BANNER-ALTO2
A+ A A-

Redazione TirrenoNews

Dal 2005 la Redazione di TirrenoNews.Info cerca di informare in modo indipendente e veloce.

 

LogoTirrenoNews

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L’operazione della Direzione distrettuale Antimafia di Catanzaro ha smantellato due clan della ‘ndrangheta della città

COSENZA – Il blitz ribattezzato “Testa del Serpente” è scattato all’alba oggi, e la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza stanno dando esecuzione ad un provvedimento di fermo di indiziato di delitto, della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti dei 18 soggetti appartenenti ai due principali clan di ‘ndrangheta operanti a Cosenza

 

 

I due clan sono ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di omicidio, estorsione (tentata e consumata, vari episodi), porto e detenzione abusivi di arma (diversi episodi), ricettazione, spaccio di sostanze stupefacenti, usura (diversi episodi), lesioni, tutti aggravati dalle modalità mafiose. Sono state eseguite perquisizioni in tutta la città.

Sembrerebbe dai primi riscontri che tra i soggetti raggiunti dal provvedimenti ci sia Roberto Porcaro, ritenuto reggente del clan tra l’altro assolto nei giorni scorsi in Appello dall’accusa di essere stato il mandante nell’omicidio Bruni.

Per quanto riguarda l’altro clan, quello degli Zingari, sarebbero coinvolto Luigi, Nicola, Marco e Francesco Abbruzzese.

Inoltre sarebbero state accertate anche estorsioni ai danni di imprenditori di Cosenza.

I due clan inoltre pare avessero a disposizione diverse armi alcune già sequestrate in diversi blitz compiuti a Cosenza.

Per quanto concerne lo spaccio di droga, i proventi, anche del pizzo, sarebbero confluiti nella cosiddetta ‘bacinella’.

Sarebbe coinvolto inoltre un poliziotto.

E’ necessario ricostruire il senso civico!

Venerdì, 13 Dicembre 2019 08:58 Pubblicato in Cronaca

“Si deve prioritariamente costruire o ri- costruire la consapevolezza di come si vive gli uni accanto agli altri.

Si chiama SENSO CIVICO, non richiede investimenti ma soltanto il ripristino della LEGALITÀ.

Il rispetto rigoroso delle regole.

No al disordine nella circolazione degli autoveicoli e, in particolare, al " parcheggio selvaggio".

No ai passi carrabili fatti con le cassette della frutta.

 

 

No ai rumori che impediscono il riposo notturno.

No ai rifiuti abbandonati per strada ( su quest'ultima piaga l'Amministrazione, soprattutto in quest'ultimo periodo, sta dando il suo "generoso contributo").

Potrei continuare ma già vedere risolti questi problemi farebbe fare un salto di vivibilità alla nostra città con ricadute importanti anche sull' economia cittadina.

I vigili urbani devono stare per strada.

Si concentri in un solo giorno alla settimana il ricevimento del pubblico e tutti gli altri giorni, tutto il personale disponibile venga impegnato in una radicale e duratura azione di "bonifica" della vita cittadina.

A Milano migliaia di persone e 600 Sindaci si stringono intorno a Liliana Segre e a Torino 35 mila Sardine davanti al Castello.

Così ha scritto oggi “La Stampa” di Torino:- Qualcosa è cambiato, c’è un Paese che vuole ripartire-.

Ma cosa vogliono davvero, cosa chiedono tutte queste brave persone che sono scese in piazza.

Vogliono combattere e sconfiggere l’odio, il fascismo, il nazismo, il razzismo ma soprattutto il leghismo.

Non vogliono che Matteo Salvini vinca libere elezioni e vada di nuovo al Governo e questa volta forse da solo e non certo un’altra volta con i Grillini.

Torino non si Lega.

Milano non si lega.

Protestano contro il regime fascista, ma il fascismo è morto e seppellito da oltre 70 anni.

Siamo in Democrazia.

E se non lo fossimo davvero queste brave persone non sarebbero potute scendere in piazza liberamente e cantare a squarcia gola la canzone dei Partigiani “Bella Ciao”.

Le Forze dell’Ordine le avrebbero arrestate e portate in carcere a marcire nelle patrie galere.

Cantano “Bella Ciao”, la canzone dei partigiani italiani che davvero lottarono, combatterono contro il nazifascismo e molti di loro morirono sulle montagne per conquistare la democrazia e la libertà perduta.

Libertà va cercando che è sì cara come sa chi per lei vita rifiuta.

Così dice il sommo Poeta Dante nella sua Divina Commedia.

Ma davvero oggi l’Italia è diventata fascista e razzista?

Ma davvero oggi la nostra libertà è in serio pericolo?

E questa mattina ci siamo alzati e abbiamo trovato l’invasore?

No, è solo una invenzione di coloro che non vogliono far votare gli italiani, di quelli che hanno tanta paura di perdere le poltrone in Parlamento e di quelli che occupano posti di comando senza alcun merito.

Scendono in piazza per difendere i loro diritti acquisiti e non per difendere la libertà e i diritti di tutti gli italiani.

I nostri diritti sono garantiti dalla nostra Costituzione Repubblicana.

E’ inutile sventolare in piazza la Costituzione, spellarsi le mani davanti alle coraggiose arringhe delle giovani Sardine che dopo le grandi e riuscite manifestazioni di piazza nelle varie città italiane non ci hanno ancora detto quello che realmente vogliono e sgolarsi nel cantare “Bella Ciao”.

Non c’è nessun straniero, nessun invasore nella nostra amata Patria, che io ancora oggi mi permetto di scrivere con lettera maiuscola.

Ancora, grazie a Dio, siamo tutti liberi, tutti liberi di pensare, di agire e decidere liberamente.

Non ci sono catene e lacci che ci immobilizzano, che ci opprimono, che ci schiacciano e che arrivano a soffocare i nostri diritti e la nostra libertà.

E allora con chi ce l’hanno?

Sono contro Salvini, sono contro la Lega, contro il fascismo, contro la discriminazione, contro i partiti di centro destra.

Ma la maggioranza del popolo italiano è contro il fascismo dopo tutto quello che di brutto ha dovuto subire durante il ventennio.

Dunque c’è qualcosa che non torna o che non si vuole capire. E allora, qual è la proposta per il futuro?

Cosa sta emergendo da questi banchi di Sardine?

Qual è il loro programma concreto da proporre alla politica per migliorarla?

Sembra ancora navigare a vista.

In coro un’unica voce a cantare “Bella Ciao” a rafforzare il carattere di adunate nostalgiche del Partito Comunista Italiano.

E se le cose non vanno bene in Italia, protestate pure.

Scendete in piazza, fate casino, rovesciate cassonetti della spazzatura, fischiate, cantate, abbracciatevi e prendetevela, però, con il Governo in carica, con chi oggi comanda.

Loro e solo loro sono i veri responsabili se le cose in Italia non vanno bene.

C’è un paese che vuole ripartire, che vuole far cambiare rotta alla politica scrive “La Stampa” Benissimo.

Ma ripartire vuol dire partire di nuovo perché il Paese si è fermato.

E chi c’è oggi alla guida della corriera? Conte.

E ieri? Gentiloni, Renzi e Letta.

E oggi davvero vogliamo ripartire con questi uomini politici che hanno portato l’Italia allo sfascio?

Se fosse ancora vivo il grande Totò farebbe una grossa pernacchia e direbbe:- Ma mi faccia il piacere!-

BANNER-ALTO2
© 2010 - 2021 TirrenoNews.Info | Liberatoria: Questo sito è un servizio gratuito che fornisce ai navigatori della rete informazioni di carattere generale. Conseguentemente non può rappresentare una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità predefinita. Non può, pertanto, essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 7 marzo 2001. L'Autore del sito non è responsabile dei commenti inseriti nei post o dell’utilizzo illegale da parte degli utenti delle informazioni contenute e del software scaricato ne potrà assumere responsabilità alcuna in relazione ad eventuali danni a persone e/o attrezzature informatiche a seguito degli accessi e/o prelevamenti di pagine presenti nel sito. Eventuali commenti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’autore del sito, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Nei limiti del possibile, si cercherà, comunque, di sottoporli a moderazione. Gli articoli sono pubblicati sotto “Licenza Creative Commons”: dunque, è possibile riprodurli, distribuirli, rappresentarli o recitarli in pubblico ma a condizione che non venga alterato in alcun modo il loro contenuto, che venga sempre citata la fonte (ossia l’Autore). Alcune immagini pubblicate (foto, video) potrebbero essere tratte da Internet e da Tv pubbliche: qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del sito che provvederà prontamente alla loro pronta. Qualunque elemento testuale, video, immagini ed altro ritenuto offensivo o coperto da diritti d'autore e copyright possono essere sollecitati inviando una e-mail all'indirizzo staff@trn-news.it. Entro 48 ore dalla ricezione della notifica, come prescritto dalla legge, lo staff di questo Blog provvederà a rimuovere il materiale in questione o rettificarne i contenuti ove esplicitamente espresso, il tutto in maniera assolutamente gratuita.

Continuando ad utilizzare questo sito l'utente acconsente all'utilizzo dei cookie sul browser come descritto nella nostra cookie policy, a meno che non siano stati disattivati. È possibile modificare le impostazioni dei cookie nelle impostazioni del browser, ma parti del sito potrebbero non funzionare correttamente. Informazioni sulla Privacy