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Ecco i 58 “poveri” politici regionali e le indennità che incassano mensilmente.

Ah, ovviamente quando andranno via avranno una pensioncina da qualche migliaio di euro al mese anche se sono stati consiglieri per 5 anni. Praticamente molto meno di quanto percepiscono i lavoratori italiani dopo 40 anni di lavoro.

Tutte indennità meritate, s’intende.

Senza di loro la Calabria non sarebbe rimasta ultima, disperatamente ultima.

Ultima come sviluppo e sanità prima come disoccupazione.

Sembra che il caso Calabria sia studiato in tutte le università del mondo come quello da evitare in modo assoluto.

La Calabria come esempio esatto dei comportamenti politici sbagliati?

Ma sarebbe ingiusto dare solo ai politici la responsabilità di quanto avviene in Calabria. Anche altri la portano.

E non ultimi i calabresi, soprattutto quelli che ancora continuano a rispettarli e temerli.

Nominativo

Qualifica

Indennità di carica *

Indennità di funzione *

Spese di esercizio del mandato

Data pubblicazione

Adamo Nicola

Consigliere

€ 5.100,00

 

€ 6.000,00

04/04/2014

Albano Gabriella

Consigliere

€ 5.100,00

 

€ 6.000,00

04/04/2014

Amato Pietro Rosario

Vice Presidente Consiglio regionale

€ 5.100,00

€ 2.000,00

€ 6.000,00

04/04/2014

Arena Demetrio

Assessore Esterno

€ 5.100,00

€ 2.000,00

€ 6.000,00

04/04/2014

Bova Giuseppe

Capogruppo

€ 5.100,00

€ 1.500,00

€ 6.000,00

04/04/2014

Bruni Ottavio Gaetano

Capogruppo

€ 5.100,00

€ 1.500,00

€ 6.000,00

04/04/2014

Bulzomì Salvatore

Consigliere

€ 5.100,00

 

€ 6.000,00

04/04/2014

Caligiuri Mario

Assessore Esterno

€ 5.100,00

€ 2.000,00

€ 6.000,00

04/04/2014

Caputo Giuseppe

Presidente Commissione

€ 5.100,00

€ 1.500,00

€ 6.000,00

04/04/2014

Chiappetta Gianpaolo

Capogruppo

€ 5.100,00

€ 1.500,00

€ 6.000,00

04/04/2014

Chizzoniti Aurelio

Presidente Commissione

€ 5.100,00

€ 1.500,00

€ 6.000,00

04/04/2014

Ciconte Vincenzo

Consigliere

   

€ 6.000,00

04/04/2014

Crinò Pietro

Consigliere

€ 5.100,00

 

€ 6.000,00

04/04/2014

Dattolo Alfonso

Assessore

€ 5.100,00

€ 1.500,00

€ 6.000,00

04/04/2014

De Gaetano Antonino

Vice Presidente Commissione

€ 5.100,00

 

€ 6.000,00

04/04/2014

De Masi Emilio

Capogruppo

€ 5.100,00

€ 1.500,00

€ 6.000,00

04/04/2014

Dima Giovanni

Sottosegretario

€ 4.970,00

 

€ 4.200,00

04/04/2014

Fedele Luigi

Assessore

€ 5.100,00

€ 2.000,00

€ 6.000,00

04/04/2014

Franchino Mario

Consigliere

€ 5.100,00

 

€ 6.000,00

04/04/2014

Gallo Gianluca

Presidente Commissione

€ 5.100,00

€ 1.500,00

€ 6.000,00

04/04/2014

Gentile Giuseppe

Assessore

€ 5.100,00

€ 2.000,00

€ 6.000,00

04/04/2014

Giamborino Pietro

Consigliere

€ 5.100,00

 

€ 6.000,00

04/04/2014

Giordano Giuseppe

Consigliere

€ 5.100,00

 

€ 6.000,00

04/04/2014

Grillo Alfonsino

Capogruppo

€ 5.100,00

€ 1.500,00

€ 6.000,00

04/04/2014

Guagliardi Damiano

Capogruppo

€ 5.100,00

€ 1.500,00

€ 6.000,00

04/04/2014

Guccione Carlo

Vice Presidente Commissione

€ 5.100,00

 

€ 6.000,00

04/04/2014

Imbalzano Candeloro

Presidente Commissione

€ 5.100,00

€ 1.500,00

€ 6.000,00

04/04/2014

Loiero Agazio

Capogruppo

€ 5.100,00

€ 1.500,00

€ 6.000,00

04/04/2014

Magarò Salvatore

Presidente Commissione

€ 5.100,00

€ 1.500,00

€ 6.000,00

04/04/2014

Magno Mario

Consigliere

€ 5.100,00

 

€ 6.000,00

04/04/2014

Maiolo Mario

Vice Presidente Commissione

€ 5.100,00

 

€ 6.000,00

04/04/2014

Mancini Giacomo

Assessore Esterno

€ 5.100,00

€ 2.000,00

€ 6.000,00

04/04/2014

Minasi Clotilde

Consigliere

€ 5.100,00

 

€ 6.000,00

04/04/2014

Mirabelli Rosario

Consigliere

€ 5.100,00

 

€ 6.000,00

04/04/2014

Morelli Francesco

Sospeso

€ 2.550,00

   

04/04/2014

Morrone Giuseppe

Capogruppo

€ 5.100,00

€ 1.500,00

€ 6.000,00

04/04/2014

Naccari Carlizzi Demetrio

Consigliere

€ 5.100,00

 

€ 6.000,00

04/04/2014

Nicolò Alessandro

Vice Presidente Consiglio regionale

€ 5.100,00

€ 2.000,00

€ 6.000,00

04/04/2014

Nucera Giovanni

Segretario Questore

€ 5.100,00

€ 1.500,00

€ 6.000,00

04/04/2014

Orsomarso Fausto

Segretario Commissione

€ 5.100,00

 

€ 6.000,00

04/04/2014

Pacenza Salvatore Cristino

Presidente Commissione

€ 5.100,00

€ 1.500,00

€ 6.000,00

04/04/2014

Parente Claudio

Segretario Commissione

€ 5.100,00

 

€ 6.000,00

04/04/2014

Principe Sandro

Capogruppo

€ 5.100,00

€ 1.500,00

€ 6.000,00

04/04/2014

Pugliano Francesco

Assessore

€ 5.100,00

€ 2.000,00

€ 6.000,00

04/04/2014

Salerno Nazareno

Assessore

€ 5.100,00

€ 2.000,00

€ 6.000,00

04/04/2014

Sarra Alberto

Sottosegretario

€ 4.970,00

 

€ 4.200,00

04/04/2014

Scalzo Antonio

Vice Presidente Commissione

€ 5.100,00

 

€ 6.000,00

04/04/2014

Scopelliti Giuseppe

Presidente Giunta

€ 5.100,00

€ 2.700,00

€ 6.000,00

04/04/2014

Serra Giulio

Capogruppo

€ 5.100,00

€ 1.500,00

€ 6.000,00

04/04/2014

Stasi Antonella

Vice Presidente Giunta

€ 5.100,00

€ 2.000,00

€ 6.000,00

04/04/2014

Sulla Francesco

Segretario Questore

€ 5.100,00

€ 1.500,00

€ 6.000,00

04/04/2014

Talarico Domenico

Consigliere

€ 5.100,00

 

€ 6.000,00

04/04/2014

Talarico Francesco

Presidente Consiglio regionale

€ 5.100,00

€ 2.700,00

€ 6.000,00

04/04/2014

Tallini Domenico

Assessore

€ 5.100,00

€ 2.000,00

€ 6.000,00

04/04/2014

Trematerra Michele

Assessore

€ 5.100,00

€ 2.000,00

€ 6.000,00

04/04/2014

Tripodi Pasquale M.

Consigliere

€ 5.100,00

 

€ 6.000,00

04/04/2014

Vilasi Gesuele

Segretario Commissione

€ 5.100,00

 

€ 6.000,00

04/04/2014

Pubblicato in Calabria

Siamo a Cirò marina.

Si gioca la partita di calcio Cremissa –Minieri King.

Un calciatore di 26 anni della Cremissa si presenta in capi al posto di un compagno e per accreditarsi utilizza il documento del suo amico al quale ha apposto la propria foto tenuta da nastro adesivo trasparente

Impossibile per l’arbitro non accorgersene e non disporre l’allontanamento dal campo del giocatore “abusivo”.

Impossibile prevedere anche la reazione del calciatore che colpisce l’arbitro con una testata fratturandogli il naso e procurandogli lesioni guaribili in 30 giorno sc.

Immediato lì intervento dei carabinieri che ripristinano l'ordine in campo.

Immediate anche le indagini dalle quali si rileva che il calciatore abusivo non era tesserato con alcuna società e che era in campo grazie alla complicità dell’altro giocatore e di dirigenti della società calcistica.

Tutti e 4 denunciati dai carabinieri.

La Società Cremissa è stata esclusa dal campionato ed i dirigenti ed il giocatore sono stati squalificati per cinque anni .

E' la decisione del giudice sportivo.

Al Cremissa è stata inferta anche la sconfitta a tavolino per 3-0.

Pubblicato in Crotone

L'Ora della Calabria sta per chiudere i battenti.

È una notizia che non avremmo mai voluto scrivere, eppure è così. Così scrive il Comitato di redazione

Ci rivolgiamo, pertanto, agli imprenditori liberi, onesti, coraggiosi, non compromessi con la politica, che hanno voglia di dar voce a un pensiero indipendente: c'è ancora in Calabria qualcuno con queste caratteristiche, disposto a sposare un progetto di informazione libera come il nostro?

Si dice spesso che quando muore un giornale muore anche un'Idea.

C'è ancora in Calabria qualcuno con un'Idea?

C'è ancora qualcuno disposto a difenderla?

Se sì, che si manifesti al più presto.

NdR Ci sono giornali che aprono e giornali che chiudono.

Quando chiudono si perde lavoro e si perde un pezzo di informazione, di democrazia, di libertà.

Il problema è che mentre i piccoli giornali “muoiono”, i grandi sopravvivono a spese dello Stato.

Ecco l’elenco: http://www.governo.it/DIE/dossier/contributi_editoria_2012/comma2.pdf

Un piccolo esempio? Certo. Ecco la Top ten del 2012:

- Avvenire: 4.355.324 di euro
- Italia Oggi: 3.904.773 di euro
- L'Unità: 3.615.894 di euro
- Il Manifesto Quotidiano Comunista: 2.712.406 di euro
- Cronaca qui.it: 2.361.897 di euro
- La Padania: 2.001.468 di euro
- Il Foglio: 1.523.106 di euro
- Il Corriere Mercantile: 1.434.850 di euro
- Europa: 1.183.113 di euro
- Il Secolo d'Italia: 992.804 di euro

Ma ci sono 136 piccole testate che ricevono contributi. Questo è l’elenco

http://www.governo.it/DIE/dossier/contributi_editoria_2012/comma32012.pdf

Qualche dato sintetico? Eccovelo:

L’Amico del Popolo 67.710 euro

Il biellese 121.326,7 euro

Car audio & FM 107.356

Eco del Chisone 118.829,

Famiglia cristiana 142.069,

Il Giornalino 136.708,

Tribuna economica 139.389,

In sostanza parliamo di 137 milioni di euro per il 2013 e di 175 milioni di euro per il 2014.

Praticamente giornali di Stato che fanno concorrenza sleale a chi non riceve contributi .

Alla faccia della libertà di stampa.

Ed a non volere i contributi è solo M5S!

Pubblicato in Cosenza

Tutto il mondo sa che la battaglia contro la ‘ndrangheta è la “grande battaglia” e che Lei ne è tra i pochi protagonisti validi ed indefettibili.

In meno, invece, a sapere che questa Calabria sta morendo, ma non solo di ‘ndrangheta.

Sta morendo di malgoverno.

Non da ora, ma da tempo.

E non è un problema di centro destra o di centro sinistra.

E’ un problema di uomini che se e quando non sono compromessi con la ‘ndrangheta, lo sono con il malaffare di ogni tipo e ad ogni livello, quando non sono loro stessi il malaffare.

Politici che rubano pensando di essere nel giusto ed onnipotenti; politici che concutono o si lasciano corrompere; burocrati che rubano gli stipendi assicurando ai politici la soddisfazione dei loro interessi, anche quando semplicemente politici.

Una politica che crea i cosidetti “precari” e poi li stabilizza assicurandosi eterna fede ed eterni voti. Ma così comprando la dignità di un popolo che era bruzio e che non vuole più emigrare ma si appresta a morire di fame od a diventare ‘ndranghetista . I calabresi infatti dicono “Io mangio grazie a…………..; che vuoi che mi freghi se……….; sul pane non si sputa”.

E questa è la base per la ‘ndrangheta!

D’altro canto ci deve essere sicuramente un forte legame nel fatto che la Calabria sia come reddito l’ultima tra le regioni italiane ( e tra le ultime in Europa) e come ‘ndrangheta la prima!

E la invocazione di Renzi che il riscatto della Calabria deve partire dalla Calabria rischia di restare tale, solo una invocazione.

Ha, invece, toccato il punto dolens , Renzi, quando ha detto che il Governo, «deve raccontare meglio la Calabria ma anche fare uno sforzo perché le leggi siano rispettate da tutti».

Si! La Calabria è un problema di rispetto delle leggi . E’ questa la “vera” lotta , la giusta lotta. Il male non è solo nella ‘ndrangheta ma anche, se non soprattutto , nella cattiva amministrazione che si arroga il diritto di non rispettare le leggi, ben consapevole che la magistratura , e lei ne sembra un esempio classico, lotta contro la ‘ndrangheta e dimentica la pessima amministrazione, la corruzione, il voto di scambio e tanto altro.

Abbiamo letto che Lei è andato a Scalea “ perché le è sembrato un fatto di buona educazione incontrare il premier nella sua prima visita ufficiale in Calabria” ma siamo rimasti prostrati .

Leggere, poi, che Lei non intende candidarsi a Governatore della Calabria per il semplice «fatto che non lascerà mai le sue funzioni ed il suo lavoro per indossare i panni del candidato» ci lascia affranti.

Ha ragione Magorno, anche noi riteniamo che Lei sarebbe il candidato ideale per governare la Calabria e far partire dal Suo governo il riscatto della nostra terra.

Ci provi dr Gratteri.

Non è nemmeno detto che ci riesca. Potremmo tutti scoprire una Calabria che non vuole il suo riscatto, una Calabria che ha paura della legge e quindi di Lei.

Forse non sarebbe nemmeno una sorprendente sorpresa, forse darebbe la misura di una politica ancora più compromessa di quanto temiamo!

Ma potremmo trovare una Calabria che vuole salvarsi e che si aggrapperebbe a Lei come un naufrago all’unica zattera possibile.

Vorremmo che ricordasse le sue stesse parole profferite ad Amantea sulla compromissione della politica la scorsa estate .

Erano parole giuste. Parole che Le impongono di riflettere sulla nostra sollecitazione!

Staff Tirrenonews.it

Pubblicato in Calabria

TerremotiperiodoPreoccupa la scossa di terremoto che stamattina alle ore 08.56 ha colpito la provincia di Cosenza, la seconda in dieci ore, nella località di Lorica, appartenente al comune di San Giovanni In Fiore, nella Sila Grande

 

La scossa di magnitudo 3,6 della scala Richter, registrato dall’istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ad una profondità di 28,3 km ha creato allarmismo tra la popolazione.

 

Questa è la seconda scossa, (la prima nella serata di ieri, poco dopo le 22 e di magnitudo 2.2), registrata nella zona di Lorica località della Sila Grande appartenente al comune di San Giovanni in Fiore, ed è stata avvertita fino a Cosenza, ma fortunatamente dalle notizie in nostro possesso, non risultano danni a persone e cose.
Come si evince dall’immagine, continua lo sciame sismico, dell’ultimo periodo, soprattutto al sud Italia

Pubblicato in Cosenza

Ahimè questa è la Calabria. Da un lato l’assessore all’ambiente Pugliano che invita i calabresi a non inviare le foto della spazzatura a Striscia la notizia per non dare una immagine negativa della Calabria, dall’altra il minculpoppismo turistico e gastronomico dei grandi “turistici”(1) calabresi che parlano del “Chadonnay” ( !?!?!?!?!) calabrese e descrivono come vincenti le immagini nientemeno che di Scalea! Non ci credete? Provate a leggere!

“La Regione con le sue bellezze culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche è stata al centro di un evento a marchio Calabria, in coincidenza con l’Internationale Tourismus-Börse di Berlino.( nella foto) L’evento, organizzato in collaborazione con Enit (Agenzia nazionale italiana per il turismo) e la Camera di Commercio Italiana a Berlino, si è svolto in una location istituzionalmente molto prestigiosa: Palazzo Italia, nel centro della città, nei pressi dalla Porta di Brandeburgo.
Particolarmente numerosa la partecipazione di tour operator ed agenzie tedesche, circa trenta, che si sono confrontare con gli operatori del turismo calabrese, alla presenza di dodici illustri testate giornalistiche tedesche.

L’iniziativa ha proposto un’immagine della Calabria capace di promuovere l’incoming ed incuriosire anche fasce di target ancora inesplorate. Una scelta strategica, considerato l’importante posizionamento del turismo nel Pil tedesco. Nel 2013, infatti, sono stati spesi ben 64 miliardi di euro per 69 milioni di viaggi (fonte F.U.R.). Una tendenza che dovrebbe essere confermata anche nel 2014: il 25% dei tedeschi ha intenzione di viaggiare di più ed il 30% di spendere di più per le proprie vacanze.

La manifestazione si è articolata in due momenti integrati. Nel primo gli operatori dell’offerta turistica calabrese hanno incontrato i buyer tedeschi per gettare le basi di importanti relazioni commerciali da sviluppare in futuro, a cominciare dalla prossima stagione estiva 2014. Sono stati presentati itinerari tematici, strutture alberghiere, pacchetti turistici integrati perfettamente in linea con l’attuale gusto turistico tedesco.

Nel secondo momento i buyer ed i giornalisti hanno partecipato alla degustazione enogastronomica a base di prodotti tipici calabresi in una cornice di piacevole convivialità in cui rafforzare le conoscenze con gli operatori dell’offerta turistica locale. Le eccellenze della tradizione gastronomica calabrese, dalla spianata alle penne con ‘nduja e ricotta, dalle vecchiarelle ai fichi ricoperti di cioccolato fondente, sono state accompagnate da Chadonnay e Cabernet Sauvignon 2012 delle Tenute Ferrocinto di Castrovillari. Sullo sfondo lo scorrere delle immagini dei luoghi più famosi della Calabria: il castello e la spiaggia di Tropea, Isola di Caporizzuto, Cirella, il Parco nazionale del Pollino, Scalea ed i monti della Sila. p.g.

NdRAll’amministrazione comunale di Amantea chiediamo se tra un film ed una commedia deciderà mai e troverà il tempo di fare qualcosa per salvare il turismo della nostra città?

  1. I turistici sono quelli che fanno finta di promuovere il turismo calabrese.
Pubblicato in Mondo

Presentate 297 instanze per mantenere aperti gli uffici del giudice di pace, solo 285 quelli che il Ministro della Giustizia on. Andrea Orlando tiejne in vita con la firma sul decreto di riforma delle circoscrizioni giudiziari.
Tra gli uffici del Giudice di Pace "salvati" in Calabria anche quelli appartenenti a comuni di dimensioni decisamente più ridotte di Amantea. di seguito l'elenco completo. 

Il Ministro della Giustizia on. Andrea Orlando ha firmato il decreto che dispone il mantenimento di 285 uffici del giudice di pace a seguito della recente riforma delle circoscrizioni giudiziarie. Sono state dunque accolte quasi integralmente le 297 istanze formulate dagli enti locali che si impegnano a mantenere a loro cura e spese gli uffici giudiziari di prossimità nei loro territori.

Si tratta di un'ulteriore razionalizzazione collegata all’attuazione della nuova geografia giudiziaria.

Lo dice soddisfatta l’on Enza Bruno Bossio nel suo comunicato con il quale conclude che “Sono state fugate, pertanto, le preoccupazioni per la chiusura di questi uffici che invece continueranno a funzionare”.

Amantea quindi chiude!!

Ma ecco gli uffici dei Giudici di pace che si salveranno in provincia di Cosenza

Acri,

Campana, 1936 abitanti

Cariati,

Cassano allo Ionio,

Corigliano,

Lungro,

Montalto,

Oriolo, 2318 abitanti

San Sosti, 2105 abitanti

Spezzano Albanese,

Trebisacce, 8.756 abitanti

Rogliano, 5718 abitanti

San Giovanni in Fiore,

San Marco Argentano,

Spezzano della Sila, 4679 abitanti

Belvedere Marittimo

Scalea”.

E questi, invece, sono gli altri uffici di Giudici di pace che si salveranno in Calabria

Badolato

Borgia

Chiaravalle centrale

Squillace

Cirò

Petilia Policastro

Nicotera

Serra San bruno

Caulonia

Stilo

Cinquefrondi

Laureana di Borello

Oppido mamertina

Sinopoli

Taurianova

Ora una sola domanda. Possibile che comuni piccolissimi come Campana, Oriolo, San Sosti conservino l’unico presidio di giustizia operante sul loro territorio e la nobile Amantea perda anche questo ultimo ufficio pubblico?

Chi dobbiamo ringraziare?

Beh, basta dare una occhiata alla bandiera strappata ed a mezz’asta perché caduta ed all’ingresso in multistrato marino per capire quanta attenzione il comune ha avuto per l’ufficio del Giudice di Pace .

Auguri Amantea, ancora più profonde le acque nelle quali ti stai inabissando sempre più!

Sono cento i componenti dell'organismo regionale eletto per affiancare il segretario regionale dei democratici.

Questo è l'elenco completo dei cento componenti della direzione.

Provate a scoprire quanti sono di Amantea e chi sono:

ALBORESI ALESSIA 

AQUINO ROSARIA 

BELCASTRO GIUSEPPE 

BELCASTRO NICOLA 

BELLOFIORE RENATO 

BOCCUTI GABRIELLA 

BONGARZONE AMELIA 

CAPELLUPO VINCENZO 

CARBONE LAURA 

CASTIGLIONE ILARIA 

CASTIGLIONE ANTONIETTA 

CATALANO STEFANIA 

CERVAROLO GIUSEPPE 

CICCONE TANINO 

COLOSIMO DOMENICO 

COMMISSO CRISTINA 

CONVERSO ANTONIETTA 

COVELLI DAMIANO 

COVELLO MARCELLA 

DE SIMONE SERGIO 

DELL'AQUILA GIUSEPPE 

DONATO ANGELA 

FALBO GIUSEPPE 

FERRARO ROSA 

FORTUGNO DOMENICO 

FUSARO MONICA 

GAETANI ROCCO 

GAGLIARDI GIUSEPPE 

GIANCOTTI ALESSANDRA 

GIGLIOTTI MARIA 

GIOFFRE' SANTO 

GIRIMONTE SALVATORE 

GULLI' GIUSEPPE 

IACUCCI FRANCESCO 

IDONE DOMENICO 

INSARDA' VINCENZO 

IUSI MARCO 

KROPP MARIA GRAZIA 

LA REGINA SAVERIO 

LAGANA' PAOLO 

LE FOSSE GIUSEPPE 

LEANDRI ELEONORA 

LEONETTI ROSITA 

LIMARDO DANIELA 

LODARI ALCIDE 

LOGOZZO ANTONELLA 

LORE' PINO 

LUDOVICO CONCETTA 

MACRI' CHIARA 

MAIDA GIUSEPPE 

MANCUSO PASQUALE 

MANDATO ANTONIO 

MARCOVECCHIO GAETANO 

MARTUCCI VALENTINA 

MAULICINO BATTISTA 

MAZZEI VINCENZO 

MESSINEO MARIA GRAZIA 

MIDAGLIA PIETRO 

MILITO MARIANGELA 

MIRACCO IOLANDA 

MOTTA PASQUALE 

NACCARATO PASQUALE 

NATALE ANTONELLA 

NICITA FRANCESCO 

NICOLAZZI AMEDEO 

NUCCI FAUSTO 

PALMIERI SALVATORE 

PARRILLA NICODEMO 

PARROTTINA ANNAAURELIA 

PECORA VALENTINA 

PEDA' FORTUNATO 

PELLEGRINO GIUSEPPE 

PETRONIO GIUSEPPE 

PETTA MARIA TERESA 

PIRROTTINA EMANUELA

PITARO VITO 

POLIMENI GIROLAMO 

POSA GIOVANNA 

PRIOLO BARBARA 

PROMENZIO GINO 

PULITANO RAFFAELE 

PUNGITORE GIROLAMO 

QUATTRONE NUCCIO 

RANIERI SILVIA 

RANU' GIUSEPPE 

SALPA ANTONELLA 

SCHIFINO UBALDO 

SENA GERARDO 

SEVA LINA 

SICILIANI SILVANA 

SIMONE MARIA 

SORIANO MICHELE 

SORRENTINO ANTONIO 

STUMPO TONIA 

TOLVE FRANCESCA 

TOTERA FABRIZIO 

TUCCI ATTILIO 

VACCARO VITTORIA 

VERSACE GIUSY 

VINCI MARIASTELLA

Pubblicato in Calabria

Era il 17 settembre 1997 quando venne dichiarato lo stato di emergenza ambientale in Calabria e disposto invio di un commissario straordinario.

I sindaci non avevano attivato la raccolta differenziata e la Calabria veniva commissariata

Tutto a posto insieme al commissario arrivavano i soldi.

Nacquero le società miste pubblico private, finanziate con soldi dello Stato non dei comuni.

Società gestite dai politici.

Un fallimento.

La raccolta differenziata non si fece o si fece poco e non si raggiunsero gli obiettivi previsti dalla legge .

Le competenze passarono alla regione.

Ieri come oggi la situazione è sotto gli occhi di tutti.

La Calabria è piena di rifiuti.

Se continua così appena arriverà il caldo saremo invasi da mosche, zanzare, topi, eccetera.

Esiste un solo inceneritore contro gli almeno 2 previsti dal piano

La differenziata viene fatta da pochi comuni.

I dati Arpacal della raccolta sono irreali.

La Calabria produce 3000 tonnellate di rifiuti al giorno

Le discariche sono insufficienti e non riescono a smaltire i rifiuti prodotti dalla Calabria.

I sindaci non vogliono le discariche sul proprio territorio e nemmeno sui comuni viciniori( vedi Amantea ed Aiello calabro che non vogliono la discarica di Giani)

I sindaci del catanzarese non vogliono i rifiuti della provincia di Cosenza

Ed allora protestano ( vedi foto)

Ed ecco la soluzione.

L’assessorato sta per fare una gara per inviare i rifiuti calabresi all’estero.

Una quota partirà da Corigliano diretta in Macedonia

Una altra consistente quota partirà da Reggio Calabria diretta in Spagna ed in Portogallo

Ovviamente le tariffe saliranno alle stelle

Ma questo non è un problema.

Tanto la gran parte non pagherà ( non potrà pagare) la Tarsu o Tares che dir si voglia.

L’importante che il nostro ambiente sia salvo e che i nostri rifiuti siano inviati altrove, il più lontano possibile.

Ma è tutto logico e normale o siamo in presenza di forti indizi di follia?

Pubblicato in Calabria

Si tratta della prima simulazione, in verità fortemente attendibile giacchè effettuata dal Cise (Centro Italiano Studi Elettorali) della Luiss.

Lo studio propone, sulla base dei criteri di attribuzione legati alla nuova legge elettorale (Italicum), e delle intenzioni di voto, l’assegnazione dei seggi alla Camera, regione per regione a seconda della vittoria del centrodestra o del centrosinistra

Questi i risultati:

IPOTESI VITTORIA CENTRODESTRA AL BALLOTTAGGIO

Collegio Reggio Calabria-Villa San Giovanni-Locri

Fi 2 seggi

Pd 1 seggio

M5s 1 seggio

Collegio Palmi, Siderno, Vibo, Soverato

Fi 2 seggi

Pd 1 seggio

Ncd 1 seggio

Collegio Catanzaro, Lamezia, Isola Capo Rizzuto

Fi 2 seggi

Pd 1 seggio

M5s 1 seggio

Collegio Corigliano, Rossano, Crotone

Fi 2 seggi

Pd 1 seggio

M5s 1 seggio

Collegio Rende, Castrovillari, Paola, Cosenza

Fi 2 seggi

Pd 1 seggio

Ncd 1 seggio

M5s 1 seggio

Totale 21 così distribuiti:

FI                                10

PD                                5

NCD                             2

Ms5                              4

IPOTESI VITTORIA CENTROSINISTRA AL BALLOTTAGGIO

Collegio Reggio Calabria-Villa San Giovanni-Locri

Pd 2 seggi

Fi 1 seggio

M5s 1 seggio

Collegio Palmi, Siderno, Vibo, Soverato

Pd 3 seggi

Fi 1 seggio

Collegio Catanzaro, Lamezia, Isola Capo Rizzuto

Pd 2 seggi

Fi 1 seggio

M5s 1 seggio

Collegio Corigliano, Rossano, Crotone

Pd 2 seggi

Fi 1 seggio

M5s 1 seggio

Collegio Rende, Castrovillari, Paola, Cosenza

Pd 3 seggi

Fi 1 seggio

M5s 1 seggio

Totale 21 così distribuiti:

FI                                 5

PD                              12

NCD                           0

Ms5                            4

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