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Sala Operativa CP VVM mini

Riceviamo e pubblichiamo la nota della Capitaneria di Porto di Vibo contenente chiarimenti sull’attività svolta dalla Guardia Costiera sul deflusso di acque a nord del lungomare di Amantea.

In merito al testo della lettera pubblicata da codesto sito d’informazione web nella giornata di ieri, a titolo “amantea fogna a cielo aperto? si, no, forse!”, l’ufficio relazioni esterne della capitaneria di porto di vibo valentia marina evidenzia con la presente quanto di seguito:

   Il tratto di arenile, ove confluivano le acque segnalate sfocianti in mare, rientra nella porzione di spiaggia ove vige il divieto di balneazione del torrente catocastro e che il cartello era stato al momento della verifica trovato mancante. all’uopo giova evidenziare che e’ competenza comunale affiggere i cartelli monitori quali quelli del divieto di balneazione e il responsabile dell’ufficio tecnico comunale fatto intervenire sul posto dalla guardia costiera ha evidenziato che il cartello era stato rimosso da ignoti o da mareggiate quali quelle degli ultimi giorni e che avrebbe provveduto a far riposizionare il predetto nel piu’ breve tempo possibile.

   La sala operativa della guardia costiera di vibo ha ricevuto sul numero emergenze in mare 1530 la segnalazione di un probabile sversamento di reflui in mare nella parte a nord del lungomare di amantea alle ore 12.00 di sabato 12.7.2014.

   Alle ore 12.15, dopo circa 15’ dalla richiesta d’intervento, la radiomobile cp 4148 del servizio operativo della guardia costiera di vibo (rischierata per l’operazione mare sicuro -periodo 23 giugno – 07 settemre 2014 – nel comune di belmonte quale base logistica insieme al veloce mezzo nautico gc 353 e nella quale si alternano sei militari di cui due fissi per equipaggio, che operano quotidianamente vigilanze nella fascia costiera compresa tra falerna e belmonte sotto il coordinamento del servizio operativo), interveniva sul posto per le verifiche di polizia marittima.

Ne prendiamo atto.

Segnaliamo che la parte ci ha riferito che le loro lamentele erano riferite non certamente alla Guardia Costiera quanto alla Polizia Municipale che stando alle affermazioni reseci non avrebbe nemmeno risposto alla loro chiamata.

Anzi dobbiamo NOI riferire che la stessa Guardia Costiera avente sede in Amantea ci risulta sia intervenuta anche il giorno precedente ed abbia proceduto a prelievi di campioni di acqua al fine di farli analizzare dall’Arpacal, un ente che segna punti a proprio sfavore in quella che ci pare una condizione che impone urgente riflessioni al Governo regionale. Viene da chiedersi, infatti, se era più efficace il solo ufficiale sanitario di un tempo che non l’attuale sistema di igiene pubblica che poggia sulle ASP e sull’ARPACAL ma che senza la Guardia Costiera non riesce nemmeno a prelevare un campione di acqua!

Nessuna critica alla Guardia Costiera. Anzi! Sappiamo che sta facendo tantissimo per la tutela del mare e della salute pubblica.

guardiContinuano, secondo la pianificazione del tavolo tecnico “Focus 'Ndrangheta” della prefettura di Vibo Valentia, i controlli congiunti eseguiti dai Militari dell’arma e della Guardia Costiera.nella fattispecie, nella giornata di ieri, sono stati sottoposti a controllo alcuni stabilimenti balneari nella splendida localita’ Grotticelle del comune di Ricadi. dalle verifiche poste in essere dai carabinieri della stazione di spilinga dipendenti dalla compagnia di Tropea e dai guardacoste del servizio operativo della capitaneria di porto di vibo valentia marina, su cinque stabilimenti balneari controllati, sono state elevate altrettante contravvenzioni amministrative per mancanza di dotazioni di sicurezza e segnalamenti delle acque riservate alla balneazione, previste dall’ordinanza di sicurezza balneare emessa dal capo del compartimento marittimo di vibo valenita marina, per un’ammontare di oltre 5.000,00 euro di multe.

Agli stessi stabilimenti balneari, verificate, con specifiche misurazioni, anche i mq. in concessione e quelli effettivamente occupati. da tali controlli solo uno dei titolari e’ risultato avere posizionato piu’ ombrelloni ed e’ stato, per tale violazione penale, deferito alla procura della repubblica di vibo valentia marina. Scattata, quindi sia la denuncia che il sequestro penale per la violazione degli artt. 54 ed 1161 del codice della navigazione, che ha nuovamente reso fruibile lo spazio di spiaggia libera abusivamente occupato dallo stabilimento. nel mentre i militari effettuavano i controlli, elevata anche una sanzione amministrativa ad un diportista che si era avvicinato alla riva con il motore acceso arrecando pericolo ai bagnanti in acqua. continueranno – si legge nella nota stampa – i pattugliamenti congiunti tra le varie forze di polizia sul territorio di tutta la provincia di vibo con attivita’ pianificate dal tavolo tecnico “focus ndrangheta” della prefettura di vibo valentia.

Pubblicato in Calabria

FOTO 2Nella mattinata di oggi quattro radiomobili due della compagnia carabinieri di tropea,  una del servizio operativo della capitaneria di porto di vibo ed una dell’ufficio locale marittimo di tropea, hanno posto in essere mirati controlli nell’area portuale di tropea alla viabilita’ ed alle strutture di facile rimozione utilizzate dalle navi passeggeri che espletano le tratte dal porto per le isole eolie.


In particolare, al termine delle attivita’ di controllo, due le persone deferite alla procura della repubblica di vibo valentia per la violazione degli artt. 54 ed 1161 del codice della navigazione – per aver arbitrariamente occupato senza titolo concessorio area demaniale marittima mediante il posizionamento di gazebo –, mentre due le sanzioni amministrative elevate dai militari operanti, con relativi sequestri dei mezzi, ad altrettanti proprietari di veicoli in sosta nel porto e adibiti a biglietteria, per un’ammontare di oltre 1.680,00 €uro di multa.

Liberate, quindi, alla fine dell’attivita’ di controllo, le banchine commerciali del porto di tropea dai gazebo, che venivano smontati dai proprietari deferiti comunque all’autorit’' giudiziaria competente, mentre i veicoli sono stati sequestrati e portati via dai carrattrezzi, per mancanza di copertura assicurativa.

Le attivita’ di controllo congiunto del territorio – si legge nella nota stampa – nascono dal tavolo tecnico “Focus Ndrangheta” convocato dalla prefettura di vibo valentia marina, che grazie alle riunioni di coordinamento delle varie forze di polizia, sta operando numerose verifiche nell’ambito del territorio della provincia di vibo. 

Pubblicato in Vibo Valentia

c p

E’ giunta alle 16.00 di oggi la richiesta di soccorso alla sala operativa della capitaneria di porto di vibo da parte di un turista che vedeva due persone in difficolta’ tra le onde alte che frangevano sulla scogliera antistante l’istituto nautico di pizzo calabro.
A seguito della descrizione dell’evento in atto, formulato telefonicamente dal segnalante, si attivava il dispositivo di soccorso della guardia costiera di vibo, che faceva uscire in mare due motovedette la cp 2096 (comandata dal maresciallo pesante) e la cp 610 (comandata dal maresciallo arone) e due pattuglie terrestri, una del nucleo operativo difesa mare ed una dell’ufficio locale marittimo di pizzo.
Dopo pochi minuti i mezzi navali e le pattuglie della guardia costiera individuavano i due bagnanti ormai stremati (si accertera’ successivamente che uno dei due si era lanciato in acqua con una ciambella per soccorrere il secondo e che entrambi poi non riuscivano a recuperare la riva) che, in balia delle onde alte si avvicinavano sempre di piu’ alla scogliera presente davanti all’istituto nautico.
La prima motovedetta cp 610, raggiunti i due bagnanti, lanciava una ciambella di salvataggio e si allontanava per consentire alla seconda unita’ dedicata al soccorso in mare, la motovedetta cp 2096 con personale s.a.r. a bordo, di procedere al recupero. nel contempo, verificata la situazione, il sc.3^cl.np. Alessandro Oddo, componente della pattuglia del nucleo operativo difesa del mare della capitaneria di porto di vibo, non ci pensava due volte ad indossare le pinne in dotazione e a lanciarsi in mare per raggiungere i due ragazzi di 34 e 25 anni in balia delle alte onde e distanti dalla riva piu’ di 150 mt.

Grazie all’intervento del soccorritore della guardia costiera, i due bagnanti venivano avvicinati sotto bordo della motovedetta cp 2096. nel momento del recupero, uno dei bagnanti che era agganciato alla cima della motovedetta, la perdeva, e veniva quindi trascinato dalla corrente verso gli scogli. a questo punto il soccorritore, messo in sicurezza il secondo bangnante, raggiungeva quello che si stava pericolosamente allontanando e lo avvicinava nuovamente alla motovedetta.
Da qui’ il recupero da parte dell’equipaggio dei due bagnanti e del soccorritore intervenuto, con non poche difficolta’ per la forte corrente e il frangersi delle onde sulle scogliere artificiali presenti in zona.a coordinare i soccorsi in sala operativa il capo servizio operativo t.v. (cp) antonello ragadale, che spiega come sia stato fondamentale l’intervento terra mare posto in essere dalle motovedette e dalle pattuglie cp intervenute contemporaneamente in zona.
Non e’ stato facile – aggiunge l’ufficiale - per il militare abilitato al salvamento nuoto raggiungere i due bagnanti e avvicinarli all’unita’ di soccorso, ma e’ stato fondamentale il suo intervento in virtu’ della non semplice situazione in cui si sono trovate ad operare le motovedette e il soccorritore, tutti vicino agli scogli, tra onde alte e forte corrente. all’uopo giova evidenziare che il personale imbarcato sulle unita’ navali e sulle pattuglie guardia costiera, nel periodo invernale si addestrano per raggiungere e mantenere gli standard previsti per il brevetto di salvamento nuoto, per poi operare nel periodo estivo nell’ambito dell’operazione complessa “mare sicuro”.
Tutto e’ bene quel che finisce bene - si legge nella nota stampa – nella quale il capo del compartimento marittimo c.f. (cp) paolo marzio ha invitato i bagnanti a non prendere inutili rischi quali quelli di fare il bagno con condizioni del mare non ottimali come quelle di oggi e di contattare telefonicamente, comunque, non appena si vede un bagnante in difficolta’, il numero blu 1530 emergenza in mare gratutito, al quale risponde la sala operativa piu’ vicina alla richiesta di soccorso.
L'estate e’ appena iniziata e i militari della guardia costiera di vibo sono costantemente a lavoro per garantire una serena estate ai bagnanti e diportisti che hanno scelto le acque e il litorale del compartimento marittimo di Vibo per le loro vacanze.

Pubblicato in Basso Tirreno

Nel corso di un’apposita conferenza stampa tenutasi presso la Sala Convegni della Capitaneria di Porto di Vibo Valentia Marina dal Comandante C.F. (CP) Paolo Marzio, è stata rendicontata nei minimi dettagli l’organizzazione predisposta, come ogni anno, dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera –, dell’Operazione Mare Sicuro 2014, che ha avuto il suo inizio nella giornata di ieri e si concluderà domenica 7 settembre 2014. L’attività, ha spiegato il Comandante Marzio, ha come obiettivo quello di vigilare, lungo gli 8.000 km di spiagge italiane, per far si che le Ordinanze di Sicurezza Balneare, emanate dalle locali Capitanerie e Uffici Circondariali Marittimi vengano rispettate dai diportisti, dai bagnanti, dai Concessionari di strutture balneari e dalle Amministrazioni Comunali.

Nel Compartimento Marittimo di Vibo Valentia Marina, uno dei più grandi d’Italia, che si estende per circa 220 km da Nord verso Sud da Maratea (PZ) fino a Nicotera (VV), abbracciando trentasei Comuni Costieri e quattro Province (Potenza – Cosenza – Catanzaro – Vibo Valentia) sul versante Tirrenico, il dispositivo operativo, già collaudato nelle trascorse stagioni estive, e che seguirà le direttive regionali impartite dalla Direzione Marittima di Reggio Calabria, è stato quest’anno riconfermato, con l’implementazione di due radiomobili CP, che vanno ad aggiungersi alle 12.

Saranno in totale 70 i militari quotidianamente impiegati, sedici i mezzi navali che opereranno rischierati nei Porti di Maratea, Belvedere, Cetraro, San Lucido, Vibo Marina, Tropea e Gioia Tauro (per il litorale di Nocotera e Ioppolo fino a Capo Vaticano) e approdo di Belmonte. Tale predisposizione che comprende nove motovedette e cinque gommoni veloci, garantirà insieme alle dodici pattuglie terrestri giornaliere, il tandem “terra-mare” per la copertura di tutto il Compartimento Marittimo di Vibo Valentia Marina.

Le Sale Operative dedite al coordinamento delle attività di soccorso e di polizia saranno quelle della Guardia Costiera di Vibo Valentia Marina per il Circondario compreso tra i Comuni di Amantea e Nicotera, della Guardia Costiera di Cetraro per il Circondario compreso tra Belvedere e Belmonte e quelle della Guardia Costiera di Maratea per il Circondario da Maratea a Diamante. Per meglio garantire una prontezza di intervento in caso di attività di polizia marittima, la copertura del tratto costiero del Comune di Belmonte, verrà assicurato dalle pattuglie della Guardia Costiera di Amantea e dal gommone veloce GC 353, rischiarato nel porto turistico di Campora. Tale attività garantirà una maggiore efficienza ed efficacia nel controllo della Z.T.B. di Amantea, anche in virtù della collaborazione resa dal Presidente del Parco Marino Regionale Scogli di Isca, dott. Durante, il quale ha messo a disposizione un posto d’ormeggio per il battello veloce che quest’anno stazionerà di fronte agli Scogli di Isca, così da verificare anche la tutela del corallo nero di Amantea.

Tre gli Ufficiali Coordinatori dell’operazione che metteranno in atto le direttive del Comandante C.F. (CP) Paolo MARZIO; il Capo Servizio Operativo della Capitaneria di Porto di Vibo Valentia Marina T.V. (CP) Antonello Ragadale e i due Capi di Circondario Marittimo di Cetraro e Maratea, rispettivamente gli Ufficiali T.V. (CP) Andrea CHIRIZZI e il T.V. (CP) Francesca PREZIOSA.

Confermate, anche quest’anno le attività preparatorie dell’operazione “Mare Sicuro”, con corsi di Salvamento Nuoto organizzato in collaborazione con la F.I.N., ai quali bisogna dar merito di aver seguito il personale militare grazie alla disponibilità resa dal professore

Agostino Orlando, dal Direttore responsabile della gestione CO.GE.I.S. di Cosenza Francesco MANNA,  al presidente della FIN Alfredo PORCARO  e al responsabile di piscina Daniele MURDA'.

Grazie al 118 di Vibo Valentia sono stati organizzati per tutti i guardacoste che dovranno quotidianamente operare a mare, sui mezzi nautici, e a terra a bordo delle radiomobili CP i corsi BLSD. Tutti hanno dovuto, anche se già precedentemente abilitati, sostenere delle rigide prove fisiche di salvamento per poter essere impiegati nell’operazione.

Confermate anche quest’anno gli “info-point”, che verranno organizzati in orari serali nei Comuni ad alta densità turistica al fine di distribuire depliant informativi e ribadire il concetto "dell'agire responsabile" da parte dell'utenza, nonchè sul corretto uso delle spiagge, del mare, sul sistema di sicurezza attivato sui litorali e sul numero 1530. Inoltre, per meglio rendere disponibilità all’utenza del mare gli Uffici della Capitaneria di Porto di Vibo resteranno aperti dal 20 luglio al 18 agosto tutti i giorni dalle 08.00 alle 20.00.

Grazie alla collaborazione con la S.I.C.S. Scuola Italiana Cani da Salvataggio Tirreno, sezione di Catanzaro, si potrà, in caso di necessità, imbarcare sulle motovedette delle Unità Cinofile della SICS, per potenziare il dispositivo di efficienza durante le fasi di soccorso e recupero uomo in mare o alla deriva.

Quest’anno, inoltre, grazie alla disponibilità resa dal Dott. Giancotti della Protezione Civile Regionale, condivisa dal Sindaco di Pizzo Callipo responsabile del C.O.M., il Presidente della locale Prot.Civ. Franco DI LEO, ha, per mezzo di un comodato d’uso gratuito, messo a disposizione della Capitaneria di Porto di Vibo un fuoristrada assegnato al COM, al fine di poter meglio svolgere le attività ambientali e di polizia marittima lungo le spiagge e i litorali del Compartimento.

Novità riconfermata per il secondo anno consecutivo dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è l’iniziativa del bollino blu, che consiste nel rilasciare ai diportisti controllati un adesivo da affiggere sull’unità controllata e risultata in regola sia sotto il profilo della documentazione che delle dotazioni di sicurezza da tenere a bordo. Grazie al bollino, infatti, si cercherà di evitare ulteriori controlli dalle varie di forze di polizia operanti in mare.

Tutte le attività operative della Guardia Costiera “aggiunge il Comandante “MARZIO”, raggiungono il massimo sforzo durante il periodo estivo, dai controlli agli stabilimenti balneari, ai corsi d’acqua sfocianti in mare, alla navigazione a motore, alle moto d’acqua, alla pesca subacquea e professionale, al controllo delle navi da passeggere che espletano le tratte da e per le Isole Eolie, nonché ad una costante presenza dei militari del Corpo della Guardia Costiera nelle ore di maggior afflusso di bagnanti lungo le spiagge.

Inoltre dal 10 giugno u.s. tutte le chiamate effettuate da telefonia mobile dal mare verso il numero blu gratuito 1530, ovvero dai Comuni del Compartimento Marittimo, che in precedenza venivano ricevute dalla Centrale Operativa del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto di Roma, vengono ad oggi instradate direttamente verso la Sala Operativa sede di U.C.G. di Vibo Valentia Marina, così da avere una più efficace risposta in termine di tempistica per l’utenza.

L’estate è ormai iniziata e gli uomini e le donne della Guardia Costiera di Vibo Valentia Marina, daranno il massimo per la sicurezza della vita umana in mare e per il rispetto dell’ordinanza di sicurezza balneare.

Al termine della conferenza stampa, i giornalisti sono imbarcati sul pattugliatore CP 265 per poter assistere ad una dimostrazione di recupero uomo in mare effettuata da due unità cinofile della SICS, appositamente imbarcate su due motovedette Guardia Costiera, che, nell’occasione, sono state coordinate dall’Ufficiale Capo Servizio Operativo della Capitaneria di Porto di Vibo Valentia Marina – T.V. (CP) Antonello RAGADALE.-

Pubblicato in Calabria

capiteneria

Il 23 giugno 2014 avra’ inizio l’operazione mare sicuro 2014. Disposta a livello nazionale dal comando generale del corpo, delle capitanerie di porto che vedra’ impiegati i militari della guardia costiera nel controllo degli 8.000 km di coste italiane.

 

L’attivita’ e’ finalizzata alla salvaguardia della vita umana in mare, all’ambiente, al controllo delle spiagge e degli stabilimenti balneari, alla pesca di frodo, ai traffici marittimi con il fine di far trascorrere vacanze serene ai turisti che affolleranno le coste calabre.

A tal fine e’ stata predisposta una conferenza stampa tenuta dal capo del compartimento marittimo di vibo valentia marina con inizio alle ore 10.30 di martedi’ 24 giugno 2014, presso la sala riunioni della capitaneria di porto, nell’occasione sara’ illustrato il dispositivo terrestre e navale della guardia costiera di vibo che si estende da maratea (pz) a nicotera (vv) abbracciando il litorale costiero tirrenico calabrese/lucano delle province di potenza – cosenza – catanzaro e vibo.
Al termine della conferenza stampa, i giornalisti invitati potranno imbarcare sul pattugliatore guardia costiera CP 265 da dove si coordinera’ un’esercitazione di recupero uomo in mare che verra’ svolta nelle acque antistanti la rada del porto di Vibo Valentia ed espletata mediante l’impiego di una motovedetta SAR GC di soccorso, ove sara’ imbarcata un’unita’ cinofila della S.I.C.S. (Scuola Italiana Cani da Salvataggio), nonche’ si potranno verificare le attivita’ di controllo di unita’ da diporto eseguita da un gommone guardia costiera per il rilascio del bollino blu.

IL COMANDANTE   f.to C.F. (CP) Paolo MARZIO

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Due mattine con un mare splendido, azzurro e trasparente.

Poi nel corso della mattinata il mare diventa giallo tendente al marrone, l’acqua perde la trasparenza e si riempie di schiuma.

Le foto sono di tutta evidenza e mostrano il fenomeno in tutta la sua verità e tutta la sua crudezza.

Molti bagnanti sono a mare a prendere il sole, ad abbronzarsi.

Qualcuno osa anche farsi il bagno.

Ma la domanda è d’obbligo: cosa è fogna?

Forse la fogna che viene da un impianto di depurazione a sud( Nocera terinese) o da un impianto di depurazione a nord( Fiumefreddo, San Lucido, Paola)?

O si tratta di un fenomeno locale magari da scarico di qualche pozzo nero che viene scaricato di nascosto prima che arrivino i prossimi turisti?

Sarebbero non solo delinquenti ma anche sciocchi ; perché mai farlo di giorno? Se avessero una qualche tubazione sotterranea perchè non farlo di notte quando nessuno vede?

Ed allora occorre chiamare il 1530

Risponde Roma

“No!” è la risposta ferma “ Non è fogna! Si tratta –secondo l’Arpacal - di una infiorescenza algale piuttosto importante, giustificata verosimilmente dal gran caldo e dalla bonaccia di questi giorni”.

I tecnici dell’Arpacal hanno comunque proceduto ad effettuare prelievi finalizzati a verificare la eventuale presenza di colibatteri e streptococchi al di sopra dei valori tollerati dalla legge.

Ma la preoccupazione la si avverte, e tende a salire fino a rischiare di diventare psicosi

Allora c’è necessità di chiarezza.

E la chiediamo al neo assessore all’ambiente, al neo assessore al turismo, al neo assessore all’igiene ed alla sanità.

Che pretendano dall’Arpacal e dalla Guardia Costiera risposte certe ed immediate da diffondere alla comunità.

Sappiamo che non basta e che c’è bisogno di altro ma almeno pretendiamo di sapere se ci dovremo bagnare in un mare sporco o “soltanto” inquinato!

sosSono stati soccorsi nel pomeriggio di ieri quasi contemporaneamente due natanti in panne che tramite il numero blu 1530 hanno richiesto assistenza per avaria al motore.

La prima richiesta di soccorso perveniva intorno alle 13.40 alla Sala Operativa della Guardia Costiera di Vibo Valentia Marina, che disponeva l’immediato intervento della Motovedetta SAR 808 di stanza nel porto di Vibo Valentia Marina e pronta a muovere 24 ore su 24 per esigenze di ricerca e soccorso. Dopo circa 20 minuti la veloce unità della Guardia Costiera intercettava a largo del Comune di Parghelia il natante alla deriva con due persone a bordo e lo assisteva fino a farlo giungere nel Porto di Tropea.

Non appena intrapresa la rotta per il rientro per il porto di Vibo, giungeva una seconda richiesta di soccorso da parte di un natante con due persone a bordo a largo di Briatico. La Sala Operativa della Guardia Costiera, che aveva appena coordinato l’assistenza dell’unità alla deriva a largo di Parghelia, presi i dati, la posizione e la problematica del secondo natante, inviava la Motovedetta CP 808 verso lo stesso. Raggiunta l’unità di sei metri a motore, alla deriva a circa 10 km dalla costa del Comune di Briatico, i tre guardacoste imbarcati sulla Motovedetta SAR, effettuavano il rimorchio della stessa fino alla spiaggia della località Bivona del Comune di Vibo, ove i due diportisti assistiti, avevano richiesto di essere lasciati così da provvedere al recupero della loro unità.

Le favorevoli condizioni metereologiche – si legge nella nota stampa del Servizio Operativo della Capitaneria di Porto di Vibo Valentia Marina – che stanno interessando questi primi giorni del mese di giugno, spingono diportisti e bagnanti sia in mare che sulle spiagge. Un consiglio che viene dato è quello di verificare sempre le condizioni metereologiche, l’evoluzione delle stesse, ma soprattutto di accertarsi che le dotazioni di soccorso presenti a bordo siano in corso di validità, possibilmente di munirsi di un telefonino per eventuali richieste di soccorso da formulare al numero gratuito 1530, ove risponde sempre la Guardia Costiera competente per la gestione dei soccorsi, avendo cura, prima di intraprendere la navigazione, di effettuare sempre delle prove di messa in moto in porto, ovvero tramite rimessaggio invernale, dei  motori di natanti e imbarcazioni, soprattutto in caso di mancato utilizzo dell’unità nel periodo invernale.

Inizierà il prossimo 23 giugno l’operazione “Mare Sicuro 2014” disposta come ogni anno dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto lungo gli 8000 km di coste italiane e che vedrà impiegate nel massimo sforzo operativo uomini e mezzi della Guardia Costiera. Nella prossima settimana, il Comandante C.F. (CP) Paolo Marzio, in apposita conferenza stampa, illustrerà il dispositivo operativo che verrà predisposto nel Compartimento Marittimo di Vibo Valentia Marina, uno dei più vasti d’Italia con i suoi 220 km di coste, che abbracciano quattro province e trentasei Comuni costieri del versante tirrenico Calabro-lucano.-  

Pubblicato in Calabria

guardia-costieraIl Capo del Compartimento Marittimo di Vibo Valentia Marina, C.F. (CP) Paolo MARZIO, nell’ambito delle disposizioni impartite dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, ha convocato per la serata di ieri una riunione presso la Sala Consiliare del Comune di Amantea, ove sono stati invitati i titolari degli stabilimenti balneari, il responsabile della sezione WWF di Belmonte, il rappresentante del parco marino regionale “Scogli di Isca”, il presidente della cooperativa pescatori San Rocco, i titolari di licenza di pesca e il referente del club subacquei di Amantea.

Alla riunione, organizzata grazie alla collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Amantea, e tenuta dal Tenente MUSMECI della Capitaneria di Porto di Vibo Valentia Marina e dal Maresciallo De Caria Titolare della Guardia Costiera di Amantea, hanno partecipato con grande interesse tutti i rappresentanti degli enti invitati.

Presso la Sala Consiliare del Comune di Amantea a fare gli onori di casa il Sindaco neo-insediato Dott.ssa Monica Sabatino, che ha partecipato alla riunione prendendo atto delle problematiche rappresentate in previsione di un programma esecutivo per l’estate ormai alle porte che possa tentare di soddisfare le richieste dei balneari presenti.

Sono state richiamate tutte le Ordinanze del Capo del Compartimento Marittimo che disciplinano le varie attività lungo il litorale costiero, con particolare riferimento all’Ordinanza balneare nr.16/2012, l’Ordinanza nr.11/2009 relativa alla Zona di Tutela Biologica litorale prospiciente Amantea, l’Ordinanza nr.23/2010 relativa alle modalità di svolgimento delle attività subacquee, l’Ordinanza nr.22/2010 che disciplina ai fini della sicurezza marittima la navigazione da diporto e l’Ordinanza nr.08/2011 relativa all’esercizio della pesca marittima professionale, tutte prontamente consultabili sul sito www.guardiacostiera.it, digitando comandi periferici Capitaneria di Porto di Vibo Valentia, nonché gli aspetti riguardanti il codice della nautica da diporto.

In particolare si è cercato di invitare i fruitori del mare a comunicare con tempestività eventuali comportamenti pericolosi per la salute e l’incolumità pubblica, suggerendo di contattare immediatamente la sala operativa della Guardia Costiera di Vibo Valentia Marina, tramite il numero gratuito per le emergenze in mare 1530, al fine di far intervenire prontamente sia i mezzi nautici che le pattuglie della Guardia Costiera che opereranno quotidianamente sul territorio durante tutto il periodo estivo nell’ambito dell’operazione complessa “MARE SICURO” 2014, disposta come ogni anno dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto.

Tutti i partecipanti oltre a gradire l’iniziativa e l’incontro alla vigilia dell’inizio della stagione balneare, hanno ringraziato i militari della Guardia Costiera per l’attività quotidianamente svolta, assicurando il proprio contributo per il regolare e sicuro andamento della stessa.

Nei prossimi giorni, si legge nella nota stampa, il veloce battello pneumatico GC 353 della Guardia Costiera di Vibo Valentia Marina, sarà nuovamente rischiarato ed operativo nel porto di Amantea per le attività di vigilanza di polizia marittima, ed opererà con equipaggi addestrati al salvamento nuoto e al primo soccorso sanitario, nell’ambito dell’operazione “Mare Sicuro” che avrà il suo start operativo il 23 giugno e si concluderà il 7 settembre 2014.-

Pubblicato in Primo Piano

salvataggioLa giornata dedicata ai bagnini di salvataggio, organizzata come ogni anno alla vigilia della stagione estiva, è stata predisposta dal Servizio Personale Marittimo e dal Servizio Operativo della Guardia Costiera di Vibo Valentia Marina. 

Si è svolta nello scorso weekend presso la “Sala Riunioni” del Comando della Capitaneria di Porto di Vibo Valentia Marina il Corso di aggiornamento per “Bagnini di Salvataggio” precedentemente brevettati dalla “Federazione Italiana Nuoto”.

Dopo una breve introduzione ai lavori fatta dal Capo Servizio Operativo Capitano RAGADALE, Il Tenente MUSMECI e il Tenente RAIOLA del Servizio Personale Marittimo, della Guardia Costiera del Comando della Capitaneria di Porto di Vibo Valentia Marina, hanno illustrato i vari aspetti dell’Ordinanza Balneare che disciplina gli aspetti della Sicurezza della Navigazione e della fascia di rispetto riservata alla balneazione, nonché l’importanza di interscambio continuo di informazioni con la Sala Operativa della Guardia Costiera di Vibo Valentia Marina, attiva h24 per ogni tipo di emergenza in mare tramite il numero gratuito 1530. E’ stato ribadito il concetto dell’agire responsabile, dei bagnini quando in servizio presso gli stabilimenti balneari e nelle aree di spiaggia libera contigue a questi ultimi, nonché verificare sempre le dotazioni di sicurezza previste per le postazioni di salvataggio e l’esigenza di farsi riconoscere avendo sempre indossata la maglietta rossa, con la scritta “SALVATAGGIO”.     

Il Responsabile regionale della F.I.N. Prof. Agostino ORLANDO ha tenuto specifiche lezioni di “B.L.S.” – PBLS con pratica sul baby manichino, con temi di primo soccorso per lesioni derivanti da meduse, ferite, fratture e colpi di sole. E’ stato, altresì, evidenziato e mostrato l’utilizzo della tavola spinale per persone traumatizzate.

Alla conclusione dei lavori, ai numerosi bagnini brevettati dalla F.I.N. presenti, è stato rilasciato dalla Commissione Tecnica, l’attestato di partecipazione alla “Giornata dell’Assistente Bagnante”.

Una giornata importante quella dedicata agli “Assistenti Bagnanti” – si legge nella nota della Capitaneria di Porto - che serve affinchè gli abilitati della Federazione Italiana Nuoto, impegnati sulle spiagge durante l’imminente stagione estiva, possano essere preparati ad ogni evenienza di soccorso e possano collaborare con la Guardia Costiera per garantire una maggiore prontezza d’intervento per la salvaguardia della vita umana in mare.

Pubblicato in Vibo Valentia
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I Racconti

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