BANNER-ALTO2
A+ A A-

PRAIA A MARE (COSENZA) - Un incendio, sulle cui cause sono in corso accertamenti, è scoppiato nella notte a Praia a Mare, in provincia di Cosenza, all'interno dei locali di un magazzino commerciale gestito da cinesi situato al di sopra di un supermercato alimentare.

Sul posto, una volta scattato l’allarme, sono intervenute quattro squadre con uomini e mezzi dei Vigili del Comando provinciale e di altri distaccamenti dei Vigili del fuoco di Cosenza.

Una squadra è giunta anche dal distaccamento di Lauria (Potenza).

Il rogo che ha provocato ingenti danni è stato domato ma per diverse ore si sono prolungate le operazione di smassamento dei materiali interessati dalle fiamme e di messa in sicurezza dell'area.

L’edificio sito in via San paolo interessato dalle fiamme ospita diverse attività commerciale e, a breve, negli stessi locali avrebbe dovuto aprire i battenti anche un altro megastore.

Tutte le ipotesi circa la natura dell’incendio sono al momento tenute in considerazione, dal dolo al fatto accidentale.

Leggi tutto... 0

L’acutezza di una pattuglia di Carabinieri permette di assicurare alla giustizia uno spacciatore di eroina.

Nel corso di un servizio di controllo del territorio, verso le ore 15,30, i Carabinieri hanno visto due tossicodipendenti parlare con un pusher che al termine del breve colloquio, si è allontanato a bordo del suo ciclomotore.

Insospettiti, i carabinieri hanno deciso di verificare le mosse dei due ragazzi.

Ed infatti dopo alcuni minuti il pusher è tornato sul posto.

Poi lo spacciatore ha prelevato dal marsupio una dose di eroina per consegnarla al suo interlocutore ricevendo in cambio del denaro.

Il tutto davanti agli occhi attenti dei militari.

Si tratta di un uomo di 33 anni del posto.

A quel punto, l’amara sorpresa per i due che si sono visti scoperti.

I carabinieri, recuperato lo stupefacente, hanno proceduto ad effettuare controlli più accurati, rinvenendo nel marsupio un’altra dose di eroina e il denaro precedentemente ricevuto dall’assuntore per l’acquisto della droga.

Quindi l’arresto dell’uomo, già noto alle forze dell’ordine, e con precedenti per droga..

Nel corso dell’udienza per rito direttissimo presso il Tribunale di Paola, svoltasi oggi 24 luglio, l’arresto è stato convalidato ed è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria

Leggi tutto... 0

Ritorniamo ancora una volta sulle gravi carenze che attanagliano l’Ospedalità del territorio Tirrenico cosentino.

Ci riferiamo in particolar modo allo Spoke Paola-Cetraro, in quanto da tempo, la nostra organizzazione sindacale, ha avviato tentativi di confronto prima e di denuncia poi,

al fine di risollevare le sorti di due presidi sanitari in cui si fa fatica a garantire adeguatamente i servizi per l’utenza.

Ciò che ha sempre turbato la serenità sia delle parti sindacali, sia dei dipendenti, come già denunciato, è stato il grave sovraccarico di lavoro che gli operatori sono costretti a sopportare, sia per spirito di abnegazione quanto per senso di responsabilità nei confronti della comunità; infatti molto spesso devono sottostare a turni massacranti svolgendo attività di compensazione per i servizi e, molto più frequente, raddoppiare i turni.

Questi come tanti altri, sono ormai da tempo i temi trattati dalla UIL FPL.

La nostra organizzazione sindacale ha sempre cercato di stare vicino ai lavoratori, ma soprattutto avviare tentativi di dialogo e chiedere incontri con la Direzione, ma non solo, i tentativi si sono estesi anche verso il mondo della politica, ma il risultato è stato soltanto quello di lanciare messaggi a vuoto, tale la sordità verso le nostre richieste.

Non sono bastate le due manifestazioni nazionali, la prima del 9 Giugno a Roma e la seconda del 22 Giugno, per giunta in casa, a Reggio Calabria, le quali hanno avuto una forte risonanza in tutto il paese ed in cui abbiamo chiesto un piano straordinario di assunzione per rilanciare tutta la Sanità in Calabria, ma stranamente nulla è servito a smuovere le coscienze di chi ha gestito e gestisce la Sanità regionale.

Più di così cosa bisogna fare ancora?

Oggi, da articoli apparsi sulla Stampa, leggiamo di accuse e critiche alla UIL FPL, da parte del Dott. Vincenzo Cesareo il quale, della sua nomina a Direttore Sanitario dello Spoke Paola-Cetraro, ne apprendiamo notizie soltanto dai Media.

Cesareo, rispondendo ad un nostro precedente articolo in cui denunciavamo le problematiche relative alla Sanità sul tirreno cosentino, accusa la UIL FPL di non essere sui binari giusti, di sbagliare strada e di non fare nulla per risolvere i problemi.

Noi ci rivolgiamo al dott. Cesareo, con la preliminare raccomandazione di rasserenare l’animo e di cominciare a vedere le iniziative della UIL FPL con occhi più propositivi, proprio perché i nostri tentativi, prima più sobri, poi più determinati e incisivi, sono soltanto l’avamposto di una volontà che ricerca un confronto.

Quindi invitiamo il Direttore Sanitario a mettersi sui giusti binari e ad imboccare la giusta strada per poter fare qualcosa insieme alla UIL FPL che da tempo lotta per il miglioramento del nosocomio tirrenico.

Non è necessario trincerarsi dietro il militaresco postulato ove la miglior difesa è rappresentata dall’attacco, cerchiamo di andare oltre, così facendo, il dott. Cesareo capirà che dall’altro lato troverà persone disposte a lavorare per raggiungere gli auspicabili obiettivi per il bene dei lavoratori e della collettività.

Dunque, speriamo che questo comunicato stampa venga interpretato un nuovo tentativo di apertura, ma se dovessimo riscontrare per l’ennesima volta sordità ai nostri solleciti, allora le nostre iniziative saranno sempre più incisive e rigorose, senza sconti a nessuno.

Cosenza, 20 Luglio 2019

La Segretaria Territoriale

Ndr: Cesareo avrà paura?

Leggi tutto... 0
BANNER-ALTO2
© 2010 - 2021 TirrenoNews.Info | Liberatoria: Questo sito è un servizio gratuito che fornisce ai navigatori della rete informazioni di carattere generale. Conseguentemente non può rappresentare una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità predefinita. Non può, pertanto, essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 7 marzo 2001. L'Autore del sito non è responsabile dei commenti inseriti nei post o dell’utilizzo illegale da parte degli utenti delle informazioni contenute e del software scaricato ne potrà assumere responsabilità alcuna in relazione ad eventuali danni a persone e/o attrezzature informatiche a seguito degli accessi e/o prelevamenti di pagine presenti nel sito. Eventuali commenti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’autore del sito, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Nei limiti del possibile, si cercherà, comunque, di sottoporli a moderazione. Gli articoli sono pubblicati sotto “Licenza Creative Commons”: dunque, è possibile riprodurli, distribuirli, rappresentarli o recitarli in pubblico ma a condizione che non venga alterato in alcun modo il loro contenuto, che venga sempre citata la fonte (ossia l’Autore). Alcune immagini pubblicate (foto, video) potrebbero essere tratte da Internet e da Tv pubbliche: qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del sito che provvederà prontamente alla loro pronta. Qualunque elemento testuale, video, immagini ed altro ritenuto offensivo o coperto da diritti d'autore e copyright possono essere sollecitati inviando una e-mail all'indirizzo staff@trn-news.it. Entro 48 ore dalla ricezione della notifica, come prescritto dalla legge, lo staff di questo Blog provvederà a rimuovere il materiale in questione o rettificarne i contenuti ove esplicitamente espresso, il tutto in maniera assolutamente gratuita.

Continuando ad utilizzare questo sito l'utente acconsente all'utilizzo dei cookie sul browser come descritto nella nostra cookie policy, a meno che non siano stati disattivati. È possibile modificare le impostazioni dei cookie nelle impostazioni del browser, ma parti del sito potrebbero non funzionare correttamente. Informazioni sulla Privacy