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Intanto il fatto. Avevamo già scritto ricordando la storia delle bandiere blu in Calabria ed anticipando che avremmo saputo di più oggi 14 maggio allorchè sarebbero stati presentati i dati delle bandiere blu del 2013. Ed ecco il triste risultato: Marina di Gioiosa Jonica, Cariati e Amendolara perdono il riconoscimento. La provincia di Cosenza sparisce dalla mappa del turismo sostenibile. Mentre in Italia le spiagge “blu” aumentano, in Calabria diminuiscono.

La classifica italiana ci dice che la Liguria, ha 20 località vincitrici; seguono con 18 spiagge doc le Marche, la Toscana con 17,l'Abruzzo mantiene le sue 14, la Campania conferma le sue 13, la Puglia le sue 10, l'Emilia Romagna le 8, il Lazio le 5 come nel 2012. La Sardegna aumenta di una località e sale a 7, nessuna novità per il Veneto con 6 Bandiere Blu, mentre il Molise guadagna un riconoscimento ricevendo 3 Bandiere blu. La Sicilia scende a 4, mentre Friuli Venezia Giulia e Piemonte confermano le 2 Bandiere blu dell'anno scorso, la Basilicata e la Lombardia, confermano un solo vessillo.

Siamo quindi ultimi in Calabria ? NO! DI PIU’ se si considera che la Calabria ha quasi 750 km di costa!!!!

Già ma cosa occorre per avere la bandiera blu?

Per avere la bandiera blu occorre avere :

  1. 1)Acque eccellenti (reali non dichiarate!)
  2. 2)Efficiente sistema di depurazione delle acque reflue e della rete fognaria (che deve essere allacciata almeno all'80% su tutto il territorio comunale)
  3. 3)Un ottimo servizio di raccolta differenziata porta a porta.
  4. 4)Vaste aree pedonali;
  5. 5)Piste ciclabili;
  6. 6)Un arredo urbano curato;
  7. 7)Aree verdi;
  8. 8)Spiagge dotate di tutti i servizi e di personale addetto al salvamento
  9. 9)Spiagge accessibili per tutti (abbattimento delle barriere architettoniche);
  10. 10)Strutture alberghiere;
  11. 11)Servizi d'utilità pubblica sanitaria;
  12. 12)Informazioni turistiche;
  13. 13)Segnaletica aggiornata.

In queste condizioni è già un miracolo se la Calabria ha 3 bandiere blu! Ed il rischio che si riducano è forte! Lasciamo mezza bandiera!

Ma di chi è la colpa?

Fate un po’ voi: io alla gogna metterei lo Stato( ancora grazie per il Commissario straordinario alla emergenza ambientale!), la regione( dal presidente, ai dirigenti del dipartimento del Turismo, all’assessore all’ambiente, eccetera), le province, i comuni. In sostanza solo e soltanto i politici ed i dirigenti degli enti pubblici. Ma senza dimenticare………

Pubblicato in Calabria

Forse Maradona, ora che non è più un grande evasore e può rientrare in Italia, è entrato nelle aule del Consiglio regionale ed ha mostrato a tutti come si dribbla?. E forse questa tecnica calcistica può essere utilizzata per ogni cosa? Anche con la Corte costituzionale?

I dubbi ce l’ha solo la sinistra la quale ieri pomeriggio ha chiesto a gran voce di conoscere il parere dell’ufficio legislativo di Palazzo Campanella sulla norma presentata in aula da Nazzareno Salerno (Pdl).

Perché questa insistenza? E come si poteva non averla considerato che nel recente passato, altri due provvedimenti a favore dei precari della sanità sono stati infatti cassati dalla Consulta per illegittimità?

Già, ma perché averli, questi dubbi? Non dice il vecchio adagio che “ non c’è due senza tre”? E poi perché questa preoccupazione? Mica sono stati messi in galera i consiglieri che approvarono le due leggi illegittime? Mica è iniziato nei loro confronti un processo di responsabilità penale per abuso in atti d’ufficio? Mica è iniziato nei loro confronti un processo di responsabilità per danni erariali, magari trattenendo parte delle loro prebende?

E poi che ci si aspetta, se non lodi! Almeno da parte dei mille precari. Di mille famiglie di precari.

Tutt’al più le altre migliaia di precari chiederanno lo stesso trattamento di favore ed ora che si è scoperto come dribblare la Corte Costituzionale è giusto che tutti i precari siano stabilizzati. Sto pensando agli oltre 5000 LSU ed LPU!

Anzi sarà pure possibile creare altri precari e poi stabilizzarli!

Ma allora perché oltre la sanità non diamo alla regione anche la Pubblica istruzione dove ci sono decine di migliaia di precari?

Tanto i politici calabresi sono irresponsabili( nel senso che non sono giudicabili dalla legge) e quindi possono tutto!

Resta solo il problema dei costi! Macchè! Quando mai i costi sono stati un problema! Qualcuno pagherà! Al massimo si ridurranno i servizi. Tiè, al più aumenteremo un po’ le tasse regionali. Tanto le tasse occorreva comunque aumentarle in quanto lo Stato ridurrà, come già legislativamente deciso, i trasferimenti erariali! E comunque nemmeno le tasse sono un problema, basterà non pagarle!

Anzi forse è il caso di pensare a trasferirsi in altre regioni, se non in altri stati! Però che bella idea!!! Così lasceremo la Calabria ai politici ed agli impiegati pubblici!

Pubblicato in Reggio Calabria

Tante le vergogne di questa nostra regione. Ma la più grande è il vanto di grandi successi inesistenti. Parliamo di turismo. Provate a leggere le parti in grassetto della lettera aperta di Assobalneari al Governatore della Calabria

“Egregio Governatore della Calabria,

On.le Giuseppe Scopelliti, visto il successo del suo partito, a livello regionale, nelle recenti elezioni per il rinnovo del Parlamento, con l'elezione di alcuni attuali componenti della sua giunta, sappiamo che, a breve, sarà chiamato ad un rinnovo della stessa ed in particolare alla nomina del sostituto dell'Assessore all'Urbanistica ed al Demanio, On.le Aiello.

Sono sempre presente alle sue iniziative pubbliche e vediamo in Lei il massimo impegno per la nostra amata terra che purtroppo stenta a prendere il decollo verso lo sviluppo. Ci auguriamo che, oltre ai due anni di mandato che ancora deve ricoprire, possa continuare a guidare la nostra Regione anche dopo, ma non possiamo non nasconderle il fatto che gli imprenditori turistico – balneari calabresi brancolano nell'incertezza considerato che lo sviluppo, relativamente al demanio marittimo, è fermo al 2007, i Comuni Costieri sono senza piano spiagge e non possono rilasciare nuove concessioni demaniali, la Regione non incassa soldi, lo Stato non percepisce un euro e tutto il sistema turistico è paralizzato. Senza turismo balneare il tuo modello Calabria non potrà essere completo in quanto, con tutto il rispetto per il patrimonio artistico della nostra terra, l'attrattiva principale della Calabria è costituita dalle splendide coste e dal mare cristallino. Le chiediamo, caro Governatore, di tenerci presenti in modo tale che nel prossimo anno si possa intervenire per adeguare la legislatura sul demanio marittimo e portare i comuni all'approvazione dei piani di spiaggia. Siamo disponibili a collaborare senza percepire un euro di retribuzione. Non sottovaluti la nostra proposta perchè non siamo più disposti a rimanere con le mani in mano come abbiamo fatto da tre anni a questa parte. Non è accettabile che in Lazio e Liguria le strutture balneari possano rimanere aperte per tutto l'anno in considerazione del clima mentre in Calabria, con un clima molto più mite a settembre dobbiamo lasciare libere le spiagge per motivi di pubblica utilità. Ciò stride con il flusso di turisti russi che dovrebbe giungere nella nostra regione nei mesi di Aprile, Maggio, settembre, ottobre e novembre quando, specie per loro, è possibile fare un tuffo in mare. In quali strutture andranno?

Noi siamo indispensabili per il territorio che (lei) amministra. Abbiamo il bando degli stabilimenti balneari fermo con le quattro frecce, abbiamo chiesto una modifica della legge 17/2005 ed il dipartimento con una relazione molto semplice dice che non è possibile farla. Non si capisce come mai il dipartimento Urbanistica della Regione Calabria ancora oggi non ha comunicato ai Comuni che le concessioni demaniali sono state prorogate fino al 2020 invece è stato celere ad inviare ai Comuni Costieri la nota che diceva che tutte le concessioni devono andare all’asta cosi creando tanta confusione , come disposto dall'Europa. Perchè non si pensa alle cose che effettivamente possono contribuire alla crescita della categoria? Perchè non si accettano i consigli di chi tutti i giorni vive la realtà di imprenditore del settore turistico – balneare?

Caro Governatore siamo nelle sue mani. Siamo arrivati a marzo del 2013 e l'incertezza regna sovrana. Siamo stanchi di restare fermi. Aspettiamo un suo celere riscontro dopo che la Calabria le ha voluto dare ancora fiducia.

Reggio Calabria, lì 01.03.2013 Il Vicepresidente Assobalneari Calabria Massimo Nucera

Pubblicato in Calabria

Regionali

Alle 12.00 le percentuali dei votanti alle regionali sono state:

-del 17, 06 in Lombardia

-del 13,89 nel Lazio

-del 9,71 nel Molise.

-regionali 9,71%

Italia

Alle ore 12,00 di domenica 24 febbraio in Italia la percentuale dei votanti alla Camera è stata del 14,94%.

Nel 2008 era stata del 16,51% dei cittadini. In sostanza sono andati al voto, 1,57% in meno dei votanti.

In Campania la percentuale è stata del 10,80% contro il 14,84 del 2008

In Trentino Alto Adige è stata del 16,46 contro il 18,37

In Emilia Romagna del 20.40 contro il 22.46.

In Puglia dell’11,62% contro il 13,21 nel 2008.

In Basilicata del 9,71% contro i’ 11,53%.

Tra le grandi città, il calo maggiore si registra a Napoli, dove sono andati a votare l’11,75% degli aventi diritto contro il 14,84% del 2008.

In controtendenza, invece, Milano dove si registra un +3 con l’affluenza che passa dal 14,84% al 17.38.

Calabria

In Calabria del 7,96% contro il 10.26.

Il dato più alto a Cosenza dove ha votato il 9,11% contro il 10,72 del 2008.

A Catanzaro si è recato alle urne l'8,66% degli aventi diritto al voto contro l'11,12;

A Crotone l'8% contro il 9,57.

A Vibo Valentia il 7,55% contro l'11,52%.

Il più basso in provincia di Reggio Calabria dove ha votato il 6,45% contro l’8,91 di 5 anni fa.

La percentuale più alta di votanti è quella di Acquaformosa pari al 17,46

La percentuale più bassa è quella Scala Coeli pari al 4,35%

Amantea

Ad Amantea alla Camera hanno votato 1348 persone, pari all’ 11,88 % contro il 13,30% di 5 anni fa.

Sempre ad Amantea al Senato invece hanno votato 1260 persone pari al 12,44 %

 

Pubblicato in Italia

Il governatore Giuseppe Scopelliti ha partecipato all'inaugurazione del nuovo reparto di Oculistica dell'ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro.

E nell’intervento ha affermato:

1)”Spero che non disturbi il fatto che questa inaugurazione capiti in un periodo a ridosso della campagna elettorale”. E poi “ vi chiediamo scusa per questa iniziativa che si svolge in periodo di campagna elettorale, ma dovevamo decidere se inaugurare questo reparto all'avanguardia adesso oppure rinviare tutto di un mese proprio perché è in atto la campagna elettorale. Ma abbiamo deciso di farla lo stesso”

2)” Anche perché i nostri colleghi e avversari, nel tempo, non facevano inaugurazioni in campagna elettorale magari, ma si limitavano ad assumere gli amici dei mafiosi nella sanità”

3) Si tratta di “un tema molto delicato, molto inquietante”

Impossibile alla luce di quanto riporta( al momento in via breve) Il Corriere della Calabria che la questione si chiuda in questo modo. Siamo certi che qualcuno risponderà a Scopelliti e che la vicenda non si chiuderà in siffatto modo! Anzi!

Pubblicato in Catanzaro

Ecco l’elenco completo delle liste presentate finora:

Rivoluzione Civile- Ingroia.

Camera: 1) Ingroia Antonio; 2) Stramaccioni Gabriella; 3) Soffritti Roberto; 4) Lucarelli Alberto; 5) Migale Salvatore; 6) Michele Conia; 7) Luca Caputo 8) Dodaro Angela; 9) Bonamico Antonio; 10) Serrao Domenico; 11) Coppa Anna; 12) Folliero Antonella Sofia; 13) Liguori Giuseppe; 14) Nisticò Guerino; 15) Barreca Giuseppe Danilo; 16) Candigliota Mafalda; 17) Russo Mario; 18) Borchetta Camillo; 19) La Rosa Daniela; 20) Muraca Selene

Senato: 1) Venarucci Furio Camillo; 2) Spedicati Giovanni; 3) Fascì Lorenzo; 4) Rocca Sonia; 5) Morrone Rossella; 6) Vommaro Carmelinda; 7) Comito Pietro; 8) Vigna Vincenza detta Enza; 9) Schicchitano Alfredo; 10) Cardamone Antonio

Fare per fermare il declino.

Camera: 1) Giannino Oscar Fulvio; 2) Lanza Andrea; 3) Minicucci Francesco; 4) Corrado Andrea; 5) Principe Fabio; 6) Campo Antonio; 7) Branca Giuseppe; 8) Greco Pietro; 9) Etere Elena); 10) Trimboli Francesco; 11) Papisca Caterina; 12) Burza Francesco; 13) Veraldi Stefano; 14) Assunto Emiliano; 15) Riga Giulio; 16) Pinnarelli Marco; 17) Sudano Giancarlo; 18) Costabile Manuela; 19) Cesareo Vincenzo; 20) Presta Michele

Senato: 1) Brusco Sandro; 2) Allevato Sergio; 3) Sainato Pietro; 4) Altomonte Marcello; 5) Oliva Gianluca; 6) Graziano Francesco; 7) Costanzo Giuseppina Damiana; 8) Gigliotti Giuseppe; 9) Cupido Gaetano; 10) Conti Laurent Jean.

Fiamma tricolore.

Camera: 1) Cilione Fortunato; 2) De Filpo Marco; 3) Ferreri Antonio detto Carbonella; 4) Aracri Carlo; 5) Dodaro Giovanna; 6) Arconte Giorgio Antonino; 7) Bonacci Francesco; 8) De Leo Francesco; 9) De Zerbi Silvio Ignazio Bruno; 10) Franzè Mario; 11) Iacopino Luigi; 12) Labbate Pasquale; 13) Larosa Valerio; 14) Minnella Giuseppe; 15) Moschella Andreina; 16) Santostefano Michele; 17) Scola Attilio Paolo; 18) Surace Luciano; 19) Tedesco Luigi; 20) Giaimo Natale Senato: 1) Uva Anna Patrizia; 2) Cedro Carmine; 3) Rizzo Giancarlo; 4) Farace Elisa; 5) Minnella Vincenzo; 6) Crudo Loredana; 7) Pastorelli Vincenzo; 8) Pelliccione Angelo; 9) Quattrocchi Sebastiano; 10) Ripa Francesco.

Forza nuova.

Camera: 1) Pirillo Davide; 2) Monea Gaetano Giuseppe Antonio; 3) Colombo Igor; 4) Burro Natale; 5) Sposato Giovanni; 6) Torromino Felice; 7) Gentile Giuliana; 8) Marmorea Giuseppe; 9) Grosso Alessandro Mario; 10) Rocca Franceschina; 11) Lombardo Daniele; 12) Scalise Filomena; 13) Muraca Antonio; 14) Taibbi Fabio; 15) Orlando Giovanni; 16) Iorfida Bruno; 17) Reale Rosella Senato: 1) Martino Gianfranco; 2) Perrone Alessandro; 3) Ferraro Paolo; 4) Berlingieri Damiano; 5) Russo Maria Filomena; 6) Arcidiacono Agata; 7) Palmisani Ilario; 8) Troise Maria; 9) Leuzzi Pasquale; 10) Tropea Sesto

Futuro e libertà.

Camera: 1) Fini Gianfranco; 2) Bocchino Italo; 3) Grandinetti Francesco; 4) Romeo Francesco detto Franco; 5) Lidonnici Luigi; 6) Caccia Francesco Guerino; 7) Grande Michele Mauro; 8) Pelle Patrizia; 9) Catalano Teresa; 10) Anastasio Filomena; 11) Storace Adriana; 12) Giordano Francesco; 13) Barberio Donatella; 14) Auddino Diana; 15) Iera Assunta; 16) Ieraci Livia Grazia; 17) Rossi Alberto

Moderati italiani in rivoluzione.

Camera: 1) Samorì Giampiero; 2) Maiorana Vincenzo; 3) Chimento Lucio; 4) Lerose Vincenzo; 5) Zaccaro Francesca; 6) Mastroianni Natale; 7) Pirillo Giuseppina; 8) Baldino Salvatore; 9) Natoli Raffaella; 10) Donnici Giuseppe; 11) Filippelli Rosa Lucia; 12) Latella Gregorio; 13) Giardina Carmen; 14) Gangemi Domenico; 15) Malizia Roberto; 16) Porco Giovanni; 17) Mondella Antonio; 18) Manograsso Luigi; 19) Rullo Stefania; 20) Pangaro Antonio.

Senato: 1) Aricò Gianfranco Rosario; 2) Famigliulo Francesco; 3) Baratta Gianfranco; 4) D’Amato Donato; 5) Messuri Michelina; 6) Cruciti Carmelo Silvio; 7) Federico Francesco; 8) Pagnotta Francesco; 9) Fralonardo Giuseppe; 10) Saraco Fernando

Movimento 5 stelle.

Camera: 1) Nesci Dalila; 2) Barbanti Sebastiano 3) Dieni Federica; 4) Parentela Paolo; 5) Pastore Ivan; 6) Di Bella Melania; 7) Cimino Isabella; 8) Salvaguardia Salvatore; 9) Elia Dario; 10) Gatto Roberto; 11) Belsito Massimo; 12) Ferrara Laura; 13) Vivacqua Antonio; 14) Palermo Luigi; 15) Caccavo Giovanni; 16) Scarpino Domenico; 17) Orlando Enzo; 18) Canu Bachisio; 19) Cugnetto Massimo; 20) Garofalo Gianpaolo

Senato: 1) Molinari Francesco; 2) Morra Nicola; 3) Frustaci Vincenzo; 4) Auddino Giuseppe; 5) Raso Giorgio; 6) Greco Raffaella; 7) De Rango Maria Pia; 8) Accoti Peppino; 9) Aloe Massimiliano; 10) Monaco Giovanni Luca.

Partito democratico.

Camera: 1) Bindi Rosy; 2) D’Attorre Alfredo; 3) Bruno Bossio Vincenza; 4) Stumpo Nicola; 5) Battaglia Demetrio; 6) Magorno Ernesto; 7) Censore Bruno; 8) Oliverio Nicodemo Nazzareno; 9) Covello Stefania; 10) Laratta Francesco; 11) Nava Consuelo Rosaria; 12) Guerriero Fabio; 13) Capalbo Valeria; 14) Commisso Cristina; 15) Manoccio Giovanni; 16) Minniti Claudia; 17) Ruffa Tania; 18) Demme Serafina; 19) Cannizzaro Maria Elisabetta; 20) Capalbo Pino

Senato: 1) Minniti Marco; 2) Lo Moro Doris; 3) Villella Bruno; 4) Fanelli Micaela; 5) Argento Angelo; 6) De Nisi Francesco; 7) Morabito Pino; 8) Soriero Pino; 9) Curatola Paola; 10) Converso Antonietta

Partito socialista italiano.

Senato: 1) Incarnato Luigi; 2) Zimbalatti Antonino; 3) Cosentino Francesco; 4) Giuditta Roberta; 5) Francesca D’Ingianna; 6) Giuseppe Cerminara; 7) Giuseppe Brosio; 8) Franco Graziella; 9) Scambia Domenico; 10) Guidi Antonio

Casa Pound.

Camera: 1) Di Stefano Simone; 2) Gianturco Gennaro Detto Mimmo; 3) Blaconà Antonio; 4) Rosadi Finita; 5) Raffaele Emmanuel; 6) Cugnetto Cinzia; 7) Pellico Simone; 8) Martino Francesco; 9) Caroleo Daniele; 10) Saltalamaccha Antonio Detto Antonello 12) Marra Salvatore; 13) Bruno Elisa; 14) Antonuccio Emilio

Senato: 1) Mauro Ruggero; 2) Franco Vincenzo detto Enzo; 3) Di Matteo Paolo; 4) Maraziti Sabrina; 5) Gianturco Amilcare Giuseppe detto Pino

Scelta civica. Con Monti per l’Italia.

Camera: 1) Quintieri Beniamino; 2) Girasole Caterina; 3) Nucci Sergio; 4) Lentino Carmelo; 5) Mascaro Stefano; 6) Spinelli Gianfranco; 7) Zagami Paolo; 8) Cosentini Paolo; 9) Locanto Maria; 10) Serafini Adriano; 11) Mazzullo Carmen; 12) Calzone Vincenzo; 13) Siviglia Agostino; 14) Vetere Ugo; 15) Panarello Giuseppe; 16) Capalbo Gianni; 17) Rotondò Gaetano; 18) Rizzello Alessandro; 19) Cenisio Fabiola

Senato: 1) Casini Pier Ferdinando; 2) Trematerra Michele; 3) Stancato Katia; 4) Montagnese Antonio Gregorio; 5) Dattolo Alfonso; 6) Menichini Francesco; 7) Taccone Carlo; 8) Procopio Teresa; 9) Spadafora Paolo; 10) Gallo Gianluca.

Sinistra ecologia e libertà.

Camera: 1) Vendola Nicola detto Nichi; 2) Aiello Ferdinando; 3) Di Martino Andrea; 4) Cirella Laura; 5) Gagliardi Silvana Maria; 6) Valente Annunziata detta Nancy; 7) Rocca Rosario; 8) Baglio Antonio; 9) Di Leone Francesco; 10) Iazzolino Salvatore; 11) Acri Francesco; 12) Giudiceandrea Giuseppe; 13) Carrozza Giuseppe Francesco; 14) Nunnari Gianluca; 15) Rosa Aldo; 16) Forestieri Antonio; 17) Schiumerini Gianpaolo; 18) Berlingieri Elvira; 19) Tamburi Giuseppe; 20) Pascuzzo Bruno

Senato: 1) Dominijanni Ida; 2) Catizone Evelina detta Eva; 3) Bruno Lucrezia; 4) Gigliotti Marisa; 5) Mazzuca Giuseppe; 6) Minniti Antonio Salvatore; 7) Sapioli Alba; 8) Battaglia Maria Teresa Antonella; 9) Caferro Mario; 10) Esposito Maria Giuseppina

Unione di centro.

Camera: 1) Cesa Lorenzo; 2) Occhiuto Roberto; 3) Talarico Francesco; 4) Candia Francesco; 5) Caglioti in Carè Rosa Sabrina Antonella; 6) Magarò Giulia; 7) Verduci Giovanni; 8) Manti Francesco; 9) Coppola Gianpietro Carlo; 10) Villirilli Luigi; 11) Lorenzo Andrea; 12) Bruni Andrea; 13) Crupi Pasquale; 14) Bruni Gaetano Ottavio; 15) Malara Francesco Maria; 16) Sinopoli Maria Cristina; 17) Spadafora Monica; 18) Montebianco Abenavoli Elena; 19) Cipri Maria; 20) De Rosa Alessandra

Pubblicato in Calabria

Che pasticcio nel PDL calabrese!

Giuseppe Scopelliti e Tonino Gentile, rispettivamente coordinatore e vice coordinatore del Pdl calabrese, hanno preso l’aereo di buon'ora e sono andati a Roma.

Qui hanno incontrato Berlusconi il quale ha loro dato notizia dell’ultimissimo sondaggio della società Euromedia con le ultime proiezioni che danno un distacco tra Pd e Pdl di circa 8 punti.

Centrosinistra tra il 38 e il 40%;

Centrodestra tra il 32 e il 34%.

Il sondaggio per partito invece dà queste indicazioni

PD 32,3%,

Sel 4,5%,

Grillo 10%,

Udc, 4%,

Lista Monti 6%,

Fli 1%,

Lega 5,6%,

Pdl 23,5%,

Fratelli d'Italia 2,3

Destra di Storace 1,8%.

Ma Berlusconi ha spiegato che per vincere al Senato, bisogna prestare attenzione alle liste e mettere in campo forze nuove e che hanno appeal sul territorio. Per questa ragione ha invitato Gentile e Scopelliti a parlar con Verdini che deciderà insieme a Cicchitto, Gasparri, Matteoli, Bondi e Alfano.

Forze nuove e che hanno appeal sul territorio.

Anche per questo Gentile e Scopelliti hanno presentato due liste : una con ed una senza deroghe

Le deroghe sono chieste per Gegé Caligiuri( nella foto), Vincenzo Speziali, Francesco Bevilacqua, Michele Traversa, Lella Golfo e Giuseppe Galati, mentre gli uscenti riconfermati sono Giovanni Dima, Iole Santelli, Nino Foti, Dorina Bianchi e Antonio Gentile.

Se la deroga non venisse concessa allora entrerebbero in campo nomi nuovi come Demi Arena e Antonio Caridi a Reggio, Giacomo Mancini a Cosenza e Piero Aiello e Catanzaro.

Tutto pronto invece per il “Grande Sud” che dovrebbe avere come capolista alla Camera Alberto Sarra e come capolista al Senato Giovanni Bilardi, entrambi seguiti da una lunga lista di sindaci e amministratori vicini a Scopelliti ma che non hanno la tessera del Pdl.

Pubblicato in Calabria

Ecco i risultati del concorso a cattedra.

Alla prova su 172.000 ammessi a livello nazionale se ne presentarono “solo” 136.869

Fu respinto il 65 % dei concorrenti ed ammesso solo il 35 %.

In Calabria addirittura la percentuale di superamento dei quiz logico matematici fu solo del 20.8% dei candidati .

Restava e resta un numero eccessivo rispetto ai posti a concorso

Ecco la tabella con i dati per classe di concorso di posti e numero di aspiranti

Scuola dell'infanzia                                                   124                  806

Scuola Primaria                                                         202                 930

A017     Discipline economico - aziendali                 20                    415

A033     Tecnologia                                                   39                    585

A059     Matematica e Scienze                                  25                    309

C430     Laboratorio tecnologico per l'edilizia

ed esercitazioni di topografia                                    23                    226

Ambito disciplinare 1

A025     Disegno e storia dell'arte                                         4                      170

A028     Arte immagine                                             40                    176

Ambito disciplinare 4

A043     Italiano, storia e geografia                           153                  317

A050     Materie letterarie negli istituti di

istruzione secondaria di secondo grado                    27                    309

Ambito disciplinare 5

A345     Lingua straniera inglese                               7                      241

A346     Lingue e civiltà straniere inglese                 5                     232

Ambito disciplinare 7

A037     Filosofia e storia                                          11                    92

Ambito disciplinare 8

A047     Matematica                                                  5                      379

A049     Matematica e Fisica                                     3                      216

Ambito disciplinare 9

A051     Materie letterarie e latino nei licei

e nell'istituto magistrale                                             23                    216

A052 Materie letterarie e latino e

greco nel liceo classico                                              11                   132

Pubblicato in Calabria

Che strano questo PD. E quante “lotte” interne che inizialmente non appaiono ma che poi si svelano nella loro interezza.
La stranezza è nel “Non significato” delle primarie.
È possibile, ci si chiede, che chi partecipa alle primarie e non viene “premiato” dagli elettori, venga, poi, salvato dal partito?
Siamo di fronte ad un mancato rispetto della volontà democraticamente espressa dalla base e quindi al disconoscimento della sua valenza?
O piuttosto siamo alla sanatoria di abbandoni da parte della base indotti da chi la base “governa”?
Come intendere allora il “recupero” di Laratta, non espresso dalla base della provincia di Cosenza?
Comunque alla fine lista c’è. Eccola!
Una lista arrivata in modo sofferto alle prime luci dell'alba.
Una soluzione che forse accontenta tutti. O forse no!

In ogni caso, a guidare il plotone per Montecitorio sarà la presidente nazionale del Pd Rosy Bindi.
Poi, a seguire, lo stesso D'Attorre e la vincitrice delle primarie celebrate lo scorso 29 dicembre Enza Bruno Bossio.
Quarta piazza per Nico Stumpo, indicato direttamente da Bersani.
Al quinto posto il reggino Demetrio Battaglia.
6°) Quindi il renziano Ernesto Magorno,
7°) il Vibonese Bruno Censore,
8°) il Crotonese Nicodemo Oliverio
9° e 10°)  i cosentini Stefania Covello e Franco Laratta.

Praticamente solo 3 donne e 7 uomini.
Poco importa che all’undicesimo posto ci sia un'altra donna, la pdellina Consuelo Nava, arrivata subito dietro la Bindi alle primarie in quel di Reggio Calabria.
Qualche sorpresa in più nell'elenco dei candidati in lizza per il Senato.

Capolista sarà l'ex viceministro all'Interno Minniti.
Dietro di lui un'altra parlamentare arrivata a Montecitorio nel 2008: la lametina Doris Lo Moro. Terzo posto per il cosentino Bruno Villella (sulla sua indicazione ha inciso molto l'opera di convincimento sui livelli nazionali portato avanti da Mario Oliverio e Carlo Guccione).
Il quarto ed il quinto posto dovrebbero andare a due esponenti indicati direttamente da Roma e sui quali ancora è in corso una discussione

Pubblicato in Calabria

La Calabria è una regione fondata sui debiti. I debiti sono equamente distribuiti tra gli enti pubblici e privati.
I debiti devono essere sempre disconosciuti e comunque non pagati

Oggi parliamo della Sorical:
La Sorical ha un credito dai comuni calabresi di almeno 200 milioni di euro. Per ottenerli ha provato a diffidare i comuni di ridurre la erogazione dell’acqua.
I comuni hanno proposto ricorso al Tar.
Il Tar ha chiesto agli esperti di valutare la quantità minima di acqua che la Sorical deve garantire.
Gli esperti prendono tempo ed intanto il TAR non decide.

Nel mentre l’Enel ha un credito verso la Sorical di circa 45 milioni di euro per forniture di energia mai pagate e blocca i conti della Sorical pretendendo il pagamento del debito.
La Sorical così rischia di non pagare i dipendenti
Strano, però. Perché mai la legge permette all’Enel di bloccare i conti della Sorical e non permette alla Sorical di bloccare i conti dei comuni inadempienti?

Pubblicato in Calabria
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