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Redazione TirrenoNews

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purpette
Fondi in arrivo per i Comuni Calabresi sciolti per mafia.

È quanto fa sapere Riccardo Tucci, Parlamentare del Movimento 5 stelle, per il quale “in Calabria arriveranno oltre 3,5 milioni di euro per cinque Comuni.

Cirò Marina (1,15 milioni euro), Crucoli (234 mila euro), Amantea (1,1 milioni di euro), Pizzo (727 mila euro) e Briatico (341 mila euro)”.

 

Lo stanziamento milionario, che il Governo ha messo a disposizione dei Comuni in condizioni di dissesto finanziario, i cui organi amministrativi sono sciolti per infiltrazione mafiosa, ai sensi dell’articolo 143 del Tuel.

 

Quelli adottati dal Governo – sottolinea Tucci – sono tutti provvedimenti che incidono fortemente sulla qualità della vita delle persone perché vanno a risanare i bilanci di Enti locali il cui compito è erogare i servizi basilari al cittadino”.

 

La notizia di per sé dovrebbe essere una buona notizia per Amantea e pure la nostra sensazione rimane tutt’altro che positiva, quasi un amaro in bocca come una polpetta avvelenata.

Avremmo voluto fare a meno di questi soldi, evitando una Commissione Straordinaria, lontana dal territorio, oltre che un dissesto finanziario che intacca l’economia ed il sociale.

 

Chiediamo ufficialmente alla Commissione Straordinaria di conoscere la loro volontà su dove hanno intensione di posizionare questa grossa cifra.

 

Magari sul sociale, oppure sui servizi esterni, riteniamo doveroso da parte dell’ente comunicarci la destinazione finale di questa importante cifra, anche in base alla legge 142/1990, che afferma il diritto /dovere delle istituzioni di comunicarei propri intendimenti, quindi diritto all'informazione, diritto di accesso e di partecipazione agli atti, nonché agli strumenti con i quali i poteri pubblici possono comunicare.

 

 

Giornata storica per la città di Cosenza

Lunedì, 14 Settembre 2020 17:57 Pubblicato in Cosenza

franco iacucci
"Quella di oggi è una giornata storica per la città di Cosenza".

"Con la sottoscrizione del Contratto Istituzionale di Sviluppo “Cosenza-Centro storico” di importo pari a 90 milioni di euro, si compie un primo significativo passo, condiviso e sostenuto da tutte le istituzioni, verso il recupero di una realtà storico-monumentale di rilevante valore".

 

Un ringraziamento va al ministro Dario Franceschini che ha voluto fortemente l’intervento di recupero e riqualificazione del Centro storico di Cosenza. Inizialmente eravamo abbastanza pessimisti, la partenza non è stata delle migliori, a un certo punto non abbiamo più avuto alcuna notizia sul CIS. Oggi dobbiamo riconoscere al ministro e a questo Governo di aver avuto la lungimiranza di portare avanti questo progetto affidando la delega di funzioni al sottosegretario Anna Laura Orrico. A febbraio è così partito l’iter di concertazione tecnico-istituzionale con l’obiettivo di individuare gli interventi da attuare nel quadro del Cis. Da allora sono passati sette mesi: in breve tempo e attraverso la giusta sinergia tra tutti gli attori in campo oggi siamo qui per la firma del Contratto istituzionale di sviluppo”.

 

È quanto afferma il presidente della Provincia di Cosenza, Franco Iacucci, che oggi ha partecipato al Tavolo istituzionale permanente per la sottoscrizione del Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS). 

 

Alla Provincia vanno oltre 31 milioni di euro. Gli interventi di recupero proposti dall’amministrazione provinciale, grazie al lavoro del settore Edilizia guidato dal dirigente Claudio Carravetta, e ammessi al Cis sono quattro: lavori di adeguamento strutturale e restauro dell’edificio Chiesa S. Teresa D’Avila annessa all’ex Convento dei Padri Carmelitani Scalzi noto altresì come ex orfanotrofio Vittorio Emanuele II° in Via Gravina attuale sede dell’I.I.S. “Mancini – Tommasi” (importo euro 3.660.000,00); ristrutturazione e riuso funzionale dell’edificio sede del Liceo statale “L. Della Valle” di Cosenza (Importo euro 7.700.000,00); lavori adeguamento strutturale e restauro del “Convitto Nazionale - B. Telesio” per utilizzo a Scuola Superiore con annesso convitto ed area a destinazione incontri e convegnistica e realizzazione Incubatore culturale in sinergia con UNICAL ed Associazioni presenti sul territorio  (importo euro 15.000.000,00); adeguamento/miglioramento strutturale e restauro del Conservatorio “S. Giacomantonio” (importo euro 4.930.000,00).

 

“Gli interventi di recupero proposti dalla Provincia di Cosenza, dal Convitto Nazionale al Conservatorio Musicale, dalla Chiesa di Santa Teresa d'Avila all'edificio ospitante il Liceo magistrale Lucrezia della Valle, rappresentano, indiscutibilmente, le tracce indelebili – sostiene il presidente Iacucci - della storia e della cultura cosentina, gli elementi dell’architettura locale, i luoghi della formazione delle coscienze e di quelle generazioni che ancora oggi continuano ad essere punto di riferimento della Calabria e dei calabresi.

 

Le risorse rese disponibili e destinate alle opere di recupero proposte, oltre 31 milioni di euro, costituiscono solo una parte di quelle richieste relativamente ad un più ampio parco progettuale, candidato dalla Provincia di Cosenza, nell'ambito del CIS - Cosenza Centro Storico. Altro ancora, infatti, si ritiene di realizzare attraverso l’utilizzo delle risorse derivanti dalle economie delle procedure di gara come, ad esempio, l’immobile adiacente l’edificio scolastico di via Gravina, Casa Telesio, la chiesetta del Convento delle Canossiane, il Ricovero Umberto I, il Convento delle Vergini. Un articolato intervento, del valore di oltre 70 milioni di euro, finalizzato a restituire ai calabresi un patrimonio storico e monumentale non solo da visitare e frequentare occasionalmente, ma da vivere e valorizzare con una presenza costante, organizzata e vitalizzante”.

 

“Siamo arrivati a un primo, importante risultato: si è scelto – sottolinea Iacucci - il metodo del processo democratico, un lungo e impegnativo lavoro di analisi e proposte, sviluppatosi con un’intensa e proficua interlocuzione istituzionale, si conclude oggi con la firma del Cis Cosenza-Centro storico. La concertazione ha coinvolto oltre alle amministrazioni anche i cittadini, le associazioni, le realtà produttive del territorio: un lavoro di squadra che ha permesso di evitare una contrapposizione degli interventi, ma di condividere i progetti e portare avanti interventi complementari in modo da fornire una risposta efficace ai fabbisogni del centro storico di Cosenza. Ora un’altra sfida ci attende, il nostro lavoro continua ed entro il 31 dicembre 2021 bisogna assumere tutti gli impegni giuridicamente vincolanti”. 

Rissa tra giovani in via Margherita, due feriti.

Lunedì, 14 Settembre 2020 16:15 Pubblicato in Cronaca

piazza commercio2

La tensione dopo il caso Willy è alta nel paese, tutte le caserme cittadine e le stazioni di Polizia sono state sollecitate al massimo controllo nel caso di risse.

 

Botte per motivi da accertare, sicuramente questioni futili, o forse qualcosa in più.

Gli accertamenti sono ancora in corso da parte della Locale Caserma dei Carabinieri di Amantea, che ha preso possesso delle registrazioni video di molti negozi in pieno centro città.

 

Rissa più di due settimane fa, nel primo pomeriggio e nella centralissima via Margherita ad Amantea, quasi a ridosso di Piazza Commercio.

Qualcuno parla addirittura dell'uso di un casco a mò di spranga.

Ma la ricostruzione è difficile perche nessuno parla o comunque nessuno ha visto, e  ufficialmente la dinamica è ancora in corso di accertamento.

 

All'arrivo dei Carabinieri di Amantea, tempestivamente intervenuti, ci sono solo due giovani di Amantea gli altri, pare turisti cosentini, sono andati via, forse in ospedale.

Vi terremo aggiornati nel caso ci fossero sviluppi.

 

 

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