamente su tutte le strade del territorio ed il taglio delle erbacce, lungo tutta la strada di catalimiti, è da fare dello scorso anno.

Qualche dipendente comunale ci confida che con la tanta pioggia caduta non si fa in tempo a tagliare che subito l’erba ricresce in modo rigoglioso. 

Una delegazione della frazione, nei prossimi giorni, si presenterà in comune per incontrare i commissari straordinari, ad accompagnarli un noto avvocato della città, che si concede alla frazione, ci fa sapere, a titolo gratuito, e una petizione popolare, sicuri che così facendo potranno presto risolvere il loro problema.

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amantea grotta di amanteaChe cosa sono i "Luoghi del Cuore"? 

E’ come se infinite piccole fiammelle venissero accese nelle città, nei paesi aggrappati alle colline, lungo le frastagliate coste, attraverso le pianure, in mezzo agli alberi dei boschi, lungo i fiumi.

I "luoghi del cuore" sono quei luoghi che gli uomini hanno amato, vissuto, intravisto, sognato, con nostalgia ricordato.

Il "Luoghi del Cuore" è una campagna nazionale per i luoghi italiani da non dimenticare, promossa dal FAI in collaborazione con Intesa Sanpaolo.

È il più importante progetto italiano di sensibilizzazione sul valore del nostro patrimonio che permette ai cittadini di segnalare al FAI attraverso un censimento biennale i luoghi da non dimenticare.

Aiutaci a segnalare e votare i luoghi più belli della nostra città.

https://fondoambiente.it/myfai/i-luoghi-del-cuore

Dopo il censimento ricorda che il FAI sostiene una selezione di progetti promossi dai territori a favore dei luoghi che hanno raggiunto una soglia minima di voti.

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alfonzoAMANTEA, CITTA' DI COLORO CHE NON SANNO PENSARE AL LORO FUTURO ? : In questi giorni penso spesso a come la maggior parte degli amanteani siano incapaci di pensare al loro futuro, a ciò che potrà loro succedere domani, preferendo vivere pensando soltanto all'oggi; ciò penso osservando il comportamento di molti cittadini che girano e si assembrano senza mantenere la distanza di sicurezza e senza indossare la mascherina, cioè senza pensare a ciò che questo loro comportamento potrebbe causare domani; ciò penso osservando il comportamento dei genitori di migliaia di ragazzi e ragazze delle scuole elementari e medie che non si pongono e non cercano di risolvere il problema di ciò che succederà a settembre, alla riapertura delle scuole, quando con le nuove regole sulla distanza tra alunni saranno necessari più spazi a disposizione mentre ad Amantea ve ne saranno di meno...PENSO e con un po di tristezza mi chiedo: forse il nome Amantea deriva dal greco a-mantèia? nel greco antico mantèia era la capacità di saper prevedere il futuro, ciò che accadrà domani, mentre il prefisso a(alfa) era privativo, negava; Amantea, dunque, come luogo abitato da gente che non sa guardare al futuro, che non sa pensare al proprio domani...PENSIERO ERETICO DEL QUALE CHIEDO SCUSA A TANTI BENPENSANTI DELLA CITTA'

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centroChi governa la città oggi, ovvero i Commissari Straordinari del Comune di Amantea, devono avere a cuore massimamente la bellezza della città, per diletto dei forestieri, per onore, prosperità e accrescimento del centro abitato e dei cittadini.

Per tale motivazione ci auguriamo che la Commissione Straordinaria abbia l'umiltà di leggere questo nostro articolo, e proceda eventualmente per accedere a questo finanziamento, probabilmente non sarà possibile perché Il bando riguarda, in questo caso, i comuni sino a 10.000 abitanti, ma credo che sia questa la soluzione giusta per il nostro centro storico.

Comunque è stato posticipato al prossimo 29 giugno 2020, infatti, il termine ultimo per presentare domanda per i comuni delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia a cui è rivolto l’avviso del MiBACT che destina 30 milioni di euro al finanziamento di interventi finalizzati alla riqualificazione e valorizzazione turistico-culturale dei borghi e dei centri storici di piccola e media dimensione.

A rendere nota l'ulteriore proroga è lo stesso Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, alla luce delle disposizioni del Governo relative alle misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale (articolo 103, comma 1 e 5, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni dalla Legge del 24 aprile 2020, n. 27, e articolo 37 del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23).

L’Avviso - che impegna 20 milioni di euro a valere sul Programma di Azione e Coesione Complementare al PON Cultura e Sviluppo FESR 2014-2020 e 10 milioni di euro a valere sul Piano operativo “Cultura e Turismo” FSC 2014-2020 - si propone di selezionare interventi finalizzati al rafforzamento dell’attrattività di borghi e piccoli centri storici, attraverso il sostegno di progetti innovativi di sviluppo turistico e il restauro e il recupero di spazi urbani, di edifici storici o culturali, nonché degli elementi distintivi del carattere identitario di questi luoghi. L’intervento vuole, inoltre, favorire processi di crescita socio-economica nei territori beneficiari, anche al fine di promuovere processi imprenditoriali che ne accrescano l’occupazione e l’attrattività.

Il finanziamento è concesso nella forma del contributo a fondo perduto, pari al 100% delle spese ammissibili, per un massimo di 1 milione di euro per beneficiario.

Dal link sottostante è possibile consultare l’avviso di proroga ed ottenere maggiori informazioni sul bando.

https://www.beniculturali.it/mibac/opencms/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Appalti/visualizza_asset.html?id=203943&pagename=230

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rubinetto-acquaAmantea – Una vasta area, più di una contrada ad Amantea senza acqua per molte ore, anche per giorni interi, per la precisione, le zone di Colongi, Catalimiti e parte di San Procopio.

La nostra redazione, oggi pomeriggio, ha ricevuto diverse telefonate da parte di cittadini che non riescono a mettersi in contatto con gli uffici comunali.

Pertanto ci hanno chiesto di scrivere un accorato appello alla Commissione Straordinaria per intervenire sulla mancanza di acqua potabile presso la loro abitazioni.

Era già venuto, diverse settimane fa, uguale disservizio per il quartiere Piazza e la zona Cannavina.

Ad onor del vero oggi sulla strada vecchia abbiamo visto alcuni dipendenti al servizio del comune intenti nel riparazione di un tubo di acqua probabilmente andato in frantumi.

Abbiamo contattato immediatamente l'incaricato del Comune che ci ha spiegato che ci sono due problemi uno di un grosso tubo che si è rotto per una vasta area periferica della città ed un'altro problema su un'altra contrada dove a causa di una pompa di sollevamento dell'acqua potabile che si è bruciata a seguito di un corto circuito.

L'incaricato del Comune di Amantea ci ha assicurato che a breve tutto si risolverà, per un tubo sono già intervenuti, il tubo è stato già parzialmente riparato, ed l'erogazione dell'acqua potabile avverrà nelle prossime ore, sul secondo problema legato alla pompa di sollevamento è stata prelevata e mandata ad un tecnico esterno per la riparazione, ne stata ordinata un'altra e sarà montata nella mattinata di domani, quindi già nella mattinata di domani la frazione avrà a disposizione di nuovo l'acqua potabile.

Ci ha spiegato, inoltre, che prima di iniziare l'erogazione dell'acqua potabile dovranno essere riempiti i serbatoi idrici rimasti a secco.

auto1Come vi abbiamo, già in parte raccontato, nella tarda serata di ieri, in pieno centro di Amantea, è avvenuto un importante incidente automobilistico.

Ad essere coinvolte due autovetture di grossa cilindrata, una Mercedes GLC coupé 250, alla guida della quale un ragazzo pare di San Marco Argentano, ed una Seat Ateca, l'incidente è avvenuto all'intersezione tra via baldacchini e via dogana.

Per fortuna l'incidente non ha riportato feriti gravi, al momento tutti gli esami radiologici oltre che gli esiti clinici, hanno riscontrato solo escoriazioni, piccoli tagli, suturati e comunque curati nell'arco di poche ore dall'incidente.

Dalla dinamica in nostro possesso è sicuro che il Mercedes sia entrato dalla Statale 18 da via Margherita e abbia percorso via dogana in senso contrario al senso di marcia, quindi, per capirci dal bar liberty in direzione della Tenenza della Guardia Finanza fino all'intersezione di via baldacchini, in quel momento la SEAT Ateca, all'interno della quale vi erano, oltre al conducente, altri due ragazzi di Amantea, sopraggiungeva da via baldacchini in direzione lungomare.

Da lì lo scontro che, per fortuna, non ha avuto, come vi abbiamo già raccontato, conseguenze gravi nei per i ragazzi di Amantea nella Seat Ateca, né tantomeno per il proprietario della Mercedes.

Chiaramente l'incidente è dipeso dalla disconoscenza delle vie della città, ma è tanto più chiaro che il conducente della Mercedes abbia usato, più del dovuto, una velocità impropria a maggior ragione perché ha imboccato un tratto di strada di via dogana in senso contrario al senso di marcia.

Sta di fatto che solo grazie ad una provvidenza divina non abbiamo da riferirvi feriti gravi o addirittura deceduti.

Avevamo comunque indicato, nel precedente articolo, ad un probabile uso improprio di alcolici o altro, gli esami hanno comunque scongiurato l'assunzione di qualsiasi sostanza sia alcolica sia di altra natura per i conducenti di entrambe le autovetture.

Alle famiglie coinvolte va la nostra solidarietà per l'accaduto ed un augurio di pronta guarigione.

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pdEsprimiamo forti preoccupazioni per i ritardi che stanno caratterizzando l’avvio dei lavori delle scuole cittadine, e anche in merito all'assenza di soluzioni che garantiscano gli spazi necessari all'inizio del nuovo anno scolastico. Ritardi rispetto ai quali - come più volte abbiamo fatto presente - vi è una responsabilità della precedente esperienza amministrativa.
Diciamo con chiarezza che siamo davvero  poco interessati a disquisizioni accademiche sul ventaglio delle soluzioni tecniche, che ovviamente lasciamo ai tecnici. Restiamo però convinti, nel caso specifico della Mameli - in considerazione del fatto che l’ordinanza di chiusura per “gravi lacune strutturali” e che il progetto per la ricostruzione sono avvenuti nel marzo 2017 (durante la gestione commissariale) - che la Commissaria e i tecnici abbiano agito nell'interesse  della città.
Oggi, considerando anche l’epidemia in corso, la priorità è solo e soltanto quella di dare il prima possibile un banco a ciascun nostro studente, in condizioni di dignità e di sicurezza.
In tal senso, troviamo imbarazzanti coloro i quali giocano a fare gli amici del giaguaro “rassicurando” la città per conto terzi!
Il grido d’allarme della Prof.ssa Bozzo, le preoccupazioni delle famiglie, il desiderio di tornare sui banchi di scuola dei ragazzi meriterebbero maggiore considerazione piuttosto che essere disturbate da stupide e inutili beghe politiche.
Riteniamo non rinviabile l’istituzione di un tavolo di confronto tra Commissari, Uffici comunali e Dirigenti scolastici per concordare tempi e soluzioni.
Vi è in corso una petizione popolare su questi temi, che ha l’obiettivo di tenere alta l’attenzione sulla grave situazione. In poco più di ventiquattr'ore hanno firmato l’appello circa 400 cittadini!  
Noi continuiamo a chiedere e ad auspicare mani tese e passi in avanti che portino ad una celere soluzione di questo problema. E siamo, ovviamente, sempre disponibili a dare il nostro contributo.

Esecutivo PD Amantea
Circolo Moro-Berlinguer

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  lazza2020 Lazzaroli scrive su Facebook:  Ho da poco terminato un incontro all’ufficio Tecnico del comune per approfondire, documentarmi e rendermi conto di persona dello stato dell’arte di alcune istanze che, in questo periodo, preoccupano i cittadini di Amantea.

Novità sul porto; oggi in mia presenza è stata inviata comunicazione per l’inizio lavori con data 27 maggio ’20, per la realizzazione del varco navigabile che consentirà, nelle more che la regione Calabria dia riscontro circa la procedura riguardante la fase definitiva, di utilizzare il porto a tutti i pescatori e diportisti. 

Salvo imprevisti, la ditta inizierà a lavorare mercoledì di questa settimana.

Sulla scuola media Mameli; entro il 30 ottobre 2020 verranno rispettati i termini d’appaltato per i lavori relativi all’adeguamento sismico della struttura.

I tecnici incaricati stanno superando una serie di aspetti progettuali che hanno rallentato l’ultimazione del progetto esecutivo, in quanto l’iter relativo all’edilizia scolastica segue un percorso molto rigoroso, pena la perdita del finanziamento.

Ad ogni modo, mi è stato assicurato dall’Ing Stelato- responsabile dei Lavori Pubblici del comune di Amantea- che sulla scuola Mameli, siamo a buon punto. Di certo continuero' a vigilare affinché tutto procederà senza ulteriori ritardi.

Sulle varie petizioni in circolazione sulla scuola, ritengo siano prive di fondamento, e servono solo a generare ingiustificati malumori!!

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