BANNER-ALTO2
A+ A A-

frana governoSulla frana nel centro storico di Amantea qualcosa potrebbe muoversi. La deputata Enza Bruno Bossio ha chiesto, con una interrogazione, al presidente del consiglio, ora dimissionario, Giuseppe Conte, e ai ministri competenti, l’utilizzo di finanziamenti atti a porre in sicurezza il centro storico cittadino. Sono passati, lo ricorderete, quasi dieci giorni dal crollo di un importante pezzo di roccia nel centro storico di Amantea. Il 19 gennaio il distacco di una grande quantità di materiale roccioso sulla sottostante unica strada ha diviso in due il centro storico, reso necessario lo sgombero di 15 famiglie in strutture ricettive, creato una situazione che interrompe servizi primari. L’area è stata messa in sicurezza ed è stato svolto un sopralluogo da parte dei rocciatori per capire se l’area possa essere interessata da altri crolli. Le loro relazioni verranno esaminate dalla commissione straordinaria che regge il Comune di Amantea. Un sopralluogo è stato svolto anche dai tecnici del gas, visto che l’area è stata, ovviamente, interessata da un blocco della fornitura.  Confidiamo che l’appello della deputata venga ripreso dai politici locali, ed arrivi anche in Regione e che la situazione creatasi venga presto risolta in modo definitivo

Leggi tutto... 0

frana-amanteaAppello alla cittadinanza: uniamo le forze migliori per tutelare e valorizzare la storia, le radici ed i beni paesaggistici e culturali della città. 

Il distacco della roccia che campeggia sull'antico palazzo Mirabelli è una ferita ed un colpo all’identità storica e culturale della città. Una strage sfiorata che non sorprende considerato il totale stato di abbandono del centro storico, nonostante le ripetute denunce dei residenti e di chi tiene a cuore le sorti dell’antico borgo. 

Sono decenni che la parte antica della città presenta problemi di dissesto idrogeologico, crolli, cadute di massi, incuria, disorganizzazione, disservizi, mancanza di pulizia e decoro. Nessuna attività di prevenzione, monitoraggio, controllo e programmazione. Assoluta incapacità di intercettare o saper spendere fondi UE, ministeriali e regionali. 

E sinceramente risulta strano che oggi molti ex amministratori appaiono sbigottiti da quanto accaduto. Probabilmente dovrebbero farsi un esame di coscienza.  

Del resto, l’emblema della mancata valorizzazione dei beni storici ed artistici del centro storico, sono: l’area del castello di proprietà di un privato che, indisturbatamente, non si cura dell’integrità dei beni architettonici insistenti nell’area e delle eventuali situazioni di pericolo per i terzi; la torre di guardia e le mura del castello oggetto di continui crolli; l’area delle “case sciullate”, una ferita della seconda guerra mondiale mai ricucita o valorizzata; l’area dell’ex carcere completamente abbondonata a se stessa; l’interdizione della Grotta nel parco comunale; corso Umberto I rattoppato in modo selvaggio. 

Interventi sporadici si sono tenuti sempre in seguito a movimenti franosi o crolli con interdizioni di strade e passaggi mai più riaperti. La tragica verità è che chi ha gestito e gestisce la cosa pubblica ad Amantea ritenga si possa governare il territorio sperando nella continua "intercessione divina" di santi e protettori.  

Nonostante ciò Amantea ed il centro storico continuano ad essere una “perla” di rara bellezza capace di affascinare tutti. Ma fino a quando sarà così? Semmai dovesse crollare la torre di guardia o le arcate del castello, Amantea sarà la stessa? I danni saranno recuperabili? 

A nostro avviso, altri crolli potrebbero presentare problemi per l’incolumità pubblica e la definitiva perdita del patrimonio culturale e storico della città. 

Per tali ragioni, chiediamo alla Commissione Straordinaria di attivarsi per avviare tutte le indagini necessarie volte a mitigare qualsiasi tipo di rischio, ma anche di impegnarsi nella programmazione degli interventi utili a preservare i beni culturali e paesaggistici del territorio.  

Il nostro, appello, invece, lo rivolgiamo a tutta la cittadinanza, ai professionisti e alle persone di buona volontà, nonché alle associazioni del territorio al fine di creare una rete civica. E’ necessario unire le forze migliori e battersi insieme per tutelare e valorizzare la storia, le radici ed i beni paesaggistici e culturali della città che sono, tra l’altro, uno straordinario strumento al servizio del rilancio turistico e commerciale.

GD AMANTEA

25 gennaio 2021

Leggi tutto... 0

frana2020Sulla vicenda dell’imponente crollo di frana, che lo scorso 19 gennaio ha interessato il borgo antico di Amantea (Cs), interviene la parlamentare del Partito Democratico Enza Bruno Bossio attraverso una Interrogazione a risposta in Commissione rivolta al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro per le Infrastrutture e Trasporti e al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. La parlamentare chiede al Governo di mettere a disposizione i finanziamenti necessari per l'attuazione della messa in sicurezza del costone su cui poggia l'intero centro storico così da permettere il normale svolgimento delle attività quotidiane ed il ritorno alla vita.
 
Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro per le Infrastrutture e Trasporti, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.  
— Per sapere – premesso che:
in data 19 gennaio 2021, nel comune di Amantea, provincia di Cosenza, si è verificato un importante e intenso movimento franoso; tale fenomeno ha generato lo smottamento e il distacco di diversi ed invasivi blocchi di materiale roccioso dal versante sovrastante la via principale del centro storico della città; in seguito all'evento, sono state emanate ordinanze di sgombero per 15 nuclei familiari, occupanti fabbricati che tuttora sono ancora esposti al rischio di ulteriori crolli e movimenti franosi; momentaneamente per i suddetti nuclei familiari è stata disposta, da parte del Comune, la sistemazione presso strutture ricettive; il movimento franoso ha generato danni e la interruzione di servizi primari, in particolar modo, danni gravi sono stati registrati dalla rete di distribuzione del gas metano; inevitabilmente, la dimensione dei crolli e del movimento della massa franosa hanno imposto il blocco della circolazione e delle attività commerciali, artigiane, turistico-produttive per l'intero comparto urbano del centro storico; il rischio di ampliamento e il ripetersi del movimento franoso è tutt'ora in atto. Infatti, tutto il versante che si sviluppa a monte della chiesa del Carmine sino all'argine del fiume Catocastro e all'area che sovrasta il parco pubblico "La Grotta" è considerato a rischio frana; è prioritario pervenire rapidamente ad una ricognizione dei danni e, conseguentemente, provvedere ad erogare i necessari ristori a famiglie ed imprese che sono state maggiormente colpite:
-    quali iniziative, il Governo intende adottare, alla luce dei fatti esposti in premessa, al fine di poter dichiarare lo stato di emergenza in questi luoghi, accertare le reali cause, ed in base alla classificazione del rischio disporre i finanziamenti necessari per l'attuazione della messa in sicurezza del costone su cui poggia l'intero centro storico così da permettere il normale svolgimento delle attività quotidiane ed il ritorno alla vita.

PD AMANTEA

Leggi tutto... 0
BANNER-ALTO2

I Racconti

Meteo - Amantea

© 2010 - 2021 TirrenoNews.Info | Liberatoria: Questo sito è un servizio gratuito che fornisce ai navigatori della rete informazioni di carattere generale. Conseguentemente non può rappresentare una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità predefinita. Non può, pertanto, essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 7 marzo 2001. L'Autore del sito non è responsabile dei commenti inseriti nei post o dell’utilizzo illegale da parte degli utenti delle informazioni contenute e del software scaricato ne potrà assumere responsabilità alcuna in relazione ad eventuali danni a persone e/o attrezzature informatiche a seguito degli accessi e/o prelevamenti di pagine presenti nel sito. Eventuali commenti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’autore del sito, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Nei limiti del possibile, si cercherà, comunque, di sottoporli a moderazione. Gli articoli sono pubblicati sotto “Licenza Creative Commons”: dunque, è possibile riprodurli, distribuirli, rappresentarli o recitarli in pubblico ma a condizione che non venga alterato in alcun modo il loro contenuto, che venga sempre citata la fonte (ossia l’Autore). Alcune immagini pubblicate (foto, video) potrebbero essere tratte da Internet e da Tv pubbliche: qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del sito che provvederà prontamente alla loro pronta. Qualunque elemento testuale, video, immagini ed altro ritenuto offensivo o coperto da diritti d'autore e copyright possono essere sollecitati inviando una e-mail all'indirizzo staff@trn-news.it. Entro 48 ore dalla ricezione della notifica, come prescritto dalla legge, lo staff di questo Blog provvederà a rimuovere il materiale in questione o rettificarne i contenuti ove esplicitamente espresso, il tutto in maniera assolutamente gratuita.

Continuando ad utilizzare questo sito l'utente acconsente all'utilizzo dei cookie sul browser come descritto nella nostra cookie policy, a meno che non siano stati disattivati. È possibile modificare le impostazioni dei cookie nelle impostazioni del browser, ma parti del sito potrebbero non funzionare correttamente. Informazioni sulla Privacy